NutrInform Battery: Online l’app che aiuta i consumatori a mangiare in modo consapevole

NutrInform Battery: Online l’app che aiuta i consumatori a mangiare in modo consapevole

Al by means of la campagna di comunicazione con Federica Pellegrini testimonial

NutrInform Battery diventa anche una app. Semplice e intuitiva fornisce in un click informazioni immediate sulle calorie e nutrienti presenti negli alimenti, consentendo così ai consumatori di seguire una dieta varia e equilibrata.

Scaricabile gratuitamente da Apple Shop e Play Store sui telefoni cellulari e i tablet, è la versione smart e digitale dell’etichetta dei prodotti alimentari promossa dai Ministeri dello Sviluppo economico, della Salute e delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e realizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e i rappresentanti delle associazioni di categoria della filiera agroalimentare. Si tratta, in particolare, del sistema di etichettatura basato sull’icona della batteria che l’Italia ha proposto alla Commissione Ue come alternativa al semaforo, raccogliendo già l’adesione di diversi Stati membri in vista della decisione che dovrà essere presa entro il 2022 a livello europeo.

Per promuovere un’ampia diffusione dell’app tra i cittadini-consumatori, il Mise ha avviato una campagna di comunicazione e informazione sui media – in particolare sui canali digitali dove sarà possibile scaricare direttamente l’applicazione – dal titolo NutrInform Battery “il Gusto di essere informati”, che avrà come testimonial la campionessa olimpionica Federica Pellegrini.

Facile da usare, la grafica dell’app permette di monitorare attraverso il simbolo della batteria il consumo giornaliero di 5 elementi che sono alla base di una corretta alimentazione: calorie, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale.

Il consumatore, inquadrando con la fotocamera del cellulare il codice a barre dei prodotti confezionati, potrà così conoscere la percentuale di calorie e nutrienti consumati nel corso della giornata, in riferimento alla porzione degli alimenti consigliata dai nutrizionisti secondo i valori stabiliti dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).

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Formazione 4.0, potenziato il credito d’imposta per le imprese

Formazione 4.0, potenziato il credito d’imposta per le imprese

Giorgetti,”promuovere le competenze digitali

dei lavoratori “. Introdotto nuovo sistema di certificazione attività formative Per garantire un sistema efficace di attività developmental 4.0 e sviluppare nuove competenze digitali tra i lavoratori è riconosciuto alle imprese un credito d’imposta potenziato fino al 70 %per le piccole e al 50 %per le medie, nel caso in cui questi servizi siano eseguiti da soggetti certificati dal Ministero dello Sviluppo economico.

E’ quanto stabilisce il decreto attuativo firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti che rende operativo il nuovo program fiscale agevolativo sulla formazione 4.0 – previsto nel Decreto legge “Aiuti” – al great di rafforzare i percorsi formativi in modo che siano coerenti alla trasformazione tecnologica dei processi produttivi e legati ai fabbisogni delle imprese nell’ambito del piano transizione 4.0.

Sostenere gli investimenti delle imprese in formazione e crescita delle competenze digitali dei lavoratori è uno dei pilastri, insieme a innovazione e ricerca, della strategia messa in campo dal Governo per modernizzare l’industria manifatturiera“, dichiara il ministro Giorgetti.

L’obiettivo – aggiunge – è creare le condizioni per promuovere un modello di fare impresa in cui il fattore umano sia tutelato e valorizzato, anche attraverso un efficace sistema di certificazione delle attività formative. E’ infatti importante per il futuro del Paese fornire una risposta adeguata alla domanda di maggiori competenze professionali che dovranno accompagnare la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi“.

In particolare, le nuove aliquote del credito d’imposta per la formazione 4.0 vengono incrementate:

  • dal 50% al 70% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 300.000 euro per le piccole imprese;
  • dal 40% al 50 % delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250.000 euro per le medie imprese.

Per le grandi imprese il credito rimane al 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di 250 mila euro.

Le attività formative riguarderanno i settori delle vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia di produzione, e dovranno essere svolte da soggetti qualificati esterni all’impresa, tra cui rientreranno anche i centri di competenza advertisement alta specializzazione e gli EDIH (European Digital Development Hubs).

