Sider Alloys: Mimit, interlocutori internazionali interessati al rilancio sito Portovesme

Sider Alloys: Mimit, interlocutori internazionali interessati al rilancio sito Portovesme

Urso: “Sito strategico, al lavoro per assicurare solida prospettiva industriale”

Incontro al Mimit sul futuro di Sider Alloys, azienda italo-svizzera con impianti a Portovesme, attiva nella produzione di alluminio primario.

Al tavolo di confronto, presieduto dal ministro Adolfo Urso e dal sottosegretario di Stato con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda, dell’azionista di minoranza Invitalia, delle organizzazioni sindacali, della Regione Sardegna, degli enti locali e di Sviluppo Lavoro Italia.

“Sin dall’inizio della legislatura stiamo lavorando per assicurare a Sider Alloys una solida prospettiva industriale. Il sito è sicuramente strategico: lo dimostra anche il rinnovato interesse manifestato da interlocutori internazionali sulla base delle loro analisi di mercato”, ha dichiarato il ministro Urso. “Dobbiamo trovare al più presto una soluzione responsabile e concreta, per quanto possibile condivisa con l’attuale assetto societario che, come sapete, comprende anche Invitalia”, ha concluso.

I rappresentanti dell’azienda, a riguardo, hanno confermato la disponibilità ad ascoltare e ad accogliere eventuali nuovi investitori interessati a visitare l’impianto. Al centro del confronto anche gli aspetti legati al finanziamento bancario necessario per completare il revamping dello stabilimento di Portovesme, quelli relativi ai costi delle forniture energetiche e le questioni societarie.

“Le prossime settimane saranno decisive”, ha aggiunto Urso. “Invitiamo la proprietà a chiarire tutti i punti sospesi al fine di poter garantire al meglio l’avvio di un percorso di rilancio di un sito importante per l’intera filiera dell’alluminio in Italia”.

A conclusione dell’incontro, il Mimit ha assunto l’impegno a proseguire nel monitoraggio della situazione aziendale e a riconvocare le parti non appena emergeranno elementi di novità.

 

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Al via la Settimana della scienza. Allo Spallanzani si parte con il prof. Schettini

Al via la Settimana della scienza. Allo Spallanzani si parte con il prof. Schettini

Grande entusiasmo e successo di pubblico per l’apertura della “Settimana della Scienza” organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma che ha ospitato la lezione del professor Vincenzo Schettini.

Divulgatore scientifico molto apprezzato sui social e non solo con il suo format “La fisica che ci piace”, Schettini ha portato la sua competenza e la sua simpatia sul palco dello Spallanzani dove ad ascoltarlo c’erano più di 1.500 persone tra cui tante famiglie e tantissimi giovani. “Ringrazio lo Spallanzani per avermi scelto per aprire questa meravigliosa avventura. Questo posto risuona della vera bellezza della Scienza, di quella più dura e messa da parte che è la Ricerca. Tanti i ricercatori che lavorano in silenzio ma che in realtà contribuiscono al nostro benessere. Grazie per quello che fate, voi siete l’esempio per i nostri figli” ha affermato il docente di fisica.

Tante anche le autorità presenti allo Spallanzani a testimoniare lo spessore della “Settimana della Scienza” con cui l’Istituto vuole raccontare alla popolazione, e in particolare ai più giovani, il fascino e l’importanza della Ricerca. A tagliare metaforicamente il nastro è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Lo Spallanzani – ha detto – è un’eccellenza scientifica e umana che rende orgogliosa la nostra Regione. La Settimana della Scienza rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, al valore della ricerca e della conoscenza. Investire in scienza significa investire nel futuro della nostra comunità, nella salute e nella qualità della vita di tutti. È con iniziative come questa che si costruisce un Lazio più innovativo, inclusivo e capace di affrontare le sfide globali con competenza e responsabilità”.

