Mise: 10 milioni a sostegno di ceramica e vetro artistico

Mise: 10 milioni a sostegno di ceramica e vetro artistico

Lunedì, 16 Maggio 2022 Dal 1 giugno le domande per incentivare progetti innovativi nella filiera della ceramica artistica. Entro il 15 settembre le domande per contributi su costi bollette gas ed energia elettrica delle imprese di Murano

Diventano operative le misure del Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che mirano a sostenere le imprese della filiera della ceramica artistica e tradizionale e del vetro artistico di Murano con risorse complessive pari a 10 milioni di euro.

Si tratta di due decreti che disciplinano le modalità di presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto destinati da una parte a ridurre i costi delle bollette di gas e dell’energia elettrica per l’anno 2022 di ambedue i settori, dall’altra alla realizzazione di progetti per la valorizzazione dell’attività della ceramica artistica e tradizionale, nonché della ceramica di qualità.

Puntiamo a garantire la continuità produttiva e la valorizzazione di storiche attività di maestri artigiani che, con i loro prodotti di alta qualità, rappresentano delle eccellenze tipicamente italiane riconosciute in tutto il mondo“, dichiara il ministro Giorgetti. “È un segnale di attenzione – prosegue – verso le imprese della ceramica e del vetro artistico di Murano che, dopo essere state messe a dura prova dalla crisi legata al Covid, si trovano adesso a fronteggiare le conseguenze del conflitto in Ucraina come l’aumento dei costi energetici e delle materie prime“.

In particolare, il primo decreto prevede che entro il 15 settembre 2022 le imprese del settore della ceramica artistica e tradizionale e del vetro artistico di Murano potranno fare domanda per richiedere contributi a fondo perduto dedicati al pagamento di una parte rilevante delle bollette di gas e dell’energia elettrica di mission’anno. Per la misura è stato istituito un fondo presso il Mise con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro.

Il secondo decreto prevede invece che, a partire dal 1 giugno e fino al 30 giugno 2022, le imprese della filiera della ceramica artistica e tradizionale, nonché della ceramica di qualità (codice Ateco 23.41) potranno richiedere un contributo a fondo perduto, per importo non superiore all’80% delle spese totali ammissibili e comunque non oltre a 50 mila euro per singola impresa, al fine di realizzare progetti destinati a sviluppare piattaforme informatiche, tecnologie, ma anche favorire l’acquisto di nuovi macchinari. La misura è finanziata con 5 milioni di euro.

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Incentivi, dal 25 maggio riaprono le prenotazioni per auto e moto

Incentivi, dal 25 maggio riaprono le prenotazioni per auto e moto

Lunedì, 16 Maggio 2022 Contratti e richieste contributi validi dalla information di pubblicazione in Gazzetta ufficiale. 650 milioni stanziati

per anno 2022 A partire dalle ore 10 di mercoledì 25 maggio 2022 riapre la piattaforma ecobonus.mise.gov.it dove i concessionari potranno prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, car e moto, non inquinanti.

Il Decreto del Presidente del consiglio con le misure proposte dal Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Pertanto i contratti di vendita, stipulati a far data dalla pubblicazione del provvedimento, saranno validi ai fini della prenotazione del contributo agevolativo da inserire sulla piattaforma.

Per gli incentivi sono stati stanziati 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2023-2024, che rientrano tra le risorse approvate dal Governo nel Fondo automobile per il quale è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

“Sono soddisfatto che finalmente gli incentivi automobile diventano operativi. È realtà una misura che ho fortemente voluto”, dichiara il ministro Giorgetti che aggiunge: “Una boccata d’ossigeno per un settore in sofferenza ma anche un’opportunità per un cambiamento verso una mobilità sostenibile che valorizzi anche la nostra industria di settore”.

In particolare i 650 milioni di euro per l’anno 2022 vengono così ripartiti:

  • Per l’acquisto di car di categoria M1
    • 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche)
    • 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug – in)
    • 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni)
  • Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) vengono invece stanziati 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per i veicoli elettrici, mentre 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.

Molte le novità introdotte sugli importi degli incentivi concessi per l’acquisto di nuovi veicoli, car e moto:

  • per le car (categoria M1) con emissioni comprese tra 0-135 g/km CO2, Euro 6, sono stati aggiornati i limiti di prezzo di listino del veicolo nuovo e gli importi dei contributi concessi, tenuto conto della fascia di emissione e della presenza del veicolo da rottamare (fino advertisement euro 4).
    • Per la fascia 0-20 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a EUR 35.000 (IVA esclusa) e il contributo è di 3.000 euro senza rottamazione e 5.000 euro con la rottamazione.
    • Per la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 45.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro senza rottamazione e 4.000 euro con la rottamazione.
    • Per la fascia 61-135 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35.000 euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2.000 euro esclusivamente con la rottamazione.

Possono accedere a tali contributi le persone fisiche mentre le persone giuridiche, a cui è riservata una quota del 5% delle risorse stanziate per la categoria M1, possono prenotare i contributi solo ed esclusivamente per le fasce 0-20 e 21-60 g/km CO2 se i veicoli sono impiegati in car sharing con finalità commerciali.

per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) sono stati introdotti anche contributi per i veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo di acquisto fino a 2.500 euro. Il contributo è riconosciuto solo alle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria (fino advertisement euro 3). E’ necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%.

