Viaggi digitali, sbarca in Italia la società per chi vuole viaggiare senza auto

Viaggi digitali, sbarca in Italia la società per chi vuole viaggiare senza auto

Jody Ford, un passato in eBay e in altre tech company, è il numero uno della piattaforma più utilizzata al mondo per l’acquisto di biglietti per treni e pullman ed è assolutamente convinto di una cosa: da vent’anni a questa parte, la sua azienda offre il migliore servizio e la migliore esperienza per chi vuole spostarsi senza auto in tutta Europa e non solo.

Lo afferma con grande empatia e autorevolezza in occasione della sua ultima visita in Italia, per ufficializzare l’imminente apertura degli uffici di Milano.

Il segreto del successo di Trainline, come lascia intuire Ford, non ha particolari formule magiche, se non una: la semplicità d’uso della sua app, scaricata poco meno di 40 milioni di volte, e del suo sito Internet, le cui visite mensili superano quota 90 milioni (e l’88% di queste arriva da device mobili).

«I nostri clienti sono molto soddisfatti della nostra piattaforma – spiega – perché è molto diretta nelle indicazioni su come spostarsi dal punto A al punto B: il lavoro più complicato lo facciamo noi».

Ingegneri e data scientist

Il lavoro di “back end” a cui fa riferimento Ford è fatto di processi e di tecnologie che permettono di consultare in tempi ridottissimi le tratte, le tariffe e i tempi di percorrenza di 270 diverse compagnie ferroviarie e di trasporto pubblico urbano attive in 45 Paesi del mondo, combinarle fra loro garantendo all’utente il miglior biglietto possibile rispetto alle sue esigenze e gestire le transazioni in dieci diverse valute utilizzando tutti i principali metodi di pagamento elettronico disponibili, dalle classiche carte di credito a PayPal passando per i wallet di Apple e Google e sistemi molto diffusi in Nord Europa per gli acquisti online come Sofort e iDEAL.

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Fondo Imprese in difficoltà, dal 13 dicembre le nuove domande

Fondo Imprese in difficoltà, dal 13 dicembre le nuove domande

Giovedì, 02 Dicembre 2021 Giorgetti: “rispettato impegno di riaprire termini

art. 37 per richiedere finanziamenti agevolati” A partire dal 13 dicembre 2021 e fino al 29 aprile 2022 le imprese, che si trovano in situazione di temporanea difficoltà a causa dell ‘em ergenza Covid, potranno presentare domanda per accedere al Fondo da 400 milioni istituito dal Ministero dello sviluppo economico.

La riapertura dei termini per la presentazione delle richieste alla misura introdotta con l’art. 37 del decreto sostegni age stata annunciata dal ministro Giancarlo Giorgetti nel corso del recente incontro con i parlamentari del territorio di Belluno sul futuro dell’azienda Acc di Mel.

Abbiamo rispettato l’impegno preso di riaprire i termini per la richiesta di un finanziamento agevolato, secondo quanto prevede l’articolo 37“, dichiara il ministro Giorgetti, che aggiunge: “Il Mise, con tutte le sue strutture e all’interno delle normative di legge esistenti, sta lavorando con il massimo impegno alla ricerca di soluzioni concrete e realizzabili per sostenere le imprese che si trovano in difficoltà anche a causa dell ‘em ergenza Covid. Non esiste una ricetta unica che si può applicare a tutte le situazioni – sottolinea il ministro – perché ogni azienda ha sue specificità, problematiche e attività economico-produttive diverse. Il nostro obiettivo è far uscire dalle crisi le aziende attraverso il lavoro e non con politiche meramente assistenziali, che possono andar bene nel breve periodo ma non possono diventare la strada maestra e prioritaria”.

Con la pubblicazione del nuovo decreto ministeriale potranno essere presentate le domande per richiedere la concessione di finanziamenti agevolati per sostenere il rilancio e la continuità dell’attività di imprese che operano sul territorio nazionale e che si trovano anche in amministrazione straordinaria.

Si tratta di un ulteriore strumento messo a disposizione dal Ministero per accompagnare il rilancio di imprese con un numero pari o superiore a 250 dipendenti, o che abbiano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro e un bilancio superiore ai 43 milioni, che si trovano per l’emergenza Covid in momentanea difficoltà economico-finanziaria.

La concessione del finanziamento, che sarà rimborsabile in 5 anni, è vincolata alla presentazione di un piano industriale che, oltre alla continuità produttiva, tuteli i lavoratori dell’azienda.

Le domande potranno essere presentate a Invitalia che gestisce il fondo per conto del Mise.

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Il ministro alla Cam per informativa su TIM

Il ministro alla Cam per informativa su TIM

Giovedì, 02 Dicembre 2021 In mattinata incontro con i sindacati Si è svolto oggi a Palazzo Piacentini un incontro su TIM con i ministri Giancarlo Giorgetti, Vittorio Colao e la sottosegretaria Anna Ascani e i rappresentanti dei sindacati di categoria del settore delle telecomunicazioni. Giorgetti è intervenuto successivamente nell ‘Aula della Video camera dei Deputati con una informativa: “Il Governo sta seguendo il dossier-ha detto- con grande attenzione “, ricordando anche le parole del presidente Draghi che nei giorni scorsi lo ha definito di”straordinaria importanza”.”Il percorso è all ‘inizio e non si è ancora nelle condizioni di prendereiniziative”, ha sottolineato Giorgetti, aggiungendo che:”se Kkr lancia l’Opa si attiva una procedura con la valutazione della disciplina della Golden Power “. Il Ministro ha indicato quali sono le priorità del Governo sul file TIM e che sono state anche al centro dell’incontro con i sindacati:”la protezione dell’occupazione, della tecnologia, che è fondamentale in termini prospettici e rientra nel Pnrr e della rete. E’indiscutibile -ha concluso-che all ‘interno di Tim esistano degli possession di natura strategica per cui è indispensabile il controllo pubblico”. Galleria fotografica Galleria ottimizzata con l’aiuto di javascript; il suo browser ha attualmente javascript disabilitato.

