Siamo capaci di unire l’arte all’ industria “. Inaugurata la mostra “Italia geniale” Il ministro Giancarlo Giorgetti in visita all’ Exposition di Dubai ha inaugurato oggi la mostra “Italia geniale”che ripercorre la storia dei brevetti e dei disegni industriali depositati dalle imprese italiane al Ministero dello sviluppo economico presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
“Siamo orgogliosi dell’immagine dell’Italia”, ha affermato Giorgetti che ha aggiunto: “Mi auguro che nostro Padiglione sia il più apprezzato: siamo i più bravi, sappiamo applicare la nostra genialità all’industria, impegno del governo è esaltare nostra unicità”.
La mostra, organizzata dal Ministero insieme a ADI, Unioncamere e Ice, raccoglie 64 oggetti diventate icone mondiali del style, espressione dell’eccellenza del made in italy anche per innovazione e tecnologia: dalla moda ai mobili, dall’illuminazione al settore automobilistico e aeronautico fino alle tecnologie emergenti.
Il ministro ha sottolineato come questi siano un pezzo di storia dell’industria italiana dai quali emerge che la genialità è il nostro tratto caratteristico.
“Nel mondo ci aspettano perché ci conoscono come geniali – ha proseguito Giorgetti – e le istituzioni devono alimentare questa genialità che emerge chiaramente da quello che viene esposto al Padiglione Italia ad Expo Dubai, perciò con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alimenteremo la ricerca e l’innovazione applicata alla nostra industria nazionale, perché abbiamo bisogno che i nostri giovani ricercatori trovino nuove strade per costruire il futuro”.
Nel corso della sua visita al Padiglione Italia il ministro ha incontrato Nahyan bin Mubarak Al Nahyan, Ministro della Tolleranza e Coesistenza, nonché Commissario Generale di Exposition, dove sono stati ribaditi i valori di collaborazione e amicizia tra i due Paesi.
All’Expo, Giorgetti ha inoltre incontrato il ministro dell’economia Abdullah bin Touq Al Marri e il ministro dell’industria e della tecnologia avanzata, Sultan bin Ahmed Al Jaber. “Sono stati incontri cordiali, costruttivi e concreti – ha dichiarato il ministro Giorgetti – con l’auspicio che con il nuovo governo italiano sia finalmente possibile voltare pagina per intraprendere un percorso di collaborazione più stretta tra i nostri Paesi volto allo sviluppo e alla crescita economica di entrambi”.
Video dell’intervento
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Martedì, 09 Novembre 2021 Incontro con il primo ministro e altri esponenti del governo Il ministro Giancarlo Giorgetti, in missione istituzionale in Qatar, ha incontrato oggi a Doha il primo ministro e ministro dell’Interno, S.E. Sceicco Khalid bin Khalifa bin Abdulaziz Al Thani, il ministro dell’energia e amministratore delegato di Qatar Energy, Saad Sherida Al Kaabi; il ministro delle Finanze, Ali bin Ahmed Al-Kuwari; il ministro del Commercio e dell’Industria, Sceicco Mohammed Bin Hamad Bin Qassim Al-Abdullah Al-Thani; il ministro dei Trasporti, Jassim bin Saif Al Sulaiti.
Durante gli incontri sono stati trattati numerosi temi come la collaborazione tra i due paesi per attrarre in Italia investimenti e progetti, facilitare la soluzione delle pendenze economiche esistenti verso imprenditori italiani. Particolarmente interessante la visione comune delle parti sui costi sociali ed economici conseguenze della transizione ecologica, tema che Giorgetti ha affrontato con più di un interlocutore del governo qatarino.
Il ministro dello sviluppo economico ha anche affrontato le opportunità di investimenti anche infrastrutturali in vista dei mondiali di calcio 2022 che si svolgeranno in Qatar a novembre del prossimo anno. Argomento trattato dal ministro Giorgetti anche in una riunione informale e cordiale con il presidente della FIFA Gianni Infantino.
Infine il titolare del Mise ha incontrato anche una delegazione del Fondo Sovrano Qatar Investment Authority. Anche con loro sono state esplorate le possibili strade per prossimi e futuri investimenti in Italia.
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Giovedì, 11 Novembre 2021 Il ministro:”La ricerca e l’innovazione sono fattori centrali
per la crescita economica ” Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato l’accordo di sviluppo industriale presentato dalla società IN.AL.PI., per realizzare in Piemonte a Moretta (Cuneo) una linea di impianti e macchinari tecnologicamente innovativi nel settore agroindustriale del lattiero-caseario.
Sono previsti investimenti complessivi per circa 25 milioni di euro, a sostegno dei quali il Ministero dello sviluppo economico mette a disposizione circa 9,8 milioni di euro. “La ricerca e l’innovazione sono fattori centrali dello sviluppo e della crescita economica” ha dichiarato il ministro Giorgetti, che ha poi sottolineato: “il Mise sostiene progetti che puntano all’ ammodernamento e alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi di aziende come IN.AL.PI che innovano e investono nel settore agroindustriale“.
Il progetto prevede un rafforzamento della produzione di latte in polvere, da destinare prevalentemente al settore dolciario, attraverso un piano di investimenti in tecnologie 4.0 che consentirà un efficientamento del processo produttivo, anche in termini di sostenibilità ambientale, e un incremento occupazionale.
Quattro italiani su cinque, pari ad oltre l’85%, sono interessati a fare acquisti durante i prossimi Black Friday e il Cyber Monday (26 e 29 novembre). Di questi, il 45% dichiara di voler fare shopping con certezza, mentre il 41% lo farà solo in caso di affari particolarmente vantaggiosi. Solo il 7%, invece, dichiara di non essere interessato ad acquistare durante le giornate di sconti nel mese di novembre.
