Mimit: siglato protocollo d’intesa fra UMASI, CAIE e l’Associazione Italiana Costruttori & Operatori Data Center

Mimit: siglato protocollo d’intesa fra UMASI, CAIE e l’Associazione Italiana Costruttori & Operatori Data Center

Al via l’alleanza strategica a favore di competitività digitale e crescita sostenibile del Paese

Potenziare le politiche di attrazione degli investimenti nel settore dei Data Center in Italia, contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale sempre più competitivo, sostenibile e strategico. Con questo obiettivo è stato siglato un Protocollo d’Intesa tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso le proprie strutture dell’Unità di Missione Attrazione e Sblocco degli Investimenti (UMASI) e della Segreteria Tecnica del Comitato Attrazione Investimenti Esteri (CAIE), e l’Associazione Italiana dei Data Center (IDA).

L’accordo si propone di rafforzare la trasparenza e l’attrattività dell’Italia per gli investitori, fornendo loro strumenti concreti di orientamento con l’obiettivo ultimo di promuovere, da un lato, lo sviluppo equilibrato delle infrastrutture digitali a livello nazionale, dall’altro, di consolidare il ruolo dell’Italia come hub strategico per i Data Center a livello europeo.

Nel dettaglio l’UMASI assicurerà assistenza personalizzata alle imprese nelle fasi di insediamento e sviluppo degli investimenti, facilitando i rapporti con le amministrazioni coinvolte e intervenendo per snellire gli iter autorizzativi.

La Segreteria Tecnica del CAIE e IDA si impegneranno a collaborare per rafforzare il sito investinitaly.gov.it, con particolare riferimento alla sezione “Opportunità Localizzative”, dando il proprio contributo per la mappatura delle aree idonee e più strategiche per la costruzione di Data Center in Italia, promuovendo osservazioni mirate su zone da sviluppare con il più alto potenziale di valore per il business.

Dal punto di vista formativo, infine, l’UMASI e il CAIE organizzeranno incontri, seminari e convegni, nonché percorsi di affiancamento operativo e job shadowing, dedicati agli associati IDA.

 

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Spazio: Urso incontra il ministro francese Baptiste

Spazio: Urso incontra il ministro francese Baptiste

Focus su costellazioni satellitari e programmi europei

La cooperazione strategica tra Italia e Francia e le politiche e programmi europei in materia di space economy sono stati i temi al centro della videocall tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Autorità delegata alle Politiche Spaziali e Aerospaziali, sen. Adolfo Urso, e il Ministro francese dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, Philippe Baptiste. All’incontro ha partecipato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente.

Nel corso del colloquio, i due ministri si sono confrontati sugli sviluppi delle costellazioni satellitari nazionali e sul programma Iris2. Urso e Baptiste hanno inoltre condiviso la necessità di intensificare la collaborazione per la migliore riuscita del prossimo Vertice Intergovernativo tra i due paesi nell’ambito del Trattato del Quirinale.

 

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Stellantis entra in AI4I e Fondazione Chips-IT, adesione ufficializzata al Mimit

Stellantis entra in AI4I e Fondazione Chips-IT, adesione ufficializzata al Mimit

Urso, “intesa rafforza competitività del Paese, a beneficio della sovranità tecnologica”. Cappellano, “con adesione a AIAI e Chips-IT valorizzeremo ancor di più le competenze della comunità scientifica e produttiva del nostro Paese”

Ufficializzata oggi a Palazzo Piacentini, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, l’adesione di Stellantis nell’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I), primo istituto nazionale, nato su iniziativa del governo con sede a Torino, interamente dedicato all’applicazione dell’AI all’economia reale, e nella Fondazione Chips-IT, primo polo nazionale di ricerca industriale e innovazione su chip e semiconduttori, con sede a Pavia, che ha l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa nella progettazione dei circuiti integrati.

