Accordi per l’innovazione (secondo sportello). Modalità di accesso alle ulteriori risorse finanziarie per progetti R&S

Accordi per l’innovazione (secondo sportello). Modalità di accesso alle ulteriori risorse finanziarie per progetti R&S

Invio domande dal 18 settembre al 6 ottobre 2023

Con il decreto direttoriale 11 agosto 2023 sono stati definiti le ulteriori modalità e i termini per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito degli Accordi per l’innovazione  al sostegno dei progetti presentati sul secondo sportello agevolativo e non ammessi alla fase istruttoria per carenza di risorse nell’ambito della graduatoria approvata con Decreto direttoriale del 17/02/2023.

Ai fini dell’accesso alle risorse stanziate dal decreto ministeriale del 11 maggio 2023, i progetti presentati lo scorso 31/01/2023 devono:

  • essere realizzati interamente in una o più delle sole aree meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna);
  • essere presentati, in casi di progetti singoli da PMI o da piccole imprese a media capitalizzazione o, in casi di progetti congiunti, da partenariati costituiti dalla presenza almeno di una PMI o da partenariati composti da sole piccole imprese a media capitalizzazione e/o con eventuali Organismi di ricerca;
  • essere coerenti con gli obiettivi tematici del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027;
  • soddisfare gli ulteriori criteri di selezione previsto dallo stesso Programma, generali e specifici dell’Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa”.

I soggetti proponenti/capofila interessati potranno presentare istanza esclusivamente dal 18 settembre 2023 al 6 ottobre 2023 secondo il modello allegato al citato decreto direttoriale 11 agosto 2023.

Le eventuali istanze pervenute che non prevedono costi di progetto interamente nelle sole aree meno sviluppate saranno irricevibili e verrà trasmessa per ciascuna di esse apposita nota di decadenza da parte del Ministero.

Le istanze pervenute dai soggetti interessati all’utilizzo delle risorse previste dal decreto ministeriale 11 maggio 2023 che prevedono invece costi di progetto interamente nelle sole aree meno sviluppate saranno avviate ad istruttoria secondo l’ordine di posizione in graduatoria approvata con decreto direttoriale del 17 febbraio 2023 e nel rispetto delle condizioni del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e delle modalità adottate dal citato decreto direttoriale 11 agosto 2023.

 

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Imprese: Mimit, oltre 8 milioni di euro per il rilancio dell’ area di crisi industriale complessa di Savona

Imprese: Mimit, oltre 8 milioni di euro per il rilancio dell’ area di crisi industriale complessa di Savona

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Presentazione delle domande di agevolazione dal 14 settembre 

Attivati oltre 8 milioni di euro di incentivi per rilanciare l’area di crisi industriale complessa di Savona attraverso la realizzazione di iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale, la salvaguardia dei lavoratori e l’attrazione di nuovi investimenti.

Dalle ore 12 del 14/09/2023 alle ore 12 del 18/10/2023 le imprese potranno presentare le domande per richiedere le agevolazioni previste nel quadro della riforma della legge 181/89, che punta a semplificare e accelerare le procedure di questo importante strumento di riconversione e riqualificazione industriale.

Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

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MIMIT e Regione Marche stipulano addendum all’accordo di programma del piano per lo sviluppo della banda ultra larga

MIMIT e Regione Marche stipulano addendum all’accordo di programma del piano per lo sviluppo della banda ultra larga

Oltre 49 milioni di euro per le aree bianche

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Marche hanno stipulato il un addendum all’accordo di programma per il piano di diffusione della banda ultra larga nelle cosiddette aree bianche delle Marche stipulato nel 2016, per un importo complessivo di 49.251.111,00 milioni di euro.

La sottoscrizione segue il processo di aggiornamento dell’Accordo Quadro tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale dell’11 febbraio 2016, approvato dalla Conferenza Stato Regioni e Province Autonome nella seduta dell’8 marzo 2023.

Le risorse oggetto dell’addendum all’accordo di programma, nello specifico, sono:

  1. 4.770.144,80 euro, iva inclusa, a valere sui fondi POC programmazione 2014/2020;
  2. 7.155.217,20, iva inclusa, a valere sui fondi PAR FSC regionali programmazione 2014-2020 (PSC) di cui alla Delibera CIPE n. 59/2020;
  3. 21.500.000,00, iva inclusa, a valere sui fondi del PSR/FEASR programmazione 2014/2022;
  4. 15.825.749,00, iva inclusa, individuati per la Regione Marche a valere sui fondi PSC MIMIT infrastrutture BUL Aree Bianche, di cui alla delibera CIPE n. 65/2015.

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy sta rivedendo tutti gli accordi di programma con le Regioni attraverso la firma di addendum che aggiornino i piani tecnici regionali.

