Nei prossimi quattro giorni una delegazione del Mimit visiterà alcuni centri R&D di Washington e le principali aziende della Silicon Valley
Promuovere il ruolo chiave, proattivo e inclusivo dell’Italia nell’ambito della Presidenza del G7 e rafforzare la cooperazione dei Sette con l’Africa per integrare sempre più l’IA nei processi produttivi, in linea con il “Piano Mattei” elaborato dal Governo italiano. Con questi obiettivi prende il via la visita istituzionale del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, negli Stati Uniti dove incontrerà i principali player dell’industria tecnologica e gli stakeholder locali.
Nella delegazione Mimit, Eva Spina, Capo Dipartimento e co-chair del Gruppo G7 Digital e Tech, e il Min. Plen. Vincenzo Del Monaco, Consigliere Diplomatico Aggiunto e co-chair del Gruppo G7 Digital e Tech.
Il Sottosegretario Bergamotto rappresenterà l’Italia in una serie di incontri volti a condividere riflessioni ed esperienze maturate durante la presidenza italiana del G7 con un particolare focus sul potenziale delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale per trasformare e sostenere lo sviluppo economico e sociale.
“Vogliamo costruire un futuro in cui la tecnologia sia un’opportunità per tutti. Con il supporto degli Stati membri del G7 siamo determinati a creare uno spazio digitale che favorisca una crescita economica equa e sostenibile, rispettando le diversità locali e promuovendo le competenze per affrontare le sfide di domani”, ha dichiarato il Sottosegretario.
La prima tappa della visita avrà luogo a San Francisco dove Bergamotto interverrà all’evento “Growing Together: Building Public-Private Partnerships to Boost the AI Revolution”, organizzato da INNOVIT presso il suo centro di innovazione, punto di riferimento per tutti gli imprenditori e le startup italiane che arrivano in California. L’appuntamento sarà occasione per discutere di IA e tecnologie emergenti, del loro impatto sulla società a livello globale, dei modi per promuovere l’innovazione e la tecnologia nelle aree in via di sviluppo e negli investimenti. La tappa di San Francisco sarà inoltre occasione per il Sottosegretario di incontrare gli stakeholder locali dell’industria tecnologica presso le principali aziende della Silicon Valley. In agenda anche la visita a Menlo Park, quartier generale di Meta.
Dal 13 al 15 novembre il Sottosegretario Bergamotto si trasferirà a Washington dove prenderà parte all’ISSNAF Annual Event 2024, organizzato dall’Italian Scientists and Scholars in North America Foundation, e a una tavola rotonda coordinata dal Meridian International Center in collaborazione con Microsoft. Al centro dell’incontro il rafforzamento della cooperazione tra i Paesi G7 e l’Africa per integrare sempre più l’IA in settori chiave quali agricoltura, sanità, infrastrutture ed energia, sostenendo iniziative d’impresa nel continente attraverso l’AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile, progetto della presidenza italiana in linea con i principi cardine del Piano Mattei. L’Hub, che vedrà ufficialmente la luce nel 2025 a Roma, coinvolgerà oltre 100 soggetti, tra cui aziende leader come Google, Microsoft e OpenAI, a testimonianza del crescente impegno per lo sviluppo di un’innovazione tecnologica responsabile.
La missione negli Stati Uniti si concluderà con la visita istituzionale all’Università di Georgetown, uno dei più prestigiosi atenei del Paese.
Con la visita istituzionale del Sottosegretario Bergamotto, il Governo intende sottolineare l’attenzione dell’Italia verso uno sviluppo etico e inclusivo dell’innovazione e delle tecnologie emergenti come dimostrato dal vertice G7 dei Capi di Stato e di Governo in Puglia lo scorso giugno che ha visto la partecipazione di leader internazionali e un intervento straordinario di Papa Francesco.