“Sarà una settimana ricca di eventi ma soprattutto di spunti – ha spiegato il Direttore generale dello Spallanzani, Cristina Matranga – È un’iniziativa che risponde a quella trasformazione culturale che stiamo portando avanti nell’ultimo periodo: abbiamo deciso di aprirci al territorio, quindi al mondo delle scuole, delle associazioni, dei medici di medicina generale e delle altre aziende del servizio sanitario regionale. Attraverso questi eventi vogliamo avvicinare i giovani al mondo della scienza e della ricerca perché vogliamo trasmettere il messaggio che le materie scientifiche sono materie molto interessanti, molto intriganti. E questo con un occhio particolare alle giovani donne perché nelle materie STEM purtroppo il cosiddetto “gender gap” è ancora significativo”.

“Vogliamo diffondere, soprattutto tra i più giovani, il seme della Ricerca – ha aggiunto il Direttore scientifico, Enrico Girardi – Far comprendere loro che la nostra è sì un’attività complessa che richiede impegno ma è anche divertente e stimolante. E far capire perché è importante il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori, come la Ricerca si riversa sulla Cura. Insomma, come la Scienza ha migliorato la nostra vita in questi anni e può migliorarla nel futuro”.

La Settimana della Scienza dell’INMI Spallanzani proseguirà con tre appuntamenti dedicati agli studenti: il seminario “Piccoli insetti, grandi minacce: zanzare e virus” dove si affronterà il tema sempre più rilevante della diffusione dei virus trasmessi dalle zanzare (Lunedì 22 settembre) e due cineforum con la proiezione e successivo dibattito su “Dallas buyers club” (martedì 23), film che parla di HIV e infezioni sessualmente trasmissibili, e “Contagion” (mercoledì 24) che racconta la diffusione di un virus letale e la corsa contro il tempo della scienza per fermarlo. Giovedì 25, alle 16.30, gli esperti dello Spallanzani incontreranno la rete dei consultori e i Dipartimenti di prevenzione della Regione Lazio per promuovere un coordinamento ancor più efficace tra i vari stakeholders sul fronte dell’HIV e delle Infezioni Sessualmente Trasmissibili. In serata, invece, condotto da Riccardo Rossi, si terrà il concerto degli artisti del Servizio Sanitario Regionale. Ad esibirsi saranno band composte da medici e infermieri.
Gran finale venerdì 26 settembre alle 19.00 con la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori” dove i 200 ricercatori dello Spallanzani daranno vita a 31 laboratori di tipo virologico, microbiologico, immunologico, clinico ed epidemiologico. Il pubblico, dai più piccoli agli adulti, sarà protagonista di tutte le attività, potrà visitare i laboratori, osservare cellule e virus al microscopio, estrarre il dna e tanto altro.  

La Settimana della Scienza rientra all’interno del programma LEAF (heaLthEplAnet’s Future) di Frascati Scienza e vanta il patrocinio Ministero dell’Università e della Ricerca, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

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Il Mimit celebra gli 80 anni di FederlegnoArredo con un francobollo e una mostra

Il Mimit celebra gli 80 anni di FederlegnoArredo con un francobollo e una mostra

Urso: “saper vivere italiano è traino della nostra economia”

Inaugurata a Palazzo Piacentini, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, la mostra “FederlegnoArredo 80° | 1945-2025”. L’esposizione celebra gli ottant’anni di storia di FederlegnoArredo, raccontando l’evoluzione e l’identità della Federazione attraverso una selezione di manifesti grafici che rappresentano con efficacia visiva le molteplici anime della filiera legno-arredo, simbolo di eccellenza italiana.

Sotto la direzione artistica di Beppe Finessi, l’esposizione intreccia la storia della Federazione con quella delle sue imprese, tracciando un percorso visivo di grande impatto e valore culturale.

La nostra civiltà si basa da sempre sulla persona, per questo tra i settori trainanti della nostra economia c’è quello che riguarda l’abbigliamento, l’alimentazione, la cura di sé e l’arredamento. Il saper vivere italiano in un contesto che valorizza l’ambiente e il sapere. Questa giornata celebra un’eccellenza italiana come FederlegnoArredo in un’occasione importante come l’ottantesimo anniversario della sua fondazione” ha dichiarato il sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

