Problemi nel “bagno spaziale” della missione Artemis 2, la super toilet di Orion ha avuto un guasto

Problemi nel “bagno spaziale” della missione Artemis 2, la super toilet di Orion ha avuto un guasto

A poche ore dal decollo della missione Artemis II della NASA verso la Luna, i quattro astronauti a bordo hanno segnalato un guasto a uno degli elementi che hanno destato maggiore curiosità all’interno della capsula Orion: il sistema sanitario. 

Norm Knight, responsabile delle operazioni di volo della NASA, ha spiegato dal Kennedy Space Center che il problema riguardava il sistema di controllo della toilette. La situazione è stata comunque risolta nel giro di poche ore. Il bagno rappresenta un notevole miglioramento per gli astronauti di Artemis II rispetto alle missioni Apollo degli anni ’60 e ’70, quando non esisteva una vera toilette: gli astronauti erano costretti a utilizzare sacchetti di plastica per i rifiuti, conservando quelli solidi a bordo e rilasciando l’urina nello spazio. 

La toilette della capsula Orion è una versione più compatta di quelle presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale ed è integrata nel pavimento del veicolo, offrendo anche un minimo di privacy all’equipaggio. 

Nonostante Orion sia più spaziosa rispetto alle vecchie capsule Apollo, l’ambiente resta molto ristretto, paragonabile all’interno di due SUV. Il cosiddetto “modulo igienico” ha dimensioni simili a quelle di un bagno di aereo ed è stato progettato da Lockheed Martin come parte dei sistemi di supporto vitale, con soluzioni di emergenza simili a quelle del passato in caso di necessità. 

Per utilizzare la toilette in assenza di gravità, gli astronauti si assicurano tramite appositi supporti per i piedi. I rifiuti solidi vengono aspirati grazie a un flusso d’aria e convogliati in un contenitore dedicato, mentre per l’urina ogni membro dell’equipaggio dispone di un imbuto personale collegato a un sistema di aspirazione che la trasferisce in un apposito serbatoio.  

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Artemis II, il primo video messaggio dell’equipaggio in missione: “Emozionati come bambini”

Artemis II, il primo video messaggio dell’equipaggio in missione: “Emozionati come bambini”

L’equipaggio della missione Artemis II della NASA ha contattato la Terra via video giovedì (2 aprile) per raccontare la propria esperienza subito dopo aver completato la manovra di iniezione trans-lunare che li sta portando verso la Luna. Il comandante della missione Reid Wiseman ha descritto l’osservazione della Terra da polo a polo, che ha lasciato “tutti e quattro noi senza parole”.

La specialista di missione Christina Koch si è definita “l’idraulico spaziale”, dopo aver gestito un problema minore al bagno di bordo.L’astronauta canadese Jeremy Hansen ha detto che la sua prima volta nello spazio lo ha fatto sentire “come un bambino”.

Il pilota Victor Glover ha lanciato un messaggio di unità, affermando che dallo spazio la Terra appare “come un’unica cosa”. Glover ha elogiato la missione come testimonianza della capacità di mettere da parte le divergenze e di unire le differenze.

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Artemis II, l’astronauta Jeremy Hansen in collegamento con i media canadesi: “Sono tornato bambino”

Artemis II, l’astronauta Jeremy Hansen in collegamento con i media canadesi: “Sono tornato bambino”

“Il nostro primo giorno nello spazio abbiamo visto cose straordinarie”. L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese Jeremy Hansen ha parlato domenica in collegamento con i media canadesi. Lui e gli atri tre astronauti sono impegnati nella missione Artemis II, in viaggio verso la Luna.

Hansen ha raccontato ai giornalisti di essersi sentito di nuovo un bambino al momento del decollo, stupito nel vedere la Terra. Ha anche espresso la sua emozione per aver potuto assistere a un’eclissi solare da una posizione privilegiata.

I quattro astronauti avranno principalmente il compito di testare la navetta Orion, aprendo la strada all’allunaggio vero e proprio previsto con la missione Artemis IV nel 2028.

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