  • per motocicli e i ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) elettrici è previsto l’acquisto solo da parte di persone fisiche. Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto senza rottamazione fino a 3.000 euro e 40% con rottamazione di un veicolo della stessa categoria (fino advertisement euro 3) fino a 4.000 euro.
  • Per i veicoli commerciali è stata ammessa al contributo, oltre alla categoria N1, anche la categoria N2. Il contributo, per acquirenti PMI, ivi comprese le persone giuridiche, è previsto esclusivamente per i veicoli con alimentazione elettrica con contestuale obbligo di rottamazione (fino advertisement euro 3).
    • Cambiano gli importi dei contributi per i veicoli di categoria N1:
      • 4.000 euro con MTT fino a 1,5 tonnellate;
      • 6.000 euro con MTT superiore a 1,5 e fino a 3,5 tonnellate.
    • Per i veicoli di categoria N2:
      • 12.000 euro con MTT superiore a 3,5 e fino a 7 tonnellate;
      • 14.000 euro con MTT superiore a 7 e fino a 12 tonnellate.

Sono stati inoltre stabiliti i requisiti per il mantenimento della proprietà del veicolo acquistato con l’incentivo: 12 mesi nel caso di acquirente persona fisica e 24 mesi nel caso di acquirente personality giuridica. Tale requisito è previsto per l’acquisto di vehicle, motocicli e ciclomotori, sono esclusi i veicoli commerciali.

I venditori dovranno confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione, come previsto dall’articolo 6, comma 2, del DM 20 marzo 2019.

A partire dal 25 maggio per tutti gli approfondimenti sarà possibile consultare il sito web www.ecobonus.mise.gov.it.

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PMI, 40 milioni di contributi per brevetti, marchi e disegni

PMI, 40 milioni di contributi per brevetti, marchi e disegni

Sabato, 07 Maggio 2022 Finanziate 2 mila domande. Piano Giorgetti rende permanenti misure su valorizzazione proprietà industriale

Sono state approvate e finanziate circa 2 mila domande, per un ammontare complessivo di contributi concessi pari a 40,4 milioni di euro, presentate dalle piccole e medie imprese italiane ai bandi Brevetti+, Disegni+, Marchi+ e Marchi collettivi e di certificazione, i cui sportelli erano stati aperti tra settembre e dicembre 2021.

Si è conclusa così la procedura delineata dal Piano strategico sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023, approvato lo scorso anno dal ministro Giancarlo Giorgetti, che ha reso permanente l’utilizzo di misure agevolative che puntano a favorire la valorizzazione di brevetti, marchi e disegni.

“Il grande interesse delle imprese per i bandi dimostra quanto importante sia stata la strada intrapresa con la riforma della proprietà industriale per rafforzare gli strumenti a protezione di idee e invenzioni del nostro sistema produttivo, assicurando così un vantaggio competitivo al made in Italy sui mercati”, dichiara il ministro Giorgetti.

In particolare, sono stati concessi:

  • 20,2 milioni di euro alle 274 domande approvate per Brevetti +
  • 15,1 milioni di euro alle 389 domande approvate per Disegni +
  • 2,9 milioni di euro alle 28 domande approvate per Marchi collettivi e di certificazione
  • 2,2 milioni di euro alle 1.277 domande approvate per Marchi +

La valutazione delle richieste di agevolazione, gestite per conto del Mise da Unioncamere e Invitalia, è avvenuta nel rispetto dei tempi stabiliti dalla procedura, consentendo alle imprese di ricevere entro massimo sei mesi comunicazione della relativa concessione del contributo.



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Accordo per innovazione con CETMA in Puglia

Accordo per innovazione con CETMA in Puglia

Lunedì, 09 Maggio 2022 Autorizzato investimento di 6 milioni di

euro Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato un accordo per l’innovazione con il Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie, Style e Materiali “CETMA” che prevede un investimento di 6 milioni di euro in Puglia.

Si tratta di un progetto che punta a sviluppare un’innovativa piattaforma informativa per la gestione delle attività di manutenzione dei macchinari e degli impianti di produzione, al great di prevenire eventuali guasti. Permetterà inoltre a CETMA, in collaborazione con il Politecnico di Bari, di consolidare metodologie, tecnologie e sistemi per rendere più competitiva l’offerta dei servizi di innovazione e trasferimento tecnologico per le imprese, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno.

Il Ministero dello sviluppo economico agevola l’investimento con 2,3 milioni di euro che consentiranno di incrementare dell’11% i posti di lavoro con nuove professionalità, nonché attivare circa 12 collaborazioni tra giovani laureati, dottorati e tecnici specializzati da impiegare nelle attività di ricerca e sviluppo delle sedi di Brindisi, Bari e Valenzano (Ba).

Puntiamo a rendere più competitivo il territorio agevolando investimenti in grado di far incontrare le competenze specializzate presenti nel mondo della ricerca con le imprese, in modo da favorire lo sviluppo di nuovi modelli produttivi basati sull’interconnessione digitale“, dichiara il ministro Giorgetti.



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