di Redazione Buone Notizie
Il progetto di Nico Acampora cresce e diventa un’accademia per sostenere l’inclusione sociale e l’integrazione lavorativa. Workshop e laboratori: la sede formativa sarà a Villa Forno
All’inizio era una bella storia di inclusione. Adesso PizzAut, la prima pizzeria gestita da ragazzi con autismo, fa «scuola». Così l’esperienza di Cassina de’ Pecchi diventa Academy. E nel Comune dell’hinterland milanese nasce Aut academy, l’accademia formativa per cuochi, pizzaioli e camerieri dedicata a ragazzi di età compresa tra i 16 e 29 anni. L’obiettivo è lo stesso del ristorante inaugurato nel maggio scorso: favorire l’inclusione sociale e sostenere l’integrazione lavorativa di giovani affetti da autismo. Il nuovo progetto di PizzAut onlus avrà come partner la Fondazione Mazzini, quindi sarà finanziato con 120mila euro da parte della Regione Lombardia attraverso il Piano Emerso promosso da Città metropolitana. Inoltre godrà del patrocinio del Comune di Milano e sarà sostenuto dal Comune di Inzago. La sede dell’accademia sarà a Villa Forno, i cui spazi sono stati messi a disposizione dall’amministrazione di Cinisello Balsamo per l’attività formativa.
Il progetto-sogno di Nico Acampora – con Francesco, Alessandro, Matteo e tutti gli altri ragazzi – piace, perché tanti sono stati i consensi raccolti in pochi mesi. Ma soprattutto cresce. E non è più solo un esempio di inclusione, bensì svolgerà un ruolo da protagonista attivo per il sostegno a giovani con difficoltà. Con duplice valenza inclusiva: nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale. «Solo nell’area di ambito dell’Ats Città Metropolitana di Milano – è stato illustrato nel corso dell’incontro di presentazione della Regione Lombardia a Cinisello – il numero di persone che soffrono di autismo è di circa 5.300». Il percorso formativo di Aut academy prevede 200 ore scolastiche che saranno suddivise in attività didattiche in aula con workshop, atelier didattici e laboratori, e di formazione con modalità impresa simulata e training abilitativi.
E non è tutto. L’ assessore alla Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Alessandra Locatelli, ha infatti precisato che «questo è solo l’inizio di un percorso per offrire opportunità migliori per tutti i giovani con difficoltà. L’accademia formativa permetterà ai ragazzi coinvolti di crescere in termini di autonomia, sicurezza e autostima, superando anche limiti che, in prima battuta, potevano apparire come insormontabili».
8 febbraio 2022 (modifica il 10 febbraio 2022 | 02:12)
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