Digitalizzazione: voucher anche per i professionisti

Digitalizzazione: voucher anche per i professionisti

Lunedì, 23 Maggio 2022 Incentivo fino a 2.500 euro< img src="https://www.mise.gov.it/images/stories/images/connettivita-169-is.jpg"alt="Immagine decorativa"/ > A partire da oggi anche i professionisti potranno richiedere il voucher connettività per i servizi a banda ultralarga

. E’ quanto prevede il decreto del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, entrato in vigore con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, che amplia la platea dei beneficiari della misura destinata a favorire la digitalizzazione, oltre che delle micro, piccole e medie imprese, anche tra i professionisti che esercitano in proprio o in forma associata.

L’incentivo, da un minimo di 300 euro advertisement un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s advertisement oltre 1 Gbit/s, potrà essere richiesto direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si sono accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Per l’erogazione del voucher e l’attivazione dei servizi a banda ultralarga, i beneficiari dovranno utilizzare i consueti canali di vendita degli operatori.

Il piano coupon per le imprese e i professionisti dispone ancora di risorse pari a circa 545 milioni di euro.

Per maggiori informazioni

Source

Giorgetti incontra il ministro croato Filipovic

Giorgetti incontra il ministro croato Filipovic

Lunedì, 23 Maggio 2022 “Il futuro è l’idrogeno, puntiamo su hidrogen valley

“< img src ="https://www.mise.gov.it/images/stories/images/NOTIZIA_169.jpg"alt=" Immagine decorativa "/ > Il ministro Giancarlo Giorgetti ha incontrato oggi a Trieste il ministro croato dell’economia Davor Filipovic.

Nel corso del lungo e cordiale colloquio che si è svolto nel Palazzo della regione Friuli Venezia Giulia, i due ministri hanno affrontato le comuni problematiche economiche exacerbate dalla guerra in Ucraina.

Inflazione, mancanza di materie prime, aumenti smisurati dei costi dell’energia sono i temi affrontati dai due ministri che hanno rinnovato la volontà di cooperazione anche nella ricerca di approvvigionamento di fonti energetiche alternative al gas russo.

Ho sempre sostenuto la neutralità tecnologica – ha detto Giorgetti – e su questo stiamo investendo molto. Credo sia un errore puntare tutto sull’elettrico, l’Italia e me ne assumo la responsabilità – ricorda il ministro dello sviluppo economico – non ha firmato Cop26 perché il futuro non è solo elettrico“.

I due ministri, insieme con il governatore Massimiliano Fedriga hanno poi visitato il cantiere di Fincantieri a Monfalcone “eccellenza italiana dell’industria nel mare a livello mondiale” che farà da apripista anche nel progetto dell’hidrogen valley, “esperimento unico in Europa altamente tecnologico che coinvolge Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Croazia“.

I due ministri hanno infine visitato a Cargnacco lo stabilimento Danieli ABS.

Galleria fotografica
Galleria ottimizzata con l’aiuto di javascript; il suo web browser ha attualmente javascript disabilitato.


Source

Imprenditoria femminile: Mise, 200 milioni per misure Imprese ON e Smart & Start

Imprenditoria femminile: Mise, 200 milioni per misure Imprese ON e Smart & Start

Giovedì, 12 Maggio 2022 Dal 19 maggio la presentazione delle domande A sostegno dell ‘imprenditoria femminile il Ministero dello sviluppo economico ha rifinanziato con 200 milioni di euro le misure agevolative Imprese ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso absolutely no), a supporto della creazione di piccole e medie imprese e automobile imprenditoria, e Smart & Start, a supporto di startup e PMI ingenious, destinando per ciascuna linea di intervento 100 milioni di euro.

Si completa così il quadro di interventi previsti dal ministro Giancarlo Giorgetti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha stanziato per le misure in favore della creazione, sviluppo e consolidamento di imprese guidate da donne un ammontare complessivo di 400 milioni di euro.

Con la circolare pubblicata oggi il Mise dispone che, a valere su queste risorse, a partire dal prossimo 19 maggio potranno essere presentate le domande per le agevolazioni previste da Imprese ON e Smart & Start. Sarà inoltre possibile finanziare anche i progetti già presentati dal 1 febbraio 2020 che rispettino i requisiti indicati dal PNRR.