FederlegnoArredo rappresenta il cuore della filiera italiana del legno-arredo del sistema Italia. Le radici profonde del saper fare italiano, che passano tra le mani abili di artigiani-imprenditori, partono da lontano e diffondono in tutto il mondo il gusto dell’abitare Made in Italy. Valorizzare questo importante settore che coniuga artigianato e impresa attraverso il riconoscimento di un francobollo ed una mostra dedicata è per me motivo di grande soddisfazione nell’ambito del percorso intrapreso da questo Ministero nella promozione del Made in Italy” ha sottolineato Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, e lo special advisor di Confindustria, Antonio Gozzi, è stato inoltre svelato il francobollo ordinario della serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicato agli 80 anni di FederlegnoArredo. Prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e commercializzato da Poste Italiane, il francobollo, emesso in duecentomila esemplari, raffigura, in una composizione grafica stilizzata a cura di Mauro Bubbico, i tre soggetti protagonisti del settore produttivo della lavorazione del legno: l’imprenditore, il progettista e l’artigiano.

La mostra sarà visitabile presso l’atrio di Palazzo Piacentini e rappresenta un’occasione unica per riscoprire, attraverso il linguaggio della grafica, la forza identitaria di un comparto che ha saputo coniugare tradizione, innovazione e visione internazionale.

Per informazioni e visite è possibile scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Rome Future Week, l’impatto dei fondi europei raccontato da istituzioni e imprese

Rome Future Week, l’impatto dei fondi europei raccontato da istituzioni e imprese

Nell’ambito degli appuntamenti in programma per la terza edizione della Rome Future Week – manifestazione dedicata al futuro e all’innovazione – si è tenuta presso l’Università degli Studi Link l’iniziativa “Generazione di Opportunità”, promossa dalla Regione Lazio, che ha posto al centro politiche di coesione e strategie di sviluppo territoriale, evidenziando il concreto impatto dei fondi europei: dai dati ai programmi, fino alle storie di imprese, giovani e comunità che hanno trovato nuove prospettive grazie a strumenti come il PR FESR Lazio 2021-2027.

Sul palco si sono alternati non solo istituzioni e autorità di gestione, ma anche startup, imprese e cittadini beneficiari dei programmi regionali, in un racconto che ha trasformato il linguaggio tecnico in esperienze tangibili, mostrando come le risorse europee – FSE, FESR e FEASR – si traducano in strumenti di sviluppo e inclusione. Durante la giornata è stato presentato anche il Rome Technopole, progetto strategico che mira a fare del Lazio un hub tecnologico europeo, capace di attrarre investimenti e talenti.

Rome Future Week è anche l’occasione per lanciare un bando da 3 milioni di euro dedicato a startup, PMI e giovani talenti, con punteggi extra per la leadership femminile nei progetti tech: un investimento che traduce la parità di genere in fattore di crescita e innovazione.

Ampio spazio dedicato anche alle imprese, alle testimonianze di chi ha beneficiato dei fondi e alle nuove opportunità di finanziamento, mentre a chiudere l’incontro è stato il confronto istituzionale con gli Assessori della Regione Lazio che da prospettive diverse ma complementari, hanno sottolineato il ruolo dei giovani e della cultura come motori di innovazione.

 

Da sinistra: Michele Franzese, Manuela Rinaldi, Giuseppe Schiboni, Simona Renata Baldassarre (Rfw)

22/09/2025

Simona Renata Baldassarre Assessore Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile, ha infatti dichiarato: “Giovani e cultura rappresentano un binomio straordinario, che unito all’innovazione diventa sinonimo di futuro. La Rome Future Week ne è un esempio concreto: un luogo in cui le idee si trasformano in progetti, in realtà e in opportunità. Opportunità che la Regione Lazio promuove con bandi dedicati a cultura, arte e musica, già avviati e di prossima attivazione. Anche chi non risulterà vincitore avrà comunque vissuto un’esperienza di valore, sviluppando pensiero critico, visione e creatività: competenze decisive per diventare professionisti e cittadini del futuro. È questo lo spirito che anima la Rome Future Week e che vogliamo rendere quotidianità, trasformandola idealmente in una Rome Future Every Day”.

