Audio potenzialmente registrabile, informazioni trasferite forzosamente sui server nella Repubblica popolare e crittografia obsoleta a causa della collaborazione con la startup cinese Agora. Un rapporto dello Stanford Internet Observatory svela tutte le falle di sicurezza dell’app. Rilievi su cui giorni fa si era già mosso il garante della privacy italiano

0
Inserisci un commento.x
()
x