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Giorgetti visita EICMA e MADEexpo

Giorgetti visita EICMA e MADEexpo

Martedì, 23 Novembre 2021

“Orgogliosi della nostra industria, Made in Italy eccellenza da sostenere”

Il ministro Giancarlo Giorgetti a Milano ha inaugurato la 78a edizione di EICMA (Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori), importante manifestazione espositiva del ciclo e motociclo organizzato alla Fiera di Rho Pero e ha poi visitato MADEexpo, salone dell’edilizia. 

Durante il suo intervento il ministro Giorgetti ha ricordato come ”soltanto qualche mese fa ci chiedevamo quando sarebbe iniziata un’attività normale. Oggi un piccolo miracolo. La prima bicicletta o motorino è segno di emancipazione, una passione responsabile ma anche sostenibile

Nel pomeriggio il Ministro ha partecipato alla decima edizione di MADEexpo, manifestazione fieristica riferimento per il mondo dell’architettura e delle costruzioni, che si tiene ogni due anni a Milano, nel quartiere espositivo Fiera Milano-Rho.

Made Expo – ha dichiarato il Ministro – è un appuntamento importante non solo perché l’edilizia sta trainando una buona parte della ripresa economica, anche grazie agli incentivi del settore, ma anche perché rappresenta un settore storico italiano. Il Made in Italy, anche in questo campo, dalle costruzioni all’arredo rappresenta un’eccellenza nel mondo che accompagna e sostiene,  mai come in questo periodo, le ristrutturazioni e le nuove realizzazioni con un concetto di ‘abitare’ che trasforma qualsiasi manufatto edilizio in una vera e propria casa accogliente e confortevole”. 

Siamo orgogliosi della nostra industria edilizia perché oltre ad essere oggettivamente ricercata nel design riesce a contribuire significativamente, grazie allo sviluppo di tecnologie innovative, alle nuove e doverose tendenze di compatibilità ambientale” ha affermato Giorgetti visitando gli stand degli espositori.

 

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SumUp lancia i pos solidali insieme a Fondazione Lene Thun

SumUp lancia i pos solidali insieme a Fondazione Lene Thun

Ampliare le opportunità di pagamento digitale anche alle charity e al terzo settore e al tempo spesso sposare i valori di inclusione. Con questo intento SumUp offre la possibilità di donare cashless con una rete di pos solidali diffusi in 225 negozi Thun. La raccolta fondi è destinata ai laboratori di ceramico-terapia della Fondazione Lene Thun. «Abbiamo già diverse esperienze nel settore grazie ad accordi con la Croce Rossa e con il Comune di Venezia. Guardiamo con interesse al mondo delle charity e delle non profit» spiega Umberto Zola, country growth lead Italia di SumUp.

Il valore della partnership

L’iniziativa vede protagonisti SumUp, fintech nel settore dei pagamenti digitali e soluzioni innovative cashless, e la Fondazione Lene Thun Onlus (parte di Lenet Group), che ha 51 laboratori permanenti di ceramico-terapia all’interno di 30 strutture ospedaliere. In 225 negozi Thun è possibile donare, tramite un pos SumUp, il proprio contributo per finanziare i laboratori. Il progetto, che prevede laboratori settimanali principalmente nei reparti di pediatria, oncologia, day Hospital e neuropsichiatria, coinvolge oltre 600 volontari su tutto il territorio e raggiunge oltre 9milabambini. Ogni laboratorio ha un costo annuale di 35mila euro e viene proposto negli ospedali in forma totalmente gratuita, in alcuni casi anche in maniera digitale, superando così le barriere imposte dalla pandemia.

Grazie alle donazioni cashless, all’interno dei punti vendita Thun è possibile sostenere il progetto in trasparenza, a partire dalla tracciabilità delle operazioni: il donatore riceve uno scontrino dedicato e in più può seguire sul sito della fondazione l’andamento della raccolta fondi per ogni singolo laboratorio. È possibile donare sia con carta, che con smartphone e smartwatch in modalità contactless. In più, la ricevuta viene inviata direttamente via sms o via email a conferma del pagamento e può, quindi, essere archiviata per la dichiarazione dei redditi o per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le donazioni. Inoltre, il contributo del donatore viene rafforzato da SumUp, che ha avviato in Italia un programma che azzera le fees ai commercianti che ricevono pagamenti a mezzo Pos. Infine la donazione è svincolata da qualsiasi scelta di acquisto.

Digitalizzare le donazioni del terzo settore

Il terzo settore è in gran parte ancorato alla donazione in contanti e al bollettino postale. I margini per la digitalizzazione sono quindi enormi e numerose fintech stanno guardando al settore con interesse (Mooney offre al terzo settore la propria piattaforma per la raccolta fondi). «Vogliamo ampliare le possibilità di pagamento in qualsiasi ambito economico e sociale e questo strumento rapido e sicuro può essere importante per il terzo settore dove i margini di crescita sono ancora grandi – spiega Umberto Zola, country growth lead Italia di SumUp. – Con i nostri Pos portiamo all’interno del contesto non profit del retail nuove opportunità di raccolta, estendendo la nostra mission di trasparenza nei confronti dei merchant e degli utenti finali anche al mondo delle donazioni». Non è la prima partnership di questo tipo per SumUp. «Abbiamo già diverse esperienze nel settore. Abbiamo distribuito 200 lettori alla Croce Rossa…

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