Beko, firmato accordo quadro tra le parti al Mimit. Tutti gli stabilimenti operativi e nessun licenziamento

Beko, firmato accordo quadro tra le parti al Mimit. Tutti gli stabilimenti operativi e nessun licenziamento

Urso: “Accordo storico, grande successo del Sistema Italia”

Firmato al Mimit, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e del Sottosegretario di Stato con delega alle crisi d’impresa, Fausta Bergamotto, l’accordo quadro Beko finalizzato a garantire il rilancio e lo sviluppo produttivo degli stabilimenti italiani del gruppo nel lungo periodo. La firma giunge in seguito all’ampio consenso espresso dai lavoratori degli stabilimenti Beko Europe in Italia che, attraverso il referendum sindacale, hanno approvato con l’88% dei sì il testo preliminare definito nei giorni scorsi da azienda, organizzazioni sindacali e Mimit.

Un accordo storico, per governare al meglio questa transizione industriale salvaguardando la forza straordinaria del Made in Italy che diventa per questa grande multinazionale il centro propulsivo in Europa” ha dichiarato il ministro delle Imprese del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso. “Tutti gli stabilimenti rimarranno operativi, Siena sarà avviata a un percorso di reindustrializzazione, non ci saranno licenziamenti e ogni uscita avverrà su base volontaria e incentivata. Credo sia un grande successo del Sistema Italia” ha aggiunto Urso.

Nel dettaglio, l’accordo – sottoscritto da azienda, organizzazioni sindacali, dicasteri competenti, Invitalia, Regioni ed enti locali – prevede l’assenza di licenziamenti collettivi e l’impegno dell’azienda a non adottare atti unilaterali.

Con la firma dell’accordo, l’azienda avvia inoltre un Piano Italia da 300 milioni di euro di investimenti, destinati all’innovazione dei prodotti e all’ammodernamento degli impianti sul territorio nazionale, per assicurare continuità produttiva e tutela occupazionale in tutti gli stabilimenti.

Rispetto al piano industriale presentato a novembre, gli esuberi sono stati più che dimezzati, passando da 1.935 a circa 950 e verranno gestiti esclusivamente con uscite volontarie e incentivate. Il Governo, da parte sua, si impegna a tutelare l’occupazione per l’intera durata del piano, garantendo l’utilizzo degli ammortizzatori sociali disponibili e, se necessario, attivando strumenti aggiuntivi previsti da futuri interventi normativi in fase di definizione.

A Cassinetta di Biandronno (VA) saranno localizzate le produzioni da incasso per refrigerazione e cottura, compreso un nuovo forno premium. A Melano (AN) sorgerà l’hub europeo per i piani cottura a gas, radianti e a induzione. Il sito di Comunanza (AP) continuerà a produrre lavatrici e lavasciuga ad alta capacità e ospiterà una nuova linea di fascia alta, da definire entro tre mesi. Carinaro si conferma hub per la gestione di ricambi e accessori e inizierà a operare anche per le altre aziende del gruppo. Lo stabilimento diventa inoltre centro europeo per le attività sui ricambi e per il ricondizionamento degli elettrodomestici usati.

Infine, viene assicurato un futuro produttivo al sito di Siena, inizialmente previsto per la chiusura. L’impianto presentava criticità, tra cui un canone d’affitto ritenuto non conforme e ben oltre i valori di mercato. Grazie all’impegno di Invitalia, che acquisirà il sito in accordo con il Comune di Siena, saranno create le condizioni per la reindustrializzazione e l’individuazione di un nuovo investitore, restituendo continuità produttiva e occupazionale al sito toscano, secondo un modello di sviluppo sostenibile sotto il profilo sociale, ambientale ed economico.

