Un forte impulso al sostegno degli investimenti delle imprese sull’innovazione green
“Un risultato importante e significativo nella direzione auspicata dalle imprese”. È quanto ha commentato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, in riferimento all’emendamento governativo alla Manovra economica depositato oggi, che rende più semplice e incentivante il Piano Transizione 5.0.
“Quattro sono le modifiche sostanziali sulle quali abbiamo ottenuto il consenso preventivo della Commissione Europea nel confronto sul merito durato alcune settimane. Sono semplificate le procedure di calcolo dei consumi energetici; è prevista la possibilità di cumulo con altri incentivi nazionali ed europei; è inclusa una maggiorazione per i pannelli fotovoltaici realizzati in Europa ed è definita un’aliquota unica per investimenti fino a 10 milioni. Un forte impulso al sostegno degli investimenti delle imprese sull’innovazione green”.
Sono previsti interventi mirati per semplificare le procedure di calcolo della riduzione dei consumi energetici, valorizzando il ruolo delle ESCO e introducendo una procedura diretta per il riconoscimento dei benefici in caso di sostituzione di beni obsoleti. Inoltre, il piano diventa cumulabile con il credito d’imposta ZES e altre agevolazioni, incluse quelle offerte dai programmi e strumenti dell’Unione Europea. Sarà prevista un’aliquota unica per investimenti fino a 10 milioni di euro, mentre un’attenzione particolare è stata riservata agli impianti fotovoltaici, il cui incentivo è stato maggiorato per azzerare il divario di costo con moduli e celle prodotti fuori dall’Europa. Tutte le novità introdotte avranno effetto retroattivo.
Proseguono i confronti in vista del tavolo convocato al Mimit il 17 dicembre
Il contesto attuale del settore automobilistico a livello nazionale ed europeo, la situazione e il futuro degli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis e dell’indotto, lo stato della trattativa in Europa sulle proposte di revisione contenute nel “non paper” promosso dal Governo italiano: questi i temi al centro dei colloqui telefonici avuti nelle scorse ore dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con i segretari generali delle organizzazioni sindacali Maurizio Landini (CGIL), Luigi Sbarra (CISL), Pier Paolo Bombardieri (UIL) e Paolo Capone (UGL).
Il confronto con le forze sindacali, in preparazione del tavolo Stellantis convocato al Mimit per il prossimo 17 dicembre, fa seguito ai recenti colloqui sul tema avuti nei giorni scorsi dal ministro Urso con l’ANFIA, la Confindustria e con i presidenti delle Regioni in cui hanno sede gli stabilimenti italiani del gruppo.
Incentivo per l’acquisto di prodotti più efficienti ed ecosostenibili
È istituito il Bonus Elettrodomestici, incentivo dedicato all’acquisto di grandi elettrodomestici di elevata efficienza energetica, prodotti in Europa, con la sostituzione contestuale di apparecchi meno performanti.
È quanto prevede una riformulazione alla manovra economica, che prevede un fondo con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“La misura mira a tutelare la produzione nazionale sostenendo le famiglie nei consumi e incentivando l’acquisto di prodotti più efficienti ed ecosostenibili. Così coniughiamo sviluppo industriale e transizione green” ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Il contributo, valido per l’anno 2025, sarà concesso fino al 30% del costo di acquisto, per un massimo di 100 euro per elettrodomestico, elevato a 200 euro per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro. Ogni nucleo familiare potrà richiederlo per un solo elettrodomestico.
Un decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, definirà entro sessanta giorni i criteri e le modalità di erogazione del contributo.
Progetto strategico e con significativi impatti occupazionali
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso l’ente gestore Invitalia, ha accolto la richiesta di proroga presentata dalla società SoliTek Industry per l’attuazione del Contratto di Sviluppo sottoscritto a maggio 2023, in considerazione della strategicità del progetto e dei significativi impatti occupazionali che ne deriveranno, con l’assunzione a regime di oltre 300 nuovi dipendenti. L’annuncio giunge a seguito dei confronti avuti nei giorni scorsi dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e alcuni parlamentari campani, durante i quali il tema era stato al centro del dibattito.
