Il sistema Pell di Enea per l’illuminazione pubblica si fa largo in Italia (e non solo). La Regione Lombardia ha scelto infatti la piattaforma “Public Energy Living Lab” come standard per la digitalizzazione degli impianti di pubblica illuminazione nel bando per la realizzazione della banca-dati cartografica regionale. Stessa scelta da parte della Regione Basilicata che ha appena previsto in un bando in scadenza il 26 maggio un censimento in accordo alla specifiche Pell per tutti gli impianti dei 131 Comuni lucani.
I bandi lanciati dalle Regioni
La Regione Lombardia ha adottato il sistema Enea di illuminazione pubblica che consiste nella digitalizzazione degli impianti, oltre a uno standard nazionale di conoscenza, monitoraggio e valutazione del servizio.
Quali sono le opportunità dell’Intelligenza Artificiale nelle nostre vite e nelle nostre attività?
La procedura della Basilicata prevede invece l’affidamento del servizio di realizzazione del catasto pubblica illuminazione inclusa la realizzazione di un censimento in accordo alla specifica Pell IP e l’esecuzione di diagnosi energetiche e auditing sugli impianti di pubblica illuminazione presenti nel territorio dei 131 comuni della Regione Basilicata di proprietà dei Comuni e delle Province.
“Il database geotopografico è un vero archivio unico centralizzato che organizza, valida e mette in relazione tra loro diversi dati geografici relativi a molteplici livelli informativi: dall’idrografia agli acquedotti, dalle strade agli edifici fino all’illuminazione”, sottolinea la responsabile scientifica del progetto Pell, Laura Blaso, ricercatrice Enea del Laboratorio Smart Cities and Communities.
Pell al servizio delle smart city
“L’iniziativa della Regione Lombardia è la riconferma dell’importante ruolo strategico che il Pell di Enea – spiega ancora Blaso – ricopre nel mettere a sistema un servizio di digitalizzazione coerente e conforme alle reali necessità di aggiornamento dei database geotopografici regionali e nazionali e nell’implementazione di un asset informativo, pubblico e interoperabile, per la standardizzazione e l’ottimizzazione delle informazioni relative alle infrastrutture strategiche nazionali. Ci auguriamo che altre Regioni possano seguire l’esempio della Lombardia, avviando un processo di riorganizzazione urbana in chiave smart city”.
L’espansione della piattaforma
Nato nel 2019 come prima banca dati dei consumi degli impianti di pubblica illuminazione, il progetto Pell è stato scelto dall’Agenzia per l’Italia Digitale come l’unico standard nazionale di riferimento del settore. Inoltre promuove lo stesso modello gestionale per la mappatura delle infrastrutture pubbliche energivore, come ospedali e scuole, sempre attraverso l’adozione di standard minimi di conoscenza su scala nazionali che consentano un monitoraggio del sistema in chiave digitale.
Nel 2019 il Pell è sbarcato anche in Europa, diventando best practice per la digitalizzazione dei dati delle infrastrutture pubbliche energivore nell’ambito del progetto Elise del Centro comune di ricerca della Commissione europea. Inoltre, il modello è stato implementato anche in Algeria nel quadro del programma Ue per la cooperazione internazionale EuropeAid.
Al via la fase operativa del programma di sperimentazione “Smarter Italy”, finanziato e promosso dal Ministero dello sviluppo economico, dal Ministero dell’università e della ricerca e dal Dipartimento per la trasformazione digitale, attuato dall’Agenzia per l’Italia digitale.
È stato lanciato oggi il primo bando – con un importo di 8,5 milioni di euro – nell’ambito della “Smart Mobility” per migliorare la mobilità sostenibile dei Comuni italiani attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie.
Con una dotazione di oltre 90 milioni di euro, il programma ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione stimolando il mondo delle imprese e della ricerca a creare nuove soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse negli ambiti della mobilità, del benessere, della cultura e della sostenibilità ambientale. Nella sperimentazione sono coinvolte 11 medie e grandi città, dette “Smart City”, e 12 città di minori dimensioni, dette “Borghi del Futuro”.
