di Lorenzo Nicolao

Il 9 e 10 ottobre in scena il dibattito per vincere le sfide del presente con l’innovazione. Nel contest delle startup anche la pisana Zerynth

A Sorrento il 9 e 10 ottobre si parlerà di innovazione in un evento internazionale che raccoglierà investitori, start up e policy maker al tavolo del G20 a Presidenza italiana. Promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, insieme al Ministero dello Sviluppo economico e al Ministero dell’Innovazione tecnologica e della Transizione digitale, la G20 Innovation League offrirà nella località campana un’iniziativa unica di confronto tra i diversi attori che guidano oggi il progresso tecnologico e digitale a livello mondiale. Organizzato da Ice Agenzia insieme a CDP Fondo Nazionale Innovazione e Simest, la due giorni sarà di fatto un grande dibattito sulle sfide da vincere e su quali soluzioni possano essere trovate alle criticità del mondo contemporaneo. L’obiettivo sarà così quello di scoprire e individuare delle opportunità, anche di partnership, per inventare e investire in quelli che possono essere i migliori processi per favorire la digital transformation in ogni contesto, piccolo o grande che sia.

In programma una sessione plenaria dedicata ai flussi di investimento odierni per la ricerca e lo sviluppo, così da poter interpretare i nuovi trend e agevolare il commercio internazionale, in modo tale che progresso e innovazione vadano a vantaggio di tutti. In concomitanza, cinque sessioni in simultanea affronteranno invece temi più specifici, articolando il confronto in sfide e contest per nominare fondi di Venture Capital che possano selezionare a loro volta la migliore start up. Ogni impresa digitale e innovativa sarà così chiamata a dare una risposta per questioni legate alle tecnologie pulite, all’Intelligenza Artificiale, alla tecnologia IoT, alle città smart e infine anche al come si possa reinventare l’attuale sistema sanitario, secondo anche quanto ci ha insegnato la pandemia a livello di criticità ed emergenze di sistema. In tutto questo confronto avrà luogo anche un contest dedicato, dove delle cento che parteciperanno, già vincitrici di diverse selezioni preliminari, solo dieci start up otterranno il riconoscimento della G20 Innovation League, che si potrà riconvertire in veri e propri investimenti, oltre che in una oggettiva visibilità internazionale.

Nell’ambito della categoria IoT & Wearables, solo per citare un esempio pratico, parteciperà anche l’italiana Zerynth, impresa pisana attualmente guidata dal Ceo Gabriele Montelisciani, che supporta dal 2015 aziende a livello globale nella digitalizzazione dei processi industriali, dall’automotive alla logistica, dalla nautica all’agricoltura fino alla refrigerazione industriale. Durante la G20 Innovation League la sfida sarà proprio quella di riuscire a trovare, nell’ambito delle tecnologie IoT, dei sistemi che possano essere effettivamente utili per la vita quotidiana oggi, quindi un concreto sostegno alle attività dell’individuo, qualità che è già stata ampiamente dimostrata dall’internet delle cose, come anche dagli stessi sistemi hardware-software sviluppati dall’azienda toscana. Una circostanza, quella di Sorrento, che non farà che rinnovare l’importanza della digitalizzazione oggi, al servizio del cittadino secondo i bisogni della società contemporanea, non solo in ogni settore professionale, ma anche nel tempo libero dei singoli.

8 ottobre 2021 (modifica il 8 ottobre 2021 | 13:13)

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