Per le misure Imprese ON e Smart & Start sono previste agevolazioni fool finanziamenti a tasso no e contributi a fondo perduto.

Riguardo al Fondo impresa femminile sempre il 19 maggio alle ore 10 verrà aperto lo sportello online per l’invio delle domande di incentivo relative a nuove imprese o costituite da meno di 12 mesi.

Per maggiori informazioni

Source

Automotive: finanziamento di 7,5 milioni per Calearo Antenne

Automotive: finanziamento di 7,5 milioni per Calearo Antenne

Venerdì, 13 Maggio 2022 Giorgetti,”sosteniamo con Fondo GID eccellenza della filiera per

componentistica” Il Ministero dello Sviluppo economico ha autorizzato un finanziamento agevolato di 7,5 milioni di euro all’azienda Calearo Antenne con stabilimenti a Isola Vicentina in Veneto, tra i leader europei nella produzione di antenne e componenti per il mercato vehicle e per altri settori ad alta tecnologia.

Si tratta di un intervento realizzato grazie al Fondo GID, strumento per il rilancio delle grandi imprese introdotto dal ministro Giancarlo Giorgetti con l’art. 37 del decreto sostegni e gestito per conto del Mise da Invitalia.

Con questo intervento l’azienda veneta punta da un lato all’ingresso in nuovi mercati (nautico, ferroviario, militare e aerospaziale) e alla crescita in altri paesi extraeuropei, in particolare Stati Uniti e Medio ed Estremo Oriente, e dall’altro a un rafforzamento dell’automazione per l’efficientamento dei processi logistici e produttivi, nonché al potenziamento del centro ricerche.

Il piano di sviluppo presentato dall’azienda Calearo Antenne consentirà, oltre a salvaguardare l’occupazione esistente, di incrementare del 20% il personale in organico.

Nella filiera per la componentistica dell’automobile, la Calearo Antenne è un’azienda che ha fatto dell’eccellenza dei suoi prodotti altamente tecnologici un marchio di fabbrica apprezzato in tutto il mondo“, dichiara Giorgetti. “Il Mise sostiene – prosegue il ministro – gli investimenti che mirano a rafforzare la presenza di aziende italiane sui mercati, supportandole sia nella sfida della transizione verso una mobilità più sostenibile sia nello sviluppo di nuovi modelli produttivi“.

Source

Accordi innovazione, dalle imprese progetti per oltre 3,5 miliardi

Accordi innovazione, dalle imprese progetti per oltre 3,5 miliardi

Sabato, 14 Maggio 2022 Attivabili investimenti in ricerca e sviluppo sul territorio nazionale. Previste ulteriori risorse per rispondere a maggior numero di domande

Con un ammontare complessivo di investimenti attivabili in ricerca e sviluppo industriale pari advertisement oltre 3,5 miliardi di euro, le imprese hanno presentato al Ministero dello sviluppo economico 340 domande per richiedere circa 1,5 miliardi di agevolazioni previste dagli Accordi per l’innovazione.
Il grande interesse manifestato verso la misura ha determinato, a causa del raggiungimento massimo delle agevolazioni concedibili, la chiusura dello sportello online per gran parte delle regioni tranne che per i territori del Friuli-Venezia Giulia, Puglia e della Provincia autonoma di Trento in cui sarà ancora possibile presentare la richiesta, secondo le modalità show dal Ministero lo scorso 11 maggio.
A sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo industriale il Ministero ha messo a disposizione una prima dotazione finanziaria di 500 milioni di euro, prevista dal Fondo nazionale complementare al PNRR, che verrà integrata con ulteriori risorse in modo da consentire il finanziamento del maggior numero di progetti presenti in graduatoria.
In particolare, circa il 57 % delle domande di agevolazione presentate riguarda progetti d’investimento da realizzare nei territori delle regioni del centro-nord, mentre una quota del 25% è a valere sui progetti multiregionali attivabili sia nelle regioni del centro-nord che in quelle del mezzogiorno. Infine, il 18% delle domande prevede investimenti soltanto nelle regioni del mezzogiorno.

L’apertura del secondo sportello relativo agli Accordi per l’innovazione, con una dotazione finanziaria di ulteriori 500 milioni di euro, è in programma nel prossimo autunno.

Per maggiori informazioni

Source