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Liberty Magona: via libera Antitrust Ue a operazione rilancio da parte di Trasteel
La società il 30 giugno aveva sottoscritto il contratto di affitto del 100% del ramo d’azienda, operazione propedeutica al passaggio di proprietà
Via libera dell’antitrust europeo all’acquisizione di Liberty Magona, storico stabilimento siderurgico di Piombino, da parte di Trasteel, società italo-svizzera specializzata nella produzione e nel trading siderurgico.
La società lo scorso 30 giugno aveva sottoscritto il contratto di affitto del 100% del ramo d’azienda, un’operazione propedeutica al successivo passaggio di proprietà dello stabilimento toscano, con l’obiettivo di salvaguardare la continuità industriale del sito e di raggiungere progressivamente il pieno utilizzo degli impianti e dell’organico. Ora si attende la conclusione della procedura per il passaggio di tutti i lavoratori alla nuova Società. Il ministero auspica che ciò possa avvenire già dal prossimo 1 ottobre.
Focus su materie prime critiche, IA e cooperazione industriale
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha avuto una riunione in videocall con il ministro dell’Economia della Repubblica dell’Azerbaigian, Mikayil Jabbarov.
Nel corso della conversazione, il ministro Urso ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione di Socar, la compagnia energetica nazionale azera, di fissare un tetto al costo dei carburanti sulla rete IP, a tutela delle famiglie e delle imprese italiane e associandosi subito alla misura predisposta da Eni.
Il colloquio è stato inoltre l’occasione per fare il punto sullo stato della cooperazione bilaterale tra Italia e Azerbaigian e sulle prospettive di ulteriore sviluppo delle relazioni economiche e industriali tra i due Paesi.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità di cooperazione in settori strategici quali le materie prime critiche e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’industria e nell’economia, con l’obiettivo di valorizzare le rispettive competenze e le capacita’ dei due paesi.
Tali temi e le opportunità di ulteriore collaborazione, saranno approfonditi in occasione della prossima visita che il Ministro Jabbarov effettuerà in Italia.
Confermato al Mimit l’impegno per l’avvio di un percorso di reindustrializzazione del sito Brovedani di Modugno (Bari), attivo nella produzione di componenti meccanici e linee di automazione industriale, dove sono impiegati circa 50 lavoratori, sui 250 complessivi del Gruppo.
L’azienda ha confermato la disponibilità a mettere a disposizione gli asset presenti nel sito barese a condizioni di estremo favore, con l’obiettivo di favorire l’insediamento di nuove attività produttive e salvaguardare, per quanto possibile, gli attuali livelli occupazionali.
È prevista entro 10 giorni la nomina di un advisor che accompagnerà il processo di reindustrializzazione. I sindacati e i lavoratori hanno confermato la disponibilità a rendere fruibile il sito, garantendo le attività di ordinaria manutenzione, la restituzione dei macchinari di proprietà di soggetti terzi e, d’intesa con la RSU, la rimozione di strumenti e dotazioni non funzionali al nuovo insediamento produttivo.
Condiviso anche l’obiettivo di favorire il mantenimento dell’attuale forza lavoro, valorizzandone le competenze nell’ambito delle future opportunità industriali.
Le istituzioni continueranno a monitorare e supportare il percorso, per quanto di competenza, con l’obiettivo di accompagnare l’individuazione di una soluzione industriale e occupazionale per il sito di Modugno. Un nuovo tavolo è convocato per il 9 novembre.
Aperte le candidature per l’iscrizione negli elenchi per il conferimento dell’incarico di commissario giudiziale e commissario straordinario nelle amministrazioni straordinarie. Registrazioni dal 15 settembre
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato l’avviso che apre i termini per la presentazione delle candidature dei professionisti interessati a ricoprire gli incarichi di commissario giudiziale e commissario straordinario delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza.
A partire da oggi, 15 settembre 2026, è possibile registrarsi direttamente sulla piattaforma online per presentare la propria candidatura a commissario giudiziale e commissario straordinario.
Il termine per la presentazione delle candidature scadrà alle ore 23:59 del giorno 15 ottobre 2026.
I candidati in possesso dei requisiti richiesti verranno inseriti in un apposito elenco sulla base delle disposizioni previste dalla Direttiva dell’11 maggio 2023 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
I candidati dovranno essere muniti di firma digitale e potranno accedere al portale tramite registrazione, SPID oppure carta di identità elettronica.
Si precisa che le candidature già presentate ai sensi del bando con scadenza al 19 luglio 2023, nonché di quello con scadenza al 18 ottobre 2024 e quello con scadenza il 30 novembre 2025, resteranno valide.
Pertanto, i soggetti che hanno presentato la propria candidatura nel 2023, nel 2024 o nel 2025, ove non sia intercorsa una modifica dei requisiti di idoneità indicati nella Direttiva sopra citata, non sono tenuti alla presentazione di una nuova domanda ai fini dell’inserimento nell’elenco dei professionisti.
Il nuovo servizio MIMIT è gratuito e consente, attraverso una mappa interattiva, di monitorare le informazioni su tutto il territorio nazionale
Consultare le stime dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici sull’intero territorio nazionale. È questo l’obiettivo di Cartoradio, il nuovo servizio pubblico e gratuito messo a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, realizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni.
Attraverso una mappa interattiva, gli utenti possono individuare una località o un’area di interesse e visualizzare i livelli stimati di campo elettrico, elaborati attraverso modelli numerici e cartografici sulla base dei dati ufficiali del Ministero.
L’iniziativa punta a rafforzare la trasparenza, l’accessibilità delle informazioni e la conoscenza del quadro nazionale dell’esposizione ai campi elettromagnetici, mettendo a disposizione di cittadini e istituzioni uno strumento di consultazione semplice e immediato.
Le stime sono elaborate a partire dalla base dati ufficiale del MIMIT e, per gli impianti radiomobili, dal Catasto delle Sorgenti Radiomobili, aggiornato trimestralmente dagli operatori. I dati sono rappresentati in forma aggregata e anonimizzata, senza riferimenti ai singoli operatori o impianti.
I valori visualizzati da Cartoradio non costituiscono misurazioni effettuate sul territorio, ma stime ottenute mediante modelli di calcolo. Le misurazioni strumentali sul campo restano di competenza delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA).
Il servizio mette inoltre a disposizione informazioni utili alla corretta lettura dei dati e approfondimenti sugli aspetti tecnici e normativi.
Al via il Bonus Colonnine: dalle ore 12.00 di martedì 22 settembre, i consumatori potranno presentare la domanda di adesione al contributo del MIMIT per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato. Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del MIMIT.
L’apertura dello sportello fa seguito alla pubblicazione del decreto direttoriale, firmato su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, che definisce procedure e regole per il cosiddetto Bonus Colonnine Domestiche. La misura, prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso giugno, prevede una dotazione di 68 milioni di euro fino al 2030.
“Oggi facciamo un altro passo in avanti nell’attuazione del programma che stiamo realizzando per accompagnare la transizione industriale ed ecologica del settore”, ha dichiarato il Ministro Urso. “Con questa misura – ha proseguito – sosteniamo i consumatori e, allo stesso tempo, la filiera italiana. Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia, infatti, viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene quindi anche la manifattura italiana, l’occupazione e le nostre filiere tecnologiche”.
Nel dettaglio, il contributo copre l’80 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente. Il limite sale a 8.000 euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.
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