Mimit, prezzi stabili sulla rete dei carburanti

Mimit, prezzi stabili sulla rete dei carburanti

Benzina ferma a 1,79€, in autostrada a 1,89€

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le quotazioni medie di benzina e diesel lungo la rete degli oltre 20mila distributori nazionali sono sostanzialmente stabili rispetto a quanto registrato nel fine settimana, con il prezzo medio della benzina fermo a 1,79€/litro e con il gasolio a 1,70€/litro rispetto agli 1,69€/litro di sabato 11 gennaio.

Anche sulla rete autostradale i prezzi sono stabili rispetto a quanto rilevato sabato 11 gennaio, con il prezzo medio del gasolio fermo oggi a 1,80€/litro e la benzina a 1,89€/litro.

Le informazioni relative ai prezzi dei carburanti lungo la rete italiana sono costantemente aggiornate sul sito Osservaprezzi.

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Source

Moda, Urso convoca tavolo nazionale di settore per il 24 gennaio

Moda, Urso convoca tavolo nazionale di settore per il 24 gennaio

Moda, Urso convoca tavolo nazionale di settore per il 24 gennaio a’, function(e) { e.preventDefault(); $(this).parent(‘.share_buttons’).toggleClass(‘active’); }); });]]>

Questo sito utilizza solo cookie tecnici necessari per la fruizione dei contenuti. Per maggiori informazioni leggi l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Vai al contenuto principale Vai al menu principale Vai al menu di sezione Vai al pie di pagina

  1. Home
  2. Notizie
  3. Moda, Urso convoca tavolo nazionale di settore per il 24 gennaio

All’incontro parteciperanno i rappresentanti delle principali associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato il Tavolo Nazionale sul Settore Moda per venerdì 24 gennaio alle ore 11.00, a Palazzo Piacentini.

La riunione, programmata al termine dei principali eventi invernali dedicati al settore per favorire la partecipazione di tutti gli attori, si concentrerà sulle sfide che sta affrontando il comparto della moda, con un focus sulle misure di sostegno e di incentivazione in favore delle imprese.

All’incontro parteciperanno i rappresentanti delle principali associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali.

 

Torna a inizio pagina

Source

Mimit, modifiche alla disciplina dei Contratti di sviluppo turistici e agroindustriali e dei progetti di R&S

Mimit, modifiche alla disciplina dei Contratti di sviluppo turistici e agroindustriali e dei progetti di R&S

Adottato dal ministro Urso il decreto che aggiorna la normativa vigente e ottimizza l’impiego delle risorse pubbliche

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per garantire un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche, anche mediante una più precisa definizione dei programmi di sviluppo delle attività turistiche e una revisione delle agevolazioni previste per il settore agroindustriale, ha adottato il decreto che apporta modifiche al vigente DM 9 dicembre 2014.

Nello specifico, il provvedimento introduce alcune modifiche riguardanti:

  • la disciplina dei Contratti di sviluppo turistici e agroindustriali
  • le modalità di intervento in favore dei progetti di ricerca e sviluppo.

Le modifiche introdotte mirano a orientare l’intervento pubblico verso programmi di investimento capaci di influenzare concretamente l’offerta turistica nazionale e di valorizzare l’attrattività dei territori.

 

Modifiche alla disciplina dei Contratti di sviluppo turistici

Con la modifica dell’art. 7 del DM 09/12/2014 è stata introdotta una categorizzazione tipologica dei programmi ammissibili, precedentemente assente, con l’individuazione specifica delle categorie di interventi prioritari che influenzano l’offerta ricettiva in senso stretto, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo.

Tra questi rientrano gli interventi finalizzati:

  • al potenziamento e/o miglioramento dell’offerta ricettiva, ossia:
    1. la realizzazione di nuove strutture ricettive;
    2. l’ampliamento di strutture ricettive esistenti, a condizione che il progetto d’investimento comporti un incremento della capacità ricettiva non inferiore al 20% rispetto alla situazione esistente;
    3. l’incremento della qualità dell’offerta ricettiva;
    4. l’integrazione, nell’ambito di strutture ricettive esistenti, di nuovi servizi annessi volti al miglioramento dell’offerta turistica (con servizi che tengano conto anche della destagionalizzazione);
  • al potenziamento e/o al miglioramento di strutture polifunzionali e di strutture in grado di incrementare sensibilmente il livello di attrattività turistica e di caratterizzazione dei territori di riferimento, quali ad esempio impianti di risalita, attività connesse a comprensori sciistici, porti turistici, parchi tematici e acquatici, stabilimenti termali.

