In Gazzetta ufficiale il decreto del ministro Giorgetti E’stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che stanzia 80 milioni di euro per la realizzazione di nuove Case delle tecnologie emergenti sul territorio nazionale, dopo quelle già avviate nelle città di Torino, Roma, Bari, Prato e L’Aquila.
“Con il rifinanziamento della misura miriamo a sostenere anche gli imprenditori dell’innovazione favorendo la creazione o la riqualificazione di aree sul territorio in cui insediare spazi altamente digitali dove sarà possibile rafforzare le sinergie tra il mondo della ricerca e il tessuto produttivo”, dichiara il ministro Giorgetti.
I progetti potranno essere presentati dai Comuni coperti dalla rete banda ultralarga che, in partenariato con Università, Centri di ricerca e imprese, punteranno a sviluppare programmi di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico verso Start-up e PMI, basati sull’utilizzo della Blockchain, Intelligenza Artificiale, Web of things, Crypto Possession, il 6G e le tecnologie quantistiche.
Il Ministero pubblicherà prossimamente il provvedimento che stabilisce i criteri e le modalità di presentazione delle domande.
Alla nuova selezione non potranno partecipare le città già vincitrici dei precedenti bandi.
Dal 2 ottobre al via la nuova campagna di comunicazione:”Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare” Promuovere, soprattutto tra i giovani, una maggiore consapevolezza dei gravi danni che comporta l’acquisto online di prodotti falsi, sia sulla salute del consumatore che sull’economia del Paese, è il messaggio al centro della nuova campagna di comunicazione “Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare” promossa dal Ministero dello Sviluppo economico che prenderà il via domenica 2 ottobre in occasione della settima edizione della Settimana Anticontraffazione in programma dal 3 al 7 ottobre.
Partendo dalla contraffazione di prodotti cosmetici e articoli di abbigliamento sportivo e senza dimenticare la difesa dell’Italian sounding dei prodotti agroalimentari, la nuova campagna punta a sensibilizzare cittadini e imprese su un fenomeno globale che richiede sia un innalzamento di livello di conoscenza sia un costante impegno di tutti i soggetti coinvolti nella lotta alla contraffazione per individuare nuovi strumenti e misure di prevenzione.
L’edizione di quest’anno della Settimana Anticontraffazione ha infatti un calendario di eventi, convegni in presenza e webinar, che si focalizzeranno su alcuni settori (tessile-moda e cosmetici) maggiormente colpiti dal fenomeno e che sono tra quelli ritenuti prioritari di intervento nell’ambito dell’agenda dei lavori adottata dal CNALCIS (Consiglio Nazionale per la lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding).
L’obiettivo delle varied giornate di lavoro organizzate dal Mise, in cui saranno presentati anche nuovi studi sull’impatto della contraffazione, è quello di rafforzare le sinergie personnel tra le istituzioni e il mondo delle imprese.
Importante anche il coinvolgimento delle principali piattaforme e-commerce (Amazon, Alibaba, Ebay, Meta, Google Italy, Yoox, Tik Tok) che parteciperanno all’incontro in programma il 4 ottobre al Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, trasmesso anche in diretta streaming.
Un appuntamento dedicato ai più giovani è invece in programma il 6 ottobre a Bergamo, presso l’Accademia della Guardia di Finanza, dove alla presenza del ministro Giancarlo Giorgetti e del comandante generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana si svolgerà la seconda edizione della “Giornata della lotta alla contraffazione per gli studenti”, a cui parteciperanno gli istituti scolastici di secondo grado della città e altre scuole in video collegamento da tutta Italia, nonché le scuole italiane all’estero.
Come partecipare
Per partecipare all’evento in programma a Bergamo è disponibile il link UIBMchannel su YouTube, mentre il calendario completo delle iniziative previste durante la Settimana Anticontraffazione è consultabile sul sito uibm.mise.gov.it
Il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il decreto interministeriale che formalizza il tavolo tecnico “Materie Prime Critiche”.
Il tavolo includerà istituzioni, centri di ricerca, consorzi di filiera e associazioni di categoria con gli obiettivi di rafforzare il coordinamento e formulare proposte utili alla creazione delle condizioni normative, economiche e di mercato volte ad assicurare un approvvigionamento sicuro e sostenibile.
Giorgetti,”da Italia competenze e tecnologie all ‘avanguardia”. Autorizzato IPCEI Hy2Use per sviluppare nuove tecnologie da applicare anche a industrie acciaio, cemento e vetro
Sono quattro le imprese italiane partecipanti al secondo IPCEI sull’idrogeno che ha ottenuto il through libera della Commissione europea al finanziamento di 5,2 miliardi di aiuti pubblici, di cui circa 500 milioni destinati all’Italia.
