di Redazione Spettacoli

L’attrice, 94 anni, ospite nel salotto televisivo di Mara Venier è apparsa provata e stanca. E si è sfogata per la lotta legale con il figlio per l’amministrazione dei suoi beni

«Ho diritto di vivere ma anche di morire in pace» così Gina Lollobrigida, commossa, affranta, in lacrime oggi a «Domenica in» su Rai1 intervistata da Mara Venier. «Forza, sei una bersagliera amore» l’ha spronata Venier. L’attrice, 94 anni, è da anni in lotta con la famiglia da quando nella sua vita è entrato Andrea Piazzolla, 34 anni, suo ex manager e assistente, che vive con la compagna e la figlia, cui ha dato il nome di Gina, nella casa della diva sull’Appia Antica. Secondo Milko, il figlio di Lollobrigida, Piazzolla avrebbe raggirato sua madre al punto da essere stato accusato di circonvenzione di incapace. In collegamento anche il nuovo legale della Lollobrigida, Antonio Ingroia. Sabato i legali di Andrea Milko Skofic, figlio della «Bersagliera» (è nato il 28 luglio 1957 dall’unione dell’attrice con il medico sloveno Milko Skofic. Nel 1971 Lollobrigida ha divorziato dal marito e da quel momento i rapporti col figlio sono stati difficili), e del di lui figlio Dimitri, unico nipote della diva, erano intervenuti a Italia Sì su Rai1 per spiegare le loro ragioni, mosse «da immutato affetto e viva preoccupazione per il vergognoso annichilimento del suo patrimonio a beneficio del signor Piazzolla».

Parlando del suo rapporto con Andrea Piazzolla, Lollobrigida ha sottolineato: «Per me è come un figlio, mi sta accanto, mi ha aiutata ad andare avanti. Lui non ha mai sbagliato. È una brava persona e per avermi aiutata, sta avendo guai terribili. La vita è mia ed io decido cosa farne. Fare dei regali ad Andrea e alla sua famiglia è una cosa che riguarda me, nessun altro». Ad ottobre la Cassazione ha convalidato il decreto di apertura dell’amministrazione di sostegno per l’attrice oggi 94enne, su azione legale promossa dal figlio Milco. È lui che ha chiesto all’autorità giudiziaria di Roma di mettere i beni di sua madre in mani sicure.

Anzi Skofic aveva chiesto la «tutela» anche per la gestione ordinaria della vita di sua madre. Ma i giudici hanno ritenuto che «Lollo» è in grado di prendere da sola le sue decisioni per la vita quotidiana, ma non quelle che riguardano la gestione di soldi, società , immobili. «Amareggiata ma non rassegnata» era stato il suo commento a caldo. Intanto va a processo per circonvenzione di incapace l’ex giovane factotum Andrea Piazzolla che gestiva i beni della diva. Pare che ci siano ammanchi milionari e tanti oggetti preziosi — si parla di 350 beni di proprietà dell’anziana attrice — messi in vendita presso case d’aste tramite un intermediario, Antonio Salvi, anche lui finito a giudizio.

In tutto questo, nel corso del programma, a Mara Venier è capitato un piccolo incidente: la conduttrice sembra essere scivolata durante una pausa e per qualche minuto si è fermata lasciando la conduzione del programma a Pierpaolo Pratelli. Poi è tornata in video mostrandosi seduta su uno sgabello con fasciatura al piede. La Venier ha minimizzato l’accaduto dicendo che «la botta è stata forte, ma sto bene». La conduttrice ha ripreso poi a intervistare Memo Remigi. «Non mollo — ha detto —, mi devono abbattere», ha concluso sdrammatizzando.

21 novembre 2021 (modifica il 21 novembre 2021 | 18:07)

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