Il cielo del Piemonte si è illuminato di rosso nella notte del 12 novembre, tra le 3 e 4 del mattino. Effetto di una intensa attività solare, una tempesta geomagnetica di livello G4, un fenomeno che è stato visibile anche nel Nord Italia. Le fotografie sono state condivise sul canale Telegram del meteorologo Andrea Vuolo – Meteo in Piemonte.
La tempesta geomagnetica è ancora in corso: il clou, spiega Vuolo, è previsto fra questa sera e la prossima notte quando la tempesta raggiungerà un’intensità 4 su una scala 5.
Domande fino al 31 dicembre. Nuovo Piano operativo dal 1° gennaio, in piena continuità con l’attuale misura
Prosegue la presentazione dei progetti relativi a Transizione 5.0. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, nel fine settimana e nella giornata di ieri, risultano caricati sulla piattaforma GSE ulteriori 742 progetti, per un valore complessivo di 231.084.152,50 euro. Tali progetti si aggiungono ai 12.461 già conteggiati allo scorso 7 novembre, prima dell’annuncio dell’esaurimento delle risorse, per un ammontare complessivo di circa 2,9 miliardi di euro.
Per questi nuovi progetti, come già precisato dal Mimit nel comunicato stampa dello scorso 7 novembre, il Governo sta operando per reperire le risorse aggiuntive necessarie al soddisfacimento delle domande.
La presentazione dei progetti proseguirà fino al 31 dicembre e le richieste saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Dal 1° gennaio sarà invece operativo il nuovo Piano Transizione 5.0, in piena continuità operativa con l’attuale misura.
Il Mimit segnala infine che, dopo l’annuncio dell’esaurimento delle risorse di Transizione 5.0 dovuto all’elevata adesione delle imprese, si è registrata una forte accelerazione nella presentazione dei progetti relativi a Industria 4.0, con la prospettiva di un prossimo esaurimento anche delle risorse destinate a tale misura.
Gli esperti di meteorologia spaziale hanno lanciato un’allerta per una serie di tempeste solari particolarmente intense che, nelle prossime ore, coloreranno i cieli con spettacolari aurore boreali e potrebbero provocare temporanee interruzioni delle comunicazioni.
Negli ultimi giorni il Sole ha emesso diverse espulsioni di massa coronale – enormi nubi di particelle cariche – che, secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), potrebbero raggiungere la Terra tra martedì notte e le prime ore di mercoledì.
L’impatto potrebbe generare tempeste geomagnetiche severe, con possibili effetti su radio, GPS e reti elettriche. La visibilità e l’intensità delle aurore dipenderanno dal momento preciso in cui le particelle solari colpiranno l’atmosfera terrestre e da come interagiranno con il campo magnetico del pianeta. Se le previsioni saranno confermate, gli spettacoli luminosi potrebbero essere osservabili in gran parte del Nord America, fino a regioni insolitamente meridionali come l’Alabama e la California settentrionale.
Il fenomeno è legato alla fase di massimo solare, il punto più attivo del ciclo di 11 anni del Sole, durante il quale le eruzioni magnetiche diventano più frequenti. Proprio per questo, negli ultimi mesi aurore dai colori intensi sono state avvistate anche in zone dove normalmente non si manifestano, e gli esperti prevedono che il fenomeno continuerà nei prossimi mesi.
Le aurore polari, note come luci del nord e del sud, si formano quando le particelle cariche provenienti dal Sole interagiscono con le molecole dell’atmosfera terrestre. Durante i periodi di forte attività solare, queste luci si spingono più a sud del normale, offrendo spettacoli visibili anche a chi vive lontano dai poli.
Il Ministro: “Continua lavoro sinergico per tutelare occupazione e sostenere rilancio industriale dell’isola”
Incontro a Palazzo Piacentini tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per un confronto su dossier di prioritario interesse per l’isola: dalle vertenze Telecontact Center e Cargill agli investimenti di STMicroelectronics a Catania.
“Continua il nostro lavoro sinergico con la Regione Siciliana per tutelare l’occupazione, sostenere il rilancio industriale dell’isola e accompagnare quell’impegno comune tra Governo e Amministrazione regionale per consolidare la Sicilia come polo strategico per la crescita e la competitività del Paese”, ha dichiarato il ministro Urso.
