Fa il debutto a Indianapolis la gara per automobili senza pilota

Fa il debutto a Indianapolis la gara per automobili senza pilota

La partecipazione alla Indy Autonomous Challenge, la prima gara per vetture a guida autonoma su un circuito, è stata riservata a centri di ricerca universitari specializzati di tutto il mondo, eccellenze mondiali, tra cui il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (Mit).

Tra i venti istituti partecipanti alla futuristica challenge – 5 teams USA e 4 internazionali – ci sono ben due team italiani: il PoliMove Team del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano e l’Università di Modena, figlia della Motor Valley italiana, che si è consorziata nel team Euroracing con le Università di Pisa, Zurigo e Varsavia.

Da Milano a Modena, italiani in pista

Il PoliMove team è una delle poche ad aver accolto la sfida completamente da sola, se si esclude un supporto dell’Università dell’Alabama nella prima fase. Da due decenni l’ateneo è diventato uno dei principali gruppi internazionali nel campo nei settori del controllo automobilistico, dei veicoli intelligenti e della smart mobility.

Un’eccellenza composta da una trentina figure multidisciplinari, tra ingegneri informatici, dell’automazione, elettronici, meccanici e aerospaziali. «In questi giorni siamo ad Indianapolis per la messa a punto della monoposto – spiega Sergio Savaresi, docente del Politecnico di Milano che è alla guida del progetto “PoliMove Racing Team” -. In realtà la gara del 23 ottobre sarà l’ultimo step di un processo di selezione già cominciato quasi due anni fa».

«Nei mesi scorsi si sono svolte un paio di prove di selezione su un simulatore online che replica esattamente le sensazioni di guida sull’asfalto di Indianapolis. Nella prima bisognava dimostrare di poter automatizzare la guida di un veicolo e di saper eseguire delle manovre. È stata una prima scrematura La seconda è stata la simulazione di una vera gara in due manche, uno contro uno, partendo una volta davanti e una volta dietro l’avversario. Questo è stato uno step molto importante perché abbiamo dovuto finalizzare il software per la gara virtuale, che poi abbiamo vinto. Quello che, nelle milestones precedenti, si faceva virtualmente al simulatore come in un videogame, lo faremo davvero sull’asfalto dell’ovale di Indianapolis».

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Attivato il Fondo per investimenti imprese agricole

Attivato il Fondo per investimenti imprese agricole

Venerdì, 15 Ottobre 2021 5 milioni per innovare i sistemi produttivi. Pubblicato decreto

del ministro Giorgetti È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro Giancarlo Giorgetti che attiva presso il Ministero dello Sviluppo economico il Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole con una dotazione di 5 milioni di euro.

Il Fondo si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli che effettuano investimenti per innovare i sistemi produttivi.

Le agevolazioni saranno concesse, nell’ambito delle spese ammissibili, nella forma di contributo a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di nuovi beni strumentali, materiali e immateriali, che dovranno essere utilizzati esclusivamente nelle sedi o negli stabilimenti dell’imprese situate sul territorio nazionale.

Le modalità e i termini di presentazione delle domande per richiedere l’agevolazione saranno definiti con successivo provvedimento ministeriale.

Per maggiori informazioni:



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Facebook assume 10mila persone in Europa (e Italia) per creare il metaverso

Facebook assume 10mila persone in Europa (e Italia) per creare il metaverso

Facebook investe in Europa: creerà 10mila nuovi posti di lavoro in cinque anni, tutti dedicati al metaverso, la piattaforma tecnologica del futuro, ossia un insieme interconnesso di esperienze che coinvolge sia il mondo digitale sia quello fisico. «La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l’accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche», spiegano Nick Clegg, vice presidente Global affairs, e Javier Olivan, vice presidente Central product services nel dare l’annuncio.

