Online il nuovo sito, dedicato a imprese, cittadini e professionisti

Online il nuovo sito, dedicato a imprese, cittadini e professionisti

Uno strumento agile per una amministrazione sempre più trasparente e vicina alle persone È online il nuovo sito del Ministero, sempre più facile da usare e più vicino a cittadini, professionisti e imprese. Rinnovato nella grafica, è stato migliorato anche grazie ai commenti e alle segnalazioni degli utenti, che hanno consentito di rendere più intuitiva la navigazione e di ottimizzare l’organizzazione e la presentazione dei contenuti.Progettato per essere usato

con facilità anche sui dispostivi mobili-mobile phone e tablet – il nuovo sito vuole mettere al centro l’esperienza del cittadino e delle imprese semplificando l’accesso alle informazioni su temi chiave per lo sviluppo del Paese, dalla politica industriale alla digitalizzazione, passando per gli incentivi alle imprese e la tutela dei consumatori.Sviluppata in coerenza con le linee guida Agid, la nuova piattaforma

è un ulteriore passo avanti verso una amministrazione sempre più accessibile, trasparente e aperta, in cui sarà possibile trovare i riferimenti normativi e la modulistica delle misure gestite dal Mise.L ‘impegno a migliorare l’esperienza web degli utenti-rendendola sempre più semplice e funzionale-continuerà nel pace: il sito infatti si evolverà costantemente offrendo nuovi servizi e contenuti aggiornati, condivisi anche attraverso i numerosi canali social e i portali tematici del Ministero. Valutazione attuale: 5/ 5 Source

Mise, dal 14 luglio gli incentivi per rilanciare aree di crisi industriale

Mise, dal 14 luglio gli incentivi per rilanciare aree di crisi industriale

Mercoledì, 06 Luglio 2022 Riaprono sportelli per territori del Friuli Venezia Giulia, Marche, Venezia, Livorno e

Massa-Carrara A partire dalle ore 12 del 14 luglio 2022 riaprono gli sportelli online di cinque aree di crisi industriale per le quali il Ministero dello sviluppo economico mette a disposizione complessivamente risorse pari a circa 27 milioni di euro.

Gli interventi rientrano nell’ambito della riforma della legge 181/89, promossa dal ministro Giancarlo Giorgetti, che ha l’obiettivo di semplificare e accelerare le treatment in favore delle imprese che richiedono agevolazioni per realizzare programmi di investimento sul territorio nazionale.

In particolare, verranno finanziati i progetti di riconversione, riqualificazione e rilancio industriale previsti nei seguenti territori:

– area di crisi industriale non complessa della regione Friuli Venezia-Giulia, con agevolazioni pari a 1.977.677,85 di euro;
– area di crisi industriale non complessa della regione Toscana (provincia di Massa-Carrara), con agevolazioni pari a 6.336.194,40 di euro;
– l’area di crisi industriale del gruppo Antonio Merloni (comuni della regione Marche), con agevolazioni pari a 7.160.253,59 di euro;
– location di crisi industriale complessa di Venezia, con agevolazioni pari a 6.231.245,25 di euro;
– location di crisi industriale complessa del Polo produttivo dell’area costiera livornese, con agevolazioni pari a 5.006.554,10 di euro.

Si tratta di interventi che puntano a rilanciare la competitività di importanti aree industriali del Paese, in difficoltà per la crisi di alcuni settori produttivi che hanno contribuito ad accrescere lo stato di sofferenza del tessuto economico e sociale del territorio“, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti. “Per accelerare gli investimenti sono state rese più veloci le procedure amministrative della legge 181/89 – aggiunge – in modo da consentire una erogazione più veloce dei contributi a sostegno di programmi di sviluppo che puntano sull’innovazione, la sostenibilità ambientale e la tutela dei lavoratori“.

Con la riforma della legge 181/89 vengono, infatti, ridotti i tempi per le istruttorie, le delibere e l’erogazione dei contributi, sia a fondo perduto sia come finanziamento agevolato.

Inoltre, sono incentivati gli interventi che puntano alla realizzazione di programmi di investimento produttivo e per la tutela ambientale con spese complessive ammissibili superiori a un milione di euro, che possono comprendere progetti per l’innovazione di processo e dell’organizzazione e la formazione del personale e, nel caso di programmi di investimento di importo superiore a 5 milioni di euro, anche progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Priorità nella concessione delle agevolazioni verrà rivolta alle imprese che si impegneranno advertisement assumere lavoratori di aziende del territorio per le quale è attivo un tavolo di crisi al Mise, recependo così una disposizione già introdotta su volontà del ministro Giorgetti. Prevista, infine, una limitazione alle delocalizzazioni per le attività che beneficiano di incentivi pubblici.

Per maggiori informazioni

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TG2000, 7 giugno 2022 – Ore 20:30

TG2000, 7 giugno 2022 – Ore 20:30



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Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre gli incentivi

Blockchain e intelligenza artificiale: da settembre gli incentivi

Martedì, 05 Luglio 2022 45 milioni di euro per imprese ed enti di ricerca. Giorgetti,”la sfida della competitività richiede una costante capacità di innovare” E’stato pubblicato dal Ministero dello sviluppo economico il decreto che rende note le modalità e i termini di presentazione delle domande per richiedere i finanziamenti del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, istituito presso il Mise con una dotazione iniziale di 45 milioni di euro. A partire dal 21 settembre 2022 le imprese e i centri di ricerca pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro, potranno richiedere agevolazioni per realizzare progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma transizione 4.0. Per facilitare la predisposizione della domanda è stata inoltre prevista, dal 14 settembre, una fase di precompilazione che consentirà di avviare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online.”Sosteniamo gli investimenti delle imprese in tecnologie all’avanguardia con l’obiettivo di favorire la modernizzazione dei sistemi produttivi attraverso modelli di gestione sempre più interconnessi, efficienti, sicuri e veloci “, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti. “La sfida della competitività-aggiunge-richiede all ‘industria manifatturiera una costante capacità di innovare e di cogliere le potenzialità delle nuove tecnologie”. Con il fondo verranno agevolate spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila euro e non superiori 2 milioni di euro nei seguenti settori strategici prioritari: industria e manifatturiero sistema educativo agroalimentare salute ambiente ed infrastrutture cultura e turismo logistica e mobilità sicurezza e tecnologie dell’informazione aerospazio Per

  • monitorare lo stato di realizzazione
  • dei progetti di sviluppo,
  • applicazione e
  • trasferimento tecnologico alle imprese, il Mise si avvarrà del supporto di Infratel
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