Dopo la pubblicazione del decreto direttoriale 5 febbraio 2024 e del decreto direttoriale 28 marzo 2024, nei quali sono stati definiti gli elenchi delle domande di agevolazione che risultavano finanziabili, il Ministero, a seguito di una verifica sulle istanze in approfondimento istruttorio, ha pubblicato un terzo elenco di istanze ammesse.
Con il terzo elenco pubblicato, nell’ambito del Voucher per consulenza in innovazione – Secondo sportello sono state ammesse ulteriori 44 progetti per un ammontare di agevolazioni concesse pari a euro 1.261.243,00.
La misura ha l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa presenti su tutto il territorio nazionale.
A tal fine il Voucher per consulenza in innovazione – Secondo sportello favorisce la crescita di competenze manageriali delle PMI, che grazie all’incentivo possono avvalersi in azienda di figure in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Il progetto di ACC sarà al centro della riunione plenaria del Tavolo Automotive convocata dal ministro Urso il prossimo 7 agosto
Prosegue l’impegno del Governo e della Regione Molise per la realizzazione della Gigafactory di Termoli da parte di Automotive Cells Company (ACC) – joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies – che si occuperà di riconvertire lo stabilimento ex-Fiat per produrre batterie per veicoli elettrici.
Per fare il punto sull’investimento, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha ricevuto a Palazzo Piacentini, il governatore della Regione Molise, Francesco Roberti. All’incontro erano presenti anche l’Onorevole Elisabetta Lancellotta e il Senatore Costanzo Della Porta.
Mimit e Regione hanno fatto quanto utile e possibile per agevolare la realizzazione del progetto sia da un punto di vista autorizzativo, sia sulle risorse economiche, essendo il progetto finanziato in parte dai fondi del Pnrr che dovranno essere impiegati in un arco di tempo ben definito. A queste risorse si aggiungono quelle richieste e ottenute da Stellantis da parte degli istituti di credito e garantite da Sace e dagli altri analoghi istituti francese e tedesco che serviranno per realizzare tre gigafactory in Europa, tra cui quella di Termoli.
Il ministro ha poi informato il governatore Roberti di aver avuto un colloquio con Carlos Tavares e John Elkann, rispettivamente Ad e Presidente del Gruppo Stellantis, lo scorso 11 luglio in occasione delle celebrazioni per il 125esimo anniversario della Fiat. Nell’occasione Urso ha sottolineato come Mimit e Governo si aspettino indicazioni chiare dall’azienda in merito ai tempi dell’investimento e al mantenimento dei livelli produttivi del sito di Termoli.
Temi che saranno al centro della riunione plenaria del Tavolo Automotive convocata dal ministro Urso a Palazzo Piacentini per mercoledì 7 agosto 2024, alle ore 11, con imprese del settore, organizzazioni della filiera e sindacati.
Doppio confronto al Mimit tra i due gruppi industriali, le Istituzioni territoriali e le organizzazioni sindacali
Doppio confronto oggi al Ministero delle imprese e del Made in Italy per il rilancio del polo siderurgico di Piombino.
Si sono riuniti a Palazzo Piacentini due tavoli tecnici per la presentazione alle istituzioni e alle organizzazioni sindacali dei piani di riconversione dei gruppi industriali Metinvest-Danieli e Jsw Steel Italy, che coesisteranno nell’area industriale di Piombino e che realizzeranno un sito di produzione dell’acciaio tecnologicamente all’avanguardia e un piano di revamping del treno di laminazione. Presenti alle riunioni anche i rappresentanti del Comune di Piombino, della Regione Toscana e dell’Autorità portuale.
Il Mimit ha ribadito il proprio impegno nel seguire ogni sviluppo per arrivare a una finalizzazione positiva per il rilancio del sito e per i lavoratori coinvolti. A tal proposito, nelle prossime settimane, prima della pausa estiva, si terranno presso il Ministero incontri di approfondimento con i due gruppi industriali sulla questione occupazionale.
La riunione di aggiornamento con le Organizzazioni Sindacali riguardo ai piani industriali e all’evoluzione del processo di realizzazione dei nuovi investimenti sarà convocata nel mese di settembre.
Primo passo della revisione del sistema di incentivi alle imprese
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato la Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per condividere principi e obiettivi del “Codice degli incentivi” di prossima approvazione. Alla riunione, che si è svolta in videoconferenza, hanno partecipato gli assessori regionali e delle province autonome, competenti per materia.
Durante l’incontro, il Ministro ha illustrato le finalità del Codice, che raccoglierà in maniera organica le norme che guideranno le amministrazioni nella definizione e verso una attuazione più efficiente delle politiche pubbliche di incentivazione. Tra le novità che verranno introdotte: la programmazione pluriennale degli strumenti, un maggior coordinamento tra amministrazioni centrali e regionali e la valutazione preventiva, in corso d’opera e a conclusione degli effetti attesi dalle politiche di incentivazione stesse.