Sono stati mesi di trattative serrate, però abbiamo fatto un buon lavoro, tutti insieme. A novembre abbiamo respinto un piano industriale che non era in linea con la continuità produttiva degli stabilimenti e con la tutela dell’occupazione. Oggi arriviamo a questo accordo definitivo con un piano di investimenti da 300 milioni, dove gli esuberi, volontari e incentivati, sono scesi sotto quota 1000 e dove non c’è la chiusura di nessuno stabilimento, con Comunanza che continuerà a produrre e Siena si avvia verso una reindustrializzazione” ha dichiarato il sottosegretario Bergamotto.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-617_110439768’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘617_110439768’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘617_110439768’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Mimit, un anno di Licei del Made in Italy: le competenze per il futuro delle eccellenze italiane

Mimit, un anno di Licei del Made in Italy: le competenze per il futuro delle eccellenze italiane

Urso: “formazione e sviluppo delle competenze fondamentali per consolidare il saper fare italiano”

Il bilancio e i risultati raggiunti, le prospettive e l’evoluzione dei percorsi formativi a un anno dalla partenza dei Licei del Made in Italy. Questo il tema al centro dell’evento che si è tenuto a Palazzo Piacentini, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy 2025, istituita dalla legge quadro n. 206 del 2023.

All’incontro hanno partecipato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il sottosegretario di Stato Paola Frassinetti e il presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, Gianni Brugnoli.

“Identità e innovazione sono i binari su cui corre il treno del Made in Italy, marchio di qualità ed eccellenza riconosciuto nel mondo. Formazione e sviluppo delle competenze giocano un ruolo fondamentale nel rafforzare il saper fare italiano e nel preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide globali. L’apprezzamento crescente per i Licei del Made in Italy conferma l’interesse verso un’educazione pragmatica, capace di valorizzare le eccellenze e offrire reali prospettive professionali e formative”, ha dichiarato il ministro Urso.

Nello specifico, i Licei del Made in Italy – che quest’anno, secondo i dati del MIM, hanno registrato un incremento delle iscrizioni del 22% rispetto all’anno scolastico precedente – offrono un percorso formativo completo che integra le discipline umanistiche e STEM con quelle economiche e giuridiche. L’obiettivo è quello di formare una generazione di professionisti in grado di apprendere tecniche e strategie per sostenere il Made in Italy, dalle realtà locali fino ai mercati globali.

Durante l’evento, a supporto di questo percorso formativo, è stata ricordata anche la nascita, a partire dal 10 aprile, della Fondazione Imprese e Competenze. L’ente si propone di promuovere il Made in Italy attraverso la formazione e il collegamento diretto con il mondo produttivo, con l’obiettivo di diventare un alleato fondamentale per il Liceo del Made in Italy, in grado di ampliare l’offerta formativa in sintonia con le caratteristiche specifiche dei vari settori produttivi e delle realtà territoriali.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-618_1766549362’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘618_1766549362’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘618_1766549362’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Inaugurata al Mimit la Mostra “Made in Italy impresa al femminile”

Inaugurata al Mimit la Mostra “Made in Italy impresa al femminile”

Urso: “tributo a 100 imprenditrici italiane che hanno contribuito alla crescita del Paese”

Inaugurata a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la mostra “Made in Italy impresa al femminile”, organizzata dal Mimit in collaborazione con la Fondazione Bellisario, il Comitato Impresa Donna e la Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy 2025, è dedicata a oltre cento imprenditrici italiane, che, scardinando regole e culture radicate che vedevano le donne escluse dall’iniziativa imprenditoriale, sono riuscite ad affermarsi in ambito professionale, aprendo la strada alle generazioni successive.

Quella che oggi inauguriamo è un tributo a 100 imprenditrici italiane che, con coraggio e determinazione, hanno contribuito in modo rilevante alla crescita economica, sociale e civile del Paese – ha sottolineato il ministro Urso –. Oggi sono già un milione e duecentomila le imprese italiane guidate da donne, su un totale di sei milioni: è il dato più significativo e rilevante in Europa. Ma si può e si deve fare di più, perché la vera forza delle donne è saper superare i limiti”.

Alla cerimonia, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, sono intervenuti il presidente della Fondazione Bellisario, Lella Golfo, Giannola Nonino della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, la presidente del Comitato Impresa Donna del Ministero del Made in Italy, Valentina Picca Bianchi, e il presidente di Agenzia Ice, Matteo Zoppas.

Le immagini fotografiche, i video e gli oggetti messi a disposizione dagli archivi e dalle imprese ripercorrono storie individuali e familiari di grande responsabilità sociale, di innovazione e di resilienza, che hanno contribuito a creare valore in tutti i settori del Made in Italy: dalla moda al wellness, dal turismo alla cosmetica, dall’aerospazio alla cinematografia, dall’arredamento al design.

