Decisione affrontata per affrontare grave crisi finanziaria
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a seguito dell’ispezione ministeriale della Direzione generale per i servizi di vigilanza conclusasi lo scorso 31 luglio, ha disposto – su indicazione del ministro Adolfo Urso – la gestione commissariale della cooperativa Terre d’Oltrepò, nata nel 2008 dalla fusione tra la Cantina Sociale Intercomunale di Broni e la Cantina di Casteggio.
La decisione è stata adottata per affrontare la grave crisi economico-finanziaria determinata dalla riduzione della produzione, dalle forti tensioni interne e dal concreto rischio legato alla prossima vendemmia, crisi che ha portato alle dimissioni del Consiglio di amministrazione e all’impossibilità di costituirne uno nuovo.
Il Commissario nominato, il dott. Luigi Zingone, ha ricevuto dal Mimit pieni poteri per garantire la prosecuzione delle attività vitivinicole e, qualora ne ricorrano i presupposti, procedere al risanamento dell’impresa.
Incontro al Mimit con TELT e delegazione di imprese
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha incontrato oggi il direttore generale della società italofrancese TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin), Maurizio Bufalini, insieme a una delegazione delle oltre 170 imprese tra appaltatori e subappaltatori collegati in videoconferenza, a seguito dei gravi attacchi ai cantieri dell’alta velocità in Val di Susa avvenuti lo scorso 26 luglio.
“La Torino-Lione è un investimento strategico per l’Italia: un’infrastruttura che collegherà il nostro sistema produttivo al cuore dell’Europa, rendendo il Paese più accessibile, competitivo e integrato nei grandi corridoi europei”. Ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Come governo, siamo al fianco degli imprenditori e dei lavoratori – ha aggiunto – che, con coraggio, continuano a operare nonostante gli inaccettabili atti di guerriglia che colpiscono persone, cantieri e mezzi. Contro la violenza e le intimidazioni non può esserci alcuna tolleranza“.
Durante l’incontro, promosso da una delegazione parlamentare del territorio guidata dalla deputata Augusta Montaruli, l’ingegner Maurizio Bufalini ha illustrato alcune possibili misure di sostegno a favore delle imprese appaltatrici, finalizzate a garantire una prosecuzione più serena delle lavorazioni. Interventi la cui fattibilità verrà ora approfondita dal Mimit, assieme agli altri ministeri competenti. Il ministro Urso ha quindi annunciato che nei prossimi mesi si recherà ai cantieri dell’alta velocità per portare la sua vicinanza a imprenditori e maestranze impegnati in prima linea e per verificare l’avanzamento di questa “importante opera infrastrutturale di interesse strategico per le imprese italiane“.
Prosegue l’attività di monitoraggio del Ministero volta a valorizzare i profili professionali dell’azienda
La situazione aziendale e lo stato di avanzamento delle attività di ricollocamento dei dipendenti: questi i temi al centro del nuovo tavolo di aggiornamento sulla vertenza Softlab Tech di Caserta, tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
All’incontro hanno partecipato i delegati dell’azienda, la Regione Campania, la Regione Lazio, Invitalia, le organizzazioni sindacali e Sviluppo Lavoro Italia (SLI).
Durante il confronto odierno, i rappresentanti di SLI hanno confermato che tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza sono stati convocati e hanno sostenuto un colloquio presso un’azienda del territorio attualmente in forte espansione, al fine di valutare i profili professionali e le mansioni svolte. Al termine degli incontri, è risultata una buona compatibilità tra le competenze espresse di parte dei lavoratori di Softlab Tech e le esigenze produttive della nuova realtà industriale. Nelle prossime settimane verrà analizzato ulteriormente quanto emerso nei colloqui con l’obiettivo principale di avviare un solido percorso di ricollocamento dei lavoratori.
A conclusione dell’incontro, le strutture tecniche del Mimit hanno assunto l’impegno a riconvocare le parti nel mese di settembre per proseguire nell’attività di monitoraggio volta a valorizzare i profili professionali dell’azienda.
Urso: “Al lavoro per dare una risposta industriale e occupazionale concreta al territorio”. Nuovo incontro al Ministero il 9 settembre
Progressi nella vertenza Lear Corporation, azienda americana attiva nella produzione di sistemi per sedili e sistemi elettrici ed elettronici per l’industria automobilistica. In occasione del tavolo di aggiornamento odierno al Mimit, la proprietà ha annunciato di aver ricevuto una manifestazione di interesse, da parte di un gruppo italo-cinese, per la reindustrializzazione dello stabilimento di Grugliasco (TO).
Durante il confronto l’azienda ha evidenziato che la trattativa è in fase di discussione avanzata e auspica di poter raggiungere un accordo vincolante nei prossimi mesi.
“Stiamo lavorando per dare una risposta industriale e occupazionale concreta e duratura al territorio. L’interesse manifestato per rilanciare il sito di Grugliasco è un segnale importante che conferma l’attrattività del nostro sistema produttivo, anche in un momento di difficoltà del settore auto”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Accompagneremo questo percorso di rilancio garantendo la salvaguardia dei posti di lavoro e favorendo l’insediamento di nuove attività produttive in stretto dialogo con l’azienda, le istituzioni locali e le parti sociali”, ha concluso.
All’incontro hanno partecipato i vertici dell’azienda, la Regione Piemonte, gli enti locali, Sviluppo Lavoro Italia (SLI) e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali.
Il tavolo è stato aggiornato al 9 settembre, con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del negoziato e l’eventuale profilo dei potenziali investitori.
Primo incontro domani al Mimit per verificare fattibilità progetto e approvvigionamento gas naturale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato per domani, mercoledì 6 agosto alle ore 11.00, la prima riunione del Comitato tecnico incaricato di valutare la fattibilità della realizzazione, nell’area del porto di Gioia Tauro, del polo DRI (Direct Reduced Iron) destinato a garantire il preridotto necessario alla produzione nazionale di acciaio green, nonché l’approvvigionamento del gas naturale indispensabile al suo funzionamento.
Il Comitato tecnico è stato istituito su proposta del ministro Urso, a seguito della visita istituzionale di ieri al porto e al retroporto di Gioia Tauro insieme al Presidente Occhiuto e alle autorità locali, durante la quale sono state approfondite le potenzialità logistiche, produttive ed energetiche del sito.
Alla riunione parteciperanno i tecnici del Mimit e del Mase, insieme ai rappresentanti di Snam SpA, della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dei Comuni di Gioia Tauro e San Ferdinando, dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio – Porto di Gioia Tauro, del Commissario Straordinario del Governo per la ZES Unica, nonché dei Commissari Straordinari di Ilva e Adi in AS.
La riunione avrà luogo, in presenza, martedì 12 agosto alle ore 11.30, presso la sede del Mimit
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, d’intesa con gli enti locali interessati, ha convocato un incontro finalizzato alla definizione dell’Accordo di programma interistituzionale per la piena decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto, che si terrà in presenza a Roma martedì 12 agosto alle ore 11.30, presso la sede del Mimit.
Parteciperanno i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno, unitamente a quelli della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, dei Comuni di Taranto e di Statte, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, oltre ai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e di ILVA in AS.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Commenti recenti