A garanzia dell’effettivo svolgimento delle attività formative e del loro livello qualitativo sono inoltre introdotti specifici parametri che vincoleranno l’erogazione del contributo agevolativo alla certificazione dei risultati conseguiti dai lavoratori, sia in termini di acquisizione che di consolidamento di competenze professionali 4.0.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione ed entrerà in vigore dopo pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

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Nuova Television digitale: conclusa la riorganizzazione delle frequenze

Nuova Television digitale: conclusa la riorganizzazione delle frequenze

Per i cittadini ancora disponibili i bonus offer per l’acquisto tv e decoder Con la conclusione in tutta Italia delle operazioni di riorganizzazione delle frequenze televisive per la liberazione della banda 700 MHZ, che ha comportato per i cittadini la risintonizzazione dei canali tv, è giunta al termine la prima fase del passaggio alla Nuova Tv digitale.

Secondo una roadmap stabilita del Ministero dello Sviluppo economico sono state interessate dal processo di refarming tutte le regioni – a partire dalla Sardegna, dal 15 novembre 2021, per finire con la Campania lo scorso 28 giugno 2022 – mentre il 30 giugno 2022 sono state spente le ultime frequenze ancora attive per uso televisivo della banda 700MHz.

Durante il percorso, l’ 8 marzo, è stata anche attivata dalle emittenti televisive la codifica Mpeg-4 sullo standard tecnologico DVBT, per consentire la trasmissione dei programmi in alta qualità.

Per ridurre al minimo i disagi, il Ministero ha stanziato 319 milioni di euro per incentivare l’acquisto didecoder o di una nuova television con la rottamazione di televisori non abilitati alle nuove tecnologie. Inoltre i cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, con un trattamento pensionistico annuale non superiore a 20.000 euro, possono richiedere un decoder gratuito che riceveranno direttamente a casa attraverso la convenzione tra Mise e Poste Italiane.

E’ stata anche promossa una capillare campagna di comunicazione e informazione istituzionale sui media, accompagnata da una continua collaborazione sia con gli operatori e gli stakeholder del settore sia con le regioni e i comuni coinvolti dalla riorganizzazione delle frequenze.

L’ultima fase del percorso verso la Nuova Television digitale è prevista a partire da gennaio 2023, quando verrà adottato lo standard di trasmissione digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2 con codifica HEVC Main 10.

Pertanto, i cittadini che avranno necessità di cambiare il televisore o di acquistare il decoder potranno continuare a richiedere, entro il 31 dicembre di mission’anno (o fino all’esaurimento delle risorse), i perk messi a disposizione dal Ministero.
All’8 luglio risultano oltre 4,2 milioni le famiglie che, per un importo complessivo di oltre 263 milioni di euro, hanno finora beneficiato degli incentivi.Riguardo advertisement alcune situazioni di difficoltà riscontrate, in particolare, nelle zone montane, il ministro Giancarlo Giorgetti ha annunciato-in occasione dell ‘audizione in Commissione di vigilanza Rai svolta il 7 luglio -che verrà presentata in Parlamento una proposta del Mise “per finanziare la possibilità di coprire queste zone con incentivi e contributi alle comunità sul satellitare”, garantendo così l’universalità del servizio a tutti gli italiani. Giorgetti ha infine sottolineato che nonostante la complessità tecnica del processo di trasferimento delle frequenze tv,”l’operazione si è conclusa in modo soddisfacente, con un risultato che non period per nulla scontato “. Per maggiori informazioni Valutazione attuale: 1/ 5 Source

Brevetti, disegni e marchi: 46 milioni per i nuovi bandi

Brevetti, disegni e marchi: 46 milioni per i nuovi bandi

Contributi alle Pmi per il 2022

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello sviluppo economico che assegna per il 2022 risorse complessive pari a 46 milioni di euro ai nuovi bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

L’intervento rientra nell’ambito della programmazione prevista dalla riforma sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023, adottata dal ministro Giancarlo Giorgetti.

I contributi agevolativi destinati alle Pmi per favorire la brevettabilità e la valorizzazione di idee e progetti sono così ripartiti:

  • 30 milioni per Brevetti+, di cui 10 milioni di euro sono risorse del Pnrr;
  • 14 milioni per Disegni+;
  • 2 milioni per Marchi+.

Il Ministero pubblicherà prossimamente gli avvisi di apertura degli sportelli, con i termini e modalità di presentazione delle domande.

