LPE SpA: Mimit, monitoraggio delle prescrizioni golden power in corso

LPE SpA: Mimit, monitoraggio delle prescrizioni golden power in corso

Nuovo incontro già in programma per il 17 settembre

In merito alle richieste delle organizzazioni sindacali e alle dichiarazioni delle opposizioni sulla crisi che sta coinvolgendo la L.P.E. S.p.A. di Baranzate (MI), azienda attiva nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di semiconduttori per l’automotive e per il settore energetico, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa di aver svolto regolarmente negli anni le attività di monitoraggio volte a verificare il rispetto delle prescrizioni connesse all’esercizio del Golden Power, disposto nel 2022 dal Governo Draghi.

Anche quest’anno il Ministero ha avviato, sin dalla primavera e come sempre in riservatezza, le consuete procedure di monitoraggio e sono in corso interlocuzioni con la società per verificare il rispetto delle prescrizioni del Golden Power.

Tuttavia, tali prescrizioni erano finalizzate esclusivamente a garantire l’approvvigionamento di beni legati ai semiconduttori e si sono rivelate insufficienti a garantire adeguate tutele sul piano occupazionale e produttivo, soprattutto alla luce di un mercato in rapida e profonda trasformazione.

Il Mimit, su indicazione del Ministro Adolfo Urso, già ai primi di agosto ha avuto un primo incontro con l’azienda, aggiornato al prossimo 17 settembre al fine di approfondire ogni possibile soluzione volta a salvaguardare la continuità produttiva e i livelli occupazionali.

 

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UE: Urso incontra il Commissario Kubilius. Focus su cooperazione negli assetti spaziali

UE: Urso incontra il Commissario Kubilius. Focus su cooperazione negli assetti spaziali

Urso: “Italia protagonista nel settore, grazie a un’industria matura e competitiva”

La cooperazione tra UE e Italia nel settore spaziale, le potenziali sinergie con l’industria della difesa, i principali dossier in materia e la futura legge europea sullo Spazio. Questi i temi al centro dell’incontro bilaterale che si è tenuto a Palazzo Piacentini tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, Sen. Adolfo Urso, e il vicepresidente della Commissione UE e Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius. L’incontro di inserisce a pochi mesi dalla prossima Conferenza Ministeriale ESA, in programma a Brema a novembre. Un appuntamento importante per il futuro del settore e che vede l’Italia tra i Paesi candidati alla presidenza.

“L’incontro di oggi con il commissario Kubilius conferma quanto sia strategico rafforzare la cooperazione tra il nostro Paese e l’Europa nei settori dello spazio e della difesa”, ha dichiarato Urso. “L’Italia si pone come protagonista nel settore, grazie a un’industria matura e competitiva, a infrastrutture di eccellenza e a una filiera integrata che, con il supporto delle politiche nazionali e Ue, può contribuire in modo decisivo ai programmi futuri del continente”, ha concluso.

Al fine di avviare una sempre maggiore collaborazione tra i mondi della difesa e quello dello spazio, il ministro ha evidenziato la necessità di definire una governance condivisa e armonizzata con le strategie nazionali, così da evitare sovrapposizioni e mettere a sistema gli asset già disponibili. Allo stesso tempo, Urso ha sottolineato come l’Europa deve consolidare la propria presenza nella Space Economy globale, sostenendo crescita e competitività.

Il ministro e il commissario si sono poi confrontati sull’EU Space Act proposto dalla Commissione europea, un quadro normativo sistemico per armonizzare e rafforzare il settore spaziale europeo. A riguardo l’auspicio di Urso è che venga fornito un impianto regolatorio flessibile, proporzionato e rispettoso delle competenze nazionali, evitando sovrapposizioni con normative vigenti, e promuovendo innovazione e competitività industriale.

Durante l’incontro, inoltre, sono state evidenziate alcune sfide particolarmente rilevanti, nel dettaglio la definizione del budget dell’Agenzia Spaziale Europea e alcuni programmi strategici europei come Iris 2 e Galileo, con focus sul ruolo del Centro di controllo del Fucino.

 

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Energia: firmato DPCM Mase-Mimit-Mit per il superamento del carbone in Sardegna

Energia: firmato DPCM Mase-Mimit-Mit per il superamento del carbone in Sardegna

Un atto concreto che apre la strada alla decarbonizzazione dei settori industriali e alla reindustrializzazione del territorio

È stato firmato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – proposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – che individua le opere e le infrastrutture prioritarie per il superamento del carbone in Sardegna. Si tratta di un passaggio cruciale nel percorso di decarbonizzazione dell’isola, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).

Il decreto prevede una serie di interventi strategici, dichiarati di pubblica utilità e di carattere urgente, per lo sviluppo di nuova capacità di produzione da fonti rinnovabili e per l’installazione di sistemi di accumulo energetico. Viene inoltre potenziato il sistema delle interconnessioni elettriche, sia con la penisola sia con la Sicilia, insieme al rafforzamento della rete di trasmissione all’interno dell’isola. Per quanto riguarda il gas, viene introdotto un collegamento virtuale che garantirà la sicurezza degli approvvigionamenti grazie all’utilizzo di terminali di rigassificazione, Unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (Fsru) e reti locali, assicurando al contempo un’equità tariffaria a livello nazionale a tutela dei consumatori sardi.

