Georg Gänswein al Corriere: «Mirano a distruggerlo, lui ha risposto

Georg Gänswein al Corriere: «Mirano a distruggerlo, lui ha risposto

Intervista a Georg Gänswein sulla lettera di Ratzinger contro le accuse sui casi di molestie sessuali: «Chi gli è stato vicino sa bene che cosa ha detto e ha fatto riguardo a tutta la questione della pedofilia. È stato il primo ad agire da cardinale e poi ha continuato la linea di trasparenza da Papa»

La lettera di Benedetto XVI sembra un testamento spirituale, è così?
«È giusto, sono d’accordo. È l’immagine del suo pensiero, dei suoi sentimenti, della sua sincerità morale e intellettuale. Mentre la scriveva, pensava alle vittime degli abusi. E di fronte a sé, davanti ai suoi occhi, aveva Dio stesso. Vede, un uomo può ingannare le altre persone, ma non si può ingannare Dio».

L’arcivescovo Georg Gänswein, segretario personale di Joseph Ratzinger, parla nel monastero Mater Ecclesiae, dove ha seguito e vive con il Papa emerito dopo la rinuncia al Pontificato del 2013. Proprio in questi giorni è uscito un suo libro, «Testimoniare la Verità. Come la Chiesa rinnova il mondo» (Edizioni Ares), un’antologia di 21 scritti che inevitabilmente riguarda in modo essenziale anche il pensiero e la personalità di Ratzinger. «Ci sono stati momenti caratterizzati da un insieme di incomprensione e aggressione, che si addensava sopra di lui ed era volta a indebolire, distruggere la persona di Benedetto XVI», ricorda in un passaggio. «Era uscito in Germania due anni fa. La nuova edizione in Italia era prevista l’anno scorso, poi ha tardato. E sì, forse c’è qualcosa di provvidenziale che sia pubblicato proprio ora, in questi giorni così burrascosi dal punto di vista mediatico…».

Eccellenza, nel libro scrive: «Qualche volta una vicenda o l’altra è stata dolorosa e l’ha fatto soffrire. Soprattutto quando ci si doveva chiedere: ma qual è la ragione per questa osservazione così feroce? È chiaro che ciò era umanamente doloroso. Però, sapeva anche con assoluta certezza che il criterio non è il plauso, ma l’intrinseca correttezza, il criterio è il Vangelo stesso». È quello che sta accadendo anche in questi giorni?
«È proprio così. Io non sono certo un profeta, ma c’è qualcosa di profetico in tutto questo, anche se me lo sarei risparmiato e avrei preferito che così non fosse».

Benedetto XVI ha quasi 95 anni: come sta?
«Fisicamente è un uomo molto debole, come è naturale alla sua età. Noi viviamo con lui, preghiamo con lui, fra poco reciteremo come ogni giorno il rosario e i Vespri. E la debolezza fisica non toglie nulla alla sua presenza spirituale e intellettuale».

Nel libro scrive: «La Verità è il grande tema nella vita di Benedetto».
«Chi lo conosce sa che l’accusa di aver mentito è assurda. Si deve distinguere tra commettere un errore e mentire. Sull’Osservatore Romano, il cardinale Fernando Filoni ha scritto della “sua profonda e altissima onestà morale e intellettuale” e spiegato che “mai ho trovato in lui alcuna ombra o tentativo di nascondere o minimizzare alcunché”. Benedetto XVI ha letto l’articolo, che non è stato sollecitato o chiesto. Ma le cose stanno proprio così. Chi gli è stato vicino sa bene che cosa ha detto e ha fatto Joseph Ratzinger-Benedetto XVI riguardo a tutta la questione della pedofilia. È stato il primo ad agire da cardinale e poi ha continuato la linea di trasparenza da Papa. Già durante il Pontificato di Giovanni Paolo II ha cambiato la mentalità corrente e impostato la linea che papa Francesco sta proseguendo. Questa è la realtà ed è molto diversa da quella che circola in molti mass media».

Qual è il filo conduttore del libro?
«L’editore tedesco mi aveva chiesto, non io, di pubblicare dei miei scritti, non c’era un disegno preciso. Però, certo, se si deve cercare un filo, è nello studio e nella riflessione del pensiero di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI. Già negli ultimi anni da liceale e poi da seminarista, avevo letto l’Introduzione al cristianesimo. E quel filo conduttore teologico è rimasto e si è arricchito: fin dal ‘96, quando mi chiamò alla Congregazione per la Dottrina della fede, mi sono nutrito e mi sto nutrendo alla sua teologia, è ovvio che mi abbia permeato il cuore e la mente, come la pioggia».

Lei come si spiega gli attacchi di queste settimane?
«C’è una corrente che vuole proprio distruggerne la persona e l’operato. Non ha mai amato la sua persona, la sua teologia, il suo Pontificato. E adesso c’è un’occasione ideale di fare i conti, come la ricerca di una damnatio memoriae. Molti purtroppo si lasciano ingannare da questo attacco vile, c’è tanto fango. Una cosa triste».

Ci furono polemiche anche contro di lei, perché una volta parlò di ministero petrino «allargato»…
«La polemica si riferisce alla mia presentazione del libro di Roberto Regoli sul Pontificato di Benedetto XVI alla Gregoriana, nel 2016. Alcune mie osservazioni sono state interpretate in modo erroneo. Ho chiarito subito. Purtroppo ci sono persone che volevano, anzi vogliono strumentalizzare le mie parole per seminare zizzania fra papa Francesco e il suo predecessore. Basta prendere atto del mio chiarimento e si capisce o non si vuole capire… Per evitare qualsiasi fraintendimento, ho tolto quelle frasi dalle pubblicazioni successive».

Hanno contestato a Ratzinger di «non essere credibile» per aver risposto di non essere stato presente alla riunione del 1980.
«L’analisi dei fatti, insieme con la lettera, dà una risposta chiarissima: sì, c’è una piccola squadra di persone qualificate che aiuta Benedetto, c’è stato questo errore e purtroppo nessuno di noi se ne è reso conto. Si è trattato chiaramente di un errore redazionale, non intenzionale, Benedetto ne era molto dispiaciuto. Ma resta il fatto che un errore e una bugia sono due realtà diverse. E la sostanza non cambia. Gli stessi autori del rapporto hanno risposto che non ci sono “prove”. Non possono esserci».

E ora?
«Benedetto XVI spera che si legga la lettera con quella sincerità di intelletto e di cuore con la quale è stata scritta, lo sguardo rivolto al Signore».

9 febbraio 2022 (modifica il 9 febbraio 2022 | 07:20)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Cosenza, la studentessa che ha denunciato il prof molestatore: «Grazie

Cosenza, la studentessa che ha denunciato il prof molestatore: «Grazie

[] – LaPresse /CorriereTv”, “description”: “Cosenza, la studentessa che ha denunciato il prof molestatore: u00ABGrazie a me altre hanno trovato il coraggiou00BB Il liceo scientifico u00ABValentini-Majoranau00BB di Castrolibero occupato per protesta – CorriereTV”, “htmlDescription”: “

(LaPresse) Gli studenti del Liceo u00ABValentini-Majoranau00BB di Castrolibero, in provincia di Cosenza, hanno occupato la scuola per chiedere di allontanare il professore che avrebbe molestato alcune loro compagne. In prima linea la studentessa che ha avuto il coraggio di esporsi e dire la veritu00E0. u00ABLe molestie sono iniziate giu00E0 nel 2017. A distanza di anni, finalmente alcune ragazze hanno trovato il coraggio di denunciare- dice la giovane calabrese- . Vedere tutti questi ragazzi che si stanno battendo per la giustizia, mi du00E0 la forza di andare avanti. Spero di essere stata d’esempio a molte ragazze che non trovavano il coraggio di denunciareu00BB.

