Artemis II, i primi astronauti fuori dalla capsula dopo l’ammaraggio

Artemis II, i primi astronauti fuori dalla capsula dopo l’ammaraggio

Prime immagini dal Pacifico per la missione Artemis II: i primi due astronauti escono dalla capsula Orion dopo l’ammaraggio, segnando la conclusione di un viaggio durato quasi dieci giorni nello spazio. Un rientro che chiude la prima missione con equipaggio umano nelle vicinanze della Luna dopo oltre cinquant’anni.

La capsula Orion, a forma di goccia, ribattezzata “Integrity”, è atterrata dolcemente in mare al largo della California meridionale, al termine di un volo che ha portato l’equipaggio più lontano nello spazio di qualsiasi missione precedente con esseri umani.

A bordo Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen: i team di recupero hanno rapidamente messo in sicurezza il veicolo e assistito l’equipaggio nelle operazioni di uscita.

Artemis II rappresenta il primo test con equipaggio del nuovo programma lunare della NASA, un passaggio fondamentale verso l’obiettivo di riportare astronauti sulla superficie della Luna a partire dal 2028.

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Artemis II, il momento dell’ammaraggio della capsula: si chiude la storica missione lunare

Artemis II, il momento dell’ammaraggio della capsula: si chiude la storica missione lunare

Si è conclusa con successo la missione Artemis II: la capsula Orion con a bordo quattro astronauti è rientrata nell’atmosfera terrestre per poi ammarare in sicurezza nell’Oceano Pacifico, dopo quasi dieci giorni nello spazio. Un momento storico che segna il ritorno degli esseri umani nelle vicinanze della Luna a oltre mezzo secolo dall’ultima volta.

La capsula, soprannominata “Integrity”, è atterrata dolcemente al largo della California meridionale poco dopo le 17 ora locale, al termine di un viaggio che ha portato l’equipaggio più lontano nello spazio rispetto a qualsiasi missione precedente con astronauti.

A bordo Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen: subito dopo l’ammaraggio, le squadre di recupero si sono attivate per mettere in sicurezza il veicolo e assistere l’equipaggio.

Il volo Artemis II, con oltre 1,1 milioni di chilometri percorsi e un passaggio ravvicinato alla Luna, rappresenta il primo test con equipaggio del programma Artemis della NASA, passo chiave verso il ritorno sulla superficie lunare previsto a partire dal 2028.

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Altri Mondi – People Of Note, un gioco di ruolo a tempo di musica

Altri Mondi – People Of Note, un gioco di ruolo a tempo di musica

Questa settimana partiamo da People Of Note, un gioco di ruolo unico nel suo genere, in cui la musica è sia al centro della storia che parte delle meccaniche di gioco, in parte ispirate ai combattimenti a turni di Clair Obscur: Expedition 33: nei panni della giovane Cadence dovremo formare una band in grado di mescolare insieme generi diversi e vincere una sorta di X-Factor planetario. Con Lorenzo Fantoni invece facciamo un passo indietro nostalgico con Nutmeg, un simulatore di giochi di carte collezionabili legate al calcio, in particolare quello inglese, un gioco per rivivere la spensieratezza di certi pomeriggi d’infanzia. In chiusura, Mattia Pianezzi ci racconta come è andato il salto in tre dimensioni per Super Meat Boy, titolo culto del mondo indie videoludico.
 

Altri Mondi è la rubrica a cura di Dario Marchetti che ogni settimana su RaiNews24, rainews.it e RaiPlay esplora il multiverso videoludico (e non solo).

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Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

Artemis II, la capsula Orion recuperata dopo il viaggio intorno alla Luna

La capsula Orion della missione Artemis II è stata ispezionata a bordo della USS John P. Murtha dopo l’ammaraggio nel Pacifico che ha segnato la conclusione del viaggio.

Le immagini mostrano tecnici in tute protettive mentre esaminano il veicolo posizionato sul supporto di recupero: evidente il segno del rientro atmosferico, con lo scudo termico annerito e la superficie esterna segnata dalle alte temperature.

L’equipaggio di quattro membri è rientrato senza problemi, completando la prima missione con esseri umani nei pressi della Luna dopo oltre mezzo secolo.

Artemis II rappresenta il primo test con equipaggio del nuovo programma lunare della NASA, che punta a riportare astronauti sulla superficie lunare entro la fine del decennio. Un passaggio fondamentale verso l’obiettivo più ambizioso: stabilire una presenza stabile sulla Luna e preparare le future missioni umane verso Marte.

