L’intelligenza artificiale e l’IoT, la robotica domestica e il 5G: tecnologie con le quali stiamo imparando a relazionarci e che negli anni a venire occuperanno sempre più spazio nel nostro quotidiano, arricchendo la sfera della vita privata di ogni individuo. Dalla capacità di comunicare con amici e familiari alla cura della salute, dall’utilizzo di elettrodomestici e gadget intelligenti all’accesso (in streaming e on demand) di forme di intrattenimento sempre più esperienziali. Il 2022 della tecnologia consumer sarà costellato di prodotti (televisori 8K e smartphone pieghevoli fra questi) e servizi che aggiungeranno un altro mattoncino alla nuova dimensione del mondo digitale, sfruttando la diffusione delle reti mobili ultraveloci. I dispositivi diventeranno a tendere più piccoli e più leggeri perché la capacità di elaborazione sarà trasferita e gestita in remoto, nel cloud. Ecco alcuni scenari possibili di cosa ci aspetta.

Dentro il Metaverso

Il mondo virtuale e le realtà digitali alternative che vedremo in Matrix Resurrections sono uno stuzzicante antipasto di quelli che potrebbero essere i primi passi concreti delle varie Facebook (Meta), Nvidia e Microsoft per lo sviluppo del metaverso. L’obiettivo comune è chiaro: creare ambienti online sempre più coinvolgenti e in grado di offrire spazi persistente per lavorare, socializzare e naturalmente giocare. In altre parole, una sorta di realtà virtuale condivisa online dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. Riusciranno Zuckerberg e compagnia a fare meglio di Fortnite, arrivato ad attirare fino a 15 milioni di giocatori online per costruire oggetti, vivere concerti dal vivo e combattere all’ultimo respiro? Lo scopriremo nei prossimi mesi. Nell’attesa, appuntiamoci il pensiero del fondatore di Facebook: “il metaverso sarà il successore di Internet mobile” e sarà (come sostengono alcuni esperti) un mix variegato di protocolli, tecnologie, linguaggi, dispositivi di accesso, contenuti ed esperienze di comunicazione. Aprendo nuove frontiere nell’interazione fra brand e consumatori.

Nft, blockchain e gemelli digitali cambiano il modo di consumare

Esiste una diretta correlazione fra le tecnologie blockchain (i libri mastri digitali distribuiti, inviolabili e criptati), gli Nft (i token non fungibili che possono essere creati e memorizzati sulle blockchain) e i gemelli digitali (modelli virtuali di prodotti o processi del mondo reale)? La risposta è sì. E negli anni a venire cambierà progressivamente il modo in cui andremo a interagire con la tecnologia. Nel 2022 è lecito già aspettarsi di vedere beni e servizi digitali progettati per integrare e “aumentare” i prodotti di consumo fisici. Marchi come Sony, Asics e Coca-Cola entreranno nell’universo degli Nft (il cui utilizzo quest’anno è cresciuto alla percentuale monstre dell’11.000%) e si compreranno in forma digitale sempre più opere d’arte ma anche viaggi e soggiorni in hotel e servizi esclusivi di vario genere, sfruttando il modello consolidato dei token certificati sulla blockchain. Sarà una bolla destinata a scoppiare o un fenomeno destinato a durare?

Cose e case sempre più intelligenti

C’erano una volta i robot domestici, primi rudimentali tentativi di portare dentro le case una macchina a cui delegare determinate funzioni. In futuro avremo probabilmente a che fare con oggetti come Astro,…

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