Dopo la denuncia della studentessa la Procura della Repubblica di Cosenza ha avviato un’inchiesta conoscitiva e l’Ufficio scolastico regionale della Calabria ha disposto un’ispezione per accertare i fatti. L’ispezione u00E8 stata avviata sulla base di una relazione trasmessa all’Ufficio scolastico dalla dirigente del liceo, Iolanda Maletta. L’intervento dell’Ufficio scolastico era stato chiesto anche dai genitori degli studenti. “, “provider”: “CorriereTV”, “provider_tv”: “LaPresse”, “rTag”: “Cosenza, molestie, Castrolibero,”, “pubDate”: “2022-02-08T12:02:02Z”, “startDate”: “2022-02-09T08:16:06Z”, “endDate”: “2100-01-01T16:02:00Z”, “mediaType”: “VOD”, “duration” : “00:01:44”, “defaultFeed” : “4a33fd84-7dd3-11df-a575-00144f02aabe”, “thumbnails” : { “thumbnail” : [ {“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/calabrai-U43010395716098DND–320×[email protected]”,”width” : 320,”height” : 180},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/calabrai-U43010395716098DND–656×[email protected]”,”width” : 656,”height” : 492},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_512x384.jpg”,”width” : 512,”height” : 384},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_512x384_fb.jpg”,”width” : 512,”height” : 384},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_320x240.jpg”,”width” : 320,”height” : 240},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_304x232.jpg”,”width” : 304,”height” : 232},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_138x103.jpg”,”width” : 138,”height” : 103},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_211x158.jpg”,”width” : 211,”height” : 158},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_270x204.jpg”,”width” : 270,”height” : 204},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_416x312.jpg”,”width” : 416,”height” : 312},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_96x72.jpg”,”width” : 96,”height” : 72},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_224x160.jpg”,”width” : 224,”height” : 160},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_224x160.jpg”,”width” : 225,”height” : 169},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_656_ori_crop_master__0x0_192x144.jpg”,”width” : 192,”height” : 144},{“value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2022/02/08/Interni/Foto%20Interni%20-%20Trattate/cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_ora_mi_sento_meno_sola195463_640_ori_crop_master__0x0_640x360.jpg”,”width” : 640,”height” : 360}, { “value” : “https://images2.corriereobjects.it/methode_image/placeholder/416x312_BIG.jpg”, “width” : 41, “height” : 31 } ] }, “devices”: { “device” : [“WEB”, “MOBILE”, “APPS”] }, “mediaProfile”: { “publishType”: “TRANSCODING”, “cdnProfile” : “VAM Corriere”, “geoblocking”: false, “mediaFile” : [{ “value” : “https://vod.rcsobjects.it/corriere/fcs.quotidiani/VAM/2022/02/08/Cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_Ora_mi_sento_meno_sola195463_20220208104652_800k.mp4”, “mimeType” : “video/mp4”, “width” : 640, “height” : 360, “bitrate” : 810 },{ “value” : “https://vod.rcsobjects.it/corriere/fcs.quotidiani/VAM/2022/02/08/Cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_Ora_mi_sento_meno_sola195463_20220208104652_,8,5,2,00k.mp4.urlset/manifest.f4m”, “mimeType” : “application/f4m”, “width” : 640, “height” : 360, “bitrate” : 810 }, { “value” : “https://vod.rcsobjects.it/hls/corriere/fcs.quotidiani/VAM/2022/02/08/Cosenza_la_protesta_degli_studenti_contro_il_professore_molestatatore_Ora_mi_sento_meno_sola195463_20220208104652_,8,5,2,00k.mp4.urlset/master.m3u8”, “mimeType” : “application/vnd.apple.mpegurl”, “width” : 640, “height” : 360, “bitrate” : 810 }], “state” : “PUBLISHED” }, “hierarchicalAssetProperties” : { “syndication”:false,”linkAllowed”:true,”mailAllowed”:true } }; playlist = {“videos”:{“video”:[{“id”:”3865abd4-8c44-11ec-a14e-5fea75909720″,”title”:”La maxi-rissa a bordo del volo Parigi-Guyana”},{“id”:”e1a8828a-8be9-11ec-a14e-5fea75909720″,”title”:”Donazioni di sangue, la Croce Rossa: «Basta fake news, la donazione è sicura»”},{“id”:”611ef90a-8b6c-11ec-8ff0-286fb7a9f896″,”title”:”L’anomala eruzione dell’Etna con fontana e tempesta vulcanica: un fenomeno non comune”},{“id”:”ea7358c8-8ab2-11ec-afd5-bce3c64c5293″,”title”:”Nuova eruzione dell’Etna: le spettacolari immagini notturne del vulcano”},{“id”:”d617189a-8aaf-11ec-afd5-bce3c64c5293″,”title”:”Caro bollette, l’Anci «spegne» i monumenti: aderiscono anche Milano, Torino e Napoli”},{“id”:”a54b489c-8a89-11ec-afd5-bce3c64c5293″,”title”:”Vaccini, Magrini (Aifa): »Non ci sarà quarta dose, sarà un richiamo annuale»”},{“id”:”7e6e395a-898f-11ec-ab70-14f9e3dc0d34″,”title”:”«L’equazione del cuore» di Maurizio de Giovanni letto da Sergio Castellitto – Lo streaming”},{“id”:”d2e39674-89ad-11ec-ab70-14f9e3dc0d34″,”title”:”Nucleare, laboratorio inglese batte il record: «Prodotta una mini stella per 5 secondi»”},{“id”:”5e8269cc-88d1-11ec-9938-27d3dd3408d7″,”title”:”La Lettera del Papa emerito Benedetto XVI: «Profonda vergogna per le vittime degli abusi, chiedo perdono»”},{“id”:”007d4be6-88d4-11ec-9938-27d3dd3408d7″,”title”:”Volandia, torna casa «Pony 10»: il G91 delle Frecce salvato dalla demolizione”},{“id”:”4f71e33e-88c4-11ec-9938-27d3dd3408d7″,”title”:”Cosenza, la studentessa che ha denunciato il prof molestatore: «Grazie a me altre hanno trovato il coraggio»”},{“id”:”9b0c976c-88b5-11ec-9938-27d3dd3408d7″,”title”:”#CuoriConnessi – Safer Internet Day 2022″},{“id”:”b9ff1c6c-8838-11ec-8804-7df4f9fb61d8″,”title”:”Covid, nuove regole in vigore dall’11 febbraio”},{“id”:”5fda1100-877b-11ec-b89c-0af407efe3ea”,”title”:”«Noi, gli studenti milanesi di Pinocchio: maestro analfabeta»”},{“id”:”37b96540-87e4-11ec-8804-7df4f9fb61d8″,”title”:”Le immagini spettacolari dell’«Enrosadira» che infiamma di luce le Dolomiti”},{“id”:”a80555e8-878f-11ec-b89c-0af407efe3ea”,”title”:”Covid, negli Stati Uniti quarantena ridotta a 5 giorni per i positivi. E in Italia?”},{“id”:”fa0dc192-878d-11ec-b89c-0af407efe3ea”,”title”:”Il Papa contro l’indifferenza: «Non basta vedere, serve toccare le miserie umane»”},{“id”:”03dde0b4-866a-11ec-ab3e-1258ba48ff09″,”title”:”Morto il biologo no vax Franco Trinca: quando in tv si scontrò con Selvaggia Lucarelli”},{“id”:”9efd205c-85dc-11ec-a4ee-1323196b6916″,”title”:”Una meteora sopra la Toscana”},{“id”:”acbf0598-85af-11ec-a4ee-1323196b6916″,”title”:”Palermo, conducente di un autobus insultato e aggredito con schiaffi al petto e in faccia: il video in Rete”},{“id”:”3e82cc70-8589-11ec-a4ee-1323196b6916″,”title”:”San Ferdinando, Calabria, Italia: la baraccopoli dove si vive senza acqua e luce (da 12 anni)”},{“id”:”3b8e8f12-859e-11ec-a4ee-1323196b6916″,”title”:”Roma: studenti in piazza contro gli esami di maturità”},{“id”:”8ef12a82-84d8-11ec-93b4-bc4dd8ecb5d9″,”title”:”La gaffe di Di Battista: «Io testimone oculare, nel senso che ho letto». Ironie in Rete”},{“id”:”1c258c98-843b-11ec-9b6b-cb049c7004c9″,”title”:”Non piove e il fiume Po è in secca come in estate: le immagini dal drone”},{“id”:”567e239a-8360-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”Si apre una voragine in un cortile interno, i vigili del fuoco si calano nel buco per estrarre un’auto”},{“id”:”db802a00-836c-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”Omicidio a Raffadali, fermato il padre del ragazzo di 24 anni”},{“id”:”6ddebf3e-834e-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”La mostra virtuale del Parco Nazionale dell’Aspromonte: un’esperienza immersiva alla scoperta del territorio”},{“id”:”4abc3118-8352-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”Green pass anche nei negozi e negli uffici postali, malumori tra gli utenti: «Si sta esagerando»”},{“id”:”3cf3931e-834d-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”A Polizzi Generosa, la frana non si ferma: ancora danni, sgomberate tante famiglie”},{“id”:”a84e332c-833d-11ec-8b4d-f6a994519d2e”,”title”:”L’Italia che saremo”},{“id”:”49408964-82bd-11ec-aab0-830a654a2007″,”title”:”Covid, le nuove misure: mascherine all’aperto e discoteche chiuse per altri 10 giorni”},{“id”:”6adc63ca-82a1-11ec-aab0-830a654a2007″,”title”:”Maxitruffa da 440 milioni sui bonus, gli indagati: «Il Covid porta bene, sono diventato uno squalo»”},{“id”:”fa205ea4-828f-11ec-aab0-830a654a2007″,”title”:”Poste Italiane, dal 1 febbraio controllo del green pass per accedere a uffici e sportelli”},{“id”:”34ccec3e-8286-11ec-aab0-830a654a2007″,”title”:”Noemi Letizia si racconta: «Io, violentata psicologicamente»”},{“id”:”0aa412a8-8208-11ec-9392-c3b5704e9a33″,”title”:”Quirinale, Metsola: «Siamo felici, Mattarella può guidare per altri sette anni l’Italia»”},{“id”:”76bdde4c-8208-11ec-9392-c3b5704e9a33″,”title”:”Metsola ricorda Sassoli: «David era un grande uomo, con il suo sorriso riempiva le stanze»”},{“id”:”989c832c-80f7-11ec-97ae-7cc35437dc27″,”title”:”Il 30 gennaio di 20 anni fa il delitto di Cogne: l’agonia, l’arma del delitto, le indagini, i tre gradi di giudizio”},{“id”:”dfdc9c3e-8063-11ec-9fac-a85f17701932″,”title”:”Studente morto durante lo stage: incidenti a Napoli, carica