“La collaborazione tra Italia e Francia è fondamentale” per “trasformare l’Europa” e consentirle di affrontare le sfide globali. Lo ha detto Valentino Valentini, vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo alla riunione del Comitato Italia dei Consiglieri del Commercio Estero di Francia. Presente all’incontro che ha avuto luogo presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, anche il ministro Adolfo Urso.
La rete dei Consiglieri del Commercio Estero di Francia (CCEF) riunisce 4.500 imprenditori ed esperti che promuovono l’espansione economica della Francia a livello globale.
“Noi italiani e francesi – ha sottolineato – siamo un po’ come quei vicini che si spiano dietro le tende: uno guarda l’altro, lo ammira segretamente, ammira le sue eccellenze ma fingiamo di essere totalmente distaccati e originali. La vostra organizzazione è attiva dal secolo scorso, è un modello di eccellenza che ammiriamo profondamente. Italia e Francia sono legati da una storia millenaria, con scambi e influenze reciproche e il vostro ruolo di consiglieri ha consentito di tessere quei rapporti che hanno portato a creare colossi industriali congiunti come STM, Exilor, Stellantis“.
L’interscambio bilaterale tra Italia e Francia nel 2023 ha raggiunto i 109,8 miliardi, con esportazioni pari a 63,3 miliardi di euro (+0,4%) ed importazioni di 46,5 miliardi di euro. Nel periodo gennaio-luglio 2024, l’Italia è stata il secondo mercato di destinazione dell’export francese mentre la Francia è stata il terzo mercato di destinazione dell’export italiano.
Per Valentini, adesso “si tratta di dare veramente vita alla sostanza del Trattato del Quirinale, nella nuova competizione globale sempre più sfidante. Dobbiamo mettere a sistema le nostre capacità, la nostra collaborazione, in una competizione sana, perché dobbiamo trasformare l’Europa per renderla capace di affrontare sfide che non sappiamo ancora quali saranno, con un mercato comune forte e coeso, con regole che ci consentano di arrivare vivi alle scadenze che ci siamo dati. La nostra collaborazione è fondamentale“.
20 milioni di euro per la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese
Dalle ore 12.00 del prossimo 29 ottobre, le micro, piccole e medie imprese potranno inviare le domande per accedere agli incentivi Brevetti+ 2024, l’intervento promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la valorizzazione economica dei brevetti, con una dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro.
Le agevolazioni, consistenti in un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro e non superiore all’80% dei costi ammissibili, saranno concesse, in regime de minimis, anche alle PMI appena costituite, aventi sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:
essere titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2023
essere titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2022 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”
essere titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2023
essere titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2022, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
L’agevolazione potrà raggiungere l’85% dei costi ammissibili nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere e il 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultano contitolari, con un Ente pubblico di ricerca, della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato a uno dei suddetti Enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.
Il contributo è finalizzato all’acquisto dei seguenti servizi specialistici:
progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione
organizzazione e sviluppo
trasferimento tecnologico
La misura è gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il vice ministro Valentini incontrerà imprese, fondi e istituzioni finanziarie di Singapore
Inizia oggi la tappa di Singapore del tour Mondiale dell’Amerigo Vespucci che sarà, insieme al villaggio Italia, nella città del sud-est asiatico fino al 28 ottobre al Marina Bay Cruise, dove il ministero delle Imprese del Made in Italy focalizzerà le proprie attività concentrandosi soprattutto su startup, valorizzazione delle imprese e del Made in Italy, attrazione degli investimenti esteri, e blue e space economy.
A capo della delegazione del MIMIT il vice ministro Valentino Valentini che avrà anche una serie di incontri con aziende, multinazionali, fondi e istituzioni finanziarie di Singapore.