Ringrazio il Ministro Urso per aver sostenuto con sensibilità l’idea di una mostra sull’imprenditoria femminile – ha sottolineato Lella Golfo –. Sono orgogliosa di aver contribuito a questa carrellata di eccellenze, che annovera tra le protagoniste tante imprenditrici che hanno ricevuto il Premio Marisa Bellisario. Un racconto di talento e determinazione che celebra il saper fare italiano e la forza delle donne in settori un tempo inaccessibili”.

Valorizzare le imprenditrici che hanno contribuito alla crescita del Paese significa riconoscere il ruolo decisivo delle donne nel tessuto sociale, civile, economico e produttivo – ha aggiunto Giannola Nonino –. Sono stata educata a essere un individuo pensante, a non ragionare come maschio o femmina, e questa è ancora oggi una lezione fondamentale. Fare buona impresa vuol dire generare valore, benessere e coesione. Le protagoniste di questa mostra ne sono una straordinaria testimonianza”.

Per Valentina Picca Bianchi, parlare di imprenditorialità femminile significa parlare di futuro. “Non di un’opzione, ma della possibilità concreta di restare, creare e costruire il futuro dell’Italia – ha spiegato. – Il Comitato Impresa Donna ha contribuito a questa visione con un approccio operativo e strutturato. Questa non è un’esposizione: è una visione che prende forma e diventa cultura attiva e prospettiva economica”.

La mostra è aperta al pubblico nel fine settimana dal 15 aprile al 25 maggio, dalle ore 10 alle 18:30, presso la sede del Ministero (Palazzo Piacentini, via Veneto 33 – Roma).

 

Per maggiori informazioni

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-619_1677594976’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘619_1677594976’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘619_1677594976’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Jabil: presentato al Mimit piano industriale TME, con presenza Invitalia al 45%

Jabil: presentato al Mimit piano industriale TME, con presenza Invitalia al 45%

Urso: “La presenza pubblica così significativa è ulteriore elemento di garanzia per i lavoratori”

Si è svolto al Mimit un nuovo tavolo di confronto sul futuro dello stabilimento Jabil di Marcianise (Caserta), specializzato nella produzione e assemblaggio di schede elettroniche per le telecomunicazioni.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il progetto industriale di TME, con un focus sia sul piano degli investimenti previsti sia sui potenziali risvolti occupazionali, anche alla luce delle prospettive di sviluppo del settore.

“Abbiamo fatto tutto il possibile per tutelare la continuità produttiva dello stabilimento di Marcianise, in quest’area particolarmente difficile. Nell’ambito di questa vertenza, iniziata più di un anno e mezzo fa, abbiamo valutato ogni ipotesi in campo e garantito il supporto pubblico per possibili iniziative industriali sostenibili, anche attraverso la presenza importante e significativa di Invitalia quale ulteriore garanzia per i lavoratori dello stabilimento”, ha dichiarato il ministro Urso.

In particolare, il progetto presentato da TME vede il sostegno di Jabil, con una dote finanziaria e supporto tecnologico e condizioni favorevoli per 3 anni nel rapporto con i principali fornitori/clienti e con l’incentivazione all’esodo per parte dei dipendenti. Il piano prevede, inoltre, una partecipazione di Invitalia significativa e non accessoria, con una quota del 45%, a conferma della sostenibilità del progetto. Il ministro Urso ha quindi ribadito l’impegno del Governo per la tutela dell’occupazione e ha chiesto a Jabil di verificare quanti degli attuali lavoratori intendano declinare questa opportunità occupazionale.

Il Mimit continuerà a monitorare la situazione e farà la sua parte laddove ci fosse la possibilità di interventi di consolidamento di questo processo industriale, affinché esso prosegua e abbia un futuro solido come appunto meritano i lavoratori di Marcianise. “È quanto ho personalmente assicurato nel mio incontro a latere con i soli rappresentanti dei sindacati nazionali. Noi ci assumiamo sempre le nostre responsabilità e lavoriamo con il solo fine di tutelare la produzione e il lavoro”, ha concluso Urso.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-620_634542653’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘620_634542653’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘620_634542653’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Sider Alloys: Mimit, verificate le condizioni di realizzabilità del piano industriale

Sider Alloys: Mimit, verificate le condizioni di realizzabilità del piano industriale

Urso: “Massimo impegno per restituire al sito la piena capacità produttiva”

Nuovo tavolo di confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Sider Alloys per verificare le condizioni di realizzabilità del piano industriale e finanziario e le sue conseguenze occupazionali.

