Industria farmaceutica: 34 milioni per vaccini anti coronavirus

Industria farmaceutica: 34 milioni per vaccini anti coronavirus

Martedì, 10 Maggio 2022

Giorgetti autorizza accordo con gruppo IRBM di Pomezia  

Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato un accordo con l’azienda farmaceutica Irbm di Pomezia per realizzare un programma di investimenti di 34 milioni di euro, finalizzato a rafforzare la capacità di contrasto al Covid 19 e la diffusione di nuovi coronavirus.

Con progetti industriali e di ricerca e sviluppo si punta ad ampliare la capacità dei laboratori di due società del gruppo, Irbm Spa e Advent Srl, incrementando la produzione e la sperimentazione di nuovi vaccini e terapie innovative, anche sulla base delle sinergie venutesi a creare nell’ambito del piano di collaborazione avviato nel 2020 con Oxford University e AstraZeneca.

Il Ministero dello sviluppo economico agevola l’investimento con 13 milioni di euro che, oltre a salvaguardare l’occupazione esistente, consentirà la creazione di oltre 50 nuovi posti di lavoro.  “E’ volontà del governo continuare a sostenere gli investimenti in un settore strategico come il farmaceutico, dove la capacità di guardare al futuro e prevenire crisi sanitarie diventa fondamentale per garantire la salute dei cittadini e fronteggiare conseguenze economiche e sociali”, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti. “In questa direzione – prosegue il ministro – va la scelta compiuta di introdurre, attraverso decreto legge, un nuovo meccanismo di fast track per favorire gli investimenti di imprese nel nostro Paese ed evitare così di perdere rilevanti opportunità a causa dei tempi lunghi della burocrazia”.



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Al via nuova riforma legge 181/89 su aree crisi industriale

Al via nuova riforma legge 181/89 su aree crisi industriale

Mercoledì, 11 Maggio 2022 Semplifica e accelera treatment per agevolare investimenti. Inserita clausola a tutela lavoratori. Limite a delocalizzazioni

E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che riforma la legge 181/89 per il rilancio delle aree di crisi industriale, semplificando e accelerando le procedure per le imprese che presentano domande di incentivi per realizzare programmi di investimento sul territorio nazionale.

Il provvedimento amplia le modalità operative di questo importante strumento di riconversione e riqualificazione industriale estendendo le agevolazioni alla realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o per la tutela ambientale di importo superiore a 5 milioni di euro, che comprendono anche progetti per l’innovazione di processo e dell’organizzazione, la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale, nonché la formazione del personale.

Tra le novità, anche l’inserimento della clausola introdotta dal ministro Giorgetti, resa già operativa da una direttiva ministeriale e da una norma contenuta in legge di bilancio 2022, che dà priorità nella richiesta di incentivi alle aziende che si impegnano advertisement assumere lavoratori di aziende del territorio per i quali è attivo un tavolo di crisi al Mise.

Inoltre, sono state snellite le procedure di valutazione delle domande presentate dalle imprese che intendono investire in aree di crisi industriali, riducendo i tempi per le istruttorie, le delibere nonché l’erogazione dei contributi, sia a fondo perduto sia come finanziamento agevolato.

A salvaguardia della competitività del territorio è stata prevista anche una limitazione alle delocalizzazioni per le attività che beneficiano di incentivi pubblici. “Con la riforma della legge 181/89 siamo intervenuti per velocizzare le procedure amministrative, rimuovendo una serie di limitazioni per erogare in tempi brevi alle imprese i contributi e i finanziamenti agevolati destinati alla realizzazione di progetti di rilancio di aree industriali del Paese“, dichiara il ministro Giorgetti. “Puntiamo a sostenere investimenti che, oltre a favorire la capacità d’innovazione e la sostenibilità ambientale del sistema produttivo, consentano anche di salvaguardare le competenze dei lavoratori“.

Un prossimo provvedimento ministeriale indicherà i termini e le modalità di presentazione delle domande.

Per maggiori informazioni

Rilancio aree di crisi industriale



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Packaging: investimenti per 9 milioni

Packaging: investimenti per 9 milioni

Mercoledì, 11 Maggio 2022 Aetna Group punta su innovazione e sostenibilità.

Previste 100 nuove assunzioni Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato un investimento di 9,2 milioni di euro nel settore del product packaging su proposta di Aetna Group, azienda specializzata con 9 impianti produttivi in tutto il mondo.

Si tratta di un accordo per l’innovazione che attraverso un progetto di ricerca e sviluppo denominato “Future@Packaging” mira alla realizzazione di una nuova generazione di macchinari e servizi digitali per il packaging, destinati a diversi ambiti applicativi come alimentare e farmaceutico.

Negli stabilimenti di Castel Pietro Terme e Valsamoggia (Bologna) e in quelli di Verucchio e San Leo (Rimini) verrà così prodotto packaging basato su nuovi materiali riciclati/riciclabili e sostenibili.

Il Ministero dello sviluppo economico agevola l’investimento con circa 1,8 milioni di euro che consentiranno, oltre a salvaguardare l’occupazione esistente, un incremento di circa 100 nuovi posti di lavoro tra dipendenti, tecnici e consulenti.

Il product packaging è un settore industriale in cui la filiera italiana riveste un ruolo chiave nella sfida della transizione verso un’economia circolare“, dichiara il ministro Giorgetti. “Il Mise sostiene gli investimenti in innovazione orientati a integrare l’utilizzo di macchinari 4.0 con le competenze presenti sul territorio, al fine di sviluppare e realizzare nuovi sistemi produttivi in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale“.



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