Al centro le nuove opportunità di investimento nel nostro paese
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha partecipato oggi, presso la residenza dell’ambasciatore spagnolo a Roma, a una colazione di lavoro con i rappresentanti delle principali aziende iberiche in Italia promossa dall’Ambasciatore Miguel Ángel Fernández-Palacios Martínez e dal Presidente della Camera di Commercio Ufficiale di Spagna in Italia Gianluca Landolina. Presenti i top manager delle 27 maggiori imprese spagnole in Italia, che occupano un totale di 30 mila dipendenti.
Nel corso dell’incontro, il Ministro ha illustrato le potenzialità del tessuto produttivo italiano ed esposto gli ultimi sviluppi normativi nel campo dell’attrazione degli investimenti esteri.
Recentemente sono state infatti introdotte, attraverso il ‘decreto aiuti’, nuove misure per attrarre investimenti a livello internazionale con l’istituzione, da parte del Mimit, di un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro annui e la creazione di uno “sportello unico” per l’accompagnamento delle realtà internazionali interessate a investire nel nostro Paese. Tra le misure è prevista, nei procedimenti di investimenti con un valore superiore a 25 milioni di euro e in caso di inerzia o ritardo dell’amministrazione, la possibilità di intervento del Ministero in sostituzione dell’amministrazione proponente.
La Spagna è il quarto partner commerciale dell’Italia: nel 2022 l’interscambio è stato pari a 62 miliardi di euro.
Si è riunito oggi al Ministero alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, dell’assessore alle Attività produttive della Regione Sicilia, Edy Tamajo, dell’assessore della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Sicilia, Nuccia Albano, e del sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova, il tavolo per il rilancio del sito industriale di Termini Imerese, cui hanno partecipato le rappresentanze sindacali e i commissari straordinari dell’azienda. Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto un accordo di programma che destina 75 milioni a supporto delle imprese che si insedieranno nell’area, cui si aggiungono 30 milioni per le politiche attive del lavoro. Nelle prossime settimane è prevista anche la pubblicazione del nuovo bando per raccogliere le manifestazioni di interesse per l’area industriale.
Nel dettaglio, l’accordo di programma prevede interventi per 30 milioni equamente suddivisi tra risorse nazionali e regionali, destinati a sostenere la creazione e il consolidamento di una filiera produttiva intorno allo stabilimento, oltre a contratti di sviluppo per 45 milioni di euro, di cui 20 milioni messi a disposizione dal Mimit e la restante parte dalla Regione Sicilia. Inoltre, la Regione prevede, a favore dei lavoratori in cassa integrazione, politiche attive del lavoro e misure di contrasto alla povertà nei limiti di 30 milioni di euro.
Per quanto riguarda i bandi che saranno pubblicati dal Mimit, questi dovranno dare priorità ai progetti di investimento che prevedono il mantenimento e l’incremento occupazionale anche attraverso il ricorso all’assunzione di quanti percepiscono interventi di sostegno al reddito o di disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e successivamente dei lavoratori delle aziende del territorio coinvolte dai tavoli di crisi attivi presso il Ministero.
“In soli tre mesi abbiamo realizzato con la Regione Sicilia un nuovo accordo di programma che può rappresentare una svolta rispetto al passato, anche per il rinnovato interesse di investitori internazionali nei confronti del nostro Paese e della Sicilia. Siamo impegnati perché Termini Imerese torni ad essere un modello di sviluppo, un esempio di nuova politica industriale” ha dichiarato il ministro Urso.
Urso: “Settore leader che segna la crescita del Made in Italy nel mondo” Lollobrigida: “Agricoltura e industria uniti per brand Italia”
Presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, si è svolto oggi, a Palazzo Piacentini il primo Tavolo per il settore dell’Agroindustria. Presenti anche il viceministro Valentino Valentini i sottosegretari, Fausta Bergamotto e Massimo Bitonci, i rappresentanti della Conferenza Stato-regioni, i sindacati e le associazioni di categoria.
Il settore dell’Agroindustria, di cui l’Italia è leader nel mondo, è un settore strategico per il Made in Italy e per il Paese. Un comparto il cui prestigio è il risultato di un lungo lavoro dove l’innovazione imprenditoriale, le tradizioni territoriali, le strategie per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico convivono in un perfetto equilibrio.
Il Tavolo ha come principale obiettivo quello di definire una strategia comune tra imprese e governo per il futuro della filiera puntando su investimenti in innovazione di prodotto e di processo per permettere all’intero settore di essere competitivi sui mercati rispetto alla concorrenza.
“L’Agroindustria segna la crescita del Made in Italy nel mondo” ha dichiarato Urso. “Settore leader– ha continuato – per produzione di beni, occupazione, valore di produzione, investimenti ed export. Da oggi insieme al Masaf abbiamo dato il via ad un confronto continuativo, sano e costruttivo per una politica di filiera e di sistema, asse portante della nuova politica industriale a cui il Governo lavora e che il Paese attende da decenni”.
