Tra i nuovi lanci di prodotto di Huawei c’è anche un’automobile, la Aito M5, che utilizza HarmonyOs, il sistema operativo proprietario sviluppato dal colosso cinese delle Tlc dopo il “ban” americano. Lo ha annunciato Richard Yu, executive director e ceo della divisione consumer business group di Huawei, durante l’evento invernale con cui l’azienda ha presentato i suoi nuovi prodotti.

L’auto è un Suv ibrido plug-in (motorizzazione a benzina e elettrica) costruito da Seres o SF Motors, società cinese con sede in California, che ha già usato componenti di Huawei. Le consegne dell’Aito M5 inizieranno a febbraio, dopo il Capodanno cinese, ha detto Yu, che è anche a capo della intelligent automotive business solution unit di Huawei.

Aito M5, auto green e smart grazie a HarmonyOs

Yu afferma che Aito M5 offre, come ibrida plug-in, prestazioni in termini di potenza e autonomia superiori a quelle della Tesla Model Y (che però è una full-electric).

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Il sistema operativo Harmony abilita lo smart cockpit e collega l’automobile con tutti i dispositivi intelligenti del proprietario, creando un sistema unico tra “persone, veicoli e abitazioni”.

Tra le funzioni smart avanzate offerte e che, a detta di Huawei, superano quelle di tutti gli altri modelli e costruttori, ci sono l’assistenza alla guida intelligente di livello due, l’HarmonyOs smart split-screen, apertura tramite smart watch Huawei, il riconoscimento facciale 3D, login automatico all’Id Huawei, aggiornamento automatico delle mappe per la navigazione, assistente vocale offline, avvisi in caso di stanchezza del guidatore e altro ancora.

Inoltre, grazie al suo sistema operativo, alle funzionalità di intelligenza artificiale e agli aggiornamenti Ota (over-the-air), HarmonyOs Motors soddisfa la richiesta di un’esperienza in auto personalizzata per i consumatori.

IoT sempre più protagonista nella strategia Huawei

Il sistema HarmonyOs è stato sviluppato da Huawei dopo il ban di Donald Trump che impedisce alle aziende americane di vendere tecnologie alla società cinese per motivi – afferma la Casa Bianca – di cybersicurezza. Di conseguenza, Google non può più dare a Huawei in licenza la sua versione di Android.

Da subito l’Os proprietario è stato creato da Huawei con un occhio alla Internet of things e all’industria dell’auto, dove la connettività, l’automazione, l’informatica e l’intelligenza artificiale sono una componente sempre più importante. Startup cinesi come Seres, che offrono auto ibride o, ancora più spesso, cento per centro elettriche, basano la loro proposta commerciale proprio sul concetto che l’auto è come uno smartphone e ne estende le funzioni e l’esperienza sulle quattro ruote.

Nell’evento di lancio dei nuovi prodotti Yu ha annunciato anche un smartphone pieghevole, un nuovo laptop e occhiali smart graduati per chi ha bisogno di correggere difetti di vista. Ma, riporta Cnbc.com, su due ore mezzo di presentazione un’intera ora è stata dedicata alla novità dell’automobile smart e green.

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