Posti di lavoro anche in Italia

Nella regione, cruciale per il colosso dei social network, è in atto da tempo un dibattito istituzionale su concorrenza e privacy. «Questo investimento è un voto di fiducia nella forza dell’industria tecnologica europea e nel potenziale del talento tecnologico europeo. L’Europa è estremamente importante per Facebook», sottolineano Clegg e Olivan ricordando gli investimenti già messi in campo dalla società come «il laboratorio europeo di ricerca sull’Intelligenza Artificiale in Francia e la sede dei Facebook Reality Labs a Cork. Una delle più urgenti priorità – aggiungono – è quella di trovare ingegneri altamente specializzati, una campagna di reclutamento avverrà in tutta la regione». È un voto di fiducia nella forza dell’industria tecnologica e nel talento europeo, «anche qui in Italia. Facebook è all’inizio di un percorso entusiasmante per contribuire a costruire la piattaforma informatica del futuro e saranno i talenti europei a plasmarla fin dall’inizio», commenta Luca Colombo, country director di Facebook Italia.

Che cos’è il metaverso

Il termine metaverso è stato usato per la prima volta da Neal Stephenson nel romanzo Snow Crash, un classico del genere cyberpunk pubblicato nel 1992. Viene considerata la nuova frontiera di Internet, un nuovo grande mondo virtuale dove gli utenti, per mezzo dei loro avatar, vivono esperienze interattive multimediali. Una specie di evoluzione del fenomeno Second Life, su cui stanno già puntando i colossi del «gaming». Mark Zuckeberg mesi fa ha già anticipato di voler investire in questo settore che si sposa con gli investimenti che sta facendo da tempo nella realtà virtuale e nei visori a realtà aumentata. Un primo passo di Facebook verso il metaverso può essere considerato lo strumento Horizon Workrooms, lanciato qualche mese fa che permette di lavorare in un ambiente virtuale condiviso in cui si interagisce con il movimento delle mani. Il metaverso potrebbe essere dunque un nuovo eldorado digitale, un grande spazio condiviso come lo è ora Internet, in cui diverse aziende tecnologiche costruiranno le proprie «case» in cui si muoveranno gli avatar degli utenti con gli smartphone o altri dispositivi.

Appello all’Ue per il mercato unico digitale

E come tutti gli spazi digitali si porranno problemi di regole. «Per far nascere tutto questo sarà necessaria la collaborazione e la cooperazione tra aziende, sviluppatori, creator e politici», osserva Facebook che si rivolge all’Ue. «Ha un ruolo importante da svolgere nel definire le nuove regole di internet», concludono Clegg e Olivan. I« politici europei sono in prima linea nell’aiutare a includere valori europei come la libertà…

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Giorgetti inaugura la fiera della ceramica Cersaie

Giorgetti inaugura la fiera della ceramica Cersaie

Lunedì, 27 Settembre 2021

Obiettivi green con sostenibilità economica e sociale

Il ministro Giorgetti ha inaugurato Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno che torna in presenza alla Fiera di Bologna con la trentottesima edizione, che vede quest’anno la partecipazione di oltre 600 espositori provenienti anche da 28 Paesi esteri

“Sostenibilità, transizione energetica e competizione internazionale per il nostro Made in Italy” sono stati temi al centro dell’incontro di apertura a cui è intervenuto Giorgetti che ha dichiarato: “È giusto perseguire obiettivi green ma serve compatibilità con sostenibilità economica e sociale. Anche per il mondo della ceramica servono strumenti e regole per tutti, non solo in Italia”.

Per favorire la produttività il ministro ha poi sottolineato come “la sfida del Pnrr, su cui ci stiamo impegnando, è cambiare profondamente e riformare in modo più efficiente la pubblica amministrazione italiana. Servono energie nuove da mettere in campo”.

Giorgetti si è poi recato in visita allo stabilimento della Renografica a Bologna, azienda produttrice di packaging di alta qualità. “La bottega industriale che funziona: esempio di riconversione industriale che parte da un’idea di famiglia. A loro il governo deve certezze e sostegno. Noi come Mise ci siamo”, ha dichiarato il ministro.

 

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