“Il tavolo di oggi ricompone gli asset di agricoltura e industria, divisi da decenni” – ha commentato Lollobrigida. “Per sostenere le nostre imprese, il Governo Meloni lavorerà sul vantaggio competitivo della qualità e del Brand Italia. Vogliamo aprire i nostri prodotti ai mercati esteri, come fatto con l’Albania che rappresenta un ponte verso i Balcani. Il nostro obiettivo – ha concluso – è superare la dicotomia imprenditori-lavoratori per produrre ricchezza da ripartire con equità”.
In Italia l’agroindustria è il primo tra i settori impegnati nella produzione di beni, per numero di occupati (ben 1,4milioni), per valore della produzione (205 miliardi di euro), per valore aggiunto (65 miliardi) e per investimenti tecnici (18 miliardi). L’Italia è prima per qualità in Europa per numero di prodotti riconosciuti: al 2022 sono 319 i riconoscimenti tra Denominazione di origine protetta (DOP), Indicazione geografica protetta (IGP) e Specialità tradizionale garantita (STG) e 526 le denominazioni protette per il settore vitivinicolo.
Online il rapporto con i dati del settore dell’UIBM
Dal 2009 sono oltre 5mila le domande di brevetto depositate in Italia nel campo automotive, con una media superiore alle 400 l’anno. È quanto emerge dal rapporto “I brevetti nel settore automotive (2009-2021)” pubblicato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e disponibile online per la consultazione.
Il rapporto prende in esame tutte le tecnologie che possono essere trovate nei veicoli prodotti attualmente in serie, incluse le funzionalità di connettività e guida automatizzata.
La maggior parte delle domande proviene dal Nord-Ovest del Paese e riguarda, in particolare, i pneumatici, ma sono numerosi anche i brevetti relativi a giunti di rotazione, frizioni, freni e ai cambi dei veicoli.
Se si considera la nazionalità del richiedente, il paese maggiormente rappresentato è l’Italia, seguito dalla Germania, dal Belgio e dalla Svizzera.
Ulteriore tassello di una strategia complessiva per facilitare gli investimenti esteri nel nostro Paese
Nel DL per il rafforzamento della capacità amministrativa delle PA approvato oggi dal Consiglio dei ministri è contenuta la norma che prevede l’istituzione dell’Unità di missione “attrazione e sblocco degli investimenti” presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, volta a facilitare, indirizzare e sburocratizzare le procedure per attrarre gli investimenti in Italia.
La nuova Unità di missione costituisce un ulteriore tassello nella strategia complessiva del Ministero volta a incentivare e sbloccare gli investimenti nel nostro Paese.
Il Mimit si è infatti già dotato di strumenti che vanno in tal senso, tra cui lo «sportello unico» per l’accompagnamento degli investitori internazionali e di un fondo per il potenziamento dell’attività di attrazione degli investimenti esteri, con una dotazione di 5 milioni di euro annui.
Un’ulteriore misura già in campo prevede che il Mimit abbia la possibilità di ampliare il proprio potere sostitutivo in caso di inerzia delle amministrazioni centrali nei procedimenti legati a investimenti rilevanti per il sistema produttivo nazionale, per almeno 25 milioni di euro e aventi ricadute occupazionali significative.
Tra gli strumenti già attivi si segnala, inoltre, una misura che permette di ridurre rallentamenti o veti di pubbliche amministrazioni quando vi siano progetti di interesse nazionale per investimenti di oltre 400 milioni di euro relativi ai settori di rilevanza strategica, come la microelettronica e dei semiconduttori, delle batterie, del supercalcolo e calcolo ad alte prestazioni, la cybersicurezza, l’internet delle cose (IoT), la manifattura a bassa emissione di Co2, dei veicoli connessi, autonomi e a basse emissioni, la sanità digitale e intelligente e l’idrogeno.
Questa strategia complessiva sull’attrazione degli investimenti in Italia è stata recentemente illustrata dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in una serie di incontri con investitori e aziende estere, tra cui quelle spagnole, svizzere, ceche, tedesche e polacche.
Nel DL PA è stata anche inserita la norma finalizzata a garantire la continuità del servizio per i lavoratori di Almaviva Contact. La disposizione permetterà ai dipendenti della società di continuare a operare almeno fino al 31 dicembre prossimo, attraverso uno stanziamento di 5 milioni di euro volti a ripristinare il servizio di contact center “1500”.
Per il bando il MIMIT stanzia 7 milioni di euro con risorse PNRR
Le piccole e medie imprese italiane e le startup innovative che intendono collaborare a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale possono partecipare, anche in forma congiunta con organismi di ricerca e grandi imprese, al bando Eurostars nell’ambito dell’iniziativa europea “Innovative SMEs”.
L’obiettivo è stimolare la crescita, la competitività, l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI innovative italiane.
Le imprese e i soggetti interessati che intendono aderire all’iniziativa devono presentare le proposte entro giovedì 13 aprile.
Per il bando il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 7 milioni di euro, con risorse PNRR, per un contributo massimo concedibile pari a 500 mila euro per singolo progetto.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Commenti recenti