È stata, inoltre, reintrodotta la possibilità per le imprese del settore di presentare progetti di innovazione, fornendo maggiore spazio ai processi di digitalizzazione e ai progetti digitali innovativi per personalizzare l’esperienza dei clienti.

Con le modifiche previste, l’articolazione del programma di sviluppo in più progetti d’investimento sarà consentita al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni:

  • progetti d’investimento realizzati dalla medesima impresa o da più imprese facenti parte del medesimo gruppo imprenditoriale;
  • progetti d’investimento realizzati da più imprese volti a sviluppare sul territorio nazionale una ben individuata e caratterizzante tipologia di offerta turistica tematizzata;
  • progetti d’investimento realizzati da più imprese con concreti collegamenti funzionali al perseguimento di comuni obiettivi di sviluppo e posizionamento nel mercato.

Dal punto di vista finanziario è stata evidenziata la facoltà del Ministero del Turismo di allocare risorse, attraverso specifici accordi di programma, per l’attuazione di programmi di sviluppo delle attività turistiche.

 

Modifiche alla disciplina dei Contratti di sviluppo agroindustriali

Il provvedimento estende ai Contratti di sviluppo agroindustriali la disciplina, dalla quale questi ultimi erano esclusi, già prevista per i Contratti di sviluppo negli altri ambiti settoriali.

In particolare, le nuove disposizioni comprendono:

  • l’applicazione del concetto di “grande progetto di investimento”, ossia quei progetti con spese di oltre 50 milioni di euro, per i quali la disciplina prevede una progressiva riduzione del tasso di contribuzione spettante in scaglioni di investimenti (100% dell’intensità riconoscibile sui primi 55 milioni di euro, 50% sugli investimenti compresi tra 55 milioni e 110 milioni di euro, 34% previa notifica individuale sugli investimenti oltre 110 milioni);
  • l’applicazione del principio “di consolidamento degli investimenti”, in base al quale i progetti di investimento avviati dallo stesso beneficiario, nell’ambito della stessa unità produttiva entro un periodo di tre anni dalla data di avvio relativa a un altro investimento sovvenzionato, sono considerati parte di un unico progetto di investimento.

 

Modifiche alla disciplina delle modalità di intervento in favore dei progetti di ricerca e sviluppo

Attraverso il decreto si è provveduto ad aggiornare l’elenco delle tecnologie ammissibili in conformità con gli obiettivi del programma ‘Orizzonte Europa”.

Le suddette tecnologie sono adesso declinate in 18 categorie:

  • tecnologie di fabbricazione;
  • tecnologie digitali fondamentali, comprese tecnologie quantistiche;
  • tecnologie abilitanti emergenti;
  • materiali avanzati;
  • intelligenza artificiale e robotica;
  • industrie circolari;
  • industria pulita a basse emissioni di carbonio;
  • malattie rare e non trasmissibili;
  • malattie infettive comprese malattie trascurate e legate alla povertà;
  • strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per la salute e l’assistenza, compresa la medicina personalizzata;
  • impianti industriali nella transizione energetica;
  • competitività industriale nel settore dei trasporti;
  • mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili;
  • mobilità intelligente;
  • stoccaggio dell’energia;
  • sistemi alimentari;
  • sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione;
  • sistemi circolari.

Per ciascuna categoria si indicano “linee generali” che chiariscono il contenuto della rubrica.

