Scie infuocate illuminano il cielo notturno di Los Angeles

Scie infuocate illuminano il cielo notturno di Los Angeles

Doppio spettacolo per gli appassionati del cielo nel sud della California negli ultimi giorni: prima il lancio di un razzo SpaceX e poi, qualche ora dopo nella notte di martedì, una misteriosa serie di scie luminose probabilmente causata dal rientro di detriti in atmosfera.

Sono stati segnalati diversi avvistamenti in un’area molto estesa di Los Angeles e oltre. Sui social media si è diffusa una ridda di ipotesi sull’origine del fenomeno. Molti hanno pensato che avesse a che fare proprio con il lancio del Falcon 9 di SpaceX. Altri hanno pensato alla navicella cinese Shenzhou 15 che sarebbe dovuta entrare nell’atmosfera più o meno alla stessa ora.

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Un lago in Germania è diventato viola, turisti in coda per fotografare il “fenomeno scientifico”

Un lago in Germania è diventato viola, turisti in coda per fotografare il “fenomeno scientifico”

Da qualche giorno, il piccolo stagno di una cava di gesso vicino a Füssen nelle Alpi bavaresi è diventato improvvisamente di un viola intenso. 

La colorazione non è dovuta a un qualche sversamento di origine umana ma all’azione di alcuni batteri che, in particolari condizioni di luce e di concentrazione di zolfo, si fanno strada fino alla superficie dell’acqua.

Questi batteri si trovano normalmente in strati d’acqua più profondi e privi di ossigeno, dove trovano condizioni favorevoli alla loro proliferazione, ha dichiarato l’ufficio ambientale locale.

Il fenomeno ha attratto subito una gran folla di visitatori, per la maggior parte dei quali, tuttavia, non si tratta tanto di scienza quanto di vedere e fotografare qualcosa di insolito: “Batteri! Pensavo che ci avessero rovesciato dentro del colore”, ha detto qualcuno.

Spettacolo insolito ma non unico quello del lago dell’Algovia, l’azione dei batteri viola, si è già verificata una volta nel 2020 e un’altra volta nel 2021.

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La Terra sempre più vicina in una discesa inarrestabile: la Syouz tocca il suolo

La Terra sempre più vicina in una discesa inarrestabile: la Syouz tocca il suolo

La navicella spaziale russa Soyuz MS-24 con tre membri dell’equipaggio a bordo è atterrata regolarmente nella steppa del Kazakistan: è quanto hanno mostrato le immagini trasmesse in diretta dall’agenzia spaziale Roscosmos. Il russo Igor Novitski, l’americana Loral O’Hara e Marina Vasilevskaya, la prima donna bielorussa a volare nello spazio, sono tornati sulla Terra dalla Stazione Spaziale Internazionale. Prima di toccare suolo terrestre, i tre astronauti si sono concessi un selfie.

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Tutto sull’eclissi totale di Sole dell’8 aprile

Tutto sull’eclissi totale di Sole dell’8 aprile

L’eclissi totale di Sole dell’8 aprile è l’evento astronomico dell’anno. Per diversi minuti su vaste aree del Nord America calerà la notte in pieno giorno. È senza dubbio uno dei fenomeni naturali più suggestivi in assoluto. 

 

Eclissi totale

Un’eclissi di Sole si verifica quando la Terra, la Luna e il Sole sono perfettamente allineati: la Luna passa esattamente davanti al disco solare e lo oscura. L’eclissi dell’8 aprile sarà totale in una fascia di territorio larga fino a quasi 200 chilometri. La notte in pieno giorno calerà prima nel nord del Messico, intorno alle 20.15 italiane. La totalità si sposterà poi verso Nord-Est attraversando prima il Texas e poi numerosi stati degli USA fino al Maine e ad alcune aree del Canada sud-orientale. Si assisterà invece ad un’eclissi parziale in una vasta area che comprende praticamente tutto il Nord e il Centro America e anche parte dell’Islanda e dei paesi europei che si affacciano sull’Atlantico. L’Italia si trova troppo a est e non è nelle regioni interessate dal fenomeno.

 

Un’eclissi eccezionalmente lunga

La durata delle eclissi di Sole non è sempre uguale. Dipende principalmente dalla distanza a cui si trova la Luna. In questo caso sarà un’eclissi molto lunga. In molte zone la fase della totalità durerà più di quattro minuti. A Torreon, in Messico, si raggiungeranno addirittura i 4 minuti e 28 secondi.

 

Tutto esaurito

L’eclissi totale sarà visibile anche in diverse grandi città come San Antonio, Dallas, Indianapolis, Cleveland, Buffalo, Montreal. Lo spettacolo interesserà anche luoghi famosissimi come le Cascate del Niagara. Per questo si prevede un enorme afflusso di turisti: gran parte degli alberghi ha esaurito le camere da mesi, le auto a noleggio sono introvabili, sono state organizzate migliaia di iniziative e spettacoli a tema. Diverse amministrazioni locali sono in allerta per gestire un enorme afflusso di persone con tutte le problematiche che ne possono conseguire, dal traffico all’ordine pubblico.