Al centro del dibattito istituzionale anche l’importanza di valorizzare i talenti attraverso la creazione di opportunità inclusive, per trasformare le energie del territorio in crescita condivisa e sviluppo sostenibile, come ha affermato Giuseppe Schiboni Assessore Urbanistica, Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito: “Le opportunità costituiscono un principio fondamentale dell’azione amministrativa e politica della Regione Lazio. Esse si rivolgono in primo luogo ai giovani, ma anche a chi, uscito dal mondo del lavoro, vive situazioni di difficoltà legate all’età, così come a tutte le persone in condizione di fragilità, attraverso percorsi di inserimento e formazione. Generare opportunità e comunicarle in modo efficace è essenziale: in questo senso, la Rome Future Week rappresenta un’occasione significativa, poiché affronta temi profondamente radicati nel tessuto sociale della Regione. Al centro vi è lo sviluppo dei talenti, che devono essere messi in rete e valorizzati affinché ciascuno possa esprimere appieno le proprie capacità. Questo è un obiettivo strategico che la Regione Lazio intende perseguire con determinazione”.

La scelta di ospitare l’evento presso l’Università degli Studi Link sottolinea l’importanza di un luogo simbolico di formazione, ricerca e dialogo tra accademia e mondo produttivo. Secondo Carlo Alberto Giusti, Rettore della Link, “l’Università è la vera porta di accesso al mondo del lavoro, a condizione però che aumentino le connessioni tra Atenei e aziende. Il compito principale delle Università è oggi arricchire la capacità cognitiva degli studenti, offrendo una formazione che non sia nozionistica ma aperta al dialogo e alle innovazioni. Questo è essenziale in un contesto globale in cui nessuno sa con certezza quali saranno le competenze più richieste tra dieci o vent’anni, quale sarà l’impatto dell’intelligenza artificiale nel prossimo futuro e quali le ricadute degli squilibri politici, economici e bellici a livello mondiale”.

Nella Rome Future Week, Generazione di Opportunità si è affermato come un appuntamento strategico, capace di mostrare come le politiche di coesione siano parte integrante dell’ecosistema dell’innovazione e un fattore abilitante di crescita collettiva. “Questo evento ha rappresentato uno dei momenti cardine di Rome Future Week, perché ha dimostrato come il futuro non sia una questione prettamente tecnologia. Parte da idee, investimenti concreti e opportunità condivise”, ha sottolineato il fondatore della manifestazione Michele Franzese.

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Case delle Tecnologie Emergenti tra innovazione e prospettive future

Case delle Tecnologie Emergenti tra innovazione e prospettive future

A Bologna, l’evento conclusivo delle 13 CTE nell’ambito di The Bologna Gathering

A sei anni dall’avvio del programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G finanziato dal MIMIT, si è svolto a Bologna, l’incontro tra le 13 Case delle Tecnologie Emergenti (CTE), all’interno del più ampio evento internazionale The Bologna Gathering.

L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto tra il MIMIT, le amministrazioni e i partner delle CTE sul percorso di crescita e loro contributo all’innovazione dei territori e delle imprese. Sono state illustrate progettualità e soluzioni sviluppate, accompagnate da modelli di sostenibilità volti a promuovere ulteriori sviluppi futuri.

Il Vice Ministro Valentini ha partecipato all’incontro, sottolineando l’importanza delle CTE e dei Competence Center nel promuovere iniziative virtuose sul territorio e favorire lo sviluppo imprenditoriale, grazie anche alla collaborazione delle amministrazioni con università, imprese ed enti di ricerca.

Fabiola Gallo, Coordinatrice delle Case del Made in Italy, ha inoltre evidenziato le proficue sinergie con questi presidi, mirate a rafforzare la presenza del Ministero all’interno degli ecosistemi territoriali.

La Fondazione Ugo Bordoni (FUB), responsabile scientifico del progetto, ha poi illustrato i risultati raggiunti: 375 use case raccolti, di cui il 42% in ambito smart services, e 143 sperimentazioni in settori quali industria 4.0, guida autonoma, mobilità, smart city e comunicazioni di nuova generazione.