“L’ingresso di Stellantis in AI4I e nella Fondazione Chips-IT rafforza la competitività del sistema produttivo e promuove l’innovazione tecnologica del settore automotive. Si tratta di un segnale chiaro, perché il potenziamento delle capacità del Paese nei settori dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori è prioritario per la politica industriale. La collaborazione virtuosa tra pubblico e privato diventa così una leva strategica per accelerare ricerca e sviluppo e consolidare la sovranità tecnologica italiana ed europea”, ha dichiarato il ministro Urso.

All’evento hanno partecipato il COO di Stellantis per Enlarged Europe e European Brands, Emanuele Cappellano, il presidente di AI4I, Fabio Pammolli, il presidente della Fondazione Chips-IT, Alberto Sangiovanni-Vincentelli, e Guglielmo Caviasso, direttore del Centro Ricerche CRF di Stellantis. L’intesa rientra nel Piano d’azione per l’Italia concordato il 17 dicembre 2024 tra il gruppo automobilistico e il Mimit, al termine del Tavolo dedicato, e rappresenta un nuovo passo nella collaborazione tra pubblico e privato sul fronte della ricerca e dello sviluppo tecnologico.

“La sinergia tra industria, università e centri di ricerca è fondamentale per costruire un ecosistema dell’innovazione nazionale solido e competitivo, fatto di infrastrutture, capitale umano e ricerca avanzata. È per questo motivo che con il Mimit abbiamo deciso di rendere l’adesione a queste realtà di ricerca altamente qualificate come parte integrante del nostro Piano di impegni per l’Italia”, ha affermato Cappellano, aggiungendo che “sono certo che grazie alla collaborazione con AI4I e Chips-IT rafforzeremo ulteriormente la leadership di Stellantis nell’innovazione tecnologica e insieme potremo valorizzare ancor di più le competenze della comunità scientifica e produttiva del nostro Paese, a beneficio di tutti i nostri clienti e delle società in cui operiamo”.

“AI4I – ha precisato Pammolli – si propone come hub nazionale e internazionale di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, in grado di attrarre giovani talenti e leader scientifici, creare strumenti e servizi AI per le imprese, sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e contribuire alla sovranità tecnologica italiana ed europea”.

“Fondazione Chips-IT intende rafforzare la posizione dell’Italia e dell’Europa in un settore oggi fondamentale per la trasformazione digitale e la competitività industriale. Stiamo crescendo rapidamente: oggi abbiamo più di quaranta dipendenti e contiamo di arrivare a circa 100 entro la fine del 2026. Sono attive tre linee di ricerca, a cui se ne aggiungeranno altre due nei prossimi mesi, tutte accomunate da concrete applicazioni, che vanno dalle telecomunicazioni alla produzione di energia, dal biomedicale ai sistemi radar”, ha sottolineato Sangiovanni-Vincentelli.

 

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Mimit: al via dal 19 gennaio le domande sullo sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” con nuove opportunità di accesso

Mimit: al via dal 19 gennaio le domande sullo sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” con nuove opportunità di accesso

Ampliata la lista delle tecnologie ammesse a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo Ue

Dal 19 gennaio e fino al 21 aprile le imprese potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello, tuttora aperto, “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, che amplia il proprio perimetro di intervento a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo.

La misura, attuativa dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, è ora accessibile a un ventaglio più ampio di tecnologie pulite. Il provvedimento direttoriale adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del decreto del ministro Adolfo Urso, ha infatti stabilito che, a decorrere dal 19 gennaio 2026, le agevolazioni possano essere richieste anche per programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie individuate nella sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), nel rispetto dei vincoli propri delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate utilizzando i modelli disponibili nella sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito invitalia.it, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

Per maggiori informazioni

  • Decreto direttoriale 15 gennaio 2026 – Ampliamento delle tecnologie ammissibili allo sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo e fissazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di agevolazione
  • Vai alla pagina dedicata ai Contratti di sviluppo

 

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Mimit, 150 milioni per Pmi e lavoratori autonomi per servizi di cloud computing e cybersecurity

