Grazie a Pet Portraits è possibile comparare le fotografie del proprio animale domestico con i ritratti di animali più famosi della storia dell’arte

Il cane è l’animale più rappresentato nella storia dell’arte: dagli Egizi con il dio Anubi ai ritratti dei nobili del Rinascimento, senza dimenticare gli schizzi intimistici di Antonio Ligabue (Autoritratto con cane, 1957) e quelli malinconici di Pablo Picasso, il miglior amico dell’uomo ha sempre richiamato l’attenzione anche di numero pittori. Uno per tutti? Il celebre ritratto di Carlo V dipinto da Tiziano (1533, olio su tela, Museo del Prado, Madrid) che vede il sovrano con una mano impugnare la spada e con l’altra accarezzare il proprio cane.

Grazie all’ «Pet Portraits» di Google Arts & Culture (qui) è oggi possibile trovare, con un semplice scatto, il sosia artistico del nostro cane, gatto, pesce, uccello, rettile, cavallo o coniglio tra decine di migliaia di opere di istituzioni museali di tutto il mondo. I nostri animali, infatti, potrebbero corrispondere ad antiche statuette egizie, a delicati acquerelli cinesi o a variopinte opere di street art. Come scoprirlo? Basta scattare una foto in «Pet Portraits» e l’algoritmo confronterà l’immagine del nostro animale domestico con decine di migliaia di opere d’arte delle eccezionali collezioni per trovare quelle più simili. Cliccando sul risultato ottenuto, poi, è possibile conoscere le storie e gli artisti associati a ogni opera.

9 novembre 2021 (modifica il 15 novembre 2021 | 09:46)

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