Il programma in questi anni ha garantito complessivamente supporto a più di 900 tra startup e PMI, ha realizzato quasi 200 percorsi formativi e 650 eventi di divulgazione, con il coinvolgimento di partner industriali e università, portando anche alla nascita di due proposte progettuali finanziate dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Le Case delle Tecnologie Emergenti (CTE) si confermano dunque come modelli virtuosi di innovazione territoriale e di sistema. Il partenariato pubblico-privato, insieme all’aggregazione in cluster tematici, costituisce la strategia vincente per consolidare i risultati raggiunti finora, promuovere la diffusione dell’innovazione e rafforzare l’impatto delle politiche pubbliche a sostegno dello sviluppo tecnologico e imprenditoriale.

 

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Al via la la Settimana della Scienza e la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Al via la la Settimana della Scienza e la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Torna la Settimana della Scienza a Roma, organizzata per avvicinare la cittadinanza, soprattutto i giovani e gli studenti, alla ricerca scientifica e alla cultura tecnico-scientifica.

La manifestazione comprende eventi di divulgazione, laboratori, seminari e attività interattive per tutte le età, con un’attenzione particolare a temi attuali come la sostenibilità, la salute e l’innovazione tecnologica. La settimana culmina con la Notte Europea dei Ricercatori, un momento dedicato a far conoscere il lavoro dei ricercatori e il valore della scienza nella società.

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Italia protagonista al 28° Congresso UPU

Italia protagonista al 28° Congresso UPU

Risultati storici per la nostra delegazione

Si è concluso a Dubai il 28º Congresso dell’Unione Postale Universale (UPU), agenzia specializzata delle Nazioni Unite che coordina le politiche globali del settore postale. All’evento, svoltosi dall’8 al 19 settembre, hanno preso parte 157 Paesi, chiamati a definire la nuova strategia per il mercato postale transfrontaliero nel quadriennio 2026-2029 e a rinnovare i vertici e gli organi decisionali dell’UPU.

L’Italia ha partecipato con una delegazione composta da rappresentanti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Poste Italiane, ottenendo risultati senza precedenti. Con 140 voti l’Italia è stata confermata nel Consiglio Operativo Postale, prima in Europa e seconda a livello mondiale dopo gli Emirati Arabi Uniti. Ancora più rilevante il risultato nel Consiglio di amministrazione, dove il nostro Paese ha raccolto 149 voti, il numero più alto a livello globale.

Si tratta di un riconoscimento che testimonia la credibilità e l’autorevolezza dell’Italia sulla scena internazionale e che consolida la leadership del nostro sistema Paese in un settore strategico per l’economia e per i cittadini.

Il Congresso ha inoltre approvato alcune iniziative di rilievo, tra cui lo sviluppo di servizi innovativi per l’e-commerce e il rafforzamento dei progetti di interoperabilità logistica, ambiti in cui l’Italia continuerà a garantire un contributo determinante.

 

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La piattaforma Teams sarà svincolata da Office

La piattaforma Teams sarà svincolata da Office

La Commissione Ue ha accettato gli impegni del colosso informatico Usa Microsoft per rispondere ai rilievi sull’integrazione di Teams nelle suite aziendali Office 365 e Microsoft 365. 

La società offrirà versioni senza Teams a prezzo ridotto, consentirà la portabilità dei dati e garantirà interoperabilità con prodotti concorrenti. ‘Con questa decisione – ha detto la vicepresidente della Commissione Ribera – si apre la concorrenza in un mercato cruciale e le imprese potranno scegliere liberamente gli strumenti di collaborazione più adatti’.

Gli impegni assunti da Microsoft resteranno in vigore per sette anni, mentre quelli relativi a interoperabilità e portabilità dei dati si applicheranno per dieci. La loro attuazione sarà verificata da un trustee indipendente, incaricato di mediare eventuali controversie con i concorrenti e di riferire regolarmente alla Commissione europea. In caso di mancato rispetto, Bruxelles potrà imporre multe fino al 10% del fatturato annuo globale o sanzioni giornaliere pari al 5% del giro d’affari.

L’intesa chiude due procedimenti avviati a partire dai reclami presentati da Slack (oggi parte di Salesforce) e dalla tedesca Alfaview, che hanno poi ritirato le denunce dopo la decisione di Bruxelles. 