L’investimento presentato da SoliTek prevede la realizzazione di un nuovo impianto a Benevento destinato alla produzione di pannelli fotovoltaici, nonché alla produzione, al trattamento e al riciclo di batterie. Il differimento dei termini, richiesto dalla proprietà a fine novembre, si è reso necessario a causa di difficoltà impreviste nel reperimento dell’immobile destinato all’investimento e nella finalizzazione dei finanziamenti bancari.
L’azienda lituana ha rassicurato i tecnici di Invitalia e gli uffici del Mimit, comunicando di essere impegnata nella risoluzione delle problematiche emerse. Ha inoltre annunciato l’intenzione di presentare variazioni progettuali, che saranno esaminate da Invitalia, in qualità di soggetto gestore della misura, per verificarne la coerenza con il progetto originale.
Proseguono i confronti in vista del tavolo convocato al Mimit il 17 dicembre
Il contesto attuale del settore automobilistico a livello nazionale ed europeo, la situazione e il futuro degli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis e dell’indotto, lo stato della trattativa in Europa sulle proposte di revisione contenute nel “non paper” promosso dal Governo italiano: questi i temi al centro dei colloqui telefonici avuti nelle scorse ore dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con i segretari generali delle organizzazioni sindacali Maurizio Landini (CGIL), Luigi Sbarra (CISL), Pier Paolo Bombardieri (UIL) e Paolo Capone (UGL).
Il confronto con le forze sindacali, in preparazione del tavolo Stellantis convocato al Mimit per il prossimo 17 dicembre, fa seguito ai recenti colloqui sul tema avuti nei giorni scorsi dal ministro Urso con l’ANFIA, la Confindustria e con i presidenti delle Regioni in cui hanno sede gli stabilimenti italiani del gruppo.
Obiettivo incoraggiare partenariati industriali, la creazione di centri tecnologici e gli investimenti reciproci
Incoraggiare partenariati industriali, la creazione di centri tecnologici e investimenti reciproci, soprattutto in settori strategici come l’automotive, i semiconduttori, la space e blue economy e la manifattura avanzata. Con questi obiettivi, ha preso il via oggi la missione in India del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in linea con il Piano d’Azione Strategico Congiunto 2025-2029, promosso dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro indiano Narendra Modi.
Tre giorni di appuntamenti istituzionali, incontri con imprenditori e conferenze internazionali, per rafforzare i rapporti bilaterali con il governo e il tessuto industriale indiani, esplorando nuove opportunità di cooperazione economica.
Il titolare del Mimit, accolto dall’ambasciatore italiano in India, Antonio Bartoli, sarà domani a Mumbai presso il “Villaggio Italia”, la mini expo itinerante delle eccellenze italiane che accompagna il tour mondiale di Nave Amerigo Vespucci. Qui avrà un incontro bilaterale con il ministro indiano dei Porti, Sarbananda Sonowal, a bordo dello storico veliero della Marina Militare.
Urso parteciperà inoltre, al Villaggio Italia, alle conferenze per l’attrazione degli investimenti esteri “Invest in Italy: Where Innovating is Tradition” e su “Blue and Space Economy”, incontrando, a margine, una delegazione di imprenditori indiani. Inoltre, il Ministro incontrerà una rappresentanza della comunità imprenditoriale italiana presente nel Paese, insieme all’Agenzia ICE e alla Camera di Commercio italiana in India.
Nei giorni successivi, Urso si recherà a New Delhi, dove avrà un incontro con una delegazione di imprese indiane interessate a investire in Italia, operanti principalmente nei settori dei semiconduttori, miniere, telecomunicazioni, farmaceutica e siderurgia. Il Ministro parteciperà anche all’inaugurazione del Partnership Summit, evento organizzato dal Ministero dell’Industria e del Commercio indiano in collaborazione con la Confindustria locale.
Urso, infine, avrà una serie di incontri bilaterali con altri sei ministri: Jitendra Singh (Scienza, Tecnologia e Spazio), Piyush Goyal (Commercio e Industria), G. Kishan Reddy (Miniere e Carbone), Ashwini Vaishnaw (Ferrovie e ITC), Jyotiraditya M. Scindia (Comunicazioni e Sviluppo delle Regioni del Nord-Est) e Jagat Prakash Nadda (Chimica e fertilizzanti).
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