Mimit, 150 milioni per Pmi e lavoratori autonomi per servizi di cloud computing e cybersecurity

Risorse per favorire la transizione digitale e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate

Un voucher per l’acquisizione di servizi cloud computing e cyber security in favore di PMI e lavoratori autonomi è stato approvato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il decreto ministeriale, che stanzia 150 milioni di euro, è stato firmato dal ministro Adolfo Urso e risponde alle esigenze espresse dal mercato tramite una consultazione pubblica. Il provvedimento istituisce un contributo per chi intende rinnovare la propria dotazione tecnologica acquistando o rinnovando quella in uso, purché disponga di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Poco meno della metà delle risorse, 71 milioni di euro, sono destinate ai soggetti residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le spese ammissibili per chiedere il contributo pubblico riguardano l’acquisizione di servizi che rientrano nella categoria delle soluzioni hardware o software di cybersecurity (come firewall, router/switch sicuri, antivirus, antimalware, software di monitoraggio delle reti, soluzioni di crittografia dei dati, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza, software di gestione delle vulnerabilità), dei servizi cloud infrastrutturali (come storage, backup, database), dei servizi cloud SAAS (come software di contabilità, soluzioni per la gestione delle risorse umane, sistemi di gestione produttività, software per la gestione di contenuti digitali ed e-commerce, strumenti per gestire le interazioni con i clienti), dei servizi accessori (come configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi).

L’acquisto dei servizi potrà avvenire tramite modalità diretta (con un piano di spesa massimo di 12 mesi), abbonamento (limite massimo in 24 mesi) o con una modalità mista. Il minimo di spesa per poter richiedere l’agevolazione è di 4.000 euro.

Le agevolazioni, che rientrano nel regime de minimis previsto dall’Unione Europea, verranno erogate come contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro, in due o in un’unica soluzione.
I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere acquistati da fornitori iscritti nell’elenco predisposto dal Mimit, a cui ci si potrà iscrivere seguendo le indicazioni riportate sul sito del Ministero. Le richieste per essere inseriti nell’elenco dovranno pervenire dalle ore 12.00 del 4 marzo 2026 alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.

Nella valutazione della congruità delle richieste, che seguirà il criterio cronologico, il Ministero si avvarrà della collaborazione di Invitalia e Infratel Italia. Entro 60 giorni dalla chiusura dello sportello il Mimit comunicherà l’elenco dei fornitori e dei relativi servizi e/o prodotti erogabili.

Con un successivo decreto direttoriale verranno definiti i termini sia per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia per le modalità di erogazione delle agevolazioni.

 

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Yoox: raggiunto accordo al Mimit, ritirata la procedura di licenziamento collettivo

Yoox: raggiunto accordo al Mimit, ritirata la procedura di licenziamento collettivo

Urso: “successo frutto di un lavoro di squadra”

Raggiunto l’accordo al Mimit sulla vertenza Yoox che consente di superare la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgeva oltre 200 lavoratrici e lavoratori.

Una vittoria per le lavoratrici e i lavoratori Yoox, frutto di mesi di impegno costante al fianco delle parti sociali. Un successo frutto di un lavoro di squadra che conferma come il metodo del Mimit, fondato sul confronto autentico e su un percorso condiviso, rappresenti la strada giusta per rilanciare l’industria e garantire la tutela dell’occupazione”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

L’intesa, frutto di un confronto serrato al Mimit tra azienda, organizzazioni sindacali e istituzioni, ha consentito di ridurre di circa 70 unità il numero degli esuberi strutturali e la condivisione di un percorso non traumatico tramite l’utilizzo di ammortizzatori sociali e incentivazioni all’esodo per i lavoratori interessati.

L’accordo sarà ora sottoposto alla valutazione dei lavoratori. L’impegno di tutte le parti è ora finalizzato al pieno rilancio produttivo e commerciale dell’azienda.

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