Unidata mette a segno un primo semestre contraddistinto dal segno più. La relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2026, redatta secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs e approvata dal consiglio di amministrazione, evidenzia infatti ricavi totali consolidati pari a 53,6 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai primi sei mesi del 2025 (49,5 milioni). Il primo scorcio dell’anno conferma anche una crescita dei clienti diretti (+5%) rispetto allo scorso esercizio. L’Ebitda risulta pari a 13,1 milioni, con un incremento percentuale simile a quello delle revenue (+8% rispetto ai 12,2 milioni nel primo semestre 2025). L’Ebitda Margin si attesta al 24,5%, in linea con il 24,7% del primo semestre 2025. L’Ebitda Adjusted risulta pari a 13,7 milioni di euro, in linea con la performance dei primi sei mesi dell’esercizio precedente.

Brunetti: “Acceleriamo sui business a maggiore contenuto tecnologico e valore aggiunto”

“Il primo semestre del 2026 conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso da Unidata, con ricavi ed Ebitda in aumento, e la capacità del gruppo di coniugare sviluppo del business e investimenti mirati nelle infrastrutture strategiche.”, commenta Renato Brunetti, presidente e ceo dell’operatore di telecomunicazioni, cloud e servizi IoT, quotato sul mercato Euronext Milan. “Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia, proseguendo nell’ampliamento della base clienti e nel rafforzamento delle nostre infrastrutture, ma anche accelerando lo sviluppo dei business a maggiore contenuto tecnologico e valore aggiunto — dal cloud allo smart IoT, dal data center alla cybersecurity — sui quali il gruppo concentra una parte rilevante della propria strategia di crescita futura. In questo percorso, l’avvio dell’operatività di Unicenter con il progetto del green colocation data center Tier IV a Roma rappresenta un passaggio strategico, che rafforza il nostro posizionamento competitivo e pone basi concrete per sostenere la crescita e la creazione di valore nel medio-lungo periodo”.

Gli altri fondamentali e gli investimenti sostenuti nel semestre

I ricavi totali consolidati, pari a come detto a 53,6 milioni, vedono un incremento sia del fatturato da Service (+5%) che di quello da Infrastruttura (+17%). La componente ricorrente si conferma il pilastro del modello di business: 34,5 milioni, pari al 64,3% dei ricavi totali, a conferma della visibilità e della qualità dei flussi del gruppo.

Tra gli altri fondamentali evidenziati nella relazione finanziaria c’è il reddito operativo (Ebit), pari a 7 milioni (+4% rispetto), nonostante un incremento degli ammortamenti legati ai maggiori investimenti effettuati. L’Ebit margin risulta pari al 13% (13,6% nel primo semestre 2025).

Il totale proventi e oneri finanziari ha registrato oneri per 3,7 milioni, in aumento rispetto a oneri per 0,9 milioni nel primo semestre 2025. La variazione riflette per 1,9 milioni il venir meno del provento finanziario non monetario rilevato nel primo semestre 2025 (con un effetto netto sulla voce proventi finanziari pari a 1,8 milioni), coerentemente con quanto richiesto dal principio contabile internazionale Ifrs 9 nell’ambito della rinegoziazione del finanziamento passivo di 50 milioni avvenuta in data 19 giugno 2025. La restante variazione, pari a 0,9 milioni, deriva dal maggior risultato negativo di competenza delle società collegate…

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