Sofinter: Verso svolta positiva per reindustrializzazione AC Boilers e piena tutela 121 lavoratori

Sofinter: Verso svolta positiva per reindustrializzazione AC Boilers e piena tutela 121 lavoratori

Urso: “Un passo decisivo, puntiamo a chiudere in tempi rapidi”

Si consolida la prospettiva di una soluzione positiva per la reindustrializzazione dello stabilimento AC Boilers di Gioia del Colle, di proprietà del Gruppo Sofinter e specializzato nella produzione di caldaie di grande taglia per impianti di generazione di energia elettrica.

Nel corso dell’incontro odierno al Mimit, l’advisor incaricato ha riferito importanti sviluppi nel percorso di riconversione produttiva del sito, grazie all’interesse concreto manifestato da una azienda italiana. Tra le parti è già stata firmata una lettera di esclusiva per completare la due diligence, tappa cruciale verso la definizione dell’operazione.
L’intesa prevede la continuità occupazionale per tutte le 121 maestranze e il mantenimento della vocazione metalmeccanica del sito, elemento strategico per il territorio e il tessuto industriale locale.

“Siamo di fronte a un passo decisivo verso la soluzione della vertenza, un segnale concreto che rafforza la fiducia nel buon esito del percorso di reindustrializzazione. Puntiamo a chiudere in tempi rapidi per garantire così lavoro, competenze e prospettive a un territorio che merita continuità e rilancio”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

L’obiettivo condiviso dalle istituzioni, dalle parti sociali e dagli attori industriali è chiudere l’intero processo entro la fine di luglio.

Il Mimit conferma il proprio impegno a seguire con la massima attenzione e responsabilità l’evolversi della situazione, offrendo pieno supporto affinché si giunga a una soluzione industriale solida, sostenibile e di lungo periodo.

Source

Hiab: Mimit, già due manifestazioni di interesse per reindustrializzazione sito di Statte

Hiab: Mimit, già due manifestazioni di interesse per reindustrializzazione sito di Statte

Potenziato il mandato all’Adivsor per la ricerca di ulteriori acquirenti. Nuovo incontro il 15 settembre

Nuovo incontro di aggiornamento al Mimit sulla vertenza Hiab, azienda svedese attiva nella produzione di attrezzature di sollevamento e movimentazione, con tre stabilimenti produttivi in Italia: due a Bologna e uno a Statte, in provincia di Taranto. A seguito della decisione di cessare le attività nel sito pugliese, la proprietà, su sollecitazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e delle organizzazioni sindacali, ha deciso di avviare un percorso di reindustrializzazione.

Durante l’incontro odierno – che si è svolto alla presenza dei rappresentanti di Hiab, delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali e datoriali – l’advisor incaricato dall’azienda ha riferito che sono già pervenute due manifestazioni di interesse per rilevare l’impianto tarantino e avviare un percorso di reindustrializzazione.

La proprietà ha inoltre confermato di aver accolto positivamente l’invito del Mimit a rafforzare ulteriormente il mandato dell’advisor, con l’obiettivo non solo di valutare le proposte attualmente in essere, ma anche di avviare una ricerca attiva sul mercato per individuare nuovi soggetti compatibili con il rilancio industriale e occupazionale dello stabilimento. I vertici dell’azienda hanno inoltre accolto la richiesta del Ministero di prorogare il contratto di affitto del sito pugliese, estendendolo fino alla fine di gennaio, al fine di mantenere unite competenze, le linee produttive e l’intero impianto in una fase cruciale per la ricerca del nuovo acquirente.

Al termine del tavolo, il Mimit ha aggiornato il Sindaco di Statte, Fabio Spada, rispetto all’evoluzione della situazione aziendale e ha confermato il massimo impegno nel supporto per la ricerca di una soluzione industriale e occupazionale della crisi in essere, annunciando la riconvocazione delle parti il 15 settembre presso il Dicastero.

 

Source

Italia-Azerbaigian: Urso, “Cooperazione energetica sempre più solida”

Italia-Azerbaigian: Urso, “Cooperazione energetica sempre più solida”

Il ministro all’inaugurazione della nuova centrale elettrica “8 Novembre” di Mingachevir realizzata da Azerenerji e Ansaldo Energia

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, è intervenuto all’inaugurazione della centrale elettrica a ciclo combinato “8 Novembre” di Mingachevir, in Azerbaigian, realizzata in collaborazione con Ansaldo Energia.

Presenti alla cerimonia il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, S.E. Ilham Aliyev, l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabri, e i vertici della società energetica azera Azerenerji.

Sono felice di essere oggi nuovamente in Azerbaigian, a distanza di soli due anni, per l’inaugurazione di questo innovativo impianto, completato in tempi così rapidi anche grazie al decisivo contributo italiano. Obiettivo raggiunto”, ha dichiarato il Ministro Urso.

L’inaugurazione giunge infatti a due anni dalla posa della prima pietra, avvenuta nel febbraio 2023 alla presenza del Ministro Urso e del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, S.E. Ilham Aliyev, e rappresenta una tappa significativa nel rafforzamento della cooperazione energetica e industriale tra i due Paesi.

Urso ha quindi sottolineato come si tratti di “un impianto all’avanguardia che contribuirà in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi energetici del Paese, così come a quelli ambientali, con una riduzione delle emissioni del 50%”.