Sono i numeri di una ricerca di PwC, che evidenziano come la febbre per gli sconti di fine novembre – di origine statunitense – abbia ormai contagiato definitivamente anche gli italiani. Altri dati molto interessanti che emergono dal report riguardano lo scontrino medio: sarà di 235 euro, in aumento rispetto a quello del 2020, quando fu di 157 euro.
Inoltre, il 23% degli italiani intenzionati a fare shopping durante il Black Friday prevede di comprare fino a un quarto dei regali natalizi, mentre uno su tre dichiara che approfitterà delle promozioni del mese di novembre per acquistare fino alla metà dei regali di Natale.
Un’ulteriore spinta all’eCommerce
È chiaro che la settimana del Black Friday è ritenuta la più calda, per il mondo dell’eCommerce. Anche perché la maggior parte degli acquisti (sempre secondo PwC) saranno effettuati tramite lo shopping online con consegna a domicilio, e che vede crescere anche la modalità degli ordini online con ritiro in negozio. Tutti fattori che vanno a dare un’ulteriore spinta a un settore – l’eCommerce B2c – già ampiamente in crescita.
Come ricorda Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c, «nel 2021 gli acquisti online valgono 39,4 miliardi di euro (+21% rispetto al 2020. Da un lato gli acquisti di prodotto continuano a crescere, sebbene con un ritmo più contenuto (+18%) rispetto a quello dello scorso anno (+45%), e toccano i 30,5 miliardi di euro. Dall’altro lato gli acquisti di servizio, dopo la forte crisi del 2020 (-52%), fanno segnare una ripresa (+36%) e raggiungono gli 8,9 miliardi. Il trend di questa componente, seppur positivo, non compensa le perdite generate per via dell’emergenza sanitaria: risulta ancora significativo il divario rispetto ai valori pre-pandemia (nel 2019 gli acquisti online di servizio valevano 13,5 miliardi di euro)».
Giovedì, 11 Novembre 2021 15 milioni per acquisto beni strumentali, domande entro 3 dicembre. Giorgetti:”Puntare su formazione specializzata. È priorità per rafforzare competitività imprese
“< img src ="https://www.mise.gov.it/images/stories/images/laboratori-40-is-169.jpg" alt ="Immagine decorativa"/ > Al via gli incentivi per sostenere gli investimenti negli Istituti Tecnici Superiori (ITS) per la realizzazione di sedi e laboratori innovativi legati alla tecnologia 4.0, che hanno l’obiettivo di favorire la formazione di competenze professionali e potenziare la sinergia con il mondo delle imprese.
Entro il 3 dicembre, gli ITS potranno richiedere le agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali, materiali e immateriali, macchinari e servizi che rientrano nell’ambito del Piano nazionale Industria 4.0.
Per la misura sono disponibili complessivamente 15 milioni di euro di incentivi, che verranno concessi attraverso un contributo, nella misura del 50% delle spese ammissibili per investimenti nel biennio 2020-2021 non inferiori a 400 mila euro.
“Incentivare la formazione altamente specializzata di giovani che escono dalle scuole superiori è una priorità per questo governo— dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti – per favorire la competitività del sistema produttivo del Paese. Un tassello importante che è anche uno degli obiettivi previsti dal PNRR. Dal primo giorno ho posto un’attenzione particolare nei confronti degli ITS, ancora poco conosciuti in Italia ma che rappresentano all’estero una risorsa fondamentale per alcuni settori industriali e una grande opportunità di occupazione per tanti giovani bravi che scelgono un percorso non universitario”.
“Sono sempre più convinto— prosegue il ministro – che senza formazione non possa esserci progresso e sviluppo. È importante rafforzare la capacità di innovazione e di formazione garantita dagli istituti scolastici perché soltanto offrendo percorsi più ampi ai giovani che si preparano a entrare nel mondo del lavoro sarà possibile far emergere quelle professionalità che il mondo delle imprese richiede per vincere la sfida della transizione digitale e green”.
Lo specchio non è monolitico, dato che un razzo vettore come Ariane 5 ha un diametro del terzo stadio, dove viene alloggiato il cosiddetto carico utile, largo pochi metri e in più il telescopio viene portato in orbita anche con una protezione dalla luce del Sole, anche riflessa dalla Terra, grande come un campo da tennis.
Lo specchio principale raggiunge il diametro di 6,5 metri componendo come i petali d’un fiore i 18 specchi esagonali del diametro di 1,32 metri, accostati l’uno all’altro nella posizione ideale con una precisione di molto meno di un millimetro, una sfida incredibile.
Per stivarlo nell’ultimo stadio del razzo Ariane 5 è stato fatto una specie di miracolo, ripiegandolo su sé stesso come un origami, incredibile se si pensa ai 18 specchi e alla montatura metallica del telescopio, che deve chiudersi a soffietto. Anche questo è un record: fa pensare a una farfalla che ritorna nella sua crisalide, da cui poi dovrà uscire nuovamente quando sarà nello spazio.
Per riaprirsi una volta nello spazio, Jwst ha bisogno di quasi tutti i 344 servomeccanismi che guideranno la delicatissima operazione, e sono tutti indicati da Nasa stessa come “single point of failure” , e questo significa che devono funzionare tutti alla perfezione, altrimenti l’intero processo si fermerà.
Il dispiegamento del telescopio comprende anche quello dello scudo su cui Jwst è in pratica appoggiato e che lo protegge dalla radiazione solare, che lo accecherebbe immediatamente. È grande come un campo da tennis e composto da un materiale molto particolare, il Kapton, leggerissimo e sottilissimo, molto meno di un millimetro, e terrà il telescopio a -223 gradi costanti, temperatura ottimale per il suo funzionamento.
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