Per affrontare la situazione della Telecontact Center, società del gruppo Tim coinvolta nella cessione del ramo d’azienda a Dna Srl – che in Sicilia coinvolge 336 lavoratori a Caltanissetta, oltre ai 550 del gruppo Distribuzione Italia – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in stretto coordinamento con il Ministero del Lavoro, assumerà un ruolo attivo nel confronto tra le parti, per accompagnare la transizione societaria e garantire la continuità delle attività senza ricorso agli ammortizzatori sociali.
Sul fronte Cargill, il ministro Urso ha assicurato al presidente Schifani l’avvio di un confronto, da parte del Dicastero, con la multinazionale per individuare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo dei 50 lavoratori dello stabilimento di Giammoro (Me). Il Mimit affiancherà la Regione Siciliana, impegnata a definire nuove prospettive di reindustrializzazione e strumenti di sostegno occupazionale, con l’obiettivo di rilanciare un sito produttivo strategico per l’area tirrenica messinese.
Infine, una conferma attesa: chiuso positivamente l’accordo tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Siciliana sul capitolo dei fondi Step. L’intesa garantisce la conferma dei 300 milioni destinati a STMicroelectronics, rappresentando un passo cruciale per rafforzare la competitività del polo tecnologico di Catania e attrarre nuovi investimenti nell’isola.
“È un segnale forte di attenzione – commenta il presidente Schifani – del Governo nazionale verso la Sicilia. Abbiamo ottenuto impegni concreti per la difesa dei lavoratori e per il rilancio del nostro sistema produttivo. Continueremo a lavorare con il ministro Urso per trasformare le crisi in opportunità di crescita”.
Come previsto dagli esperti di meteorologia spaziale, in queste ore l’aurora boreale si è manifestata a latitudini insolite nei cieli di tutto il mondo.
Gli effetti della rara tempesta geomagnetica di classe tra G3 e G4 si sono visti anche in Italia. E così su social e siti web hanno iniziato a circolare spettacolari immagini che mostrano i luoghi più iconici del nostro Paese incorniciati da tinte sulle sfumature del rosso.
In Valle d’Aosta l’aurora ha tinto di rosso il cielo sopra il monte Cervino. Le immagini del video si riferiscono alla notte tra martedì e mercoledì, ma secondo gli esperti il fenomeno potrebbe essersi manifestato anche stanotte.
Come ipotizzato anche dal meteorologo Dieter Peterlin, che ieri ha pubblicato le immagini dell’Alto Adige, dove una leggera aurora era visibile anche a occhio nudo, ma particolarmente evidente nelle fotografie a lunga esposizione della webcam.
Il fenomeno di queste aurore boreali è legato alla fase di massimo solare, il punto più attivo del ciclo di 11 anni del Sole, durante il quale le eruzioni magnetiche diventano più frequenti. Proprio per questo, negli ultimi mesi aurore dai colori intensi sono state avvistate anche in zone dove normalmente non si manifestano, e gli esperti prevedono che il fenomeno continuerà nei prossimi mesi.
L’aurora boreale vista dal Lago di Garda (Rai/Tgr Lombardia)
13/11/2025
Le aurore polari, note anche come Northern lights (o Southern lights), in italiano luci del nord e del sud, si formano quando le particelle cariche provenienti dal Sole interagiscono con le molecole dell’atmosfera terrestre. Durante i periodi di forte attività solare, queste luci si spingono più a sud del normale, offrendo spettacoli visibili anche a chi vive lontano dai poli.
Raggiunto il tetto, dopo la forte accelerazione derivata dall’esaurimento dei fondi destinati al Piano 5.0
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che, in data odierna, risultano esaurite le risorse disponibili per la misura Transizione 4.0. Negli ultimi giorni si era infatti registrata una forte accelerazione nelle prenotazioni alla misura, conseguente all’annuncio dell’esaurimento dei fondi destinati a Transizione 5.0 dovuto all’elevata adesione da parte delle imprese.
Le imprese possono continuare ad inviare comunicazioni di prenotazione. Nel caso di nuova disponibilità di risorse, il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A ne darà comunicazione alle imprese secondo l’ordine cronologico di trasmissione delle domande.