delle Forze dell’ordine”},{“id”:”70fb7a80-805c-11ec-9fac-a85f17701932″,”title”:”Brusaferro: «Lieve calo della curva, primi segni di inversione del trend»”},{“id”:”5d8b526a-8037-11ec-9fac-a85f17701932″,”title”:”Torino, scontri alla manifestazione degli studenti: cariche e manganellate della polizia”},{“id”:”a632ba68-7f87-11ec-92d4-fb784b53d483″,”title”:”Rapallo, automobilista fugge all’alt e trascina un agente per 20 metri”},{“id”:”7cdfdf98-7f3b-11ec-92d4-fb784b53d483″,”title”:”Il 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria”},{“id”:”9efb8806-7e9c-11ec-8100-35836a383fae”,”title”:”Vaticano, Papa: «I genitori non condannino i figli gay»”},{“id”:”50115e0c-7e90-11ec-8100-35836a383fae”,”title”:”Licata, stermina la famiglia del fratello per l’eredità: le immagini dal luogo della tragedia”},{“id”:”d2e6d576-7e10-11ec-8b49-c4c27e1fecd7″,”title”:”Padova, il Giotto segreto della Basilica del Santo: lo splendore emerso dal restauro”},{“id”:”392b0762-7e89-11ec-8100-35836a383fae”,”title”:”Vaticano, Papa Francesco: «Non posso scendere tra i fedeli, ho un legamento del ginocchio infiammato»”},{“id”:”b3efee6a-7dd3-11ec-8b49-c4c27e1fecd7″,”title”:”Sfreccia in autostrada a 417 km/h e posta il video sui social: indagato dalla polizia tedesca”},{“id”:”a51dcb96-7aa9-11ec-bb07-072210d17db2″,”title”:”«L’amore è la più dolce obiezione che si possa fare al tempo e al suo finire»”},{“id”:”f8ad4ed0-7d0b-11ec-9ae1-2cc0e30cf040″,”title”:”Botteri: «Ho avuto il Covid, forte tosse e mal di testa. Ma sono fortunata di averlo preso da vaccinata»”},{“id”:”4c8e593c-7d01-11ec-9ae1-2cc0e30cf040″,”title”:”I canti sui balconi, il lockdown, i vaccini: il riassunto (con una risata) di due anni di pandemia”},{“id”:”a3985778-7c84-11ec-8a2d-4c61d1a6b1fa”,”title”:”Cinque regioni in zona arancione dal 24 gennaio: le regole”},{“id”:”0c879270-7c59-11ec-8a2d-4c61d1a6b1fa”,”title”:”Poliziotti feriti a Taranto, le telefonate di solidarietà: «Grazie per quello che avete fatto»”},{“id”:”c456dda8-7ba9-11ec-830f-a689bbf9b7cc”,”title”:”Diana, l’arbitro vittima di revenge porn: «Sui social i miei video privati, è un porcile, aiutatemi»”},{“id”:”5058a550-7b70-11ec-830f-a689bbf9b7cc”,”title”:”Hawaii: balena impigliata in un cavo di oltre 600 metri al largo della costa”},{“id”:”6be17074-7b64-11ec-830f-a689bbf9b7cc”,”title”:”Sergio Lepri, il feretro in Campidoglio accolto dal sindaco Gualtieri”},{“id”:”f0ef6e14-7a20-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”«Io, chiusa nella mia stanza per tre anni: stavo solo al computer e al cellulare». I racconti dei giovani hikikomori italiani (che sono sempre di più)”},{“id”:”fab9fb2a-7a03-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Saman, lo zio Danish portato al carcere di Reggio Emilia”},{“id”:”c82c811c-79fb-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Sergio Lepri, la conversazione con l’ex ministra Paola Pisano su internet e nuove tecnologie”},{“id”:”e758dcc4-79ed-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Terremoto Calabria, gli abitanti di Vibo Valentia: «Tremava tutto, mai sentito niente del genere»”},{“id”:”231bd1f4-79f2-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Terremoto, in Calabria sospesa la circolazione ferroviaria: istituiti bus sostitutivi”},{“id”:”38ee0a2c-79ea-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Rapper arrestati, Neima Ezza nelle sue canzoni canta: «Strappavamo le collane»”},{“id”:”158758c4-79ca-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Viareggio, si barrica in casa e spara: Nocs irrompono e lo catturano”},{“id”:”4ec5685c-7979-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Lavoro, Bombardieri: «Giudizio positivo per l’apertura del tavolo di confronto»”},{“id”:”bf2c5dca-79c5-11ec-8e5a-46f0afadec3f”,”title”:”Tonga: le strade ricoperte di cenere, le immagini dall’isola dopo l’eruzione”},{“id”:”1381197c-7969-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Pnrr, Lamorgese: «Preoccupazioni per l’attenzione delle mafie sui fondi»”},{“id”:”280086a0-7976-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Spara a un vigile del fuoco e si barrica in casa: insulti al 44enne”},{“id”:”3642e666-795a-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Spara e ferisce un vigile del fuoco a Viareggio, i vicini: «Aveva già minacciato due persone»”},{“id”:”689faa34-7957-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Viareggio, l’uomo barricato in casa si affaccia alla finestra”},{“id”:”fa86c1c4-794f-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Viareggio, il momento degli spari contro i vigili del fuoco”},{“id”:”6246679a-794d-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Lo sfogo in tv del giornalista messicano contro i no vax: «Non tentate di fregare il mondo»”},{“id”:”44e957be-793b-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Morti per Covid, Vaia: «Serve un’analisi puntuale, negli ospedali tanti ricoveri per la variante Delta non per Omicron»”},{“id”:”d533bade-7923-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”Dal 20 gennaio Green Pass obbligatorio da parrucchieri ed estetiste”},{“id”:”c4f2de0a-792a-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”In Liguria non vaccinato l’80% dei pazienti Covid in terapia intensiva”},{“id”:”b710e97a-7903-11ec-8a8d-61f2621d8537″,”title”:”«Cosa c’è nel vaccino?», la risposta del farmacista al no vax: lo sketch sui social”},{“id”:”ad7c9bb4-7897-11ec-a8ac-96a31330ed9e”,”title”:”Rigopiano, 5 anni dopo: «Nessuna giustizia. Un’offesa per le vittime»”},{“id”:”2f80d194-787e-11ec-a8ac-96a31330ed9e”,”title”:”Green pass, edicolante di Torino: «Se è un chiosco come mi devo comportare?»”},{“id”:”b9df8438-782f-11ec-a8ac-96a31330ed9e”,”title”:”Rigopiano, cinque anni fa la valanga sull’hotel: il racconto per immagini”},{“id”:”e708fb4c-77a3-11ec-9b84-15d17d060c69″,”title”:”Dipendenti non vaccinati relegati in un deposito, il giudice obbliga il reintegro in azienda”},{“id”:”b53af100-7786-11ec-9b84-15d17d060c69″,”title”:”Vicenza, a fuoco una valvola di un serbatoio Gpl: incendio e rischio esplosione nella notte”},{“id”:”b6c4c012-7783-11ec-9b84-15d17d060c69″,”title”:”In autostrada contromano per quattro chilometri, bloccato dalla polizia”},{“id”:”5ae315ca-7786-11ec-9b84-15d17d060c69″,”title”:”Messina, il sindaco Cateno De Luca si dimette: l’annuncio in diretta dal presidio contro il super green pass”},{“id”:”65cc1bd4-7719-11ec-a0d8-6b985098cc00″,”title”:”Omicron, l’allarme di Fauci: «Il virus raggiungerà tutti»”},{“id”:”746e4e72-7765-11ec-9b84-15d17d060c69″,”title”:”Scomparsa da 10 anni nel Catanese, arrestato per omicidio l’ex convivente della madre”},{“id”:”d7763750-7701-11ec-a0d8-6b985098cc00″,”title”:”Green Pass, il sindaco di Messina trascorre la notte in tenda per protesta”},{“id”:”45a47e7a-7708-11ec-a0d8-6b985098cc00″,”title”:”Scuola, Bianchi: «Vaccino obbligatorio per la tutela di tutti? Sì sono d’accordo»”},{“id”:”12ac150a-76bd-11ec-a0d8-6b985098cc00″,”title”:”A Napoli, la notte bianca dei vaccini: centinaia di persone in coda”},{“id”:”550ff20e-7613-11ec-abfd-24fbe216e2ae”,”title”:”Roma, in migliaia a piazza San Giovanni contro green pass e obbligo vaccinale”},{“id”:”c263b73c-75fa-11ec-abfd-24fbe216e2ae”,”title”:”Vaccini Covid, lunghe code all’hub notturno di Sesto San Giovanni”},{“id”:”cba30114-75e5-11ec-abfd-24fbe216e2ae”,”title”:”Palermo, finte vaccinazioni anti-Covid: arrestata una infermiera”},{“id”:”b4fec18e-7566-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”Covid, a Napoli Usb e Pap in piazza contro la gestione dell’emergenza”},{“id”:”64b156a8-7550-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”Sassoli, il messaggio commosso di Elisa Anzaldo: «Hai sfondato muri di gomma con la mitezza»”},{“id”:”3c0c7202-753f-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”Sassoli, il figlio Giulio: «Buona strada, papà. E mi raccomando: giudizio»”},{“id”:”901e4446-753b-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”«Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola…», il ricordo della moglie di David Sassoli”},{“id”:”0d57b0e4-752f-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”Covid, Crisanti: «Quando fu scoperto il u2018paziente zero’ a febbraio 2020, ad Alzano c’erano già oltre 100 contagi»”},{“id”:”9a1da250-7515-11ec-9e58-ba8db45e0e20″,”title”:”In Italia obbligo di Ffp2, i farmacisti: «Boom di richieste anche dai turisti»”},{“id”:”7978d35a-7487-11ec-b1bc-48c7246877a9″,”title”:”Berlino, a caccia della bici rubate”},{“id”:”09a0df2c-74a6-11ec-b1bc-48c7246877a9″,”title”:”Caso David Rossi, Carolina Orlandi: «Abbiamo contattato un medico legale che parla di colluttazioni»”},{“id”:”773ff6b2-7497-11ec-b1bc-48c7246877a9″,”title”:”Covid, Fauci riceve il dottorato di ricerca honoris causa dalla Sapienza di Roma”},{“id”:”c2565508-747c-11ec-b1bc-48c7246877a9″,”title”:”Crolla un muro a Termini Imerese, nessun ferito sotto le macerie”},{“id”:”f0850570-747a-11ec-b1bc-48c7246877a9″,”title”:”Sassoli, in centinaia alla camera ardente: «Politico unico, si batteva per gli ultimi col sorriso»”}]}}; playlistTitle = “Cronaca”; ]]>

