Super green pass, l’alt del Garante Privacy: illegittimo chiederlo al lavoro e in albergo

Super green pass, l’alt del Garante Privacy: illegittimo chiederlo al lavoro e in albergo

Nessun obbligo di “Super green pass” per i clienti degli alberghi, i lavoratori o, ad esempio, gli accompagnatori dei pazienti negli ospedali. Lo ribadisce il Garante Privacy a seguito delle segnalazioni ricevute da cittadini, si legge in una nota dell’authority, “che lamentano l’uso da parte di albergatori o datori di lavoro dell’app per il green pass rafforzato invece che la versione base”. Chi ha effettuato un tampone può quindi legittimamente accedere all’albergo o al luogo di lavoro.

Dove vengono chiarite le indicazioni

A questo proposito il Garante per la privacy ricorda che – come previsto per legge e come chiaramente indicato dalle Faq predisposte dal Ministero della salute – non vi è alcun obbligo di possedere il cosiddetto “Super green pass” per i clienti degli alberghi, i lavoratori o, ad esempio, gli accompagnatori dei pazienti negli ospedali.

Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono

L’uso della app per il Super green pass per queste categorie di soggetti è dunque illegittimo. L’Autorità, in vista della revisione del Dpcm del 17 giugno scorso, ha già indicato al ministero della salute le misure per evitare l’uso non corretto della funzionalità dell’app di verifica riservata ai green pass rafforzati, in particolare per quanto riguarda l’ambiente lavorativo.

Revoca green pass: presto il parere del Garante

Rispetto all’annunciata revoca del green pass alle persone che, già in possesso delle certificazioni verdi, risultino in seguito positive, il Garante per la protezione dei dati personali ricorda di aver segnalato più volte, nei mesi scorsi, al ministero della salute i profili critici derivanti da un mancato aggiornamento del certificato verde.

“Già nel provvedimento riportante il parere sul Dpcm di attuazione della piattaforma nazionale Dgc per l’emissione, il rilascio e la verifica del Green Pass del 9 giugno 2021 – si legge nella nota del Garante – l’authority aveva messo chiaramente in evidenza che il collegamento con la Piattaforma nazionale-Dgc risulta indispensabile per verificare l’attualità delle condizioni attestate nella certificazione, tenendo conto dell’eventuale variazione delle stesse (es. sopraggiunta positività), con significativi rischi anche in ordine alla reale efficacia della misura di contenimento” con la conseguenza che “solo la Piattaforma nazionale-DGC, attuata nel pieno rispetto delle garanzie previste dalla disciplina di protezione dati e conformemente al parere dell’Autorità, ha infatti le caratteristiche per realizzare, superate le criticità in ordine alla specificazione delle finalità del trattamento sopra riportate, il rilevante obiettivo di interesse pubblico sottostante e può considerarsi proporzionata all’obiettivo legittimo perseguito”.

Inoltre, nella segnalazione a Parlamento e Governo dell’11 novembre, l’Autorità ha sottolineato ancora una volta come “l’efficacia a fini epidemiologici del green pass dipenda da verifiche periodiche sulla sua persistente validità, attuabili mediante la piattaforma nazionale Dgc per il rilascio delle certificazioni, garantendo così l’esattezza e l’aggiornamento dei dati personali”.

Il Garante informa che è appena pervenuto dal ministero della salute la bozza di Dpcm di modifica del Dpcm del 17 giugno 2021, che tocca anche gli aspetti legati alla revoca dei green pass, sul quale esprimerà il proprio parere con la massima urgenza.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Enac informatizza gli esami: sessioni digital anche per i piloti privati

Enac informatizza gli esami: sessioni digital anche per i piloti privati

Continua il processo dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) di informatizzazione degli esami per il personale di volo a favore di un servizio migliore per l’utenza, in armonia con gli orientamenti di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Dopo alcuni anni dall’avvio degli esami informatizzati per conseguimento della licenza professionale di pilota di linea (Atpl – Airline transport pilot licence), è ora possibile conseguire con questa modalità anche le licenze di pilota privato Ppl (Private pilot licence).

Una modalità che risponde ai dettami della Green economy

La scorsa settimana, infatti, si sono svolte a Roma le prime due sessioni di esami Ppl su piattaforma informatica realizzata dalla Direzione sistemi informativi dell’Ente con la collaborazione della Direzione regolazione personale e operazioni di volo e delle Direzioni aeroportuali coinvolte. Questa metodologia permette una maggior efficienza e velocità degli esami teorici; rappresenta anche un’ulteriore garanzia di trasparenza e imparzialità nello svolgimento delle prove e nella correttezza dei criteri automatici di correzione dei compiti. L’informatizzazione, inoltre, risponde anche ai dettami della Green economy.