 

 

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MIMIT e Regione Campania siglano addendum all’accordo di programma del piano per lo sviluppo della banda ultra larga

MIMIT e Regione Campania siglano addendum all’accordo di programma del piano per lo sviluppo della banda ultra larga

Oltre 161 milioni di euro per le aree bianche

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Campania hanno siglato un addendum all’accordo di programma per il piano di diffusione della banda ultra larga nelle cosiddette aree bianche della Campania stipulato nel 2016, per un importo complessivo di 161.411.958,00 euro.

La sottoscrizione segue il processo di aggiornamento dell’Accordo Quadro tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale dell’11 febbraio 2016, approvato dalla Conferenza Stato Regioni e Province Autonome nella seduta dell’8 marzo 2023.

La revisione del piano regionale prevede l’intervento su 527 comuni.
Le risorse oggetto dell’addendum all’accordo di programma, nello specifico, sono:

  1. 103.215.076,00 euro, iva inclusa, a valere sui fondi POR FESR programmazione 2014/2020;
  2.  22.388.126,00 euro, iva inclusa, individuati per la Regione Campania a valere sui fondi PON Imprese e Competitività 2014/2020 divenuto POC Impresa e Competitività 2014/2020;
  3.  20.400.000,00 euro, iva inclusa, a valere sui fondi del PSR/FEASR programmazione 2014/2020;
  4. 15.438.756,00 euro, iva inclusa, individuati per la Regione Campania a valere sui fondi PSC MIMIT infrastrutture BUL Aree Bianche, di cui alla delibera CIPE n. 65/2015.

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy sta rivedendo tutti gli accordi di programma con le Regioni attraverso la firma di addendum che aggiornino i piani tecnici regionali.

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Urso autorizza accordo per l’innovazione per la produzione di integratori alimentari naturali derivanti da biomolecole del latte

Urso autorizza accordo per l’innovazione per la produzione di integratori alimentari naturali derivanti da biomolecole del latte

Progetto da oltre 11 milioni di euro

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha approvato la stipula di un accordo per l’innovazione che ha come obiettivo la produzione di integratori alimentari naturali per uso umano e animale, inesistenti in Italia e all’estero, derivanti da biomolecole del latte che saranno realizzati a Isola Capo Rizzuto (KR) e Napoli.

Il progetto, presentato da Pharma Food Manifacturing Italia in collaborazione con l’azienda agricola “Le Verdi Praterie”, Dipartimento di medicina veterinaria e produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e Dipartimento di medicina di precisione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, si contraddistingue per innovatività e originalità sia dal punto di vista aziendale, perché punta ad utilizzare e trasformare molecole funzionali bioattive estratte dal siero di latte di bufala, materiale di scarto della lavorazione della mozzarella, in prodotto ad elevato valore aggiunto, sia per l’impatto ambientale riducendo i costi di smaltimento degli scarti di lavorazione. Gli effetti positivi sulla salute umana degli integratori con betaine e derivati della carnitina sono stati dimostrati mediante studi in vivo e in vitro.

L’accordo prevede un investimento complessivo di 11.630.000 euro, con l’assunzione di otto nuovi lavoratori. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione circa 4.669.000 euro di finanziamenti nella forma di contributo alla spesa e agevolativi.

L’accordo sarà gestito da Mediocredito Centrale per conto del Ministero.

 

 

 

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Val Vibrata, Valle del Tronto-Piceno, area di crisi industriale abruzzese e marchigiana

Val Vibrata, Valle del Tronto-Piceno, area di crisi industriale abruzzese e marchigiana

Oltre 16 milioni di euro per il rilancio dell’area

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato oltre 16 milioni di euro di incentivi per rilanciare e riqualificare l’area di crisi industriale complessa “Val Vibrata, Valle del Tronto – Piceno”, attivando, nello specifico, circa 10 milioni di euro per la regione Abruzzo e circa 6 milioni per la regione Marche.

La misura interessa i comuni abruzzesi di Alba Adriatica, Ancarano, Colonnella, Civitella del Tronto, Controguerra, Corropoli, Martinsicuro, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo, Tortoreto, Valle Castellana in provincia di Teramo e i comuni marchigiani di Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Folignano, Force, Grottammare, Maltignano, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monteprandone, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli, Venarotta in provincia di Ascoli Piceno e quelli di Amandola, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Ortezzano, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo in provincia di Fermo.

Dal 4 luglio all’8 settembre 2023 le imprese potranno presentare le domande per richiedere le agevolazioni previste nel quadro della riforma della legge 181/89 che punta alla realizzazione di iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale, la salvaguardia dei lavoratori e l’attrazione di nuovi investimenti.

Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Ministero.

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