“); scri = (privacyok) ? scri : fake; t = (typeof t === “undefined”) ? 0 : t; a = (typeof a === “undefined”) ? “” : a.replace(“‘”,'”‘); var _file=””,_inline=””; switch(t){ case 1: _inline = scri; break; default: _file = ‘src=”‘+scri+'” ‘; } return document.writeln(‘x3Cscript type=”text/javascript “‘+_file+'” ‘+a+’>’+_inline+’x3C/script>’); } var cpmt_writeScript_afterLoad = function(scri,t,fake,a,id){ if(!privacyok && typeof fake === “undefined”) { document.getElementById(id).setAttribute(“data-info”,”No cookiepolicy check”); return; } scri = (privacyok) ? scri : fake; t = (typeof t === “undefined”) ? 0 : t; //a = (typeof a === “undefined”) ? “” : a.replace(“‘”,'”‘); //var _file=””,_inline=””; switch(t){ case 1: document.getElementById(id).innerHTML = scri; break; default: { document.getElementById(id).setAttribute(“src”, scri); if( a == ‘1’)document.getElementById(id).setAttribute(“async”, “true”) }; } return; } //check JS sulla privacy var privacyok = cpmt_checkFunction(); ]]> 52) { var server_W = 1; } //NUMERO GIORNO SETTIMANA var server_day_of_week = server_date_split[4]/1; //SECONDI var server_secondi = server_date_split[8]; //MINUTI var server_minute = server_date_split[5]/1; var server_minute_mm = server_date_split[5]; //ORA var server_hour = server_date_split[6]/1; var server_hour_hh = server_date_split[6]; var set_comment_disable = “false”; var _todayDate = 20220213; ]]> 1) { _sf_async_config.domain = ‘test.corriere.it’; } _sf_async_config.flickerControl = false; _sf_async_config.useCanonical = true; _sf_async_config.autoDetect = false; /** CONFIGURATION END **/ var _sf_startpt = (new Date()).getTime(); ]]> -1) { _taboola.push({homepage:’auto’}); } else { _taboola.push({other:’auto’}); } !function (e, f, u, i) { if (!document.getElementById(i)){ e.async = 1; e.src = u; e.id = i; f.parentNode.insertBefore(e, f); e.onload = callbackTB; } }(document.createElement(‘script’), document.getElementsByTagName(‘script’)[0], ‘//cdn.taboola.com/libtrc/rcs-corriere/loader.js’, ‘tb_loader_script’); if(window.performance && typeof window.performance.mark == ‘function’){ window.performance.mark(‘tbl_ic’); } } }, true); } ]]> { var rcsLogin = getCookie(‘rcsLogin’); if (rcsLogin && !localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY) && !hasErrorInPreviuosCall(‘jwt_ls’)) { setTimeout(function(){ initPiano(); console.log(“test 3sec”); }, 3000); }else{ initPiano(); console.log(“test sec”); } }); var hasShowcaseParams = function hasShowcaseParams() { const gValues = [‘gaa_at’, ‘gaa_sig’, ‘gaa_n’, ‘gaa_ts’]; return gValues.reduce((accumulator, currentValue) => { return accumulator || window.location.search.indexOf(currentValue) > -1; }, false); } var getCookieValue = function getCookieValue(cookieName) { var values = ”; if (document && document.cookie && document.cookie.length > 0) { var start = document.cookie.indexOf(`${cookieName}=`); if (start !== -1) { start = start + cookieName.length + 1; var end = document.cookie.indexOf(‘;’, start); if (end === -1) end = document.cookie.length; values = unescape(document.cookie.substring(start, end)); } } return values; } var pianoViewLeft = function pianoViewLeft() { tp.push([ ‘addHandler’, ‘meterActive’, function(meterData) { var prvCookie = 0; var privacyAcceptCookie = getCookie(‘euconsent-v2’); if (privacyAcceptCookie && privacyAcceptCookie.length > 0) prvCookie = 1; if (meterData.name === “MeterShowcase” && prvCookie === 1) { console.log(‘GOOGLE EXTENDED ACCESS ‘, meterData); const letfView = meterData.viewsLeft; const currentDate = new Date(); const expirationCookie = new Date( currentDate.getFullYear(), currentDate.getMonth(), currentDate.getDate(), 23, 59, 59 ); console.log(‘SHOWCASE — letfView dentro piano’, letfView); document.cookie = `meterData=${letfView}; path=/; expires=${expirationCookie}`; } } ]); } var setCookieFP = function(name, value) { samesite = ‘SameSite=None; Secure’; var date = new Date(); date.setTime(date.getTime() + (92 * 24 * 60 * 60 * 1000)); var expires = ‘; expires=’ + date.toGMTString(); var domain = ‘; path=/; domain=.corriere.it;’; document.cookie = name + ‘=’ + value + expires + domain + samesite; }; var initPiano = function initPiano() { console.log(‘piano fire’ ); tp = window.tp || []; tp.push([‘setAid’, window.pianoAppId]); tp.push([‘setEndpoint’, ‘https://buy.tinypass.com/api/v3’]); tp.push([‘setUseTinypassAccounts’, false]); tp.push([‘setUsePianoIdUserProvider’, false]); tp.push([‘setUsePianoIdLiteUserProvider’, true]); tp.push([‘setCxenseSiteId’, pianoAppIdCall]); window.PianoESPConfig = { id: 206 }; tp = window.tp || []; var viewLeft = getCookieValue(‘meterData’).length ? getCookieValue(‘meterData’) : 1; var prvCookie = 0; var privacyAcceptCookie = getCookie(‘euconsent-v2’); if (privacyAcceptCookie && privacyAcceptCookie.length > 0) prvCookie = 1; tp.push([‘init’, function () { // Se la variabile globale inserita nel componente Google Showcase (GSC) è true if (hasShowcaseParams()) { if (prvCookie === 1) { console.log( ‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: this.hasShowcaseParams() => ‘, hasShowcaseParams() ); const FALLBACK_CATEGORIZATION = ‘0’; var ccCategory = window.categorization ? window.categorization.category : FALLBACK_CATEGORIZATION; // Se è freemium if (ccCategory) { /* eslint-disable */ console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: ccCategory => ‘, ccCategory) console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: viewLeft Parse => ‘, parseInt(viewLeft)) if (parseInt(viewLeft) > 0) { console.log(‘SHOWCASE — DEVO METTERE LISTENER IN CREDITI RIMASTI’); window.addEventListener(‘viewLeftAvailable’, () => { console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: Ascolto avvenuto viewLeftAvailable’) tp.experience.init(); pianoViewLeft(); console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: Ascolto avvenuto viewLeftAvailable – INIT LANCIATO 01’) if (typeof window.subscriptions === ‘undefined’) return; window.subscriptions.setShowcaseEntitlement({ entitlement: ‘EVENT_SHOWCASE_UNLOCKED_BY_METER’, isUserRegister: false }); }); } else { console.log(‘SHOWCASE — DEVO METTERE LISTENER IN GSHOWCASEENTITLMENTS’); // Resto in attesa di un evento lanciato dal componente GSC che mi viene passato con un parametro true o false window.addEventListener(‘gShowCaseEntitlements’, event => { console.log(‘SHOWCASE — event detail’, event.detail); // HasEntitlements // faccio partire l’init di PIANO const hasEntitlements = (event.detail && event.detail.hasEntitlements) || false; window.tp.push([ ‘setCustomVariable’, ‘gShowCaseEntitlements’, hasEntitlements ]); tp.experience.init(); pianoViewLeft(); console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: Ascolto avvenuto gShowCaseEntitlements – INIT LANCIATO 02’) }); } } else { // Se è free console.log(‘SHOWCASE — DEVO METTERE LISTENER IN PAGINA FREE’); window.addEventListener(‘GSC_ArticleFree’, () => { const rcsLogin = getCookie(‘rcsLogin’); if (typeof window.subscriptions === ‘undefined’) return; window.subscriptions.setShowcaseEntitlement({ entitlement: ‘EVENT_SHOWCASE_UNLOCKED_FREE_PAGE’, isUserRegister: !!rcsLogin }); console.log(‘RCS_COR_FEATURE – PIANOINTEGRATION: Ascolto avvenuto GSC_ArticleFree – INIT LANCIATO 03’) tp.experience.init(); pianoViewLeft(); }); } } } else { var privateBrowserCookie = getCookie(‘FP_PRVT_USER’); if (privateBrowserCookie === null) { var fpPromise = new Promise((resolve, reject) => { var script = document.createElement(‘script’); script.onload = resolve; script.onerror = reject; script.async = true; script.src = ‘https://cdn.jsdelivr.net/npm/’ + ‘@fingerprintjs/fingerprintjs-pro@3/dist/fp.min.js’; document.head.appendChild(script); }).then(() => // eslint-disable-next-line no-undef FingerprintJS.load({ token: ‘1she0QQmYD6UKnhP8sN4’, endpoint: ‘https://fp.corriere.it’ }) ); // Get the visitor identifier when you need it. fpPromise .then(fp => fp.get({ extendedResult: true })) .then(data => { console.log(‘FP_ dataFull’, data); console.log(‘FP_ INCOGNITO? ‘, data.incognito); if(data.incognito === true){ window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘privateBrowser’, ‘true’]); sessionStorage.setItem(‘FP_PRVT_USER’, ‘true’); setCookieFP(‘FP_PRVT_USER’,’true’); } else { window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘privateBrowser’, ‘false’]); sessionStorage.setItem(‘FP_PRVT_USER’, ‘false’); setCookieFP(‘FP_PRVT_USER’,’false’); } tp.experience.init(); pianoViewLeft(); }); } else { if (sessionStorage.getItem(‘FP_PRVT_USER’) === ‘true’) { window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘privateBrowser’, ‘true’]); tp.experience.init(); pianoViewLeft(); } else { if ( privateBrowserCookie === ‘true’) { sessionStorage.setItem(‘FP_PRVT_USER’, ‘true’); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘privateBrowser’, ‘true’]); } else { sessionStorage.setItem(‘FP_PRVT_USER’, ‘false’); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘privateBrowser’, ‘false’]); } tp.experience.init(); pianoViewLeft(); } } } } ]); } var getCookie = function getCookie(name) { var cookieFound = document.cookie.match(‘(^|;) ?’ + name + ‘=([^;]*)(;|$)’); return cookieFound ? cookieFound[2] : null; }; var hasErrorInPreviuosCall = function hasErrorInPreviuosCall(typels) { if (typels === ‘inapp_ls’) { if (localStorage.getItem(PIANO_CONF.INAPP_FAILED_LS_KEY)) { var lastTryTimestamp = parseInt(localStorage.getItem(PIANO_CONF.INAPP_FAILED_LS_KEY), 10); if (Date.now() – lastTryTimestamp > PIANO_CONF.INAPP_RETRY_TIMEOUT_MILLS) { localStorage.removeItem(PIANO_CONF.INAPP_FAILED_LS_KEY); } return true; } } else if (typels === ‘jwt_ls’) { if (localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_FAILED_LS_KEY)) { var _lastTryTimestamp = parseInt(localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_FAILED_LS_KEY), 10); if (Date.now() – _lastTryTimestamp > PIANO_CONF.JWT_RETRY_TIMEOUT_MILLS) { localStorage.removeItem(PIANO_CONF.JWT_FAILED_LS_KEY); } return true; } } return false; }; var isExpired = function (rcsLoginSessionID) { if (localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY_TOKEN) === rcsLoginSessionID) { return true; } return false; }; var isExpiredJWT = function () { if (new Date().setFullYear(new Date().getFullYear()) > localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY_EXPIRED)) { return true; } return false; } var callJwt = function callJwt(rcsLogin,rcsLoginSessionID) { // expired 360day if(!isExpired(rcsLoginSessionID)){ localStorage.removeItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY_TOKEN); localStorage.setItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY_TOKEN, rcsLoginSessionID); } // expired 360day localStorage.setItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY_EXPIRED, new Date().setFullYear(new Date().getFullYear(), new Date().getMonth() +11)); return fetch(PIANO_CONF.JWT_CREATE_ENDPOINT.replace(‘##rcsLogin##’, encodeURIComponent(rcsLogin))).then(function (response) { return response.json(); }).then(function (json) { console.log(‘%c PIANO NOT JWT_LS_KEY’, ‘color: white; background-color: #2274A5’, json); if (json.status === ‘OK’) { localStorage.setItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY, json.message); localStorage.removeItem(PIANO_CONF.JWT_FAILED_LS_KEY); } else { localStorage.setItem(PIANO_CONF.JWT_FAILED_LS_KEY, Date.now()); } }).catch(function (error) { console.log(“errorJwt”,error); }); } var callInapp = function callInapp(rcsLoginUUid) { return fetch(PIANO_CONF.INAPP_CREATE_ENDPOINT + ‘?userid=’ + rcsLoginUUid + ‘&udid=’ + rcsLoginUUid + ‘&appid=corseraipad&onlyAlive=false’, { headers: { Accept: ‘application/json; charset=utf-8’ } }).then(function (response) { return response.json(); }).then(function (json) { console.log(“piano data1”, inapPiano); var dataInapp = json; var dataInappSubscribs = dataInapp.subscription; var nodeTypeAL; var nodeTypePO; var nodeTypeDE; var nodeTypeALTRI; var nodePidAL; var nodePidPO; var nodePidDE; var nodePidALTRI; var nodeType; if(dataInapp.subscription.length){ var dataInappPID = dataInapp.subscription[0]; for (var i = 0; i 0) prvTracking = privacyCookie.substring(privacyCookie.length – 1); if (privacyAcceptCookie && privacyAcceptCookie.length > 0) prvCookie = 1; if (rcsLogin && !localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY) && !hasErrorInPreviuosCall(‘jwt_ls’)) { setTimeout(function(){ window.inappLStorage = JSON.parse(localStorage.getItem(PIANO_CONF.INAPP_LS_KEY)); initCustomVar(); }, 1000); }else{ initCustomVar(); } function initCustomVar() { window.tp.push([‘init’, function () { if (localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY)) tp.push([‘setExternalJWT’, localStorage.getItem(PIANO_CONF.JWT_LS_KEY)]); console.log(“test2Storage”, window.inappLStorage); if (window.inappLStorage) { window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘product_type’, window.inappLStorage.producttype]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘days_from_activation’, window.inappLStorage.daysfromactivation]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘payd_price’, window.inappLStorage.paydprice]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘days_from_deactivation’, window.inappLStorage.daysfromdeactivation]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘days_from_expiration’, window.inappLStorage.daysfromexpiration]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘credit_card_status’, window.inappLStorage.creditcardstatus]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘can_access’, window.inappLStorage.canaccess]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘recursion_status’, window.inappLStorage.recursionstatus]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘days_left’, window.inappLStorage.daysleft]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘productLength’, window.inappLStorage.productLength]); } window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘section’, ‘sezione_’+window.sezione]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘type’, window.tipologia]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘prv_tracking’, prvTracking]); window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘prv_cookie’, prvCookie]); if (typeof window.isPnoBoxLeggiAnche === ‘boolean’) { window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘leggianche’, window.isPnoBoxLeggiAnche]); } if (typeof window.isPnoNumeroParagrafi !== ‘undefined’) { window.tp.push([‘setCustomVariable’, ‘numeroparagrafi’, window.isPnoNumeroParagrafi]); } var taboolaTag; if(window.noTaboola != true){ taboolaTag = “t_”.concat(“taboola”); } if (window.section_lev2 === ‘404’) { tp.push([‘setTags’, [“p_”.concat(ccCategory), taboolaTag, “t_”.concat(window.tipologia), “t_”.concat(window.section_lev2)].concat(sections)]); } else { tp.push([‘setTags’, [“p_”.concat(ccCategory), taboolaTag, “t_”.concat(window.tipologia)].concat(sections)]); } }]); } }; load(); })(); ]]> response.json()).then(json => { for (var i = 0; i < json.length; ++i) { element += "" + json[i].label + ""; } document.querySelector('.argoments').innerHTML = element; }); }, 1000); }); ]]>Cosenza, la studentessa che ha denunciato il prof molestatore: «Grazie a me altre hanno trovato il coraggio» – Corriere TV

