Dal settimo mese di gravidanza e 100 euro in più dal quarto figlio

Dal primo marzo 2022 ogni figlio, dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni di età, riceverà dallo Stato un assegno mensile dall’importo minimo di 50 euro fino a 175 euro, con maggiorazioni dal terzo figlio in poi e 100 euro in più dal quarto figlio.
Con l’ok del consiglio dei ministri al decreto attuativo da giovedì 18 novembre 2021 l’assegno unico universale, misura portante del Family Act, diventa realtà, anche in Italia. Riguarderà 7,2 milioni di famiglie e circa la metà della platea, stima la ministra della Famiglia Elena Bonetti, «potrà prendere la cifra massima, visto che i dati certificano che metà delle famiglie ha meno di 15 mila euro di Isee». Sono stanziati circa 19 miliardi di cui 6 aggiunti apposta per le politiche familiari, «che garantiranno il carattere universalistico della misura dando l’assegno anche alle famiglie che oggi non ne hanno diritto»: «È un provvedimento storico che rimette giustizia nel nostro Paese — continua Bonetti —, sono molto soddisfatta ed emozionata».

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