Da Next Chem-Maire Tecnimont, Rina-CSM, SardHy, South Italy Green Hydrogen sono stati presentati investimenti che si concentrano sullo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione, lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione dell’idrogeno, nonché sulle applicazioni nel settore della mobilità.
L’IPCEI “Hy2Use” – inserito dal Ministero dello sviluppo economico tra i progetti per i quali è prevista l’attivazione delle risorse del PNRR – mira advertisement incrementare la fornitura di idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio e a consentire lo sviluppo e la prima applicazione industriale di tecnologie pulite e ingenious per l’idrogeno in altri settori industriali come il cemento, l’acciaio e il vetro.
“Puntare sull’idrogeno è una parte fondamentale della strategia di rilancio industriale che i Paesi europei hanno il compito di portare avanti per favorire l’ammodernamento e la trasformazione dei processi produttivi di filiere industriali attraverso lo sviluppo di fonti energetiche alternative necessarie per realizzare la decarbonizzazione“, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti che aggiunge: “Un ruolo decisivo in questa sfida lo svolgono le imprese italiane che possiedono le competenze e le tecnologie necessarie a raggiungere questi obiettivi“.
Gli investimenti approvati dalla Ue consentiranno di attivare anche 7 miliardi di finanziamenti privati, di cui 1 miliardo in Italia, al great di realizzare 35 progetti presentati complessivamente da 29 aziende dei 13 Stati membri: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna e Svezia.
Il Mise pubblicherà prossimamente il decreto che stabilisce le modalità per richiedere le agevolazioni da parte dell’imprese italiane partecipanti al secondo IPCEI sull’Idrogeno.
Giorgetti firma decreto per contributi a fondo perduto
Contributi a fondo perduto per le imprese danneggiate economicamente dalla guerra in Ucraina a causa dei mancati ricavi dovuti alla contrazione della domanda, all’interruzione di contratti e progetti già in essere ma anche agli effetti che la crisi ha avuto sulle catene di approvvigionamento in termini di aumento dei costi delle materie prime.
E’ quanto stabilisce il decreto firmato dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che mette a disposizione risorse pari a 120 milioni di euro per l’anno 2022 e rende operativa una misura prevista nel primo decreto legge Aiuti. “L’intervento consente di supportare quelle imprese che per prime hanno subito gli effetti del conflitto in Ucraina, sia in termini di calo del fatturato che di aumento dei costi delle materie prime“, dichiara Giorgetti. “Salvaguardare l’operatività dei nostri settori produttivi – aggiunge – è stata la priorità che ci ha portato a istituire al Mise una job force e un fondo dedicati a sostenere le imprese danneggiate dalla crisi ucraina“.
In particolare, le imprese con sede legale o operativa in Italia potranno ricevere contributi a fondo perduto fino a 400 mila euro se negli ultimi due bilanci depositati almeno il 20% del fatturato è collegato a operazioni commerciali in Ucraina, Russia e Bielorussia, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati. Inoltre dovranno aver subito nel corso dell’ultimo trimestre un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019, mentre il confronto sarà con il 2021 per le aziende costituite dopo il 1 gennaio 2020.
Le domande potranno essere presentate dal decimo giorno successivo dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale che avverrà a seguito della registrazione del provvedimento da parte della Corte dei Conti.
In programma a dicembre apertura secondo sportello
A sostegno degli investimenti in ricerca e sviluppo industriale sul territorio nazionale, il Ministero dello Sviluppo economico ha stanziato nuove risorse pari a 250 milioni di euro per finanziare ulteriori progetti presentati lo scorso 11 maggio dalle imprese nell’ambito del primo sportello dedicato agli Accordi per l’innovazione.
Con questo rifinanziamento, che si aggiunge alla dotazione iniziale di 500 milioni prevista dal Fondo nazionale complementare al PNRR e ai 591 milioni individuati fool decreto del ministro Giorgetti del 25 maggio 2022, è stato possibile procedere a uno scorrimento dell’elenco delle proposte progettuali, ammettendone alla fase di valutazione altre 80 rispetto a quelle già in istruttoria.
E’ invece in programma nel mese di dicembre l’apertura del secondo sportello relativo agli Accordi per l’innovazione, con una dotazione finanziaria di ulteriori 500 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale complementare al PNRR.
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