desktop

Guarda senza limiti i video di Corriere TV: tutte le dirette , l’attualità, le inchieste e l’intrattenimento in tempo reale.

Il liceo scientifico «Valentini-Majorana» di Castrolibero occupato per protesta

LaPresse / CorriereTv

(LaPresse) Gli studenti del Liceo «Valentini-Majorana» di Castrolibero, in provincia di Cosenza, hanno occupato la scuola per chiedere di allontanare il professore che avrebbe molestato alcune loro compagne. In prima linea la studentessa che ha avuto il coraggio di esporsi e dire la verità. «Le molestie sono iniziate già nel 2017. A distanza di anni, finalmente alcune ragazze hanno trovato il coraggio di denunciare- dice la giovane calabrese- . Vedere tutti questi ragazzi che si stanno battendo per la giustizia, mi dà la forza di andare avanti. Spero di essere stata d’esempio a molte ragazze che non trovavano il coraggio di denunciare».

Dopo la denuncia della studentessa la Procura della Repubblica di Cosenza ha avviato un’inchiesta conoscitiva e l’Ufficio scolastico regionale della Calabria ha disposto un’ispezione per accertare i fatti. L’ispezione è stata avviata sulla base di una relazione trasmessa all’Ufficio scolastico dalla dirigente del liceo, Iolanda Maletta. L’intervento dell’Ufficio scolastico era stato chiesto anche dai genitori degli studenti.

8 febbraio 2022 – Aggiornata il 9 febbraio 2022 , 08:16

© RIPRODUZIONE RISERVATA

aside shadow

{{title}}

{{getDate}} VEDI TUTTI ]]>

{{title}}

{{getDate}} COSA SONO I VIDEO 360? ]]>

VIDEO PIÙ VISTI

Serve un «Pnrr» per le baby gang? Per non rimpiangere e recriminare

Per evitare la formazione di ghetti e conf…

Terzo Valico, così sarà possibile andare in treno da Milano a Genova in un’ora

L’opera da 7 miliardi per l’al…

Mourinho dopo Inter-Roma: «Se avete paura andate a giocare in serie C». E l’Olbia calcio risponde con un video

La replica della squadra sarda che pubblic…

Draghi in conferenza stampa: «Tanti mi candidano per posti in giro per il mondo, ma io un lavoro me lo trovo da solo»

Il presidente del Consiglio al termine del…

E «Brividi» diventa «Delivery», l’esilarante parodia dei PanPersdi Mahmood e Blanco

Il ritorno del duo comico torinese dopo il…

La 7

“); let embedIframe = document.querySelector(‘.video-embed’).href; const inputVideo = document.getElementById(“video-reference”); embedIframe = decodeURI(embedIframe); let from = embedIframe.indexOf(“

Corriere può essere
ancora più tuo.

Per avere contenuti personalizzati, dai il tuo ok alla lettura dei dati di navigazione.

Autorizzaci a leggere i tuoi dati di navigazione per attività di analisi e profilazione. Così la tua area personale sarà sempre più ricca di contenuti in linea con i tuoi interessi.

*Selezionare almeno un campo

Copyright 2021 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: CAIRORCS MEDIA S.p.A.
RCS MediaGroup S.p.A. – Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 270.000.000,00
Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485 document.dispatchEvent(ev), 2000); } }, { type: ‘ext’, src: ‘https://components2.corriereobjects.it/rcs_most-viewed/v1/index.min.js’, priority: 30, flavors: [‘tablet’, ‘desktop’], events: [ { target: document, eventName: ‘DOMContentLoaded’ } ], callback: function() { var component = new RcsMostViewed(‘.mostViewed’); component.render(); } }, { type: ‘ext’, src: ‘https://components.corriereobjects.it/rcs_ux-scripts-loader/v1/index.min.js’, priority: 10, flavors: [‘desktop’, ‘tablet’], events: [ { target: document, eventName: ‘DOMContentLoaded’ } ], callback: function() { var component = new RcsUxScriptsLoader(); component.render(); } }, { type: ‘ext’, src: ‘https://components2.corriereobjects.it/rcs_cor_social-bar/v3/index.min.js’, flavors: [‘desktop’,’tablet’], priority: 5, events: [ { target: document, eventName: ‘DOMContentLoaded’ } ], callback: function() { var component = new RcsCorSocialBar(currentDevice); component.render(); } }, { type: ‘module’, src: ‘Video/PlayerInfo’, priority: 3, events: [ { target: document, eventName: ‘DOMContentLoaded’ } ], callback: function() { console.log(‘Video player info’); } }, { type: ‘ext’, src: ‘https://components2.corriereobjects.it/rcs_video-manager/v2/index.min.js’, flavors: [‘desktop’,’tablet’,’mobile’], priority: 4, events: [ { target: document, eventName: ‘playerLoaded’ } ], callback: function() { var RcsVideoComponent = new RcsVideoManager(‘.player’); if (typeof cpmt !== ‘undefined’ && cpmt.data.accepted === true) { RcsVideoComponent.render(); } else { document.addEventListener(‘cpAccepted’, function() { RcsVideoComponent.render(); }); } } }, { type: ‘ext’, src: ‘https://imasdk.googleapis.com/js/sdkloader/ima3.js’, flavors: [‘mobile’,’desktop’,’tablet’], priority: 1 }, { type: ‘ext’, src: ‘https://components2.corriereobjects.it/rcs_cor_social-bar/v3/index.min.js’, flavors: [‘mobile’], priority: 10, events: [ { target: document, eventName: ‘DOMContentLoaded’ } ], callback: function() { var component = new RcsCorSocialBar(device); component.render(); } } ] }; function initWpShare(selector){ } document.addEventListener(‘DOMContentLoaded’, function(){ new LazyLoad({elements_selector: ‘.lazy’,data_src: ‘original’}); }); var currentDevice = config.getFlavor(); var rcsOrchestrator = new RcsOrchestrator(config); rcsOrchestrator.load(); ]]> { function _getCookie(cookiename) { var cookiestring=RegExp(cookiename+”=[^;]+”).exec(document.cookie); return decodeURIComponent(!!cookiestring ? cookiestring.toString().replace(/^[^=]+./,””) : “”); } var _inapp = ‘https://inapp.rcs.it/inapp3/services/users/’; var cookieValue = _getCookie(‘rcsLogin’); _idRUNA = cookieValue.split(“|”)[1]; var subscriptionsInfoAll; var apw; var getResponse_video = function (url, params) { if (params != undefined && params.body) { params.body = JSON.stringify(params.body); } return new Promise(function(resolve, reject){ return fetch( url, params) .then(function(response) { if (response.ok) { return response.json(); } reject(new Error(console.error(‘Opss something was wrong!’))); }) .then(function(data) { subscriptionsInfoAll = getPidsConfig_video(data); if (typeof subscriptionsInfoAll !== undefined) { if( subscriptionsInfoAll.NAVIGA || subscriptionsInfoAll.DIGITA || subscriptionsInfoAll.ARCHPRO || subscriptionsInfoAll.CW || subscriptionsInfoAll.ECOPRO || subscriptionsInfoAll.b2b) { _apw = { “modules”:{ “subscribers_ac” : { is_subscribed : function(){ return true } } } } } } var RcsAntiAdblockerComponent = new RcsAntiAdblocker(1, ‘corriere’); RcsAntiAdblockerComponent.render(); }); }); }; var getCatsubs_video = function(userId) { var completUrl = _inapp + userId + ‘/catsubs’ return getResponse_video(completUrl); }; function getPidsConfig_video(data){ var _data = data, pidsUser = _data.catsubs; //var { catsubs: pidsUser } = data; var pidsToExclude = [‘DE_B2B’, ‘PO_B2B’, ‘DE_NA’, ‘PO_NA’, ‘PO_FREE’]; var pidsConfig = { NAVIGA: pidsUser.includes(‘PO’), DIGITA: pidsUser.includes(‘DE’), CW: pidsUser.includes(‘CW’), ARCHPRO: pidsUser.includes(‘ARCHPRO’), ECOPRO: pidsUser.includes(‘ECOPRO’), b2b: pidsUser.includes(‘DE_B2B’) || pidsUser.includes(‘PO_B2B’), priceOffer: ”, linkOffer: ”, linkOfferMobile: ” }; return pidsConfig; } if(_idRUNA && _idRUNA !== undefined) { getCatsubs_video(_idRUNA); } else { var RcsAntiAdblockerComponent = new RcsAntiAdblocker(1, ‘corriere’); RcsAntiAdblockerComponent.render(); } }); ]]> ]]>–>=0)document.write(unescape(‘%3C’)+’!-‘+’-‘) //–>]]>