“Il sistema della ricerca, pubblica e privata, avrà un ruolo fondamentale nel trovare soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse, dalle sanitarie alle ambientali, dalle culturali alle formative, a quelle legate alla sostenibilità della vita nei grandi centri urbani – sostiene la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa – Sono certa che università ed enti di ricerca dimostreranno, anche in questa occasione, di saper proporre al Paese gli strumenti innovativi di cui abbiamo bisogno”.
L’obiettivo del bando
I partecipanti a questo primo bando dovranno ideare una piattaforma innovativa a supporto della mobilità urbana dei territori coinvolti che hanno espresso i propri fabbisogni in tema di traffico, inquinamento, vivibilità dei centri storici e fruibilità dei distretti industriali.
Il Manifatturiero diventa Intelligente grazie all’ERP. Un caso concreto
Al bando “Soluzioni innovative per il supporto alle decisioni con funzioni predittivo/adattative per la Smart Mobility” – possono partecipare grandi imprese, Pmi e startup, università e centri di ricerca, terzo settore, presentando la propria candidatura entro il 30 giugno 2022, tramite il portale www.acquistinretepa.it.
La piattaforma, in quanto tale, costituirà un’infrastruttura nazionale, composta da strumenti di monitoraggio, gestione, simulazione che consentirà di supportare, verificare e validare le decisioni nel settore delle politiche, delle strategie e degli interventi per la mobilità, anche nell’ottica del perseguimento degli obiettivi posti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.
“Dopo diversi mesi di lavoro, è una grande soddisfazione essere arrivati alla pubblicazione del primo bando per il programma Smarter Italy. Abbiamo deciso di partire da una piattaforma che integri i servizi di mobilità sia per le città che per i borghi che hanno deciso di aderire alla sperimentazione – dice la vice ministra al Mise, Alessandra Todde. Con questo programma confermiamo la nostra volontà a lavorare in modo chiaro e concreto per l’interoperabilità e le sinergie tecnologiche a servizio delle città e delle persone. La piattaforma sarà pronta a essere integrata anche con gli altri servizi che saranno realizzati nel programma Smarter Italy relativi al benessere dei cittadini, alla fruizione dei beni culturali e all’ambiente”.
“Le tecnologie emergenti possono migliorare la qualità della vita dei cittadini, aumentando l’efficienza dei servizi pubblici a loro disposizione – evidenzia la Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio…
Il conduttore Alessandro Cattelan sarà “teletrasportato” nel corso dell’Eurovision Song Contest. Lo annuncia Vodafone che mette a disposizione tecnologia e rete 5G per l’edizione 2022 dell’evento.
Realtà virtuale per l’Eurovision
In particolare l’ologramma di Cattelan, che sarà intervistato sul palco del Vodafone Lounge mentre si trova fisicamente al PalaOlimpico, è stato realizzato grazie alla banda ultra-larga del 5G – che rende possibile il trasferimento veloce di video in altissima definizione – e alla latenza al millisecondo del 5G – che rende “immediato e naturale” il dialogo fra persona fisica e ologramma.
Quali sono le opportunità dell’Intelligenza Artificiale nelle nostre vite e nelle nostre attività?
“Cattelan – spiega l’operatore in una nota – può così condividere con i telespettatori aneddoti e curiosità sullo show mentre si prepara per presentare la serata. Con la sua connettività e tecnologia, Vodafone arricchisce l’esperienza del festival, regalando a tutti coloro che partecipano un momento unico e intenso, facendoli sentire connessi tra loro e con l’evento”.
Realtà virtuale all’Eurovillage
Durante tutte le giornate dell’Eurovision Song Contest, Vodafone, si legge ancora nella nota, “invita a provare di persona le diverse applicazioni della rete 5G, con le sue potenzialtà, presso Casa Vodafone all’Eurovillage – al Parco del Valentino. Con un social tour sulla piattaforma di intrattenimento TikTok, Vodafone connette le persone di tutto il mondo, portandole alla scoperta delle diverse comunità internazionali protagoniste del festival”.
Chi si trova di persona all’Eurovillage potrà provare alcune delle soluzioni immersive e coinvolgenti realizzate grazie alla rete 5G Vodafone: è possibile indossare un visore di Realtà Virtuale e scoprire una grande città virtuale europea, visitare antichi palazzi di epoca imperiale romana con la Realtà Aumentata o cimentarsi in appassionate competizioni da smartphone 5G o da smart TV su “Game Now”, la piattaforma di gaming in streaming 5G.
