Al Mise tavolo con aziende su caro bollette

Al Mise tavolo con aziende su caro bollette

Mercoledì, 19 Gennaio 2022 Valutare impatto costi energetici su sistema produttivo Si è conclusa la riunione convocata dal ministro Giorgetti per valutare l’impatto dei costi dell’energia sul sistema produttivo.

Scopo dell’incontro, come ha chiesto lo stesso Giorgetti in apertura, è raccogliere dati e proposte per definire i tempi e il perimetro dei settori emergenziali e per calibrare gli interventi del governo sulle diverse filiere, con priorità per chi è a rischio sopravvivenza, quando cioè l’interruzione produttiva può risultare più conveniente del proseguimento dell’attività.

Il tavolo, al quale hanno partecipato tra gli altri Confindustria, Confapi, Assovetro, ceramica, Federchimica, Federacciai, Assofond, ha preceduto l’incontro del ministro a Palazzo Chigi sul tema dell’energia e delle prossime misure da adottare sul caro bollette.

All’incontro hanno partecipato anche il viceministro Gilberto Pichetto (Mise) e la sottosegretaria Vannia Gava (Mite).



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Netflix fa meno nuovi abbonati del previsto. Ricavi in linea con le aspettative

Netflix fa meno nuovi abbonati del previsto. Ricavi in linea con le aspettative

Netflix ha comunicato un numero di abbonati inferiore al previsto per il quarto trimestre 2021, evidenziando le difficoltà della piattaforma di video-streaming nell’attirare nuovi utenti mentre le restrizioni pandemiche si attenuano e la concorrenza si intensifica. L’azienda ha detto che ha aggiunto 8,28 milioni di abbonati nei tre mesi conclusisi il 31 dicembre. Gli analisti in media avevano previsto aggiunte di 8,39 milioni. Il valore delle azioni della società è calato del 10% nel trading after-market. La grande spinta ai subscribers dalla pandemia sta svanendo: la gente, stanca di starsene rintanata a casa, in molte parti del mondo è tornata al cinema.

Il film di supereroi SpiderMan: No Way Home, che è arrivato nelle sale a metà dicembre, è diventato il primo film dell’era pandemica a superare 1 miliardo di dollari al box office globale. Netflix sta anche affrontando competitor particolarmente ricchi nella battaglia per gli abbonati allo streaming. La società ha detto che ha aggiunto 8,28 milioni di abbonati nei tre mesi terminati il 31 dicembre.Netflix ha riportato un fatturato del quarto trimestre di 7,71 miliardi di dollari, in linea con le stime di 7,71 miliardi di dollari.



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PNRR: Giorgetti riforma strumento degli Accordi per l’Innovazione

PNRR: Giorgetti riforma strumento degli Accordi per l’Innovazione

Martedì, 18 Gennaio 2022 1 miliardo di euro per investimenti in ricerca e

sviluppo industriale Procedure semplificate per la concessione di contributi e finanziamenti agevolati per realizzare progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per la competitività tecnologica di imprese e centri di ricerca presenti sul territorio nazionale, anche al great di favorire l’innovazione di specifici settori, salvaguardare l’occupazione e rafforzare la presenza di prodotti italiani in mercati caratterizzati da una specialty competizione internazionale.

E’ quanto prevede il decreto firmato dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che riforma lo strumento degli Accordi per l’innovazione, per cui è prevista dal Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza una dotazione finanziaria di 1 miliardo di euro.

Con la riforma degli Accordi per l’Innovazione puntiamo a semplificare e velocizzare le treatment amministrative per erogare in tempi brevi i contributi e finanziamenti agevolati per le imprese che investono su ricerca e lo sviluppo sperimentale per realizzare nuovi prodotti e innovativi modelli produttivi“, dichiara il ministro Giorgetti. “Si tratta di un altro importante strumento di politica industriale messo in campo dal Mise – aggiunge – per rafforzare la competitività del tessuto produttivo del nostro Paese. L’obiettivo è incentivare, anche attraverso le risorse previste dal PNRR, i progetti d’investimento che promuovono la capacità d’innovazione e la sostenibilità ambientale all’interno dei settori industriali, incidendo positivamente anche sulla formazione e lo sviluppo delle competenze professionali“, conclude Giorgetti.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane e che presentano progetti, anche in forma congiunta tra loro, di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole loro miglioramento tramite lo sviluppo delle tecnologie definite dal programma: “Orizzonte Europa”:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie uncommon e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia
  • Sistemi circolari

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero dello sviluppo economico.

A seguito della valutazione positiva dei progetti si potrà procedere alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il Mise, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al sostegno del progetto di ricerca e sviluppo.

In ogni fase del procedimento, il Ministero effettuerà un attento monitoraggio sulle iniziative agevolate, al fine di verificare le condizioni per la fruizione e il mantenimento delle agevolazioni, nonché lo stato di attuazione degli interventi finanziati.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.

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Il Politecnico di Milano vince a Las Vegas la gara per le auto autonome

Il Politecnico di Milano vince a Las Vegas la gara per le auto autonome

Tra le diverse iniziative andate in scena in occasione del Ces 2022 c’è stata anche la Indy Autonomous Challenge svoltasi presso il Motor Speedway di Las Vegas, il primo testa a testa ufficiale tra auto da corsa “guidate” dall’intelligenza artificiale. In pista monoposto Dallara da 420 cavalli opportunamente modificate attraverso l’integrazione di una piattaforma hardware e software di guida autonoma.

A sbaragliare la concorrenza (cinque squadre provenienti da cinque Paesi differenti in rappresentanza di sette università) è stato il team e-Novia PoliMove, frutto di una partnership tra il Politecnico di Milano e l’Università dell’Alabama, che in un finale al cardiopalma ha avuto la meglio sul team tedesco Tum Autonomous Motorsport dell’Università di Monaco, aggiudicandosi il premio da 150 mila euro.

Il PoliMove Racing Team aveva già ottenuto brillanti risultati nelle precedenti prove dell’Iac e sull’ovale di Las Vegas, durante le prove ufficiali, aveva raggiunto il record assoluto di velocità per una macchina senza pilota, arrivando a toccare i 280 km/h.

La recente gara però era una sfida inedita per i team, che fino ad allora si erano misurati in prove cronometrate in una competizione a eliminazione diretta. Una complessità mai sperimentata prima per questa tipologia di auto a guida autonoma, che in gara hanno dovuto evitare collisioni e adottare strategie ed azioni vincenti in tempi estremamente ridotti.

Le monoposto in gara usate nella serie Indy per regolamento sono identiche tra loro, compresa elettronica e sensoristica. La differenza è tutta nel raffinato algoritmo, che come un pilota professionista deve saper prendere decisioni complesse in un millesimo di secondo: quando sorpassare, tagliare le curve, mettersi in scia e attivare eventuali tecniche di difesa.

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