 

Per maggiori informazioni

 

 

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Source

Imprese: 500 milioni per Contratti di sviluppo in tecnologie green e digitali

Imprese: 500 milioni per Contratti di sviluppo in tecnologie green e digitali

Urso: “forte impulso agli investimenti”. Incentivi alle imprese attraverso i Contratti di sviluppo per promuovere la crescita sostenibile, la competitività e lo sviluppo delle tecnologie critiche, in linea con il Regolamento STEP

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, ha adottato il decreto che dispone l’assegnazione di 497,8 milioni di euro, a valere sul “Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, al fine di sostenere lo sviluppo e la fabbricazione delle tecnologie critiche per le transizioni verde e digitale, salvaguardando e rafforzando le rispettive catene del valore. “Un forte impulso agli investimenti delle imprese nello sviluppo sostenibile”, commenta il ministro Urso.

Le risorse saranno destinate a promuovere programmi di sviluppo o la fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal Regolamento STEP del Parlamento Europeo e del Consiglio UE (tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie).

Nello specifico, tramite il ricorso allo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, saranno destinati:

  • 335.283.898,46 euro per la realizzazione di programmi che perseguiranno sia gli obiettivi generali del PN RIC sia quelli più specifici del Regolamento STEP, presentati esclusivamente da PMI;
  • 162.541.101,54 euro per la realizzazione di programmi afferenti ai soli ambiti del Regolamento STEP, presentati da PMI e imprese di grandi dimensioni.

Per accedere agli incentivi dedicati, i progetti d’investimento produttivo ed eventualmente di ricerca e sviluppo, presentati da una o più imprese, dovranno:

  • realizzarsi presso un’unità produttiva ubicata nelle regioni Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna;
  • garantire il rispetto del principio DNSH (principio di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali);
  • riguardare ambiti diversi da quelli previsti all’articolo 7, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 1058 del 2021 riportati nell’Allegato I al decreto;
  • interessare i settori delle tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech; tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette; biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici;
  • contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione nei settori di riferimento;
  • prevedere significativi avanzamenti tecnologici e la produzione delle tecnologie su scala commerciale.

Le spese ammissibili sono quelle indicate dal decreto 9 dicembre 2014 recante la disciplina dei Contratti di sviluppo, individuate all’articolo 15, relativamente ai progetti di investimento produttivo e all’articolo 22, relativamente ai progetti di ricerca e sviluppo. Inoltre, dovranno risultare conformi ai criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali europei applicabili al periodo di programmazione 2021 – 2027.

Per le sole nuove domande di agevolazione concernenti progetti di investimento produttivo coerenti con il Regolamento STEP potranno essere riconosciute le intensità maggiorate previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale.

Con successivo provvedimento direttoriale saranno stabiliti modalità e termini di presentazione delle domande di agevolazione nonché fornite le ulteriori specificazioni anche in riferimento alle caratteristiche dei programmi di sviluppo e alle spese ammissibili.

La misura sarà gestita da Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni.

Oltre alle nuove domande, al bando potranno accedere, previa presentazione di apposita istanza, anche le domande di Contratti di sviluppo già presentate il cui iter risulti sospeso per carenza di risorse finanziarie.

 

 

Per maggiori informazioni

 

Source

Cooperazione – Modello virtuoso di impresa

Cooperazione – Modello virtuoso di impresa

Convegno organizzato dalla DGV del MIMIT per la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo

In data undici dicembre u.s. si è tenuto, presso la Camera di commercio di Roma, Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano in Piazza di Pietra, il convegno “Cooperazione – Modello virtuoso di impresa”.
L’evento è stato organizzato dalla Direzione Generale per i Servizi di Vigilanza del MIMIT, in coerenza con gli obiettivi di promozione del sistema cooperativo assegnati, e ha riscontrato un grande interesse, testimoniato anche dalla elevata partecipazione di pubblico per tutta la durata dell’iniziativa.

Sono intervenuti, nei saluti di apertura, il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, che ha evidenziato come il modello di impresa cooperativa dimostra di essere un tassello fondamentale per l’economia del Paese; il Presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma, che ha auspicato una collaborazione sinergica tra l’Ordine e la Direzione ponendo le professionalità che rappresenta a disposizione dell’attività degli Uffici, nonché della formazione continua; il Capo Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza Benedetto Mineo, che ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa.

