di Guido De Carolis
Inzaghi vince il primo scontro diretto e riapre il campionato. L’Inter non solo ribalta il match, ma lo legittima con un’ora di gioca strepitosa. Spalletti riaccende i suoi con i cambi giusti e va vicino al pari
Prima sconfitta in campionato per il Napoli, che a San Siro perde 3-2 e non approfitta della caduta di sabato sera del Milan a Firenze. L’Inter invece riapre il suo campionato, portandosi a -4 dalla coppia di capolista.
Le pagelle Inter
6,5 Handanovic Il tiro di Zielinski non è da classificare nella categoria imparabili, qualcosa poteva fare. Mertens è geniale, ma lui non sta in posizione. La parata su Mario Rui però vale il successo e il riscatto.
6,5 Skriniar A Insigne espone subito il divieto di ingresso in area. Battaglia lealmente con Osimhen, lo argina prima di metterlo k.o.
6,5 Ranocchia Non fa rimpiangere l’assente De Vrij. Vince tutte le palle di testa, non perde mai la posizione, è intelligente a non metterla sul piano della corsa con Osimhen.
6,5 Bastoni Sicuro dietro, deciso davanti. Le sgasate di Lozano non lo intimoriscono. Nella battaglia finale ci sguazza e ne viene fuori da leone.
7 Darmian Sempre decisivo. Accartoccia Mario Rui, serve l’assist che porta al rigore, è prezioso in attacco e puntale sempre in difesa.
6,5 Barella Inizia male, regalando la palla del vantaggio al Napoli. Si riscatta guadagnandosi il rigore. 7 Brozovic Ragiona per tutti e mantiene la calma anche quando è assediato. Trascina l’Inter, sporca tutte le linee di passaggio altrui.
7 Calhanoglu L’Inter ha trovato il suo rigorista e non è poco. Cinico dal dischetto convincente in campo.
7 Perisic Usa bene la testa, in tutti i sensi. Per il gol del raddoppio, con una spizzata velenosa che varca la linea il tanto che basta attivare l’occhio di falco. Ma usa la testa anche nella gestione della partita restando basso e ripartendo.
7 Lautaro L’assenza del gol lo stava influenzando nel modo di giocare, con troppa frenesia. Spezza un digiuno lungo 50 giorni con una rete a modo suo: un diagonale a incrociare. Al Napoli non risparmia nulla, è pericoloso pure prima di mettere la firma sulla partita.
6,5 Correa Mister contropiede colpisce, al solito, poco prima di lasciare il campo. Dopo una solitaria cavalcata di 60 metri regala una palla spettacolare per il raddoppio.
5,5 Dzeko Entra male, perde la palla che porta al gol di Mertens.
6 Vidal Entra nella nattaglia e non si tira indietro. In un finale difficile non resta a guardare.
7 Inzaghi Vince il primo scontro diretto della stagione e riapre il campionato. L’Inter non solo ribalta il match, ma lo legittima con un’ora di gioca strepitosa. Soffre nel finale togliendo un po’ troppa qualità in vista Champions. Occhio ai cambi, ma ora le altre devono avere paura.
Le pagelle Napoli
6
Ospina Il colpo di testa di Perisic lo trova un po’ fuori posizione e la goal line technology evidenzia l’errore. Però anche due belle respinte su Barella e Lautaro.
6 Di Lorenzo Al netto di un pericoloso pallone regalato, nello sviluppo e nella copertura non è timido e battaglia con Perisic.
6 Rrahmani Deve guardare a vista Correa che lo chiama fuori dalla sua zona e tenta di intontirlo con tacchi e giocate originali. Non abbocca e nel finale salva pure sulla linea.
5,5 Koulibaly La presenza non gli manca, ma Lautaro non si lascia intimorire. Causa il rigore allargando troppo il braccio.
5 Mario Rui L’Inter banchetta dalla sua parte, Darmian fa il padrone in casa d’altri. In costante ritardo, non chiude su Lautaro sul 2-1. Però nel finale quasi trova il pareggio.
6 Anguissa Il camerunense più che correre fluttua nell’aria. Ha responsabilità sul gol di Perisic. La falcata lunga e morbida è elegante, ma diventa incisiva solo alla fine.
5 Fabian Ruiz Ma può uno come lui lasciare a Correa un coast-to-coast di 60 metri senza metterci una gamba e fare fallo? No, bocciato.
5,5 Lozano Un giocatore di Natale. Nell’albero di Spalletti si accende e spegne come una lucina a intermittenza. Poche volte l’interruttore è sull’on.
7 Zielinski Il polacco è un uomo senza pause e con nei piedi colpi unici. Sblocca la partita con una perla da fuori, serve assist e qualità, dall’inizio fino alla fine.
5 Insigne È scarico. Fa una sola buona giocata l’apertura per la rete del vantaggio. Poi non si vede più.
5,5 Osimhen Lecito aspettarsi di più. Una palla gli capita e la lavora male. Lo scontro con Skriniar lo toglie di mezzo, finisce in ospedale.
6 Petagna L’ingresso mette pressione all’Inter e in area di testa va a battagliare su ogni pallone.
6 Elmas Rileva Lozano e a destra dà la spinta per l’assalto finale. Quasi tutti i pericoli vengono da lì.
6,5 Mertens Riapre la partita con un gran gol, un pezzo di classe calibrato e non usuale. L’opera è a metà perché spara in cielo il tiro a botta sicura del pareggio.
6 Spalletti La prima sconfitta non è uno scandalo. Il Napoli parte bene, ma si sgonfia dopo l’1-1. Per un’ora sta a guardare l’Inter. Don Lucio riaccende i suoi con i cambi e quasi trova il pari. Ora bisogna vedere come saprà gestire il primo k.o.
21 novembre 2021 (modifica il 21 novembre 2021 | 21:25)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

