DALLAS (STATI UNITI) – “Arriva presto, non ti muovere, riparti tardi”. Ai lati delle strade principali di Dallas dei tabelloni elettronici avvertono gli automobilisti: l’8 aprile sarà una giornata con pochi precedenti nella storia del Texas. Una gigantesca ondata di turisti si sta riversando nelle zone da cui si potrà assistere alla grande eclissi totale di Sole.
In città è tutto esaurito, nei dintorni la situazione non è diversa. Dalla mobilità all’ordine pubblico, le autorità hanno messo a punto una complessa macchina per gestire questa gigantesca festa. Ci sono eventi a tema e spettacoli ovunque, le bancarelle con cappellini e altri gadget si moltiplicano.
Qualcuno tenta persino di vendere a tre dollari l’uno gli occhialetti da eclissi, anche se le autorità hanno allestito diversi punti di distribuzione gratuita.
La fase della totalità inizierà in Messico e poi si sposterà verso nordest fino al confine fra gli Stati Uniti Nord-Orientali e il Canada. A Dallas il culmine del fenomeno astronomico dell’anno sarà alle 13.40, cioè le 20.40 italiane. Per quasi quattro minuti la Luna oscurerà del tutto il disco solare e l’intera area metropolitana sprofonderà nelle tenebre.
Se l’oscurità è garantita, la possibilità di ammirare il cosiddetto “Sole nero” dipenderà dalla clemenza delle condizioni meteo. L’ultimo bollettino parla di una perturbazione in arrivo e di una copertura nuvolosa del 60% al momento dell’eclissi. Andrà meglio rispetto ad altre zone del Texas dove potrebbe persino piovere, ma significa comunque che ci potrebbero essere nubi su più di metà del cielo.
“Il tempo da queste parti cambia molto rapidamente: basterà una schiarita di pochi minuti al momento giusto e potremo vedere tutto”, assicura Kathleen mentre distribuisce adesivi nel suo stand accanto a Main Street. Considerazioni basate sull’esperienza e forse anche un auspicio o una preghiera. Mentre la febbre per l’eclissi sale, l’intera Dallas si prepara guardando continuamente verso l’alto in cerca di un segno che faccia ben sperare.
Andrea Bettini
Eclissi di Sole: cresce l’attesa a Dallas