L’apertura dei lavori ha visto la relazione iniziale del Direttore generale Giulio Mario Donato, “Libertà di impresa e cooperazione a confronto. Il ruolo regolatore dello Stato”, all’interno della quale, inter alia, è stata ripercorsa l’origine storica e politica dell’articolo 45 della Costituzione ponendo l’attenzione al tema dell’utilità sociale, sia nell’accezione di limite alle iniziative economiche di cui all’art. 41 Cost. che in quella di funzione della cooperazione a carattere di mutualità.

È intervenuto il Sottosegretario di Stato Massimo Bitonci il quale, nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa in argomento, ha rappresentato l’esigenza di un’interazione più intensa tra l’amministrazione e i professionisti, al fine di creare un polo di riferimento per le imprese.

A seguire, si è dato avvio alle relazioni di Giuseppe Quagliana – Dirigente della Divisione Albi, contributi degli enti cooperativi, studi e analisi del sistema cooperativo, “Descrizione e analisi sullo stato del sistema cooperativo italiano” e dell’avv. Pierluigi Morara del foro di Bologna, “La cooperativa: una forma di impresa moderna e sostenibile” e del dott. Andrea Ciccarelli, Dottore commercialista e Presidente commissione cooperative presso ODCEC di Roma con la relazione dal titolo “Cooperative e commercialisti: vantaggi reciproci”. A conclusione degli interventi tecnici sono state condivise tre esperienze di cooperative di successo vigilate dal Mimit ed alla presenza dei rispettivi presidenti: Edoardo Corbucci – Presidente della società cooperativa IL DOTTORE IN AGRARIA, Luca DI Sciullo – Presidente della società cooperativa IDOS e Giorgio Russo – Presidente della società cooperativa IL RAGGIO.

Come riferito in premessa l’evento, in cui le attività di moderatrice sono state svolte da Laura Iacone, funzionaria della DGV, è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti e ha posto le basi per lo sviluppo di fattive collaborazioni con gli ordini rappresentati e con la Camera di commercio, al fine di creare una rete di supporto alle imprese mutualistiche e di favorire i processi di innovazione e sostenibilità del sistema cooperativo.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-546_279848742’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘546_279848742’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘546_279848742’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source

Mimit, Ast Terni: condivisa agenda per definizione accordo di programma entro febbraio

Mimit, Ast Terni: condivisa agenda per definizione accordo di programma entro febbraio

Il tavolo si è concluso con la piena intesa tra tutte le parti

Si è concluso, con la piena intesa di tutte le parti su agenda, obiettivi e modalità per la definizione dell’Accordo di programma sulle acciaierie di Terni Ast-Arvedi, il Tavolo presieduto oggi dal ministro Urso a Palazzo Piacentini.
Su proposta del ministro, è stato definito un cronoprogramma per sciogliere i nodi sul piano tecnico riguardo all’approvvigionamento energetico, sulla base degli intendimenti della Regione Umbria, e in relazione alle risorse che saranno messe a disposizione da MASE e MIMIT a supporto del Piano industriale dell’azienda, per giungere alla firma dell’accordo di programma entro il mese di febbraio.

Alla riunione, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso con il sottosegretario con delega alle crisi industriali, Fausta Bergamotto, hanno partecipato i massimi livelli del ministero, tra cui il capo dipartimento per le Imprese del Mimit, Amedeo Teti e il capo della segreteria tecnica del ministro, Marco Calabrò. Presenti, inoltre, il neo assessore regionale allo sviluppo economico della Regione Umbria, Francesco De Rebotti, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, i rappresentanti dell’azienda e le organizzazioni sindacali.

Nel corso del mese di gennaio si terrà il tavolo tecnico per definire il quadro delle agevolazioni a sostegno dell’investimento siderurgico nel rispetto delle regole europee. Un secondo ambito di intervento, in formato multilaterale tra Mimit, l’azienda, la Regione Umbria e il Comune di Terni, è collegato all’approvvigionamento energetico, in relazione alla gara per la nuova concessione della centrale idroelettrica di Terni che avverrà nel 2029 e su cui la Regione dovrà fornire i suoi intendimenti.