La Commissione aveva contestato a Microsoft l’abuso di posizione dominante per aver vincolato Teams alle proprie suite aziendali, una pratica ritenuta contraria all’articolo 102 del Trattato Ue. Già nel 2023 l’esecutivo Ue aveva aperto un’indagine formale, concludendo che l’inclusione automatica di Teams dava alla piattaforma un vantaggio indebito nella distribuzione e ostacolava la concorrenza. 

“Organizzazioni grandi e piccole in Europa e nel mondo si affidano a strumenti di videoconferenza, chat e collaborazione, soprattutto dopo la pandemia”, ha ricordato la vicepresidente Teresa Ribera. “Con la decisione di oggi – ha aggiunto -rendiamo vincolanti per sette anni o più gli impegni di Microsoft, ponendo fine a pratiche di abbinamento che impedivano ai rivali di competere efficacemente con Teams”. 

L’esecutivo comunitario precisa che gli impegni di Redmond si applicheranno in tutto lo Spazio economico europeo, ma la società ha scelto di estendere l’allineamento dei pacchetti e dei prezzi anche su scala globale. Bruxelles sottolinea comunque che la sorveglianza resterà alta: qualora Microsoft non rispettasse gli obblighi, l’Antitrust Ue potrà intervenire con provvedimenti rapidi e sanzioni proporzionate. 

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Lear Corporation: newco Fipa pronta a rilanciare il sito di Grugliasco

Lear Corporation: newco Fipa pronta a rilanciare il sito di Grugliasco

Urso: posto le basi per l’avvio di un’altra crisi sui binari del rilancio

Si avvia verso risoluzione positiva la vertenza Lear Corporation. Nel corso del tavolo di aggiornamento odierno l’azienda americana specializzata nella produzione di sedili e sistemi elettrici per autoveicoli ha annunciato alle istituzioni locali e parti sociali di aver raggiunto un accordo con il gruppo italo-cinese ITB Auto volto alla reindustrializzazione dello stabilimento di Grugliasco (TO).

“Oggi poniamo le basi per avviare un’altra crisi sui binari del rilancio. Questo progetto si inserisce pienamente nella nostra strategia di reindustrializzazione e di rafforzamento della filiera dell’automotive, importante soprattutto in una fase di grande trasformazione del settore”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Continueremo a monitorare la salvaguardia dei posti di lavoro e il reale rilancio industriale del sito, in stretto dialogo con l’azienda, le istituzioni locali e le parti sociali”, ha concluso.

Nel dettaglio, durante il confronto, la proprietà di ITB Auto ha evidenziato di aver costituito, insieme al Gruppo Fassina e Gan Tou, la newco FIPA-Fabbrica Italiana Produzioni Auto, società appositamente creata che avrà il fine di concretizzare l’operazione.

Riguardo l’aspetto produttivo FIPA andrà ad assemblare nel sito di Grugliasco 20.000 quadricicli in due diverse tipologie L6 e L7 prevedendo nello stabilimento un investimento totale di circa 100 milioni. Dal punto di vista occupazionale, invece, la nuova società ha manifestato la volontà di integrare tra i 200-250 lavoratori, sui circa 376 occupati nell’impianto piemontese. L’azienda punta a concludere la trattativa entro la fine dell’anno per avviare la produzione entro il primo trimestre del 2026.

Il Mimit dal canto suo ha proposto all’azienda e alle organizzazioni sindacali di approfondire lo sviluppo produttivo e sociale in appositi incontri in sede territoriale. A seguito di questi confronti, le strutture tecniche del ministero hanno assunto l’impegno a riconvocare le parti il 9 ottobre.

 

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Cloud il talkast di Rainews.it

Cloud il talkast di Rainews.it

L’avvento di mondi virtuali e intelligenze artificiali consente nuove narrazioni del sé, rendendo possibile una ridefinizione continua della propria identità. 

E’ questo il tema dell’edizione 2025 dell’Internet Festival che si svolgerà a Pisa dal 9 al 12 ottobre. 

In questa puntata di Cloud intervengono Gianluigi Ferrari, docente di Informatica dell’Università di Pisa e coordinatore del comitato scientifico dell’Internet Festival; Nicola Vitiello, neo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Andrea Passarella, Direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR e Responsabile del Registro .it; Fosca Giannotti, docente di Informatica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
 

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