Il Presidente Mattarella all’Accademia dei Lincei per la chiusura dell’anno accademico

Il Presidente Mattarella all’Accademia dei Lincei per la chiusura dell’anno accademico

È l’ evento conclusivo dell’ Anno Accademico dell’ Accademia Nazionale dei Lincei, la più antica istituzione di ricerca  scientifica del mondo, fondata nel 1603.
Durante la cerimonia a Palazzo Corsini, sede dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono stati conferiti il Premio del Presidente della Repubblica, il Premio del Ministro della Cultura, il Premio dell’ Accademia dei Lincei e i Premi ‘Antonio Feltrinelli 2025’, considerati i ‘Nobel italiani.’

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Giappone, Honda lancia un razzo riutilizzabile: il video del test completato con successo

Giappone, Honda lancia un razzo riutilizzabile: il video del test completato con successo

Honda, la seconda casa automobilistica giapponese, ha testato con successo un razzo sperimentale riutilizzabile nell’ambito del suo piano di espansione nel settore spaziale.

Il test è stato condotto a Taiki, sull’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone.

Il prototipo, alto 6,3 metri, con un diametro di 85 centimetri e un peso di 900 kg, ha raggiunto un’altitudine di 271,4 metri per poi ridiscendere e atterrare entro 37 centimetri dalla posizione prevista. Il volo è durato complessivamente 56,6 secondi.

Honda spera di sviluppare la tecnologia necessaria per un lancio suborbitale entro il 2029.

Si prevede che la domanda di razzi per il lancio satellitare aumenterà nei prossimi anni, con la crescente aspettativa di “un sistema di dati nello spazio”, come si legge in una nota della società giapponese.

In futuro, i razzi potrebbero essere utilizzati per realizzare strumenti di comunicazione satellitare e per monitorare il riscaldamento globale e altre condizioni ambientali.

Il programma di razzi riutilizzabili più noto è quello di SpaceX di Elon Musk che ha già effettuato test orbitali e punta a missioni interplanetarie.

Anche l’agenzia spaziale giapponese JAXA mira a diventare un attore importante nel settore dei lanci satellitari, anche con il suo razzo H3, che non è riutilizzabile.

Nel frattempo, le startup giapponesi stanno gareggiando per entrare in questo settore in rapida espansione, tra cui Space One, che a dicembre ha subito il suo secondo lancio fallito.

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Razzo di SpaceX scoppia durante un test: il momento dell’esplosione di Starship in Texas

Razzo di SpaceX scoppia durante un test: il momento dell’esplosione di Starship in Texas

Un razzo Starship di SpaceX è esploso durante un test di routine in Texas. L’incidente è avvenuto mercoledì sera intorno alle 23:00 ora locale (le 6:00 in Italia) presso il centro di test di Massey, senza causare feriti.

Secondo quanto riportato in un comunicato stampa di SpaceX, il razzo ha subito “una grave anomalia mentre si trovava su un banco di prova presso Starbase”. “Una zona di sicurezza è stata mantenuta intorno al sito durante l’intera operazione e tutto il personale è al sicuro e presente”, prosegue la nota. “Il nostro team di Starbase sta lavorando attivamente per mettere in sicurezza il sito di test e l’area immediatamente circostante in collaborazione con le autorità locali”, ha aggiunto, osservando che “non ci sono pericoli per i residenti delle comunità circostanti. Chiediamo al pubblico di non tentare di avvicinarsi all’area mentre le operazioni di messa in sicurezza proseguono”.

Gli abitanti della zona hanno riferito che la massiccia esplosione ha fatto tremare le finestre delle abitazioni, secondo quanto riportato dai media locali.

Si tratta del razzo Starship 36, che al momento dell’incidente era sottoposto a un test di accensione statica nel sito di collaudo Starbase. L’esplosione è avvenuta intorno alle 23:00 ora locale (le 6:00 in Italia).

Il test di accensione statica è una procedura in cui un motore o un gruppo di motori a razzo vengono accesi mentre il velivolo è ancorato al supporto di lancio, il che significa che il razzo non era pronto per il lancio al momento dell’esplosione.

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Angola: operato alla prostata in telechirurgia, una prima assoluta in Africa

Angola: operato alla prostata in telechirurgia, una prima assoluta in Africa

Un malato di cancro è stato sottoposto con successo al primo intervento chirurgico robotico nel continente, eseguito a distanza da un medico che si trovava negli Stati Uniti, hanno annunciato gli ospedali coinvolti. La prostatectomia – l’asportazione parziale o totale della prostata – eseguita il 14 giugno è stata anche la prima al mondo eseguita a una distanza simile, hanno affermato le stesse fonti. L’operazione “è andata bene”, ha dichiarato Carlos Alberto Masseca, direttore del Complexo Hospitalar Cardeal Dom Alexandre do Nascimento (CHDC), l’ospedale di Luanda dove il paziente è stato operato. Tre giorni dopo l’intervento, il paziente, Fernando da Silva, 67 anni, è potuto tornare a casa. L’operazione è stata “eseguita con successo” da Vipul Patel, direttore medico del Global Robotics Institute, che fa parte dell’ospedale Advent Health Celebration, situato negli Stati Uniti, in Florida. L’intervento è stato eseguito a una distanza di quasi 11.000 km, rendendolo “la telechirurgia eseguita sulla distanza più lunga” al mondo, ha indicato l’ospedale Advent Health Celebration in un comunicato. Si sarebbe trattato del “primo intervento chirurgico teleassistito eseguito in Angola e nel continente africano”.  Il cancro alla prostata è la prima causa di morte per tumore negli uomini dell’Africa subsahariana, secondo l’Osservatorio mondiale sul cancro. In molti paesi del continente, tra cui l’Angola, mancano sufficienti risorse per la diagnosi precoce e la chirurgia specialistica. L’operazione eseguita è un “magnifico passo avanti, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche per promuovere l’equità sanitaria globale”, ha affermato il dottor Patel. “Segna una tappa fondamentale verso l’accesso a interventi chirurgici di alta qualità per le comunità isolate, rurali e svantaggiate. Si tratta di qualcosa di più di un’innovazione, è un balzo in avanti dal punto di vista umanitario”.

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