L’obiettivo, sottolineato da Urso, è convocare per febbraio un tavolo conclusivo per la sottoscrizione dell’accordo di programma.
Durante la riunione il ministro ha colto anche l’occasione per illustrare alle organizzazioni sindacali il non paper presentato alle istituzioni europee il 27 dicembre scorso, con Austria, Bulgaria e Polonia, relativo alla revisione del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), che prevede la tassazione delle importazioni da Paesi extra-UE con regolamentazioni climatiche meno rigorose, calcolata in base alla quantità di CO2 incorporata o emessa per la produzione dei beni. Obiettivo del non paper è mantenere competitiva l’Europa nei settori produttivi chiave, sostenere il percorso delle industrie energivore verso la transizione green, raggiungere l’autonomia strategica del Continente e fermare la delocalizzazione delle industrie.

 

Galleria fotografica

]]>

‘ }, infobar : 1, baseClass : ‘thumb_right’ } }); // jQuerOs(“.tab-click-loadMore”).click(function(){ // gallery.loadMore(“0”); // }) // // // gallery.loadMore(“0″); // add social sharing script // var href = window.location.href; // var img_el_id = ”; // var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); // var pos2 = href.lastIndexOf(‘#’); // var os_show_load_more = “0”; // if (pos1 > -1 && pos2 > – 1) { // img_el_id = href.substring(pos1, pos2); // }else if(pos1 > -1 && pos2 == -1){ // img_el_id = href.substring(pos1); // } // os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); // // if(!os_fancy_box_getInst){ // if(img_el_id && img_el_id.indexOf(‘os_image_id’) > -1) { // // if(document.getElementById(img_el_id) == null){ // if (os_show_load_more == ‘auto’){ // gallery.loadMore(“auto”); // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // // } // else if (os_show_load_more !== null){ // gallery.loadMore(“button”); // // jQuerOs(‘#load-more-547_151902976’).trigger(‘click’); // // } // // } // // else { // jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); // } // } // } // var position_gallery = href.indexOf(‘cat’); // var gallery_cat_id = ”; // var gallery_cat_id = href.substring(position_gallery); // if(gallery_cat_id.indexOf(‘&’) > -1){ // gallery_cat_id = gallery_cat_id.substr(0, gallery_cat_id.indexOf(‘&’)); // } // // if(gallery_cat_id && gallery_cat_id.indexOf(‘cat-‘) > -1 && gallery_cat_id.indexOf(‘=’) == -1){ // // jQuerOs(‘#’ + gallery_cat_id + ‘547_151902976’).trigger(‘click’); // } window.onpopstate = function(event) { //alert(“location: ” + document.location + “, state: ” + JSON.stringify(event.state)); from_history = true; var href = window.location.href; var img_el_id = ”; var pos1 = href.indexOf(‘os_image_id’); var pos2 = href.lastIndexOf(‘-‘); os_fancy_box_getInst = jQuerOs.os_fancybox.getInstance(); if (!os_fancy_box_getInst && (pos1 > -1)){ if (pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) > – 1) { pos2 = href.lastIndexOf(‘#os_fancybox’) img_el_id = href.substring(pos1, pos2); }else if(pos1 > -1 && href.indexOf(‘#os_fancybox’) == -1){ img_el_id = href.substring(pos1); } jQuerOs(‘#’ + img_el_id).trigger(‘click’); } else if (pos1 > -1) { img_el_id = href.substring(pos1); var ordering_id = jQuerOs(‘#’ + img_el_id).attr(‘data-index’); os_fancy_box_getInst.jumpTo(ordering_id); }else if(pos1 == -1 && href.indexOf(‘os_fancybox’) == -1 && os_fancy_box_getInst){ os_fancy_box_getInst.close(); window.history.back(); } var cat_id = ”; if(href.indexOf(‘cat-‘) > -1 && href.indexOf(‘os_image_id’) == -1){ cat_id = href.substring(href.indexOf(‘cat-‘)); jQuerOs(‘#’ + cat_id + ‘547_151902976’).trigger(‘click’); } from_history = false; }; // end sharing script });

Source