All’incontro, presieduto dal ministro Adolfo Urso e dal sottosegretario di Stato con delega alle crisi d’impresa Fausta Bergamotto, erano presenti i rappresentanti dell’azienda, di Invitalia, della Regione Sardegna, delle organizzazioni sindacali e un pool di istituti di credito.

Il rilancio di Sider Alloys è importante per la produzione nazionale di alluminio, anche a fronte delle mutate condizioni geopolitiche, e certamente per il polo produttivo e occupazionale del Sulcis e dell’intera Sardegna. Per questo motivo, insieme all’azienda e a Invitalia, esamineremo tutte le possibili azioni da intraprendere, con l’obiettivo di restituire al sito la piena capacità produttiva”, ha dichiarato il ministro Urso.

Stiamo affrontando questa vertenza – ha aggiunto Urso – con una visione più ampia, che riguarda l’intero territorio del Sulcis, caratterizzato da tre situazioni di crisi rilevanti e concomitanti. L’obiettivo è giungere, in pochi mesi, a un punto di svolta che ci permetta di avviare un tavolo di confronto complessivo per l’area, con una strategia industriale efficace”.

Diversi i temi trattati durante la riunione: dall’aumento dei costi di revamping alla sopraggiunta scadenza dei termini di permanenza di Invitalia; dai piani di investimento, finanziari e occupazionali dell’azienda, alla possibilità di un intervento da parte di un pool di banche a sostegno del progetto.

Nel corso dell’incontro è emerso come il Mimit nelle scorse settimane, tramite Invitalia, abbia agevolato una prima missione tecnica di un rilevante player nel settore dell’alluminio, che in più occasioni aveva espresso interesse a contribuire all’investimento e al processo di reindustrializzazione del sito.

È fondamentale acquisire tutti gli elementi necessari per comprendere quale direzione debba intraprendere il percorso di Sider Alloys. Il Mimit è pienamente impegnato a trovare una soluzione solida e sostenibile. Stiamo lavorando con determinazione, perché non vogliamo perdere tempo: la situazione del Sulcis è rilevante e complessa, e va oltre il solo caso di Sider Alloys. Intendiamo condurre questo percorso con la massima trasparenza, fornendo aggiornamenti il più possibile chiari e definiti”, ha commentato il sottosegretario Bergamotto.

Il confronto su Sider Alloys proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e garantire la massima trasparenza nel percorso di rilancio di un sito strategico per l’intera filiera dell’alluminio in Italia.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-621_1834296062’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘621_1834296062’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘621_1834296062’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Mimit, al via candidature al bando GameFarm

Mimit, al via candidature al bando GameFarm

L’iniziativa promossa dalla Casa delle Tecnologie Emergenti di Bologna insieme al Comune e in collaborazione con le CTE di Pesaro e Matera

Nell’ambito dei progetti avviati dalla Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni, le Case delle Tecnologie Emergenti hanno realizzato attività congiunte volte a creare sinergie tra i diversi territori di cui esse sono rappresentanti.

Sono aperte le candidature al bando GameFarm, promosso dal Comune di Bologna insieme alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Bologna ed in collaborazione con le Case delle Tecnologie Emergenti di Pesaro e Matera.

Il bando è rivolto ad imprese e liberi professionisti operanti nel mondo delle industrie culturali e creative, con focus specifico sullo sviluppo di prodotti videoludici-videogiochi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

I candidati che intendono partecipare alla Call di Bologna Game Farm potranno seguire due linee di attività:

  • Linea 1: Sviluppo della vertical slice o dell’intero progetto di un videogioco basato sulla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, orientato sia al mercato B2B che B2C.
  • Linea 2: Conversione e pubblicazione di un videogioco B2B, già esistente ma non pubblicato nel mercato B2C, per il mercato consumer B2C.

I soggetti selezionati avranno accesso a spazi, contributi economici fino a 25.000 euro ciascuno e la possibilità di partecipare ad un percorso di accompagnamento imprenditoriale e tecnologico.

I soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 15/04/2025.

Le Case del Made in Italy del Ministero promuovono tale iniziativa su tutto il territorio nazionale restando a disposizione per eventuali informazioni e supporto presso le proprie sedi.

 

Per maggiori informazioni

 

Source