Anche a Singapore si terrà “Investire in Italia: Dove l’innovazione incontra la tradizione” il seminario sull’attrazione degli investimenti esteri che accompagna il tour Vespucci in tutte le sue tappe più importanti ed è organizzato dal MIMIT, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia. I lavori saranno aperti dagli interventi del vice ministro Valentini e dal ministro del Commercio e dell’Industria di Singapore Alvin Tan e verteranno sulla promozione della collaborazione economica tra Italia e Singapore, evidenziando le opportunità di investimento in settori chiave come l’industria, il private equity, il real estate, le infrastrutture e l’ospitalità. L’evento, che prevede due tavole rotonde, una in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, esplorerà il business case per investire in italia, approfondendo il clima degli investimenti e il panorama industriale dell’Italia, soffermandosi sul potenziale per le partnership future. Tra i partecipanti ci saranno figure di spicco dell’industria italiana e singaporiana, rappresentanti governativi e del settore del private equity.
A Singapore, ormai punto di riferimento del design e dell’interscambio culturale per tutto il sud est asiatico, è stata inoltro allestita la mostra “Italia Geniale”, realizzata in collaborazione con Difesa Servizi e ADI Design Museum, con la curatela dei prof Martino e Zurlo, che espone una selezione di oltre 100 pezzi iconici del design italiano che hanno vinto o compasso d’oro oppure la menzione d’onore.
Sempre nella cornice del villaggio Italia si terrà il Global Startup Program, promosso dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da Agenzia ICE in collaborazione con MIMIT e CDP Venture Capital, per rafforzare la presenza internazionale delle imprese italiane e a valorizzare l’eccellenza del Made in Italy. Il vice ministro Valentini aprirà i lavori alla presenza di molti attori dell’ecosistema dell’innovazione e del venture capital singaporiano e italiano, per confermare come le startup siano un elemento cruciale per lo sviluppo economico e tecnologico dell’Italia, incarnando innovazione e capacità di creare nuove soluzioni per settori tradizionali, aprendo al contempo nuovi mercati e opportunità di crescita sostenibile. È un momento che il MIMIT, insieme agli altri partner, ha voluto fosse inserito nel calendario delle attività del Vespucci per sottolineare la consapevolezza della necessità di aggiornare la normativa vigente, e sia al lavoro alla riforma della legge italiana relativa alle startup il c.d.”Italian Startup Act”.
Come già avvenuto per le tappe di Los Angeles e e Tokyo, anche a Singapore, si terrà la conferenza su Blue & Space Economy, organizzata dal MIMIT in collaborazione con l’ambasciata d’Italia, Aeronautica e Marina Militare, alla quale parteciperanno i rappresentanti delle agenzie spaziali, e aziende astronautiche, rappresentanti della Difesa e relatori di entrambi i Paesi per valorizzare le esperienze e trovare punti di incontro e di lavoro comune.
“Holding criminali crescono, anche influencer per educare i giovani”
“Tutelare la sicurezza dei mercati online permette alle imprese di utilizzare la modernità per potenziare la propria crescita e creare nuovi business, aumentando la circolazione di ricchezza e le occasioni di lavoro. Ciò può avvenire solo attraverso la costruzione, l’attuazione e il miglioramento di un ecosistema collaborativo dedito a presidiare i diritti di proprietà industriale ed a contrastare le azioni delle holding criminali votate alla produzione e al commercio illegale di merce contraffatta sui mercati online. Nella crescita esponenziale del commercio online la criminalità organizzata ha trovato terreno fertile per sviluppare le proprie attività di vendita di prodotti falsi tramite le piattaforme web“. Lo ha detto Valentino Valentini, vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo oggi in collegamento da Singapore – dove si trova per una nuova tappa del tour della nave “Vespucci” – al convegno “Le buone pratiche per la lotta alla contraffazione online“, organizzato in occasione della Settimana Anticontraffazione.
“Lo scambio illegale di prodotti contraffatti – ha sottolineato – impatta negativamente sull’economia: il volume del commercio internazionale di prodotti contraffatti e usurpativi nel 2019 ammontava ad oltre 400 miliardi di euro a livello mondiale, una frazione pari al 2,5% degli scambi commerciali globali. Considerando la localizzazione delle aziende i cui diritti di proprietà intellettuale sono violati dai contraffattori, l’Italia si posiziona al quarto posto dopo Stati Uniti, Francia e Germania, segno evidente che i criminali del falso colpiscono le economie che più si basano sull’innovazione e sulla creatività. Gli studi hanno inoltre evidenziato la crescita esponenziale di ricorso ai canali online per svolgere attività illecite“.
