Con il nuovo anno sono di nuovo disponibili 630 milioni di euro per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e-L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali).
Le risorse disponibili, previste sia dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 6 aprile 2022 che dalla Legge di Bilancio 2021, sono ripartite:
per l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1:
190 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di anidride carbonica per chilometro (elettrici)*
235 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di anidride carbonica per chilometro (ibridi plug – in)*
150 milioni per veicoli di categoria M1 con emissioni comprese nella fascia 61-135 grammi di anidride carbonica per chilometro (a basse emissioni)
*Il 5% di questi importi sono riservati agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing commerciale o noleggio.
per motocicli e ciclomotori di categoria tra L1e e L7e:
5 milioni per i veicoli non elettrici
35 milioni per i veicoli elettrici
per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici:
I concessionari potranno inserire le prenotazioni sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it solo a partire dalle ore 10 di martedì 10 gennaio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la circolare del 30 dicembre 2022 con tutte le indicazioni operative per chiedere il contributo nella sezione normativa del sito ecobonus.
Sette progetti per promuovere la competitività dei territori
Sono sette le iniziative ammesse al finanziamento per la realizzazione delle nuove Case delle tecnologie emergenti, che puntano a creare centri di trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese su temi come la blockchain, l’internet of things, l’intelligenza artificiale e le tecnologie quantistiche.
I progetti vincitori del bando 2022, che promuove partenariati tra sistema della ricerca e imprese, sono stati presentati dai seguenti comuni:
Bologna
Napoli
Taranto
Genova
Pesaro
Cagliari
Campobasso.
I partenariati, promossi nell’ambito del Programma di supporto alle tecnologie 5G, dovranno sostenere la competitività dei territori sviluppando progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico.
L’obiettivo è coniugare le competenze di università e centri di ricerca con le esigenze del tessuto imprenditoriale promuovendo l’utilizzo delle tecnologie emergenti collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G.
Gli interventi sono finanziati per un ammontare complessivo di circa 80 milioni di euro a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020.
Con la pubblicazione della nuova graduatoria il Ministero compie un altro passo in avanti per sostenere la digitalizzazione del Paese: i progetti vincitori del nuovo bando si aggiungono infatti alle Case delle tecnologie emergenti già avviate, negli anni passati, a Matera, Bari, Torino, L’Aquila, Prato e Roma.
Oltre 14.700 società iscritte al Registro delle imprese. Confermata vivacità del settore
È online il nuovo monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative. I dati aggiornati al 30 settembre 2022, sono frutto della collaborazione tra il MIMIT (Direzione Generale per la Politica Industriale, l’Innovazione e le PMI), InfoCamere, Unioncamere e Mediocredito Centrale.
Nel terzo trimestre 2022 si conferma il trend, già registrato durante tutto l’anno, di crescita delle startup innovative sul territorio italiano. Per la prima volta, infatti si attestano a 14.708 unità, il numero più alto di sempre.
Il report mostra, inoltre, un forte incremento del valore medio della produzione delle startup innovative, pari a circa 211 mila euro (47 mila euro in più rispetto al secondo trimestre).
In aumento anche l’attivo medio, pari a poco più di 408 mila euro, circa +20 mila euro, rispetto alla precedente rilevazione. La produzione complessiva, infine, ammonta a 2.068.143.474 euro, un dato superiore di quasi 700 milioni di euro rispetto a quello registrato al termine del trimestre precedente (1.371.271.643 euro).
La Lombardia, il Lazio e la Campania si confermano le prime tre regioni italiane per numero di startup innovative.
I numeri forniti dal report di Mediocredito Centrale sul Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese (FGPMI) confermano quindi anche per questo trimestre la vivacità del settore.
Infatti, le operazioni autorizzate verso startup innovative ed effettivamente tradottesi nella concessione di un finanziamento sono in tutto 14.043, per quasi 2,4 miliardi di euro finanziati e 1,9 miliardi di euro garantiti. In particolare, nell’ultimo trimestre le startup innovative hanno ricevuto nuovi prestiti bancari per circa 53 milioni di euro. Al contempo, il numero di startup destinatarie di prestiti garantiti dal Fondo è cresciuto di circa 159 unità. Complessivamente, considerato che diverse imprese hanno beneficiato di più di un finanziamento garantito, nel terzo trimestre 2022 il FGPMI ha gestito 306 operazioni verso startup innovative.
