Saper(e)consumare: pubblicata la graduatoria del concorso per le scuole

Saper(e)consumare: pubblicata la graduatoria del concorso per le scuole

Martedì, 28 Giugno 2022 Premiati 150 progetti di educazione al consumo digitale consapevole

È stata pubblicata la graduatoria del concorso Saper(e)Consumare, rivolto alle scuole secondarie di I e II grado, finanziato dal ministero dello sviluppo economico e promosso in collaborazione con il Ministero dell’istruzione.

Premiati 150 progetti di educazione al consumo digitale consapevole che riceveranno ciascuno 10.000 euro.Dai materiali

di scarto per l’arredo degli ambienti scolastici a un’officina per il recupero e la riparazione di mobile phone, passando per lo sviluppo di app e prototipi per promuovere un consumo sostenibile, sono tra i progetti vincitori del concorso che puntano a valorizzare le tecnologie in ottica di consumo responsabile, dotando la scuola di nuovi software e hardware, competenze e consapevolezze con lo sviluppo di web radio, producono podcast, video, organizzano webinar e mostre.A vincere

è l’approccio multisciplinare al concorso con la trattazione di tutti e quattro i temi indicati nel bando ovvero educazione digitale, diritti dei consumatori, consumo sostenibile, educazione finanziaria.Le scuole vincitrici

, equamente divise tra i due ordini scolastici, sono distribuite su tutto il territorio nazionale, in particolare, il 36%di esse è al nord, il 28% è al centro, il 21,3 %è al sud, il 14,7% è nelle isole. Tra le secondarie di II grado, varied le tipologie d’istituto che hanno preso parte al concorso: dai licei, agli istituti tecnici, ai professionali.

Per saperne di più

Educazione al consumo



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Accordi innovazione: 591 milioni di nuove risorse per le imprese

Accordi innovazione: 591 milioni di nuove risorse per le imprese

Martedì, 28 Giugno 2022 Giorgetti,” soluzioni concrete e veloci avvicinano pubblica

amministrazione a imprenditori” Con un incremento di nuove risorse pari a oltre 591 milioni di euro, che si aggiungono alla dotazione finanziaria iniziale di 500 milioni di euro prevista dal Fondo nazionale complementare al PNRR, il Ministero dello sviluppo economico potrà agevolare il finanziamento del maggior numero di progetti presentati dalle imprese nell’ambito degli Accordi per l’innovazione.

E’ quanto stabilisce un decreto del ministro Giancarlo Giorgetti che dispone l’immediato rifinanziamento della misura a sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo industriale sul territorio nazionale.

Per il grande interesse manifestato dal sistema produttivo, l’11 maggio period stato raggiunto già nel corso della prima giornata di apertura dello sportello online il limite massimo di agevolazioni concedibili: 340 le domande in graduatoria. Giorgetti aveva pertanto attivato la direzione incentivi del Mise che ha avviato da subito una ricognizione dei fondi disponibili, al great di reperire ulteriori risorse in grado di soddisfare le richieste delle imprese e favorire così lo scorrimento dei progetti ammessi alla fase di valutazione. “Agire con velocità per individuare soluzioni concrete e recuperare nuove risorse necessarie a finanziare misure che si sono dimostrate valide è la by means of giusta per avvicinare la pubblica amministrazione agli imprenditori che hanno avuto coraggio di fare impresa e credere nel futuro“, dichiara il ministro Giorgetti.

Il decreto, registrato dalla Corte dei conti, è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Un secondo sportello relativo agli Accordi per l’innovazione, con una dotazione finanziaria di ulteriori 500 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale complementare al PNRR, è in programma nel prossimo autunno.



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Startup e Pmi ingenious, in crescita primo trimestre 2022

Startup e Pmi ingenious, in crescita primo trimestre 2022

Venerdì, 24 Giugno 2022 Dal Fondo di garanzia 3,9 miliardi di finanziamenti erogati

Sono online i dati su Startup e Pmi innovative relativi al primo trimestre del 2022. I report elaborati dal Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con Unioncamere, InfoCamere e Mediocredito Centrale, confermano l’andamento positivo di crescita registrato nel 2021.