Questa realizzazione – ha proseguito – rafforza la già solida cooperazione energetica tra Italia e Azerbaigian, che per quanto ci riguarda è estremamente importante per l’approvvigionamento di gas attraverso il TAP, un’opera strategica che approda proprio nel nostro Paese e fa dell’Italia l’hub del gas europeo”.

 

Galleria fotografica

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

Mingachevir, 24 giugno 2025

Un momento dell’inaugurazione

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-670_499337952’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘670_499337952’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘670_499337952’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Italia-Azerbaigian: Urso incontra il Presidente Aliyev e il Ministro Jabbarov, focus su cooperazione energetica e industriale

Italia-Azerbaigian: Urso incontra il Presidente Aliyev e il Ministro Jabbarov, focus su cooperazione energetica e industriale

Approfondite nuove prospettive di collaborazione, a partire dal settore siderurgico

A margine dell’inaugurazione della nuova centrale elettrica a ciclo combinato “8 Novembre” di Mingachevir, in Azerbaigian – frutto di una collaborazione tra la società energetica azera Azerenerji e Ansaldo Energia – il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha avuto due significativi incontri bilaterali: il primo con il Ministro dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian, Mikayil Jabbarov, e il secondo con il Presidente della Repubblica, S.E. Ilham Aliyev.

Nel corso dei due confronti è stata approfondita la già solida cooperazione tra i due Paesi in campo energetico, le ulteriori possibili partnership nel settore tra aziende italiane e azere e progetti strategici come il raddoppio del TAP – il gasdotto Trans-Adriatico che collega l’Azerbaigian all’Italia -, infrastruttura che ha consolidato il ruolo del nostro Paese come hub nelle esportazioni di gas verso altri Stati membri dell’Unione.

I due colloqui bilaterali hanno anche consentito di esplorare nuove prospettive di cooperazione in ambito industriale – anche alla luce del Partenariato Strategico tra Italia e Azerbaigian – a partire dal settore siderurgico, considerato prioritario per entrambe le economie. Particolare attenzione è stata riservata, inoltre, allo sviluppo reciproco di tecnologie green e alla collaborazione sul fronte delle materie prime critiche, elementi chiave per la duplice transizione ambientale e digitale nella quale l’Italia è protagonista a livello europeo.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-671_577330704’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘671_577330704’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘671_577330704’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Ceramica Dolomite: passi in avanti al Mimit verso il rilancio industriale del sito di Borgo Valbelluna

Ceramica Dolomite: passi in avanti al Mimit verso il rilancio industriale del sito di Borgo Valbelluna

Prossimo incontro tra le parti il 16 ottobre

Monitorare lo stato di avanzamento del piano di risanamento, verificare le iniziative avviate e analizzare gli aspetti produttivi finalizzati al consolidamento delle attività. Con questi obiettivi si è svolto al Mimit il tavolo di aggiornamento su Ceramica Dolomite, storica azienda veneta attiva nella produzione di articoli per il bagno, la lavanderia e la cucina, con sede produttiva a Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno.

Alla riunione hanno partecipato la Regione Veneto, gli enti locali interessati, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, nonché gli azionisti di Ceramica Dolomite, tra cui Invitalia, in qualità di socio di minoranza.

Durante l’incontro, l’azienda ha illustrato alle parti le azioni intraprese per valorizzare le attività produttive, sottolineando l’impegno sul fronte dell’innovazione di prodotto, attraverso una revisione del mix merceologico e dei materiali. Ceramica Dolomite ha inoltre annunciato di essere impegnata nel rafforzamento dell’area commerciale, evidenziando importanti opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali, e nell’avvio di un percorso di attrazione di nuovi talenti, attraverso il lancio della Dolomite Academy.

Il tavolo è stato aggiornato al 16 ottobre, al Mimit, al fine di monitorare lo stato di avanzamento del percorso di rilancio industriale dell’impianto veneto avviato dall’azienda.

Source

Obbligo PEC nel Registro delle Imprese degli amministratori di imprese costituite in forma societaria: differita al 31 dicembre la comunicazione

Obbligo PEC nel Registro delle Imprese degli amministratori di imprese costituite in forma societaria: differita al 31 dicembre la comunicazione

Pubblicata la nota del Ministero

L’obbligo di comunicare, entro il 30 giugno 2025, il domicilio digitale/indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al Registro delle Imprese, già previsto per le società e le imprese individuali ed esteso, con la Legge di Bilancio 2025, anche agli amministratori di imprese costituite in forma societaria, è stato differito al 31 dicembre 2025, con nuova circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La decisione di traslare il termine di adempimento di tale obbligo è stata assunta a seguito di talune criticità e segnalazioni emerse sul territorio ed esposte dal mondo professionale e imprenditoriale e in conseguenza di prassi camerali difformi.

La nuova comunicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che consentirà una più ordinata attuazione dell’obbligo normativo, segue la pregressa circolare 12 marzo 2025 con cui il MIMIT aveva inteso trasmettere al Sistema camerale le prime indicazioni interpretative e operative volte a garantire che l’applicazione delle disposizioni normative introdotte dal legislatore avvenisse con modalità corrette e uniformi sul territorio nazionale.

 

Per maggiori informazioni

  • Avviso 25 giugno 2025 – Obbligo di comunicazione del domicilio digitale degli amministratori di imprese costituite in forma societaria. Differimento del termine di primo adempimento

 

 

 

Source