“Il Governo conferma gli impegni assunti per accompagnare la transizione energetica dell’isola con infrastrutture adeguate e tempi certi. Un atto concreto che apre la strada alla decarbonizzazione dei settori industriali e alla reindustrializzazione del territorio, a partire dal Sulcis, dove resta prioritario il nostro impegno per affrontare le crisi in atto e trasformarle in opportunità”, ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

“Il nostro obiettivo è rafforzare la sicurezza e la sostenibilità del sistema energetico della Regione, con infrastrutture integrate che ne garantiscano lo sviluppo, completando il percorso verso l’atteso superamento del carbone”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

 

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Bergamotto partecipa alla 731ª Perdonanza Celestiniana all’Aquila

Bergamotto partecipa alla 731ª Perdonanza Celestiniana all’Aquila

Il sottosegretario: “È un richiamo universale alla riconciliazione e alla pace”

Il sottosegretario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, parteciperà il prossimo 28 agosto, in rappresentanza del Governo, alle iniziative legate al rito di apertura della Porta Santa in occasione della 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana che si terrà all’Aquila.

Il sottosegretario accompagnerà, insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, la Dama del corteo storico recante l’astuccio della Bolla emanata nel 1294 da Papa Celestino V, la cui copia sarà esposta all’interno della Basilica di Collemaggio tra il 28 e il 29 agosto.

“In un momento storico segnato da conflitti e divisioni, vivere la Perdonanza nell’anno del Giubileo acquisisce un significato ancora più alto: un richiamo universale alla riconciliazione e alla pace”, ha dichiarato il sottosegretario Bergamotto. “Guardiamo al 2026, quando L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura, come al traguardo di questo percorso: il segno tangibile che da una ferita può scaturire una rinascita capace di parlare all’Italia e al mondo”, ha concluso il sottosegretario.

 

 

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Nextlog: primo accordo per internalizzare servizi di consegna nella logistica

Nextlog: primo accordo per internalizzare servizi di consegna nella logistica

Urso: “un nuovo modello per il settore”

Un importante accordo è stato raggiunto oggi presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla crisi dell’azienda Nextlog, che gestiva servizi di consegna per conto di Temi, licenziataria di GLS per l’area della Campania, e che era stata posta in liquidazione, con il conseguente rischio di perdita del posto di lavoro per 250 dipendenti.

L’intesa raggiunta a Palazzo Piacentini prevede l’internalizzazione dei servizi di consegna direttamente all’interno della società Temi, attraverso la creazione della nuova realtà Temi Servizi Srl. Questo passaggio rappresenta un nuovo modello operativo, che da parte dei lavoratori garantisce una maggiore stabilità e sicurezza occupazionale e dal punto di vista imprenditoriale accorcia la catena logistica e assicura un controllo più diretto con una maggiore responsabilità sull’intero processo.

“Si tratta di un accordo pilota che segna un passo importante verso un modello di logistica più responsabile e sostenibile alternativo a quello che si affida a piccole cooperative, a volte dalla gestione opaca e con rispetto non sempre garantito per i lavoratori”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

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Lampedusa: Urso, “da emergenza europea a esempio di buon governo”

Lampedusa: Urso, “da emergenza europea a esempio di buon governo”

Il Ministro, in visita sull’isola, ha incontrato il Sindaco per un bilancio sulle iniziative a sostegno della comunità locale

Il bilancio delle iniziative del Governo a sostegno dell’isola di Lampedusa e della sua vocazione turistica, duramente condizionata per anni dagli effetti dell’immigrazione clandestina, è stato al centro dell’incontro odierno presso il Municipio di Lampedusa e Linosa tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, il sindaco Filippo Mannino e i rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio comunale.

“Lampedusa, da problema nazionale ed europeo, sta diventando esempio di buon governo”, ha dichiarato il ministro Urso al termine della sua visita, che è stata “l’occasione per tracciare, insieme al sindaco Mannino, un bilancio di quanto realizzato dal nostro primo incontro nel 2023, nel momento di massima emergenza legata all’afflusso di migranti clandestini. Oggi la situazione è molto diversa da allora, grazie a una gestione efficace dell’immigrazione da parte del Governo Meloni e agli interventi infrastrutturali messi in campo: i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito lo stato di avanzamento delle misure adottate dal Governo per la realizzazione di infrastrutture strategiche a Lampedusa, previste dal decreto-legge n. 124 del 2023. Il provvedimento ha stanziato 45 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, destinati a un Piano straordinario di interventi di manutenzione e realizzazione di strade e opere di urbanizzazione primaria, impianti di depurazione e gestione delle acque reflue, depositi di carburante, nuovi edifici pubblici e alla riqualificazione energetica di quelli esistenti. “Si tratta di opere attese da decenni – ha sottolineato il Ministro – interventi che saranno di grande beneficio per l’isola e che potranno finalmente essere realizzati grazie alle procedure di gara che Invitalia bandirà entro il 2026”.

“Lampedusa potra così diventare un polo turistico di grande rilevanza – ha aggiunto il Ministro – e questa convinzione ci ha guidato fin dall’inizio della legislatura, con la dichiarazione dell’isola a sito strategico nazionale che ci ha permesso di accelerare le diverse misure via via realizzate, fino agli interventi delle ultime settimane, condotti in collaborazione con il Parlamento, per il rilancio e lo sviluppo dell’isola”.

Recentemente, infatti, con il decreto-legge PA e il decreto-legge Economia, sono state approvate ulteriori disposizioni, da un lato per ridefinire il ruolo di Invitalia come stazione centrale di committenza per l’attuazione del Piano delle opere; dall’altro, per autorizzare il Comune di Lampedusa e Linosa, nell’ambito delle risorse disponibili, a potenziare la propria dotazione organica fino al 2030.

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