Anche per le PMI innovative continua il trend positivo. Al terzo trimestre 2022 sono stati erogati finanziamenti per 1,9 miliardi di euro e il Fondo di Garanzia ne ha garantiti oltre 1,5. Nello stesso periodo si contano più di 1.400 imprese beneficiarie, per un valore medio dei prestiti pari a oltre 328 mila euro, mentre la durata media del finanziamento è di circa 51 mesi.
Infine, al terzo trimestre 2022 le operazioni gestite dal FGPMI verso gli incubatori certificati sono complessivamente 107 per un totale potenzialmente mobilitato di quasi 48 milioni di euro. Le operazioni erogate verso gli incubatori certificati sono 96.
Si tratta di cinquantadue emissioni, tra le quali compaiono i francobolli celebrativi, quelli commemorativi e otto serie tematiche.
Tra i francobolli tematici ci sono quelli dedicati al mare, ad alcuni carnevali storici e alle radici del Made in Italy. Per le eccellenze compaiono, tra gli altri: per lo spettacolo, Franco Zeffirelli, per il sapere, il dizionario della Lingua italiana Zingarelli, per lo spazio e il futuro, Piero Angela.
Nella serie delle “eccellenze del sistema produttivo ed economico” ci sono le emissioni per alcuni marchi storici di interesse nazionale, quest’anno ci saranno De Cecco, Cirio, Vismara, Santa Rosa e Star, figurano anche i francobolli per Cedral Tassoni, Martini & Rossi, Lanificio Fratelli Tallia di Delfino, Felce Azzurra, Rigoni di Asiago e Industria Maimeri che nel 2023 festeggiano importanti anniversari.
Per la serie “Il senso civico” saranno emessi francobolli per l’Ucraina, con un sovrapprezzo che sarà devoluto per aiutare i profughi dell’Ucraina, valori dedicati all’Associazione Fratelli Mattei per le vittime del terrorismo e contro la violenza di genere, con l’omaggio alle Panchine rosse e una emissione in ricordo dell’ex ministro e ex presidente del Consiglio di Stato, Franco Frattini.
Infine, per lo sport saranno festeggiati i 120 anni dell’Hellas Verona e la vittoria al moto Gp 2022 della Ducati, mentre il Natale, come da tradizione, avrà un’emissione religiosa e una laica. I bozzetti saranno come sempre svelati nei giorni di emissione, secondo le linee guida previste.
“Nel programma filatelico del 2023 abbiamo inteso valorizzare alcune eccellenze del nostro sistema Italia: dal mare allo spazio, ad alcuni marchi che hanno fatto la storia del Made in Italy fino dal Rinascimento. La nuova mission del Ministero trova infatti una sua declinazione anche nella filatelia italiana, nella sua proiezione culturale, storica, artistica e imprenditoriale” così commenta le novità del programma filatelico il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Abbiamo inoltre inserito un francobollo in memoria di Franco Frattini, così come pochi giorni fa è stato emesso quello in ricordo di David Sassuoli, per evidenziare coloro che hanno saputo servire sino in fondo le Istituzioni con alto senso dello Stato. Esempio civico per tutti”
“La delega alla filatelia mi riempie di orgoglio”, dichiara il sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, “abbiamo intenzione di dare molta attenzione al settore. Infatti, metteremo mano alle linee guida coinvolgendo tutti gli attori della filiera e stiamo immaginando una giornata pubblica per valorizzare il settore, come gli Stati Generali della Filatelia Italiana”.
Nuovi fondi per Sabatini, politiche industriali, minori e imprese creative
Con la Legge di Bilancio e il decreto mille proroghe numerose novità per imprese e consumatori. Le norme approvate dalla Commissione V Commissione della Camera in fase emendativa (in attesa ovviamente della conferma definitiva) introducono alcune novità anche nella struttura del Ministero, come l’istituzione di una Unità di Missione poteri sostitutivi MIMIT, creando così una struttura di livello dirigenziale generale a cui vengono assegnate 2 posizioni dirigenziali e 15 unità (art. 78).
Viene inoltre rifinanziata con 30 milioni per il 2023 e 40 per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 la Nuova Sabatini, l’agevolazione che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali (art. 74 ter).
Novità anche per le aste quote CO2, infatti una parte dei proventi delle aste delle quote di emissioni di CO2, per un limite di 500 milioni annui, verrà destinata a misure di politica industriale relative alla sostenibilità ambientale dei processi produttivi, che vengono individuate attraverso deliberazioni del Comitato Interministeriale per la transizione ecologica (art. 128 bis).
