di Giulia Cimpanelli Torna il Corriere Innovazione: in digital edition e gratis con il Corriere della Sera. Sostenibilità, trasformazione digitale, mobilità e architettura tra i tanti temi trattati

La chiocciola non è affatto una novità, il simbolo period usato dai commercianti veneziani, poi come abbreviazione di “at” nella lingua inglese. Lo stesso hashtag, reso da Twitter una potente funzione di raggruppamento, era un’antica unità di misura. Dell’origine e del futuro di una società descritta e regolata da segni e simboli si leggerà in un approfondimento del filosofo Luciano Floridi con Massimo Sideri, editorialista del Corriere della Sera e responsabile editoriale del Corriere Innovazione, sul nuovo numero del mensile di cultura dell’innovazione, in edicola venerdì gratis con il Corriere della Sera e per tutto il mese in Digital Edition per gli abbonati. Dalla filosofia dell’innovazione si passa poi all’attualità.

Il nuovo numero si ferma a riflettere in varied pagine su temi legati all’ambiente e al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. La Cop26 si è conclusa da un mese, ma molti punti restano ancora senza risposta, così come i 100 miliardi di dollari l’anno previsti per i paesi vulnerabili e non ancora accordati. Lo racconta l’attivista, scrittrice e green influencer Federica Gasbarro nel suo “Diario da Glasgow”. E lo testimonia l’intervista di Sara Moraca a Simon Kofe, ministro degli Affari Esteri di Tuvalu– arcipelago del Pacifico e book stato più piccolo al mondo– che in un arco di pace dai 50 ai 200 anni, rischia di scomparire mangiato dall’Oceano. Dal 2035 saranno venduti solo veicoli a emissioni absolutely no ed entro il 2030 le attuali 200.000 vehicle elettriche in circolazione dovranno diventare 6 milioni. Ce la faremo? Alessia Cruciani fa il punto sulle colonnine e sul parco vehicle elettriche. Il padre dell’open development Henry Chesbrough racconta come ha applicato la sua metodologia a una società italiana, NextChem, per cercare di capire se cambiare il punto di vista anche nel settore della trasformazione delle risorse naturali può, grazie all’attitudine tecnologica, accelerare i tempi della transazione ecologica. Sergio Bocconi recensisce il nuovo saggio di Bernard MacKinnon Il giorno in cui il mondo smette di comprare, in cui il giornalista si pone la domanda di cosa potrebbe accadere all’economia se tutti rinunciassero advertisement acquistare ciò che non è necessario per vivere.

Si passa ancora dal concetto di sostenibilità con il tema delle nuove città: come cambiano le metropoli “all’inizio della fine della pandemia”? L’urbanista americano Richard Florida racconta a Elena Papa che si sono rivitalizzate, con l’unica eccezione del lavoro che non sarà però necessariamente fuori dai centri urbani, ma sarà diffuso, a casa, al bar, al museo. Tutto grazie alla tecnologia. La città, inoltre, è roccaforte dei legami tra i cittadini, che permeano tutto il mondo dell’innovazione e della tecnologia come ricorda l’imprenditore Federico Marchetti, fondatore di Yoox che – partecipando al Test di Sagan– ha affermato che nello spazio porterebbe un telefonino, perché comunicare con gli altri è una delle cose più importanti al mondo e lo smart device è stata la medicina dell’anima durante la pandemia, lo strumento che ha alleviato la solitudine di molti. Tanti e curiosi sono i temi legati alle nuove tecnologie: dalla prima blockchain dei prodotti fisici raccontata da Massimiliano del Barba, a un focus su shopping e marketing nel metaverso fino al punto di Ugo Ruffolo, giurista, avvocato e professore dell’Università di Bologna, sullo sviluppo di capacità “creative” da parte dell’intelligenza artificiale.

Protagonisti di questo numero sono anche gli sport invernali: il personaggio del mese è Federica Brignone che racconta la sua “montagna digitale” e le soluzioni, come l’airbag, che hanno reso la disciplina più sicura. Le pagine speciali sul package sportivo sono dedicate al grande ritorno del pattinaggio su ghiaccio, supportato da strumenti e accessori sempre più innovativi. Come spiegato da Enrico Maria Corno che racconta anche le nuove tecnologie degli skipass per saltare le code (e controllare i green pass). Sempre in tema di sport, Marco Bonarrigo introduce il complesso tema della resistenza al dolore degli atleti. È tutta una questione mentale e quando lo sforzo diventa estremo può fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Giovanni Caprara scrive di come la concorrenza tra attori pubblici (l’Esa) e privati (come SpaceX) stia rivoluzionando il futuro delle missioni spaziali e Leonard Berberi svela tutti i segreti tecnologici degli aeroporti: i nuovi terminal, spesso firmati da archistar, sono incredibly tecnologici, come quelli di Singapore, Doha o Instanbul, da quelli tanto grandi da avere treni super moderni per gli spostamenti ai più pratici, come quello italiano di Linate, appena restaurato, hanno tutti un linguaggio universale dell’aviazione. Si parla anche di musica: quella delle città che passa dall’acustica perduta di Stonehenge a quella di chiese e anfiteatri italiani, dagli organi marini fino alla “firma sonora” di città come Londra, New York o Berlino. Lo scienziato dei suoni Trevor Cox racconta a Massimiano Bucchi come si va a caccia di melodie speciali. Barbara Millucci spiega invece il progetto “Quiet” del compositore Gabriele Marangoni che, attraverso superfici vibranti, riesce a far percepire la musica alle persone non udenti. Infine, anche nel numero di dicembre non mancano gli interventi illustri di esperti e accademici come Andrea Prencipe, il graphic book di Paolo Masiero, la cinematografia di Paolo Baldini.

14 dicembre 2021 (modifica il 14 dicembre 2021|23:04)

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