Nei primi tre mesi del 2022, sono in totale 14.362 le Startup ingenious iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese, in aumento di 285 unità (+ 2%) rispetto al trimestre precedente.Anche il valore del
capitale sociale sottoscritto complessivamente dalle start-up registra un +10,4 %rispetto agli ultimi mesi del 2021, attestandosi a quota 1.035.118.652 di euro per un capitale medio pari a 72.073 euro a impresa. Di particolare interesse i dati che sottolineano l’aumento della presenza femminile, il 43,4%delle Startup e Pmi innovative ha almeno una donna nella compagine societaria, e il carattere giovanile di queste imprese, il 16,9%del totale sono fondate da persone under 35. Sul territorio, la Lombardia si conferma regione centrale per

le Start-up innovative italiane con il 27% del totale nazionale ed in particolare la sola provincia di Milano pesa per il 18,9 %con 2.720 Startup attive. A seguire Roma con 1.555 Start-up, il 10,8 %del totale nazionale. Anche nel Trentino-Alto Adige continua il fermento imprenditoriale già
registrato negli ultimi anni, dimostrando di essere il territorio con la maggiore densità di imprese innovative: il 5,5%di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una Startup.Per le Startup e Pmi ingenious sono positivi anche i numeri presenti nel rapporto del Fondo di Garanzia per le PMI realizzato in collaborazione con Mediocredito Centrale.Nel primo trimestre 2022, il Fondo ha gestito 623 operazioni verso Startup ingenious, per un totale dei finanziamenti potenzialmente mobilitati che si attesta intorno ai 134 milioni di euro.Rispetto all’ultima rilevazione, il numero di Start-up innovative destinatarie di prestiti garantiti dal Fondo è cresciuto di circa 250 unità, ricevendo nuove risorse per oltre 100 milioni di euro con una durata media del finanziamento di circa 60 mesi.Al primo trimestre 2022 le operazioni gestite dal Fondo verso gli incubatori certificati sono 101, per un totale potenzialmente mobilitato di oltre 46 milioni di euro.

Tra queste, 90 sono le operazioni garantite arrivate alla fase dell’erogazione finanziando 34 incubatori certificati(che, in molti casi, hanno presentato più domande ). Infine, le operazioni che sono state perfezionate con l’erogazione di credito verso una PMI innovativa sono 5.196, circa trecento in più rispetto al quarto trimestre del 2021. Le operazioni hanno riguardato 1.372 imprese.L’ammontare effettivamente mobilitato è pari a 1,6 miliardi di euro, con un incremento di quasi 150 milioni di euro rispetto ai dati di fine dicembre 2021. Dall’inizio dell’operatività al primo trimestre 2022 sono stati complessivamente erogati finanziamenti per circa 3,9 miliardi a favore di Startup ingenious, Pmi ingenious e incubatori certificati attraverso 18.324 operazioni con copertura del Fondo di garanzia. Documento Source

Imprese: presentati strumenti per sviluppo filiera batterie

Imprese: presentati strumenti per sviluppo filiera batterie

Venerdì, 24 Giugno 2022 Finanziata Gigafactory di Stellantis a Termoli. Con Ipcei Gigafactory di Teverola e Midac

di Soave Gli interventi del Pnrr per realizzare la filiera delle batterie e le opportunità dei contratti di sviluppo per incentivare gli investimenti industriali sul territorio nazionale sono tra le principali misure presentate al Ministero dello sviluppo economico ad oltre 70 imprese, comprese quelle del settore automotive, nel corso di un incontro svolto al Salone degli Arazzi.

L’iniziativa, promossa dal Mise in collaborazione con Enea, mira a favorire il dialogo e l’interazione tra le aziende che a tutti i livelli fanno parte della filiera, al fine di favorire sinergie e sviluppare collaboration nel settore delle batterie.

Si tratta infatti di uno degli interventi cardine portati avanti dal Ministero guidato da Giancarlo Giorgetti per supportare la transizione ecologica del sistema produttivo italiano attraverso investimenti che consentano di aumentare la produzione nazionale su tutta la filiera delle batterie, dai componenti principali ai sistemi per l’efficientamento ed il monitoraggio.

Per la misura sono disponibili 500 milioni di euro stanziati dal Pnrr che ha già finanziato la realizzazione della Gigafactory di Termoli (Campobasso) da parte di Stellantis. Con gli Ipcei batterie sono stati invece finanziati – per citare alcuni progetti – anche la Seri Industrial per l’investimento nella Gigafactory di Teverola (Caserta) e la Midac di Soave (Verona).

Altri strumenti di agevolazione messi a disposizione dal Mise per le imprese sono il piano Transizione 4.0 e gli Accordi per l’innovazione.



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