Il debutto dell’umanoide “made in Russia” AIdol dotato di intelligenza artificiale poteva decisamente andare meglio. Durante la presentazione ufficiale tenutasi al centro congressi Yarovit Hall di Mosca, l’automa è salito sul palco, ma dopo pochi passi incerti, ha perso l’equilibrio, rovinando al suolo davanti a un pubblico attonito.
Il video della caduta, rapidamente diventato virale, mostra AIdol mentre tenta di muovere i primi passi in autonomia prima di crollare con movimenti scoordinati. Gli assistenti hanno provato a coprirlo con un telo nero per sottrarlo agli sguardi, ma la manovra si è trasformata in un ulteriore momento di imbarazzo.
Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato dell’azienda, Vladimir Vitukhin, l’incidente è stato causato da un problema di calibrazione dei sensori di equilibrio, un errore tecnico avvenuto durante la fase di test. “Spero che questo errore si trasformi in una lezione”, ha dichiarato Vitukhin, spiegando che il progetto è ancora in fase di sviluppo.
AIdol è stato progettato per camminare autonomamente, interagire con l’uomo e manipolare oggetti complessi, grazie a un sistema di intelligenza artificiale integrato e a sensori di ultima generazione. Doveva rappresentare il simbolo della capacità russa di produrre tecnologie avanzate con componenti interamente nazionali, ma è stato un flop che ha fatto il giro del mondo dato in pasto all’ironia della Rete.
Il voucher coprirà il 30% del costo di acquisto, fino a 200 euro per nucleo familiare
Al via il Bonus Elettrodomestici: dalle ore 7.00 di martedì 18 novembre i consumatori potranno presentare la domanda di adesione tramite l’app IO oppure sul sito dedicato www.bonuselettrodomestici.it.
Il Bonus consiste in un contributo erogato sotto forma di voucher, destinato all’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica da parte degli utenti che sostituiscono apparecchiature obsolete. Obiettivo della misura è favorire il risparmio energetico e promuovere il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi.
Il voucher copre fino al 30% del costo di acquisto, con un massimale di 100 euro per nucleo familiare e di 200 euro per i nuclei con ISEE inferiore a 25.000 euro annui. Per il 2025, le risorse complessive destinate agli utenti finali ammontano a 48,1 milioni di euro, a valere sul fondo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La piattaforma informatica per la presentazione delle domande è gestita da PagoPA, mentre le attività istruttorie sono svolte da Invitalia, individuati dal Mimit quali soggetti gestori della misura.
Un suggestivo hyperlapse cattura le luci dell’aurora australe che illuminano il cielo sopra Connewarre, nello stato di Victoria, Australia. Il fenomeno, raro e affascinante, regala uno spettacolo di colori danzanti che si riflettono sul paesaggio notturno, trasformando il cielo in una tela vibrante di verde, rosa e viola.
Urso: “Puntiamo a una soluzione industriale duratura”
Incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Nerviano Medical Sciences (NMS), il centro di ricerca oncologica lombardo che lo scorso settembre aveva avviato una procedura di licenziamento collettivo riguardante 73 ricercatori su un totale di 123 dipendenti del ramo di ricerca.
Alla riunione, l’azienda – accogliendo le richieste del Mimit – ha comunicato la sospensione della procedura di licenziamento collettivo fino al 10 dicembre, data in cui le parti torneranno a confrontarsi. La sospensione consentirà di approfondire il concreto interesse di un soggetto industriale alla reindustrializzazione del ramo d’azienda oggetto di dismissione, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili per la salvaguardia dei livelli occupazionali e delle competenze scientifiche presenti nel sito di Nerviano.
“Il nostro obiettivo è quello di dare una soluzione industriale solida e duratura a una realtà di primaria rilevanza per l’Italia, salvaguardando competenze di altissimo livello e garantendo un futuro produttivo e occupazionale al polo di Nerviano”, ha dichiarato al termine del tavolo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.
Il Mimit ha evidenziato al tavolo come NMS rappresenti un asset strategico per il Paese, ribadendo l’impegno a dare piena concretezza al percorso di rilancio industriale, nell’interesse dei lavoratori, del territorio e del sistema nazionale della ricerca. Il confronto è quindi aggiornato al 10 dicembre, con l’obiettivo di giungere alla piena reindustrializzazione del sito e a prospettive occupazionali stabili.
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