Source

Fallita la vendita di 40 miliardi di dollari (società dei microchip) Arm a Nvidia

Fallita la vendita di 40 miliardi di dollari (società dei microchip) Arm a Nvidia

di Redazione Innovazione

Advertisement annunciarlo è il gruppo tecnologico giapponese SoftBank, proprietario di Arm, che ha abbandonato il progetto (ma quoterà in Borsa Arm entro il 2023)

Ostacoli regolamentari significativi. È la motivazione della fallita vendita di Arm, specializzata nel design dei microchip, alla statunitense Nvidia. Valore: 40 miliardi di dollari. Ad annunciarlo è il gruppo tecnologico giapponese SoftBank (proprietario di Arm), che non ha però abbandonato il progetto di quotare nuovamente Arm entro il primo trimestre del 2023. La sede scelta è Londra. Softbank ha quindi diffuso i conti del terzo trimestre dell’anno fiscale’21-’22 chiuso con un utile in netto calo a 29 miliardi di yen (-97,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente). Secondo l’amministratore delegato, Masayoshi Boy sta arrivando “un momento d’oro” per la società. Arm, che SoftBank ha acquisito nel 2016, è leader nell’intelligenza artificiale, nell’IoT, nel cloud, nel metaverso e nella guida autonoma, con vendite e profitti in crescita negli ultimi anni.

Le azioni del colosso giapponese sono scivolate di circa il 2% quest’anno, dopo un calo del 33% nel 2021, A dicembre, la Federal Trade Commission aveva aperto una causa per bloccare l’acquisizione di Arm da parte di Nvidia, affermando che l’accordo avrebbe dato a una delle più grandi società di chip il controllo sulla tecnologia informatica e sui progetti su cui le aziende rivali fanno affidamento per sviluppare i propri chip concorrenti.E intanto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha fissato l’obiettivo di raddoppiare la quota di mercato dell ‘Unione nel settore dei semiconduttori, che dovrà passare dal 10 al 20%entro la great del decennio. L’intenzione di Bruxelles è autorizzare 30 miliardi di euro di aiuti pubblici da parte degli Stati membri alle industrie dei semiconduttori, compresi gruppi extra-europei come Intel intenzionati a investire in Europa. 8 febbraio 2022(modifica il 8 febbraio 2022 |

18:30)© RIPRODUZIONE RISERVATA Source

Olimpiadi, curling show: i 10 colpi di scopettone al secondo

Olimpiadi, curling show: i 10 colpi di scopettone al secondo

di Marco Bonarrigo

L’azzurra sa smerigliare il ghiaccio a velocità supersonica, Amos Mosaner scarica sullo scopettone 150 Newton: così gli azzurri hanno saputo essere complementari per l’oro

Il nome inglese suona bene (sweep ergometer), quello italiano mica tanto: scopo-ergometro. Cos’è? Prendete lo scopettone con cui ieri Mosaner & Constantini hanno vinto l’oro olimpico ai Giochi di Pechino e inserite nella spazzola un accelerometro a tre assi, due estensimetri, un microchip per trasmettere dati via radio a un computer.
Brevettato da due ricercatori inglesi (Buckingham e Blackford), questo diabolico aggeggio ha permesso per la prima volta un approccio scientifico al curling, migliorando la preparazione. Serve a capire se l’allenamento della forza sta funzionando o a realizzare (quando la frequenza di spazzolata è più bassa del solito) se invece l’atleta ha bisogno di riposo.

Sport faticoso e complesso

Il curling è uno sport faticoso e complesso. Per andare a punto, ieri, Stefania e Amos (qui i loro ritratti) hanno dovuto applicare per decine di volte due tipi diversi di forza (di rotazione e di traslazione) a un pietrone di 16 chili lanciato a due metri al secondo, piegando in apnea il corpo sul pavimento (servono cosce d’acciaio ed equilibrio da trapezista) e poi rialzando in un attimo i battiti del cuore ad almeno 170 al minuto, in spazzata. Riscaldare il ghiaccio più che a pulire per terra assomiglia a piazzare una stoccata nel fioretto: ogni colpo aumenta la temperatura di 0,2 gradi e va assestato così vicino alla pietra (5 centimetri) da non permettere che la superficie si scaldi subito di nuovo ma abbastanza lontano da non bloccarla, evitando penalità.

Sembra un gioco, è uno sport

Sembra facile ma non lo è: sembra un gioco, è uno sport vero. Da ragazzino, Amos Mosaner (con la maglia dell’Us Val di Cembra) era un talento del ciclismo su pista e strada, come quel Pippo Ganna che supera in altezza: 1 metro e 97 centimetri. Nel curling polmoni e muscoli d’acciaio da pistard, affinati da ripetizioni alla pressa e squat, fanno la differenza: immaginate la fatica di trenta volate/spazzata di 20” intervallate da pochi minuti di riposo. Una partita di curling dura più a lungo di quelle di tutti gli altri sport (due ore e mezza) e un torneo olimpico arriva a 35 ore. E se non recuperi, perdi lucidità sia nell’analisi tattica sia quando dai spin alla pietra.

Uomo e donna complementari

Il curling è lo sport dove uomo e donna sono complementari. Amos scarica 150 Newton sul manico della spazzola, il doppio di Stefania ma mentre lui, maschio, perde progressivamente forza durante il match, lei è capace di mantenere la stessa intensità fino alla fine. E, nell’arco di un secondo, sa smerigliare il ghiaccio a velocità maggiore di quella degli uomini (10 colpi al secondo), supplendo alla potenza con la frequenza.
Chi si stupisce per la facilità con cui il curler scivola sul ghiaccio (facendo perno su una sola scarpa dalla suola liscia, come da regolamento) dovrebbe vedere quante ore gli atleti passano ad esercitarsi in equilibrio precario su due balance board: un piede avanti, uno indietro in affondo continuo. Il curling è ferite (in allenamento si cade spesso) e dolore: tendini, schiena, caviglie e gomiti si usurano presto. Il curling è un affascinante gioco di squadra (tecnici, strateghi, preparatori, esperti di ghiaccio compongono il team azzurro) e, da ieri, la squadra più vincente è quella italiana.

Segui le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 anche con la newsletter del Corriere. Ogni giorno, le ultime notizie degli atleti italiani a Pechino: vincitori, gare, record e medaglie. Puoi iscriverti qui

9 febbraio 2022 (modifica il 9 febbraio 2022 | 08:22)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source

Savino: «Da piccolo non avevo gli strumenti per capire la

Savino: «Da piccolo non avevo gli strumenti per capire la

di Chiara Maffioletti

Il racconto del conduttore che parte dai genitori. «Il mio problema è l’assenza del padre: fino ai miei 14 anni non c’era mai. Poi si è ammalato gravemente di depressione»

Sembra l’amico che tutti vorrebbero avere. Quello simpatico, sorridente e gentile, divertente ma mai gradasso. «Ecco, mi viene in mente l’espressione di mia moglie quando incontro qualcuno per strada che mi dice cose come queste — commenta Nicola Savino —. Di solito mentre la gente parla c’è lei che fa: “Uhhhhh…”». In realtà, spiega: «Non sono una persona con cui è facile convivere. Sono piuttosto permaloso e ansioso… dormo anche poco e male, di base in due tempi: solitamente qualche ora, poi mi sveglio, magari leggo il giornale in piena notte e alla fine mi riaddormento». Il pieno prende forma grazie al vuoto e, nel caso di Savino, il vuoto si riassume in una parola: papà. «La sua assenza è il mio problema».

Come mai parla di assenza?

«Lui lavorava spesso all’estero, in Medio Oriente, per l’Eni. Quando tornava dai suoi lunghi viaggi mi portava delle radio, che io poi smontavo, forse nella speranza di trovarci dentro lui. Da quando sono nato ai miei 14 anni non c’è stato praticamente mai».