Cashbak, Open Banking e molto altro. Non perdere le notizie della Newsletter di Pagamenti Digitali

Il fatto di poter svolgere gli esami per tutto il personale di volo mediante queste procedure, permetterà all’Enac una maggiore flessibilità nella programmazione con il conseguente aumento della frequenza delle sessioni di esame. Oltre che dalla Direzione denerale, dal 2022 sarà possibile svolgere gli esami Ppl in modalità informatizzata anche a Malpensa. Successivamente questa modalità sarà utilizzata progressivamente anche nelle altre sedi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Italtel, ok definitivo del tribunale di Milano alla proposta di concordato

Italtel, ok definitivo del tribunale di Milano alla proposta di concordato

Via libera definitivo da parte del Tribunale di Milano che ha omologato la proposta di concordato preventivo in continuità aziendale avanzata da Italtel, assistita dallo studio legale Giuseppe Iannaccone e associati.

La proposta concordataria prevede il mantenimento della continuità aziendale tramite l’intervento della società “Nuovo Polo Impiantistico”, in qualità di assuntore, alla quale verrà trasferito tutto l’attivo ed il passivo di Italtel. L’operazione vedrà la partecipazione nel capitale sociale dell’assuntore, quali investitori, di gruppo Psc, Tim e Clessidra.

Nella procedura di concordato preventivo, Italtel è  stata assistita dallo studio Giuseppe Iannaccone e Associati per i profili legali dell’operazione, con un team composto dagli avvocati Giuseppe Iannaccone, Daniela Carloni, Concetta D’Arrigo e Andrea Becheroni. Psc e’ stata assistita da Gianni & Origoni mentre Tim e’ stata assistita dallo studio legale Cappelli Rccd e Clessidra Capital Credit dallo studio legale Giliberti Triscornia e Associati.

L’udienza del 9 dicembre scorso per l’omologazione del concordato preventivo ha rappresentato l’ultimo passaggio prima della chiusura della procedura e l’avvio delle attivita’ funzionali alla ristrutturazione del debito, cosi’ come previste nella proposta concordataria.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Vodafone Italia, Amelia Parente a capo di risorse umane e organizzazione

Vodafone Italia, Amelia Parente a capo di risorse umane e organizzazione

Amelia Parente è il nuovo direttore Risorse umane e Organizzazione di Vodafone Italia. Entrerà in carica dal 10 gennaio 2022, riporterà direttamente all’amministratore delegato Aldo Bisio ed entrerà a far parte del Comitato Esecutivo dell’operatore per l’Italia.

Laureata in Economia aziendale alla Bocconi, con una specializzazione in gestione delle risorse umane e organizzazione, prima di entrare in Vodafone la manager è stata direttore Hr, Communications & Transformation della divisione farmaceutica del Gruppo Roche Italia, di cui era anche membro del Consiglio di amministrazione. In precedenza aveva ricoperto ruoli di crescente responsabilità in gruppi farmaceutici multinazionali, sempre nel campo delle risorse umane, come Pfizer, Gsk e Amgen.

Parte della sua carriera, si legge in una nota di Vodafone Italia, si è svolta all’estero presso gli headquarter delle aziende multinazionali di appartenenza – a Basilea e a Londra – in incarichi europei o globali, “dove ha contribuito a riprogettare il modello operativo della funzione HR e del business. Ha gestito riorganizzazioni aziendali, con particolare attenzione alla solidarietà intergenerazionale, contribuendo a creare una cultura d’impresa fondata su innovazione, centralità del cliente e people engagement”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Casa delle tecnologie emergenti, slitta il taglio del nastro

Casa delle tecnologie emergenti, slitta il taglio del nastro

Slitta l’inaugurazione della Casa delle Tecnologie emergenti a Matera. A causa della recrudescenza dei contagi da Covid 19″, nella città dei Sassi è stato rinviato il taglio del nastro previsto per l’11 dicembre e anche l’appuntamento con la Matera Digital Week. La decisione dell’Amministrazione comunale di Matera, “maturata in queste ultime ore, segue – si legge in un comunicato – dettami di opportuna prudenza per la sicurezza del personale, degli ospiti e dei visitatori attesi per quelle giornate”.