L’Ue, ha ricordato, ha avuto una “fortissima attenzione” alle azioni normative che riguardano il settore online e l’accordo siglato proprio con Singapore lo scorso luglio, “andrà a vantaggio delle imprese e dei consumatori di entrambi i paesi, avvicinando le nostre economie e rappresentando allo stesso tempo un significativo passo avanti per l’ambizione dell’Ue di essere un normatore globale nel settore del commercio digitale“.
“Il Mimit intende tutelare, facilitare e promuovere i diritti di proprietà industriale” e “la nostra attenzione è destinata soprattutto verso i giovani, le nuove generazioni, naturalmente più propense a utilizzare le tecnologie, ma al tempo stesso più vulnerabili e facili prede dei criminali-contraffattori”, anche utilizzando mezzi innovativi e accattivanti “e coinvolgendo gli influencer“. Però, ha concluso, “nulla può essere realizzato per debellare il mercato illegale online senza la collaborazione proattiva degli operatori delle piattaforme digitali che operano nell’Unione Europea, perché sono il cardine per combattere il la contraffazione online. Dobbiamo remare insieme uniti verso la stessa direzione”.
Vice ministro inaugura Villaggio Italia: “Favorire investimenti reciproci”
“Singapore è uno dei porti più importanti di tutta l’Asia, una delle piazze finanziarie più importanti e qui non solo portiamo l’Italia e quello che rappresenta ma con il Villaggio Italia portiamo l’esperienza italiana. Questo serve non soltanto come messaggio di amicizia e collaborazione ma anche a favorire sempre di più gli investimenti reciproci che in questo momento si stanno svolgendo dalle due parti degli oceani”. Lo ha detto il vice ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, all’inaugurazione del ‘Villaggio Italia’ a Singapore, nuova tappa del tour mondiale della nave “Vespucci”.
“L’arrivo dell’Amerigo Vespucci in questo straordinario porto simboleggia l’incontro di due nazioni con storie ricche e intrecciate”: Italia e Singapore sono “geograficamente distanti, ma vicine nella loro visione di progresso e di sviluppo sostenibile”, ha aggiunto. “L’importanza del libero scambio e dei commerci internazionali – ha sottolineato Valentini – rimane fondamentale per la prosperità delle nostre nazioni. In un mondo in rapida evoluzione, o piuttosto in pericolosa involuzione, Italia e Singapore rappresentano portali di accesso privilegiati all’Asia, e all’ Europa e attraverso il Mediterraneo al continente africano, facilitando non solo lo scambio di merci, ma anche di idee, tecnologie vettori di pace e stabilità. Italia e Singapore intendono rappresentare un modello per un commercio internazionale che sia al contempo dinamico ma equo, responsabile ed orientato al futuro. Nei prossimi giorni, attraverso una serie di eventi mirati, esploreremo le molteplici opportunità di cooperazione nei settori dell’economia blu, dello spazio, delle tecnologie avanzate e dell’innovazione sostenibile. Le nostre economie, caratterizzate da un tessuto di piccole e medie imprese dinamiche e innovative, trovano in questa collaborazione un terreno ideale per crescere e prosperare. Lo scambio di conoscenze, tecnologie e capitale umano tra i nostri paesi può catalizzare l’innovazione e aprire nuove frontiere in settori strategici come la digitalizzazione, le scienze della vita e le tecnologie pulite”.
“L’Italia, con la sua ricca tradizione manifatturiera, il suo patrimonio culturale e la sua creatività nel design – ha concluso – si combina armoniosamente con Singapore, hub globale di innovazione, finanza e tecnologia. Questa sinergia offre opportunità uniche per entrambi i paesi di espandere i propri orizzonti economici e culturali”.
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