Si istituisce anche una Fondazione centro italiano per il design dei circuiti integrati a semiconduttore. La Fondazione avrà una dotazione in conto capitale di 10 milioni per il 2023 e 25 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2030 con l’obiettivo di promuovere la progettazione e lo sviluppo dei circuiti integrati. Ne sono fondatori il MEF, il MIMIT e il MUR. La vigilanza della predetta Fondazione viene attribuita al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E’ autorizzata un’ulteriore spesa di 5 milioni di euro per il funzionamento della Fondazione. (art.74 bis)
Rifinanziamento attività di digitalizzazione e Norma DAB: con la Legge di Bilancio infatti si finanziano per 4,5 milioni di euro l’anno 2023 e 6 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2025, le azioni e le sperimentazioni avviate sui nuovi servizi digitali, incluso il 5G, e il completamento dei processi per l’assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica DAB Digital. Tali risorse sono destinate anche all’attuazione del piano radio digitale DAB e alla funzionalità della task force del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (art. 75 bis).
Anche il Fondo imprese culturali e creative è incrementato di 3 milioni per il 2023 e 5 milioni a decorrere dal 2024. Il Fondo, istituito dalla legge di bilancio per il 2021, promuove la nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore creativo, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni (art. 108 bis).
Si incrementa il fondo destinato alle imprese della ceramica e del vetro di Murano con 1,5 milioni di euro per il 2023. Con decreto del MIMIT saranno individuati i criteri e le modalità di riparto del Fondo (art. 11 bis);
Al fine di sostenere e promuovere progetti di alfabetizzazione mediatica e digitale e progetti educativi a tutela dei minori da parte dei fornitori di servizi di media e dei fornitori di piattaforme di condivisione video, è istituito un Fondo per alfabetizzazione dei minori, prevedendo un milione di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025 (art. 66 bis).
Anche per l’anno 2023 garantiti 8 milioni di euro per l’affidamento in concessione del servizio di trasmissione radiofonica nazionale in modulazione di frequenza delle sedute parlamentari (art. 110 bis)
Anche nel decreto milleproroghe, approvato dal cdm del 21 dicembre 2022, sono contenute alcune norme di competenza del MIMIT.
Su Transizione 4.0 viene prorogato al 31 dicembre 2023 il termine per la consegna dei beni strumentali materiali nell’ambito della disciplina del credito d’imposta.
Per quanto riguarda l’installazione di colonnine di ricarica sono stati autorizzati gli acquisti delle infrastrutture di ricarica oltre il 31 dicembre 2022, nei limiti delle risorse per la misura individuate dai due DPCM nel 2022.
È stata differita la scadenza del contratto di servizio Rai, al terzo settembre 2023, per consentire il completamento delle procedure per il rinnovo.
In materia di Camere di Commercio è prorogato al 31 dicembre 2023 il termine previsto per consentire il completamento da parte della Regione siciliana delle procedure di accorpamento delle Camere.
Ci sono infine disposizioni in materia di amministrazione straordinaria Alitalia, con la proroga al 31 dicembre 2023 dell’Amministrazione Straordinaria per consentire l’ordinata prosecuzione e il completamento delle attività.
Bergamotto: “Al lavoro per una soluzione positiva”
La riunione di oggi al Ministero per le Imprese e il Made in Italy per la vertenza Treofan si è conclusa con due novità: l’interesse concreto di due acquirenti e la disponibilità della proprietà a cedere l’uso dei macchinari per far ripartire la produzione.
Durante la riunione è stata confermata l’esistenza di due potenziali acquirenti del sito di Terni, i quali tra due settimane presenteranno il loro piano industriale, dando così concretezza alla proposta. Il Piano verrà illustrato alle parti sociali nei primi giorni di gennaio.
Entro la prima metà di gennaio, previa verifica dell’advisor di Treofan, la questione passerà al tavolo di crisi coordinato dal MIMIT con le Istituzioni locali.
Ai presenti all’incontro di oggi la proprietà ha dichiarato la disponibilità a cedere i macchinari per riprendere la produzione quanto prima.
“Ringrazio tutti i presenti al tavolo per il senso di responsabilità dimostrato e siamo al lavoro, anche con regione Umbria e comune di Terni, per una soluzione positiva”, ha commentato il sottosegretario Fausta Bergamotto che ha le deleghe del MIMIT per i tavoli di crisi.
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