“Connecting Turin” su TikTok
Vodafone, sul suo nuovo account TikTok, racconta il “Connecting Turin”, un social tour per le strade di Torino, per connettere le comunità internazionali, con le loro unicità e peculiarità, che partecipano all’edizione 2022 del festival. Per coinvolgere il pubblico anche sulle piattaforme social, Vodafone lancia il suo primo Branded Effect TikTok “Segui il ritmo”: gli utenti, spiega Vodafone, “potranno lasciarsi trasportare dalla loro creatività, disegnando linee e forme in realtà aumentata seguendo il ritmo di un inedito jingle, creato da Vodafone in esclusiva per Eurovision”.
Secondo il Responsabile Regolamentazione della wholesale company è anche “necessario che l’intervento pubblico sia convogliato sull’Ftth. Bisogna correggere il percorso attuale”. Carenza materie prime e incremento dei prezzi a seguito del conflitto russo-ucraino potrebbero produrre spinte inflattive e ritardi. “Bisogna cercare di attrezzarsi il più possibile”
Intenso sell-off, ieri a Wall Street, all’indomani del rialzo dei tassi deciso dalla Fed. Il Dow Jones ha perso 1.310,68 punti (-3,85%), lo S&P 500 ha ceduto 183,93 punti (-4,28%), il Nasdaq ha chiuso in calo di 747,27 punti (-5,76%), nella peggiore giornata dall’inizio dell’anno. I cali più pesanti li hanno vissuti i settori comunicazione, tecnologia e beni di consumo discrezionali, che hanno perso rispettivamente il 4%, il 4,83% e il 5,79%. In grossa difficoltà i Big tech: Microsoft -4,36%, Alphabet -4,71%, Apple -5,57%, Meta -6,77%, Amazon -7,56%.
Aumento dei tassi di interesse
La Banca centrale statunitense, come atteso, ha annunciato un aumento dei tassi d’interesse di 50 punti base allo 0,75%-1%, il primo rialzo di mezzo punto percentuale dal maggio 2000. La Fed ha inoltre annunciato l’inizio del programma di riduzione del suo bilancio. Jerome Powell, presidente della Banca centrale, ha rassicurato gli investitori, escludendo che la Fed possa procedere con aumenti di 75 punti base, ma la Banca resta aperta alla possibilità di portare i tassi d’interesse sopra il loro livello di neutralità. In altre parole, sarebbe anche disposta, pur di frenare l’inflazione, a passare a una politica monetaria restrittiva.
Intelligent Enterprise: come usare i dati e l’AI per creare la CX perfetta e omnicanale
Il petrolio Wti al Nymex ha guadagnato 45 centesimi, lo 0,4%, e ha chiuso a 108,26 dollari al barile. Continua la corsa del gas naturale, spinto dalla guerra in Ucraina e dalle sue conseguenze: ieri, ha guadagnato il 4,4%, chiudendo a 8,783 dollari per milioni di unità termiche britanniche, la chiusura più alta dal primo agosto 2008. Oro in rialzo dello 0,3% a 1.875,70 dollari all’oncia. Euro in calo dello 0,7% a 1,0550 dollari. Bitcoin in calo quasi del 9% a 36.250 dollari. Sui bond, forti rialzi per i rendimenti dei titoli a 10 e 30 anni, con il decennale salito al 3,10%, ai massimi dal dicembre 2018.
Trend negativo da quattro mesi
Gli indici sono reduci da quattro mesi terribili: tra gennaio e aprile, lo S&P 500 ha perso il 13,3%, registrando il peggior inizio d’anno dal 1939; il Nasdaq Composite, reduce dal peggiore mese dal 2008, ha ceduto il 21,2%, il peggior inizio d’anno dalla sua creazione, avvenuta nel 1971. Per il Dow Jones, calo del 14,69%. A pesare sugli indici, in questi mesi, sono l’inflazione, i problemi alle filiere, la guerra in Ucraina e la nuova ondata di casi di Covid-19 che fa temere per la crescita economica in Cina.
