Autobus elettrici: incentivi per le Pmi. Domande dal 25 luglio

Autobus elettrici: incentivi per le Pmi. Domande dal 25 luglio

Attivato nuovo intervento finanziato da Pnrr Per agevolare gli investimenti di piccole e medie imprese della componentistica nella realizzazione e sviluppo di una filiera nazionale degli autobus elettrici, diventa operativa una nuova linea di intervento del Ministero dello sviluppo economico che riserva 80 dei 300 milioni di euro stanziati dal Pnrr per il settore. A partire dalle ore 12 del prossimo 25 luglio le imprese potranno infatti presentare richiesta di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per realizzare investimenti produttivi, compresi tra 1 milione e 20 milioni di euro, attraverso lo strumento dei contratti di sviluppo. Alla produzione e assemblaggio di mezzi di autobus elettrici e connessi digitalmente potranno inoltre essere associati anche progetti per la ricerca e sperimentazione industriale nonché per la formazione del personale. Con l’avvio di questo nuovo bando viene attivato tutto il pacchetto di interventi promosso dal ministro Giancarlo Giorgetti– uno

sportello dedicato agli investimenti per oltre 20 milioni di euro è già stato aperto lo scorso 26 aprile– per facilitare la creazione e lo sviluppo in Italia di una industria autonoma di produttori di mezzi di trasporto sostenibili, che dalla componentistica all’assemblaggio sia in grado di intercettare la domanda proveniente dal mercato. Per maggiori informazioni Source

Saper(e)consumare: pubblicata la graduatoria del concorso per le scuole

Saper(e)consumare: pubblicata la graduatoria del concorso per le scuole

Premiati 150 progetti di educazione al consumo digitale

consapevole È stata pubblicata la graduatoria del concorso Saper (e) Consumare, rivolto alle scuole secondarie di I e II grado, finanziato dal ministero dello sviluppo economico e promosso in collaborazione con il Ministero dell’istruzione.

Premiati 150 progetti di educazione al consumo digitale consapevole che riceveranno ciascuno 10.000 euro.Dai materiali

di scarto per l’arredo degli ambienti scolastici a un’officina per il recupero e la riparazione di smartphone, passando per lo sviluppo di app e prototipi per promuovere un consumo sostenibile, sono tra i progetti vincitori del concorso che puntano a valorizzare le tecnologie in ottica di consumo responsabile, dotando la scuola di nuovi software e hardware, competenze e consapevolezze con lo sviluppo di web radio, producono podcast, video, organizzano webinar e mostre.A vincere

è l’approccio multisciplinare al concorso con la trattazione di tutti e quattro i temi indicati nel bando ovvero educazione digitale, diritti dei consumatori, consumo sostenibile, educazione finanziaria.Le scuole vincitrici

, equamente divise tra i due ordini scolastici, sono distribuite su tutto il territorio nazionale, in particolare, il 36%di esse è al nord, il 28% è al centro, il 21,3 %è al sud, il 14,7% è nelle isole. Tra le secondarie di II grado, diverse le tipologie d’istituto che hanno preso parte al concorso: dai licei, agli istituti tecnici, ai professionali.

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Educazione al consumo

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Accordi innovazione: 591 milioni di nuove risorse per le imprese

Accordi innovazione: 591 milioni di nuove risorse per le imprese

Giorgetti,”soluzioni concrete e veloci avvicinano pubblica amministrazione a imprenditori”< img src ="https://www.mise.gov.it/images/stories/images/accordi-innovazione-169-is.jpg"alt="Immagine decorativa"/ > Con un incremento di nuove risorse pari a oltre 591 milioni di euro, che si aggiungono alla dotazione finanziaria iniziale di 500 milioni di euro prevista dal Fondo nazionale complementare al PNRR, il Ministero dello sviluppo economico potrà agevolare il finanziamento del maggior numero di progetti presentati dalle imprese nell’ambito degli Accordi per l’innovazione.

E’ quanto stabilisce un decreto del ministro Giancarlo Giorgetti che dispone l’immediato rifinanziamento della misura a sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo industriale sul territorio nazionale.

Per il grande interesse manifestato dal sistema produttivo, l’11 maggio period stato raggiunto già nel corso della prima giornata di apertura dello sportello online il limite massimo di agevolazioni concedibili: 340 le domande in graduatoria. Giorgetti aveva pertanto attivato la direzione incentivi del Mise che ha avviato da subito una ricognizione dei fondi disponibili, al fine di reperire ulteriori risorse in grado di soddisfare le richieste delle imprese e favorire così lo scorrimento dei progetti ammessi alla fase di valutazione. “Agire con velocità per individuare soluzioni concrete e recuperare nuove risorse necessarie a finanziare misure che si sono dimostrate valide è la through giusta per avvicinare la pubblica amministrazione agli imprenditori che hanno avuto coraggio di fare impresa e credere nel futuro“, dichiara il ministro Giorgetti.

Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Un secondo sportello relativo agli Accordi per l’innovazione, con una dotazione finanziaria di ulteriori 500 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale complementare al PNRR, è in programma nel prossimo autunno.

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Ultimo aggiornamento: 01 luglio 2022

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Imprese: istituita struttura per attrazione investimenti esteri

Imprese: istituita struttura per attrazione investimenti esteri

Giorgetti,”nuovo strumento per favorire il rilancio della nostra industria e riportare le produzioni in Italia” Con un decreto del Ministro Giancarlo Giorgetti è stata istituita al Ministero dello sviluppo economico una segreteria tecnica a supporto del Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri, in attuazione a quanto previsto nel decreto legge aiuti. A questo organismo, che sarà coordinato dal dirigente generale

Amedeo Teti(già alla guida della Task force per le imprese in difficoltà a causa del conflitto in Ucraina), sono attribuiti compiti inerenti alla ricognizione di potenziali investitori strategici esteri, l’elaborazione di proposte di investimento e di strategie di offerta settoriale, l’implementazione di banche dati, la creazione di uno’sportello unico’che accompagni e supporti gli investitori esteri in tutti gli adempimenti e le pratiche necessarie ai fini della concreta realizzazione dell ‘investimento in Italia. L’obiettivo della nuova struttura è di individuare potenziali investitori,

facilitando gli investimenti nel nostro Paese attraverso una più forte sinergia con la rete di ambasciate e consolati del MAECI nonché favorendo la collaborazione con gli strumenti messi in campo dall’ICE e Invitalia, adoperandosi al contempo per superare eventuali lungaggini burocratiche attraverso sia il nuovo meccanismo di fast track sia per fronteggiare il fenomeno delle delocalizzazioni.”Riportare le produzioni in Italia da una parte e favorire gli investimenti esteri nel nostro Paese per lo sviluppo e il rilancio della nostra industria rappresentano due passaggi importanti sui quali ho puntato molto”, dichiara il ministro Giorgetti. “Per il reshoring-aggiunge-non servono le chiacchiere ma strumenti concreti e coordinati. Credo che la strada che abbiamo individuato, con l’organismo guidato da Teti riuscirà a mettere a terra progetti avvalendosi di tutti gli strumenti a disposizione: dalla collaborazione con gli altri ministeri alle opportunità offerte dal PNRR. Lavorando in sinergia con altre direzioni del ministero e con strategie a breve, medio e lungo termine, sarà possibile dare nuovi strumenti alla nostra industria”, conclude il ministro. Valutazione attuale: 5/ 5 Source

Fondo GID: Mise, 9,5 milioni per Isap Product packaging

Fondo GID: Mise, 9,5 milioni per Isap Product packaging

Stabilimenti a Verona e Catania

Il Ministero dello Sviluppo economico ha autorizzato un finanziamento agevolato di 9,5 milioni di euro a Isap Product packaging, azienda con stabilimenti a Verona e Catania, che opera nel settore della produzione di stoviglie monouso e imballaggi per la grande distribuzione e l’industria agroalimentare.Si tratta di un intervento realizzato attraverso il Fondo GID, strumento per il rilancio di grandi imprese introdotto dal ministro Giancarlo Giorgetti con l’art. 37 del decreto sostegni e gestito per conto del Mise da Invitalia. Con questo finanziamento l’azienda-dal 2019 parte

del gruppo FLO, leader europeo nel product packaging alimentare -punta al consolidamento del suo posizionamento nel settore dei contenitori alimentari e del Food Service, nonché a sviluppare una pianificazione degli investimenti funzionale alla crescita della capacità produttiva attraverso l’utilizzo di nuovi materiali sostenibili, in particolare nel segmento dei bicchieri in carta. Il piano di sviluppo presentato dalla Isap Packaging consentirà, oltre a salvaguardare l’occupazione

degli oltre 200 dipendenti, di incrementare il numero di lavoratori e di fronteggiare sia l’impatto del costo delle materie prime e dell’energia sia gli effetti di una impostazione della normativa SUP(Single Use Plastic )a livello europeo che mette a rischio la sopravvivenza del settore. Valutazione attuale: 5/ 5 Source