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Industria farmaceutica: 22 milioni di euro per vaccini anti Covid

Industria farmaceutica: 22 milioni di euro per vaccini anti Covid

Finanziato progetto di Biomedica Foscama in provincia di Frosinone Il ministro Giancarlo Giorgetti ha autorizzato un accordo di programma presentato dall’azienda chimico-farmaceutica Biomedica Foscama che punta ad ampliare la capacità produttiva di vaccini anti Covid nel sito di Ferentino (Frosinone).

Si tratta di un programma di sviluppo industriale, denominato “SI-VAX 4.0”, che prevede l’installazione di una nuova linea di preparazione, infialamento e packaging di vaccini anti SARS-COV-2 da realizzare all’interno del Laboratorio Biosicurezza di Livello 2 (BSL2). In particolare, l’investimento ha l’obiettivo di avviare la produzione di fiale monouso e flaconi mono e pluridose contenenti il vaccino anti Covid a base mRNA o a base di Adenovirus.

Le risorse per finanziare l’intervento sono complessivamente pari a 22,6 milioni di euro, di cui il Ministero dello sviluppo economico mette a disposizione agevolazioni pari a 17,9 milioni che consentiranno di aumentare l’occupazione con 80 nuovi posti di lavoro.

Procede nella giusta direzione il programma di investimento promosso dal Mise per sostenere, attraverso i finanziamenti agevolati previsti dai contratti di sviluppo, aziende dell’industria farmaceutica che si impegnano a sviluppare sul territorio nazionale progetti in grado di aumentare la capacità di produzione di vaccini anti Covid in Italia“, dichiara il ministro Giorgetti.

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50 milioni per investimenti a Torino su automobile e aerospazio

50 milioni per investimenti a Torino su automobile e aerospazio

Giorgetti,”confermati impegni presi con territorio”. Dal 25 luglio apre sportello per incentivi location di crisi industriale Prende il via il piano di rilancio dell’area di crisi industriale del territorio di Torino che il Ministero dello sviluppo economico agevola con 50 milioni di euro messi a disposizione per le imprese con l’apertura, a partire dalle ore 12 del 25 luglio 2022 e fino alle ore 12 del 20 settembre 2022, dello sportello online previsto dalla riforma della legge 181/89. L’intervento rientra nell’ambito dell’Accordo di programma approvato lo scorso anno dal ministro Giancarlo Giorgetti che punta a sostenere gli investimenti produttivi nella filiera dell ‘automobile e dell ‘aerospazio, ma anche quelli legati alla trasformazione digitale e green della componentistica.”L’area di Torino è uno dei motori principali della crescita economica del Paese, per questo merita un programma di investimenti strutturato e ben definito nelle azioni di politica industriale che dovrà essere la base per sviluppare nuove opportunità di rilancio per un tessuto produttivo con una storica vocazione manifatturiera ma che deve essere supportato in questa fase di profonda trasformazione digitale ed ecologica”, dichiara Giorgetti.”Con questo intervento-aggiunge -il governo conferma gli impegni già presi con il territorio per creare una specialty sinergia tra il mondo della ricerca e l’industria in modo da sostenere gli investimenti innovativi, a partire dalle aziende presenti nei settori dell’automobile e aerospazio, e mantenere alta l’attenzione verso l’occupazione e la formazione professionale dei lavoratori “. In particolare, le imprese potranno richiedere-attraverso procedure più semplici e veloci-contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per realizzare progetti di riconversione e riqualificazione in un territorio che comprende 112 Comuni appartenenti al Sistema locale del lavoro di Torino. Verranno promossi investimenti finalizzati a realizzare due hub di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nei settori dell’vehicle e dell’aerospazio, che siano in grado di

sviluppare produzioni ad alto valore tecnologico e di interesse per il mercato, nonché favorire sinergie con il Centro di Competenza Production 4.0 e le principali aziende con sede nell’location torinese. Prevista inoltre l’attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione professionale per potenziare tra i lavoratori le competenze necessarie ad accompagnare le trasformazioni dei processi produttivi.

Ai fini occupazionali, svolgeranno un ruolo importante anche le norme inserite nella riforma della legge 181/89 che aprono una corsia preferenziale nella concessione delle agevolazioni alle imprese che si impegnano advertisement assumere lavoratori di aziende del territorio per le quali è attivo un tavolo di crisi al Mise ed introducono delle limitazioni alle delocalizzazioni per le attività che beneficiano di incentivi pubblici. Per maggiori informazioni Valutazione attuale: 5/ 5 Source