Attesa la creazione di 400.000 posti di lavoro
Powell ha dichiarato che “ci sono buone possibilità” di far abbassare i prezzi ed evitare, allo stesso tempo, una recessione. “Dovrebbe esserci spazio per eliminare la domanda in eccesso senza far perdere il lavoro alle persone”, ha aggiunto. “L’economia sembra che stia rallentando”, ha dichiarato, “ma non c’è nulla che faccia pensare che siamo sull’orlo di una recessione”. Ieri, registrato un crollo della produttività, nel primo trimestre, del 7,5%, il peggior calo dal 1947, e nuove richieste dei sussidi di disoccupazione in rialzo di 20.000 unità a 200.000,…
Il gruppo Msc ha inaugurato a Torino, al Lingotto, la sede di Msc Technology, divisione tecnologica dell’azienda sulla parte movimentazioni merci: si tratta di 9 mila metri quadri di uffici su tre piani, dove sono già occupate 250 persone che diventeranno 650 entro la fine del 2023.
Gli investimenti di Msc sulla formazione
La maggior parte dei nuovi collaboratori (sono 70 i neoassunti) proviene dall’Its Piemonte, la scuola biennale post diploma di alta specializzazione, da Università e da altri enti di formazione. L’azienda ha stanziato 1,5 milioni di euro per la formazione entro il 2024. Agli effettivi si aggiungono poi 40 giovani che hanno intrapreso uno stage o un percorso di formazione per affiancare manager ed esperti e iniziare così la loro carriera nel mondo dell’It e delle tecnologie all’avanguardia per la logistica e la sicurezza. Gli studenti sono stati selezionati per entrare a far parte delle due Academy organizzate da Msc Technology e focalizzate sulla cybersecurity e sullo sviluppo di software. Dopo un periodo di training intensivo i ragazzi avranno l’opportunità di trasformare la loro esperienza formativa in un vero e proprio lavoro nel centro tecnologico della compagnia.
Comunicazioni professionali: le tue sono davvero protette?
I progetti di sviluppo di Msc Technology prevedono una forte collaborazione con il Politecnico di Torino e la Facoltà di Informatica oltre che con le scuole di secondo grado, Its e gli enti formativi del territorio per attirare, trattenere e far crescere le professionalità e i giovani talenti che si formano a Torino e in Piemonte. Msc Technology è infatti ancora alla ricerca di nuove figure professionali per lo sviluppo di software, business intelligence, infrastruttura (reti e sistemi) e Crm che qui troveranno un’occupazione all’interno di un contesto internazionale.
Inoltre, Msc Technology sarà la prima realtà del Gruppo Msc a promuovere l’integrazione di professionisti idonei a ricoprire i ruoli ricercati ai quali è stato riconosciuto lo status di rifugiato. Si tratta di un’iniziativa che rientra nell’ambito del progetto ‘Re-uP: Solving the gap of skills mismatch through Re-Skilling and Up skilling path‘ promosso e realizzato da Unhcr – Agenzia Onu per i Rifugiati e Fondazione Adecco per le Pari Opportunità. Entro l’estate del 2022 è previsto l’inserimento dei primi profili; nel percorso di formazione, finalizzato all’assunzione, sono previsti percorsi di re-skilling e up-skilling.
Le tecnologie digitali al servizio di sicurezza e sostenibilità
“I nostri collaboratori che lavorano al Lingotto stanno già implementando una moltitudine di tecnologie che ci aiuteranno a sostenere il grande lavoro di digitalizzazione dell’azienda e a migliorare il nostro uso dei dati per contribuire all’efficienza energetica di Msc per raggiungere gli obiettivi di impatto zero entro il 2050″, ha commentato il Ceo di Mediterranean Shipping Company, Soren Toft.
Roberto Musumeci, amministratore delegato di Msc Technology Italia, ha aggiunto che “il centro tecnologico di Torino è un progetto di punta per il Gruppo Msc, un’iniziativa che contribuisce a fare della città, della Regione e dell’Italia il riferimento hi-tech del Gruppo. Da qui, infatti, progettiamo le migliori soluzioni It per lo sviluppo della logistica anche in chiave sostenibile,…
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Commenti recenti