A Palazzo Pitti la cerimonia di svelamento del francobollo celebrativo
Si è tenuta, presso la sala del Fiorino a Palazzo Pitti, la cerimonia di emissione e annullo filatelico del francobollo celebrativo dedicato al 160° anniversario delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.
All’evento ha partecipato Il sottosegretario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto. Alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, l’Ammiraglio Nicola Carlone, il rappresentante di Poste Italiane, Claudio Vescovi, il Presidente di Almaviva, Alberto Tripi, lo svelamento del francobollo che raffigura un’operazione di soccorso in mare. In primo piano, tra le onde, un rescue swimmer nuota con determinazione per trarre in salvo una vita umana; poco distante, una Motovedetta SAR della Classe 300 solca il mare; sullo sfondo, un elicottero sorvola la scena mentre un aero-soccorritore si cala verso l’acqua, pronto a portare aiuto a chi ne ha bisogno. In alto, a destra, il logo ufficiale del 160° anniversario del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera completa la composizione.
“Quella di ieri, nella splendida cornice di Palazzo Pitti, rappresenta un’occasione per celebrare un’istituzione che nei suoi gloriosi 160 anni di storia ha saputo servire il nostro Paese, i suoi territori e la popolazione italiana con fermo impegno e abnegazione,” – ha sottolineato Bergamotto – richiamando il ruolo svolto del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera di salvaguardia della sicurezza marittima, della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, il monitoraggio del trasporto marittimo e la tutela dell’ambiente.
Ambiti, la cui custodia è di vitale importanza per un Paese come il nostro, che costituisce lo snodo strategico dell’Europa al centro del Mediterraneo e della forte tradizione marittima della quale questo Corpo rappresenta l’emblema.
L’incentivo riguarda le installazioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024
Il 29 aprile 2025 riparte il Bonus colonnine per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici effettuati da utenti domestici.
L’incentivo è rivolto a coloro che hanno acquistato e installato l’infrastruttura di ricarica tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 e che non hanno potuto presentare la domanda entro il termine di chiusura della precedente edizione della misura.
I destinatari delle agevolazioni sono le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni rappresentati dall’amministratore pro tempore o da un condomino delegato.
I contributi sono concessi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Le domande possono essere presentate online sul sito di Invitalia, che gestisce la misura, dalle 12.00 del 29 aprile alle 12.00 del 27 maggio 2025.
Le modalità di concessione dei contributi sono stabilite dal decreto del Ministero del 12 giugno 2024.
Firmato accordo da 33 mln per ammodernamento impianti e potenziamento attività industriale del laminatoio ferroviario di Jsw
“Con l’Accordo di Sviluppo Mimit-JSW compiamo un passo strategico per il rilancio del polo siderurgico di Piombino per il quale è in via di definizione anche l’Accordo di Programma con Metinvest. Così si disegna il futuro della siderurgia italiana”. Così il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, ha commentato la firma dell’Accordo sottoscritto da MIMIT, JSW Italy, Invitalia e Regione Toscana, aggiungendo che “si tratta di una svolta storica che abbiamo impresso dopo anni di declino industriale”.
L’Accordo di Sviluppo prevede un impegno di risorse pubbliche pari a circa 33 milioni di euro – di cui oltre 32 milioni stanziati dal MIMIT e 500 mila euro dalla Regione Toscana – a sostegno del progetto di ammodernamento degli impianti e di potenziamento dell’attività industriale del laminatoio ferroviario che JSW sta realizzando nello stabilimento di Piombino.
Nel dettaglio, il Programma di Sviluppo per la tutela ambientale, volto alla ristrutturazione completa del treno di laminazione per la produzione di rotaie – composto da un treno sbozzatore, una gabbia tandem e un impianto per l’indurimento della testa delle rotaie – si articolerà in tre interventi per un valore complessivo stimato in 148 milioni di euro: due progetti di investimento per la tutela ambientale e un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, tutti localizzati all’interno del polo siderurgico di Piombino.
Urso: “Sosteniamo con convinzione il rilancio di questo storico gruppo commerciale”
Pronto il piano di risanamento e rilancio del Gruppo Coin, con la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, grazie anche all’ingresso di Invitalia nel capitale societario. Nei prossimi giorni l’azienda provvederà al deposito del piano presso il Tribunale.
È quanto emerso oggi in occasione del tavolo tecnico che si è tenuto al Mimit, su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, con l’obiettivo di superare le difficoltà finanziarie manifestate dall’azienda, che nei mesi scorsi avevano portato all’avvio della procedura concorsuale.
“Sosteniamo con convinzione il rilancio di questo storico gruppo commerciale – ha dichiarato il ministro Urso – e continueremo a monitorare con attenzione affinché il percorso di risanamento si concluda con la piena tutela dei 1.390 lavoratori coinvolti”.
Nel corso dell’incontro – che ha visto la presenza dell’azienda, delle Regioni interessate e delle organizzazioni sindacali – è stato comunicato che Invitalia, tramite il Fondo Salvaguardia Imprese, ha deliberato un intervento da dieci milioni di euro, pari al 30,1% del capitale. Un’iniezione di liquidità che si aggiunge ai 23,2 milioni di euro provenienti dai nuovi investitori, Sagitta SGR e MIA Srl, e, in via residuale, dagli attuali azionisti di Coin.
