di Giulia Cimpanelli All’evento Innovatori 2022, Alec Ross: “L’Italia polo di talento e innovazione”

Spazio, sicurezza, ma anche dati, fotografia, formazione e sport. Sono i tanti argomenti toccati nella seconda giornata di “Innovatori 2022”, il Festival del Corriere Innovazione che si è concluso ieri al Museo Leonardo da Vinci di Milano. L’innovazione permea tutti gli ambiti della vita e la scienza è la chiave per continuare a evolvere: “La scienza va raccontata bene, non possiamo non pensare alle grandi conquiste di questi anni senza di lei. Bisogna impedire che si instauri il clima di sfiducia diffuso perché è solo dalla scienza che possiamo trarre qualcosa di buono”, commenta l’astrofisica Amalia Ercoli Finzi. “Il clima di rabbia mi ha convinto a scrivere I furiosi anni Venti– commenta Alec Ross–. L’Italia non deve continuare a fare l’arbitro ma deve sviluppare tecnologie, la sfida è creare le condizioni per l’industrializzazione della ricerca. Le competenze ci sono”.

Formazione e ricerca che, per rendere il nostro Paese competitivo, devono cambiare modello: “Bisogna passare dalla didattica incentrata sul understand how a una sul know why– spiega Andrea Prencipe, rettore Luiss–. L’insegnamento non è il riempimento di un vaso ma l’accensione di un fuoco”. Importante è dotare l’Italia di strumenti che la proteggano: “L’impensabile accade, saremo attaccati, l’indispensabile è farsi trovare pronti”, risponde il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Franco Gabrielli. La chiave è costruire un rapporto tra pubblico e privato. Come sta facendo Paola Severino, alla guida delle Scuola Nazionale dell’Amministrazione: “Porterò il mondo della management aziendale nella Pa e viceversa”. Tra i protagonisti anche il colonnello dell’Aeronautica e cosmonauta Walter Villadei, la space designer Valentina Sumini, l’imprenditore Riccardo Zacconi, il fotografo Stefano Guindani, lo scienziato Alberto Diaspro, la data designer Giorgia Lupi. Il metodo scientifico è applicato anche allo sport: lo assicura il campione Filippo Tortu che ha chiuso l’evento: “La staffetta è una somma algebrica di centesimi di secondo e l’abbiamo preparata con gioco di squadra e tecnologie”.

26 novembre 2021 (modifica il 26 novembre 2021|20:38)

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