L’assessore all’innovazione del Comune di Matera, Angelo Cotugno, ha sottolineato che si è trattato di “una decisione difficile, quella di rinviare l’inaugurazione della Cte e la Matera Digital Week, ma necessaria. Per la Matera Digital Week – ha aggiunto – abbiamo già ipotizzato una possibile data. Si svolgerà, come da programma concordato con i partner istituzionali e scientifici, nella settimana da lunedì 13 a domenica 19 giugno 2022. Confidiamo che, oltre a una maggiore adesione della popolazione alla necessaria campagna vaccinale, come il coronavirus ci ha mostrato in questi ultimi due anni, la bella stagione ci offra un ulteriore riparo dai contagi e la possibilità di svolgere la Matera Digital Week con incontri in presenza”.

E “in attesa di avere dati confortanti rispetto alla situazione pandemica, abbiamo deciso – ha annunciato l’assessore materano – di organizzare una serie di incontri in modalità mista per i relatori (in presenza e in video conferenza) e in diretta streaming per quanti vorranno seguirli, che accompagneranno da gennaio a maggio le attività della Cte Matera. Il calendario di questi incontri sarà diffuso nei prossimi giorni”. La Casa delle tecnologie emergenti di Matera “è realizzata in base al programma del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) di supporto alle tecnologie emergenti 5G”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Premio nazionale innovazione, ecco i vincitori dell’edizione 2021

Premio nazionale innovazione, ecco i vincitori dell’edizione 2021

Adaptronics, Sinergy Flow, Algor e Fidelio Medical i vincitori dei premi di categoria e Sinergy Flow vincitore assoluto di Pni (Premio Nazionale per l’innovazione) 2021, promossa dall’Associazione PniCube. Quest’anno il contest è stato ospitato dall’Università di Roma “Tor Vergata”, grazie al sostegno di Regione Lazio, Lazio Innova, Unindustria, con la main partnership del Gruppo Iren e la main sponsorship di Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Gilead Sciences. I vincitori del Pni 2021 sono stati selezionati tra le 16 superfinalisti  da una giuria composta da esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca universitaria e del venture capital, sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

“Abbiamo di fronte sfide fondamentali, anche oltre la pandemia – ha detto Alessandro Grandi, presidente di Pni Cube – Come il cambiamento climatico, la competitività, il rinnovamento delle strutture industriali ed economiche del Paese. I progetti presentati al Pni  dimostrano, una volta di più, di essere in grado di fornire un contributo determinante a queste sfide, con soluzioni altamente innovative e concrete.”

I vincitori per categoria

Premio Iindustrial.  Adaptronics (Start Cup Emilia Romagna) – logistica più sostenibile e smart con dispositivi di presa elettro-adesivi e scotch sensorizzato riciclabile per monitorare lo stato della merce. Deep-tech startup che rivoluziona la logistica di trasporto merci, con l’obiettivo di renderla più sostenibile in tutte le fasi della filiera fino alla consegna dell’ultimo miglio.

Manifatturiero: nello studio Forrester strategie e investimenti di trasformazione digitale

Manifatturiero/Produzione

Premio Iren Cleantech & Energy e vincitore assoluto. Sinergy Flow – Una tecnologia di accumulo energetico a basso costo e altamente competitiva per contribuire a rendere reale la transizione energetica. Sinergy Flow propone una batteria innovativa a basso costo, sostenibile e ad alta efficienza per l’accumulo energetico su base multi-giornaliera, permettendo la penetrazione delle rinnovabili fino al 90% nel sistema energetico. La soluzione tecnologica sviluppata è una batteria a celle di flusso basata su materiali abbondanti e poco costosi, in pieno rispetto dei principi di Economia Circolare. Infatti, l’utilizzo dei sottoprodotti ric chi in zolfo dell’industria petrolchimica garantisce un costo di installazione estremamente ridotto, fino 30 volte inferiore rispetto alle soluzioni oggi sul mercato. “

Premio Ict. Algor (Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta) – l’Intelligenza Artificiale che crea mappe concettuali in modo automatico e personalizzabile, anche a supporto degli studenti con Dsa. Utilizza l’Intelligenza Artificiale per rendere l’istruzione realmente inclusiva. La prima App – Algor Maps – permette di creare mappe concettuali in modo completamente automatico, facilitando l’apprendimento, ma senza sostituirsi allo studio. È sufficiente inserire un testo, e l’algoritmo lo sintetizza e lo trasforma in mappa, mantenendo i concetti chiave e rielaborando la sintassi dei periodi principali. Sviluppata con la supervisione di diverse Associazioni Nazionali, la mappa può essere estremamente personalizzata nell’ambiente grafico, ascoltata e condivisa.

Premio Life Science-MedTech. Fidelio Medical (Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta) – prima soluzione diagnostica digitale per lo screening e monitoraggio della carenza di ferro.  Il dispositivo diagnostico, con la sua tecnologia brevettata, permetterà diagnosi precoce…

Source