«Ha avuto una depressione fortissima. Si è ammalato proprio quando sono nato io, ma poi è peggiorata. Non è semplice per un figlio crescere con un genitore gravemente depresso. Eppure posso dire con certezza che nonostante la malattia non ha mai fatto mancare a me e alle mie sorelle l’amore».

Quando ha realizzato che suo padre stava così male?

«Da piccolo non avevo gli strumenti per capire cosa fosse quello che allora chiamavano “l’esaurimento nervoso”. Tu vuoi che tuo padre giochi con te a pallone, ti porti a vedere la partita… vuoi insomma che sia un padre, ma questo non era possibile. Lo facevano i miei zii, forse provando anche un pizzico di compassione per quel bambino piuttosto solo, visto che le mie sorelle erano più grandi. Crescendo, mi è capitato poi di vedere mio papà in stato confusionale… momenti rari, per fortuna, ma sono successi. Cerco di non pensarci sempre perché mi dò fastidio da solo e l’analisi prova a lenire il problema, ma quando ti manca qualcosa di così importante da piccolo, superarlo non è semplice».

«Negli ultimi 15 anni della sua vita abbiamo recuperato. Con i primi guadagni di “Colorado” (la trasmissione che conduceva su Italia 1, ndr) gli ho comprato una piccola casetta vicino alla mia: l’ho seguito, accudito, stava bene. Per tutto quel tempo siamo stati molto vicini. Quattro mesi prima che morisse, nel 2014, c’è stata anche questa scena madre, da film, in cui mi ha abbracciato e mi ha detto: “Non sono stato un buon padre”. Gli ho risposto che era stato fantastico e l’ho abbracciato a mia volta… ed è davvero stato così. Lui amava me, io amavo lui. Lui ha avuto dei problemi».

«Era mamma ed era papà. Lavorava anche lei però doveva badare a tre figli. Adesso capisco tutta la fatica e ho grande stima e ammirazione per i miei. Mi hanno trasmesso una cultura profonda per il lavoro, un grande rispetto. Ancora oggi mi ci rivedo e mi piace anche».

Lei è mancata quando la sua carriera televisiva stava esplodendo.

«È successo poco prima del mio debutto a “Quelli che il calcio”, che era sicuramente la cosa professionalmente più importante che avessi fatto fino a quel momento. L’ho vissuta con addosso il lutto più tragico ma non ne parlavo con nessuno allora. Ero dentro un tunnel e non lo sapevo. Per tutti i primi mesi ero distrutto, come se mi avessero tolto la pelle dal corpo, ma dovevo spingere, andare avanti. I lutti sono difficilissimi da mettere nei cassetti: sono come un cerchio di fuoco attraverso cui tu passi. In quel periodo mi fu molto di conforto anche la religione, che adesso pratico meno. Ero in mezzo al mare e mi sono aggrappato anche a quella cosa».

Cultura del lavoro. Non a caso, lei ha sempre lavorato: in ruoli differenti, su media differenti…

«Ho fatto tutta la filiera, sì. Un passo alla volta, forse con un po’ troppa umiltà. E torno alla mia famiglia: eravamo borghesi, si può dire, eppure non vivevamo a Milano ma a San Donato. Avevamo una casa al mare con un giardinetto, ma piccolo e non a Forte dei Marmi ma a Lido di Camaiore. Insomma, il titolo di tutto era: “Ma non sarà troppo?”. Il che ti consegna un senso di colpa perenne… lo stesso per cui penso, a volte, di aver buttato via molto tempo, lavorativamente parlando, tra i miei venti e i trent’anni. Ma il risultato di cinque-sei anni di analista è che ora, almeno, vivo in centro».

Se dovesse invece descrivere i suoi vent’anni?

«Sono stati bellissimi. Ripenso a un gruppo di amici, che era quello formato da Claudio Cecchetto, tutti impegnati a far bene un mestiere, ancora una volta. La popolarità era quasi un effetto collaterale. Per tutti le star erano quelle sui giornali, non noi. Io poi, avevo il cartellino, facevo la regia. Avevo scritto il mio curriculum per Radio Deejay con la macchina da scrivere. In quegli anni poi, per la prima volta mi relazionavo seriamente e a lungo con delle figure maschili».

«La lente era un po’ distorta. Sentivo le persone più grandi fare racconti diciamo da bar sulle loro serate e pensavo che il rapporto con le ragazze fosse quello… ci ho messo un po’ a capire che non era così. Ho avuto però la grande fortuna di incontrare Fiorello in quel periodo: eravamo gli ultimi arrivati, anche se lui a differenza mia andava in onda. Era in grado di fare amicizia con chiunque. Una volta esploso il suo successo lo accompagnavo quando faceva delle serate: ho visto cose che voi umani… ecco, è stato molto divertente e formativo. Ma è stato anche avere vent’anni, tanto che quando vedo oggi qualcuno della mia età che fa cose scomposte, dettate da Bacco, Tabacco e Venere, mi viene da sorridere e anche un po’ di compassione».

Quando ha realizzato che la sua voce era adatta per andare in onda?

«Nessuno me lo ha mai detto, in realtà. Mi sono sempre dilettato con le imitazioni. Per via di quel pudore che ho sempre avuto nel dire “sono bravo”, le imitazioni erano per me delle maschere con cui riuscivo a dire delle cose che altrimenti non sarebbero uscite. Ripenso a quando ho imitato Berlusconi, subito dopo l’annuncio della sua discesa in campo: non lo faceva nessuno. Vedevo la gente piangere dal ridere e non me ne capacitavo».

«Casualmente. Ho l’ossessione per la didascalia, per la spiegazione di cose che altri danno per scontate, così, mentre lavoravo in redazione, come autore, ero interpellato da lui come “uomo della strada”. Tutto è iniziato in questo modo. La nostra è un’alchimia che ti capita una volta ogni cento anni. Penso che il segreto sia stato crescere assieme. Linus è cresciuto tantissimo, prima era molto più superficiale di adesso. Ora è veramente profondo e sensibile. Poi, a differenza mia, che leggo quasi solo giornali, lui legge molti libri. Io con i libri mi annoio, confesso. Ma ci arriverò. Intanto a casa tiene alta la bandiera mia moglie, che ne divora uno a settimana».

Cosa le è piaciuto di lei?

«La leggerezza d’animo. Poi la curiosità, il gusto, l’amore per i viaggi anche da ferma, magari ordinando del cibo etnico. Stiamo insieme da ventidue anni, sono tanti. E come dicevo, convivere con me non è una passeggiata. Avevo già un matrimonio alle spalle, dai 24 ai trent’anni. Quando è arrivata lei mi sono detto: basta».

Avete una figlia. Come è stato diventare padre?

«Esistono varie fasi. La prima è quella in cui vuoi fare finta che non sia cambiato nulla. Noi andavamo sempre a bere il caffè in un certo bar e ricordo che quando siamo tornati dall’ospedale, la prima cosa che abbiamo fatto, ancora prima di andare a casa, è stato fermarci lì con il trasportino. Che va bene, per carità, se non fosse che poi ti accorgi che c’è poco da fare, le cose cambiano. Sarebbe stato curioso e inedito confrontarmi con un figlio maschio, visto che sono sempre stato in un gineceo, ma va benissimo così».

Rivede i suoi genitori nel suo modo di essere genitore a sua volta?

«Accidenti, anche se pensi di esserti emancipato li devo tenere distanti con i secchi di olio bollente. L’adolescenza poi è un’esperienza molto intensa. Ti trovi di fronte a un essere umano che davvero perde la pelle e questo è doloroso. Inoltre, non ci sono istruzioni per l’uso. L’unica cosa da fare, penso, sia stare vicino a questi ragazzi. Che vuol dire anche chiedere: “Come va?” e sentirsi rispondere: “Vaff…”. È molto difficile. La sensazione è che i figli vogliano una sponda, vogliano sapere fino a dove possono andare. Dopodiché io vedo mia figlia straordinaria, speciale. Ha una sensibilità fuori dal comune, anche se un suo tormentone è: “Papi, non fai ridere”».

Ha qualche sogno professionale per il suo futuro?

«Intanto continuare con la radio finché Linus non avrà voglia di smettere. Perché, sia chiaro, io non smetterò mai. Tra noi c’è una specie di guerra di nervi alla base della domanda: quando finirà? Ecco, io non voglio essere quello che molla per primo».

«Chiedo spessissimo informazioni sul teatro, è una cosa che mi incuriosisce tanto. Non penso necessariamente al recital del personaggio televisivo, ma parlo proprio del teatro classico. Ecco, mi piacerebbe fare quella roba lì… poi non so bene se sia per la solita questione del pudore, se insomma non ho il coraggio di dirmi che vorrei fare il Nicola Savino show. Di certo con un Amleto ci sarebbe già pronto un buon copione, l’ha scritto uno bravo».

9 febbraio 2022 (modifica il 9 febbraio 2022 | 08:16)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Source