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Rientrata la capsula Orion, missione compiuta per Artemis II. Trump: “Prossima fermata Marte”

Rientrata la capsula Orion, missione compiuta per Artemis II. Trump: “Prossima fermata Marte”

Equipaggio Artemis II batte record dell’Apollo 13, la massima distanza dalla Terra raggiunta da un essere umano

L’equipaggio della missione Artemis 2 ha battuto il record della massima distanza dalla Terra finora detenuto dall’equipaggio della missione Apollo 13 del 1970. Il precedente record apparteneva a Jim Lovell, Fred Haise e Jack Swiggert. Sulla navetta Orion, gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno raggiunto la distanza di 400.171 chilometri toccata dalla missione degli anni Settanta durante il suo rientro d’emergenza verso la Terra. Il programma di volo prevede che alle 1,02 italiane Orion si allontani ancora, fino a raggiungere 406.777 chilometri dalla Terra, la massima distanza dalla Terra in assoluto da una missione spaziale con astronauti. La capsula Orion sta orbitando attorno alla Luna prima di invertire la rotta e tornare sulla Terra seguendo una cosiddetta “traiettoria di ritorno libero”, un viaggio di ritorno che durera’ circa quattro giorni.

Gli astronauti hanno iniziato la loro giornata storica con un messaggio del compianto Jim Lovell, che partecipo’ alle missioni Apollo 8 e 13. “E’ un giorno storico e so quanto sarete impegnati, ma non dimenticate di godervi il panorama”, hanno ascoltato gli astronauti di Artemis dalle parole registrate di Lovell. “Benvenuti nel mio vecchio quartiere”, ha detto. “Sono orgoglioso di passarvi il testimone mentre orbitate intorno alla Luna”. Sfrecciando intorno al lato nascosto della Luna, l’equipaggio puo’ ammirare territori lunari finora inesplorati: il globo si stagliera’ imponente attraverso i finestrini della capsula. La Luna apparira’ agli astronauti “grande quanto un pallone da basket tenuto a distanza di un braccio”, ha dichiarato all’AFP Noah Petro, responsabile del laboratorio di geologia planetaria dell’agenzia spaziale statunitense. Ad accrescere il carattere storico della missione guidata da Reid Wiseman, l’equipaggio di Artemis II vanta diversi primati. Victor Glover e’ la prima persona di colore a volare intorno alla Luna, Christina Koch la prima donna e il canadese Jeremy Hansen il primo non americano. Durante il sorvolo, ci sara’ un periodo di circa 40 minuti in cui tutte le comunicazioni con Artemis II saranno interrotte, poiche’ gli astronauti passeranno dietro la Luna. “Sara’ emozionante, sapete, in un modo un po’ spaventoso, quando passeranno dietro la Luna”, ha dichiarato all’AFP Derek Buzasi, professore di astronomia e astrofisica all’Universita’ di Chicago.

Gli astronauti hanno gia’ iniziato a osservare dettagli mai visti prima direttamente. Un’immagine inviata dall’equipaggio ha mostrato il bacino Orientale della Luna, un enorme cratere che prima era stato osservato solo da telecamere orbitanti senza equipaggio. Verso la fine del sorvolo, gli astronauti assisteranno a un’eclissi solare, quando il Sole sara’ dietro la Luna. Nonostante i progressi tecnologici compiuti dall’era Apollo, la NASA si affida ancora alla vista dei suoi astronauti per saperne di piu’ sulla Luna. “L’occhio umano e’ fondamentalmente la migliore macchina fotografica che sia mai esistita o che mai esistera’”, ha dichiarato all’AFP Kelsey Young, responsabile scientifica della missione Artemis II. “Il numero di recettori nell’occhio umano supera di gran lunga quello di una macchina fotografica”. E sebbene l’equipaggio di Orion si trovera’ ancora a una distanza considerevole dalla Luna, il loro sorvolo e’ fondamentale per preparare una successiva missione con equipaggio sulla superficie del pianeta. “Impareremo moltissimo sulla navicella spaziale”, ha dichiarato alla CNN Jared Isaacman, amministratore della NASA. Le informazioni saranno “di primaria importanza per la preparazione di missioni successive come Artemis III nel 2027 e, naturalmente, l’allunaggio di Artemis IV nel 2028”, ha aggiunto.

 

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