La predisposizione del “Codice degli incentivi” rappresenta il primo passo fondamentale verso l’attuazione della Legge n. 160 del 27 ottobre 2023, che ha delegato al Governo la revisione del sistema di incentivi alle imprese. Il progetto di riforma sarà completato da un successivo provvedimento volto a razionalizzare l’offerta degli incentivi statali, superando così l’attuale giungla di oltre 2000 diversi strumenti agevolativi, circa 230 nazionali e oltre 1.700 regionali, al fine di garantire una maggiore efficacia ed efficienza degli stessi. Una riforma considerata di grande rilevanza, inclusa tra quelle da attuare nell’ambito del PNRR secondo la revisione approvata dal Consiglio dell’Unione europea nel dicembre scorso.
Il confronto proseguirà nel corso delle prossime settimane, con l’obiettivo di raggiungere un testo condiviso con le Regioni e le Province autonome italiane.
Confronto sull’agenda europea in materia di politica industriale e sulle possibili sinergie in settori strategici, come quello dei semiconduttori e dell’industria della difesa
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si recherà oggi a L’Aja, per una riunione bilaterale con il Ministro dell’Economia del governo olandese, Dirk Beljaarts.
I ministri si confronteranno sull’agenda europea in materia di politica industriale e sulle possibili sinergie in settori strategici, come quello dei semiconduttori e dell’industria della difesa.
Quella di Urso è la prima visita ufficiale di un membro del governo italiano nei Paesi Bassi dopo le recenti elezioni legislative.
Il Ministro Urso nel corso della missione incontrerà inoltre una serie di aziende italiane e internazionali basate in Olanda.
Urso a L’Aja incontra il Ministro dell’Economia, Dirk Beljaarts, aziende italiane e internazionali basate in Olanda
Piena intesa sulla necessità di una nuova politica industriale europea che abbia una visione pragmatica anche nel Green deal e riduca il peso amministrativo e burocratico sulle imprese. È quanto emerge dalla missione a L’Aja deI ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, conclusasi con una importante e significativa dichiarazione congiunta che rappresenta una svolta politica nel posizionamento dei due Paesi all’interno delle istituzioni europee: un nuovo corso evidenziato dalla nascita del nuovo esecutivo di centrodestra nei Paesi Bassi. Si tratta della prima visita ufficiale di un membro del governo italiano dopo le recenti elezioni legislative, con l’obiettivo di instaurare un rapporto privilegiato con il nuovo esecutivo.
Il titolare del Mimit, ricevuto dall’Ambasciatore Giorgio Novello, ha avuto una riunione bilaterale con il Ministro dell’Economia del governo olandese, Dirk Beljaarts. I ministri si sono confrontati sull’agenda europea in materia di politica industriale e sulle possibili sinergie in settori strategici, come quello dei semiconduttori e dell’industria della difesa.
Durante l’incontro, i ministri hanno riconosciuto che il Chips Act dell’UE ha portato a investimenti significativi, come quello per la produzione di chip a Catania e quello nella regione di Eindhoven. I ministri hanno rimarcato l’importanza di continuare con una strategia europea proattiva sui semiconduttori, che abbia un approccio lungimirante, per mantenere la leadership tecnologica in questo settore ed evitare dipendenze strategiche ad alto rischio. L’Italia e i Paesi Bassi lavoreranno insieme per un’agenda europea positiva.
Nella loro dichiarazione congiunta Urso e Beljaarts hanno, inoltre, sottolineato la necessità di sbloccare il potenziale tecnologico e innovativo delle imprese europee attraverso un sostegno ben mirato. Serve un ambiente normativo più efficiente e favorevole alle imprese in tutta l’UE, soprattutto per le PMI, che sono importanti per salvaguardare condizioni di parità e un mercato interno sano.
“Necessario anche rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa europea così da ridurre la dipendenza strategica. Per questo i Paesi devono lavorare insieme per capitalizzare i reciproci punti di forza”, scrivono nella dichiarazione congiunta.
Infine, il ministro Urso ha illustrato a Beljaarts l’iniziativa trilaterale organizzata con Francia e Germania sul futuro dell’industria europea. Il ministro ha suggerito di valutare con gli altri due partner l’allargamento anche ad altri Stati membri, come i Paesi Bassi, su alcuni specifici temi.
Nel corso della sua missione, Urso ha incontrato anche una serie di aziende italiane e internazionali basate in Olanda e investitrici in Italia, nel settore dei semiconduttori e dell’energia rinnovabile.
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