Durante il confronto, l’amministratore delegato ha comunicato che sono già stati conclusi 330 accordi con i creditori, oltre il 60 per cento dei debiti dell’azienda, a testimonianza del clima di fiducia che accompagna il rilancio della catena retail italiana, che conta 34 negozi diretti e 130 store in Italia e all’estero.
In linea con quanto già comunicato negli incontri precedenti, i lavoratori coinvolti nella chiusura degli store di Roma Lunghezza, Bufalotta e Latina sono stati ricollocati presso altri punti vendita. Lo stesso avverrà per i dipendenti dello store di Roma Termini, che chiuderà il 31 maggio, evitando così il ricorso agli ammortizzatori sociali. Il punto vendita di Bologna cesserà l’attività il 31 luglio, ma è in corso la ricerca di una nuova sede sul territorio. Quello di Vicenza, invece, resterà operativo per tutto il 2025: nel frattempo si lavorerà per individuare una soluzione stabile e duratura per il punto vendita.
Il tavolo verrà riconvocato nella seconda parte dell’anno per monitorare lo stato di avanzamento del piano di risanamento.
Sostegno agli investimenti produttivi e all’occupazione nella filiera del metallo e dell’elettromeccanica in Emilia-Romagna
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, ha approvato la stipula di un Accordo di sviluppo relativo a un investimento di oltre 94 milioni di euro, da realizzarsi in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di sostenere la filiera produttiva del metallo e dell’elettromeccanica e favorire l’incremento occupazionale.
Il programma di sviluppo è stato presentato da L.T.E. Lift Truck Equipment S.p.A. e Toyota Material Handling Manufacturing Italy S.p.A., entrambe imprese di grandi dimensioni appartenenti al Gruppo Toyota Industries Corporation. Le due società sono specializzate nella produzione e commercializzazione di componenti e attrezzature per la movimentazione delle merci (carrelli elevatori).
L’Accordo di sviluppo è composto da due progetti di investimento produttivo da realizzare nei comuni di Ostellato (Ferrara) e Bologna, nonché da due progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da portare avanti in Emilia-Romagna.
In particolare, i progetti di investimento produttivo prevedono la costruzione di nuovi capannoni industriali e l’introduzione di nuovi macchinari allo scopo di migliorare e potenziare la produzione a Ostellato, nonché la realizzazione di un nuovo centro logistico e di nuove attrezzature e sistemi di movimentazione per il trasporto delle materie prime dai magazzini di stoccaggio alla linea di produzione a Bologna.
I progetti di ricerca e sviluppo, invece, riguardano la progettazione di una nuova gamma di montanti con prestazioni superiori, sia in termini di funzionalità che di visibilità, processi logistici più evoluti, digitali e fortemente integrati con l’automazione, anche con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.
L’investimento, oltre a prevedere un incremento occupazionale di 307 lavoratori, genererà effetti positivi sulla filiera diretta e allargata – metallo, elettromeccanica e attività manifatturiere – consolidando la presenza di investitori esteri sul territorio nazionale, incrementando gli ordinativi presso i fornitori e favorendo ricadute positive anche in ambito universitario, poiché i progetti di ricerca e sviluppo saranno seguiti dalle Università di Modena e Reggio Emilia, Ferrara, Bologna e Pisa, nonché dagli spin-off universitari, dai competence center e dalle società di engineering.
Il Mimit, ritenendo il programma di particolare rilevanza strategica in relazione al contesto territoriale e al sistema produttivo interessato, sosterrà l’investimento con la concessione di 6.963.491 euro di agevolazioni, al netto dei costi di gestione, per i progetti di ricerca e sviluppo.
L’accordo sarà gestito da Invitalia, che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’eventuale ammissione alle agevolazioni.
I contributi potranno essere trasmessi al Mimit entro il 24 maggio
La “Strategia Italiana per le Realtà Virtuali e Aumentate come strumento di modernizzazione nelle filiere produttive” si configura come un intervento strategico volto a promuovere la diffusione e l’integrazione delle tecnologie immersive nei settori produttivi e nei servizi pubblici.
Il documento è stato sviluppato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito di un gruppo di lavoro dedicato istituito presso la Segreteria Tecnico-Amministrativa del CITD in collaborazione, in primo luogo, con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, e con i contributi del Ministero della Difesa, del Ministero dell’Università e della Ricerca – ICSC, della Fondazione Bordoni, della Fondazione Formit, del Ministero per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Conferenza delle Regioni.
La Strategia è composta da sei capitoli che, muovendo dall’analisi dell’evoluzione dell’ecosistema tecnologico e dei casi d’uso, descrivono gli obiettivi che la strategia si propone di raggiungere per valorizzare le imprese e aumentare il loro livello di competitività e di innovazione.
Durante il periodo di consultazione pubblica (24 aprile 2025 – 24 maggio 2025), gli stakeholders potranno inviare commenti e osservazioni per ciascuno dei capitoli di cui si compone la Strategia.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Commenti recenti