 

L’eclissi e la scienza

Se per i turisti quella dell’8 aprile sarà un’occasione per ammirare uno spettacolo naturale, per diversi scienziati sarà invece un’opportunità per compiere delle attività di ricerca. La fase della totalità permette infatti di compiere delle osservazioni che in condizioni normali sono impossibili a causa della luce emessa dal Sole. L’INAF ad esempio ha inviato in Nord America alcuni gruppi di ricercatori con compiti che vanno dallo studio dell’atmosfera esterna del Sole alla ricerca di asteroidi che si trovano fra Mercurio e la nostra stella.

 

L’eclissi e la cometa

Durante la fase della totalità, nel cielo potrebbe comparire anche una cometa. Si chiama 12P/Pons-Brook, è particolarmente brillante e ora si trova abbastanza vicino al Sole. Attualmente non è visibile perché nascosta dalla luce solare, ma durante l’eclissi totale potrebbe fare capolino, regalando uno spettacolo davvero unico.

 

La doppia eclissi

Nella loro continua danza intorno al Sole, la Terra e la Luna hanno favorito in particolare un’area del Texas sud-occidentale di un centinaio di chilometri di lato. Lì l’eclissi totale dell’8 aprile sarà la seconda grande eclissi in pochi mesi. Il 14 ottobre 2023 quelle stesse zone si sono trovate sul percorso di un’eclissi anulare di Sole. Un’accoppiata davvero insolita, almeno a così breve distanza.

L’attesa sarà invece molto lunga prima di assistere a una nuova eclissi totale negli Stati Uniti: accadrà nuovamente nel 2033 in Alaska. 

 

La prossima eclissi totale in Italia

In Italia non andrà molto meglio. Due eclissi totali sfioreranno il nostro paese: il 12 agosto 2026 la totalità attraverserà la Spagna e si fermerà alle Baleari, mentre il 2 agosto 2027 passerà poco a sud di Lampedusa. Per ammirarne una sul suolo italiano bisognerà aspettare invece il 3 settembre 2081.

 

Dove vedere l’eclissi dell’8 aprile

L’eclissi totale dell’8 aprile sarà un evento mediatico mondiale. Sono numerosissime le dirette streaming organizzate su internet da istituzioni scientifiche, a partire dalla NASA, e da testate specializzate. RaiNews24 seguirà in diretta con collegamenti da Dallas le fasi più spettacolari all’interno di uno speciale che andrà in onda dalle 20.30 alle 21 italiane.

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Eclissi-mania: tutto esaurito per l’evento astronomico dell’anno

Eclissi-mania: tutto esaurito per l’evento astronomico dell’anno

DALLAS (TEXAS) – Nelle strade fra i grattacieli del centro di Dallas, dei volontari distribuiscono i classici occhialetti per osservare l’eclissi. “Indossateli quando guarderete il Sole”, è la raccomandazione per tutti i turisti. Sono indispensabili e a pochi giorni dal grande evento dell’8 aprile stanno diventando sempre più ricercati e preziosi. 

Rainews.it

Distribuzione degli occhialetti per eclissi

Come tutte le altre aree del Nord America che hanno la fortuna di trovarsi sul percorso dell’eclissi totale, la città si sta preparando a gestire un enorme afflusso di visitatori. Secondo le stime, entro lunedì potrebbero arrivare circa 400 mila persone. Le camere d’albergo sono esaurite, le auto a noleggio sono introvabili. “Saranno giornate piene di lavoro – si rallegra Richard che fa l’autista Uber – Speriamo che il meteo sia favorevole”.

 

Già, le condizioni meteo. Basterebbe una sola nuvola nel posto sbagliato per rovinare lo spettacolo e secondo i meteorologi una perturbazione minacciosa si avvicinerà da sud proprio lunedì. A Dallas tutto si giocherà sul filo dei minuti: la totalità inizierà alle 13.40, cioè le 20.40 italiane. Il peggioramento vero e proprio secondo i meteorologi avverrà da metà pomeriggio, ma già prima potrebbero esserci velature e nubi alte.

 

Fa parte del gioco: i cacciatori di eclissi ci sono abituati. Alcuni potrebbero spostarsi in auto a qualche centinaio di chilometri di distanza sperando di trovare cieli più sereni, altri rimarranno in ogni caso e intanto si godranno gli eventi del “Solar Eclipse Weekend”: passeggiate a tema, musica, conferenze, osservazioni del cielo, incontri con astronomi e astronauti. Sarà un crescendo di iniziative fino a lunedì. 

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E. Wright – Nasa Goddard Space Center

Eclissi totale di Sole 8 aprile

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