Confronto sui temi di interesse, in particolare Portovesme e Sulcis Iglesiente
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato oggi a Palazzo Piacentini il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas per una panoramica sui principali temi di interesse della regione ed in particolare l’area industriale di Portovesme ed il complessivo sistema produttivo del Sulcis Iglesiente, nella prospettiva del mantenimento dei livelli occupazionali e dello sviluppo in filiere strategiche per il Paese.
Condivisa analisi questioni internazionali. Riaffermati i forti legami tra i due Paesi
Il ministro Adolfo Urso ha incontrato oggi, a Palazzo Piacentini, l’Ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca Viktor Elbling per un giro d’orizzonte sui temi di interesse bilaterale, comunitario e internazionale.
Urso ed Elbling hanno condiviso la stessa analisi sulle questioni internazionali e globali e hanno riaffermato i forti legami e la grande interdipendenza tra le business communitues italiana e tedesca.
Al centro dell’incontro le risposte europee alle ultime misure di incentivi americane e sul piano bilaterale gli strumenti per rendere più efficace l’interconnessione e la co-produzione tra i due Paesi nel campo industriale nei settori dell’automotive, dei macchinari, del chimico/farmaceutico e dell’elettrotecnica/elettronica.
Il ministro Urso si recherà presto a Berlino per approfondire con l’omologo ministro Robert Habeck i temi cruciali sulla politica industriale europea.
Spazio e automotive al centro dell’incontro tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e una delegazione della Regione Piemonte guidata dall’assessore allo sviluppo economico, Andrea Tronzano.
Durante l’incontro sono stati presentati alcuni progetti chiave per la crescita del territorio piemontese che coinvolgono enti locali, imprese e gli Atenei, come la Città dell’Aerospazio e l’MTCC (Manufacturing Technology Competence Center).
Il Ministro ha ribadito il ruolo del MIMIT a fianco di Regione e enti locali per lo sviluppo dei progetti di territori: “La battaglia sulla neutralità tecnologica che stiamo portando avanti in Europa ha ricadute sui comparti dell’economia reale. E l’esempio di Torino dove numerose imprese stanno affrontando un passaggio di riconversione importante affiancando alle storiche attività dell’automotive anche quelle dell’aerosposazio è un laboratorio di transizione interessante su cui l’Italia può svolgere un ruolo trainante come dimostrano le conclusioni della recente Ministeriale ESA di Parigi”.
Nel corso della riunione sono stati anche affrontati i temi della riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale di Torino (legge 181/89), i progetti sull’Intelligenza Artificiale e sulle interferenze tra le emittenti locali nel Piemonte Orientale a seguito del processo di refarming dell’anno scorso, per cui il Ministero ha proposto un tavolo con enti locali e AGCOM.
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Decreto Lukoil: soddisfazione ministro Urso per larga maggioranza a tutela sicurezza e produzione nazionale
L’approvazione al Senato
Il ministro Adolfo Urso esprime “soddisfazione”per l’approvazione a larga maggioranza al Senato del decreto legge 187 che interviene sul caso Lukoil anche con nuove norme in merito di “golden power“, che tutelano l’approvigionamento energetico del Paese e creano meccanismi compensativi per le imprese sottoposte a misure di golden power, “quale deve essere l’obiettivo di una sana politica industriale negli asset strategici del Paese”.
“Di particolare rilievo anche la norma inserita durante il dibattito parlamentare che aumenta il livello di sicurezza della rete con criteri di qualità che avrà significativi e positivi risultati sulla produzione nazionale di cavi a fibre ottiche. Questo è un governo che si assume le proprie responsabilità e interviene con determinazione a garantire la sicurezza nazionale e quindi anche la sicurezza produttiva”.
Il ministro: “Primo significativo incontro su politica industriale nei settori”
Il ministro Urso ha incontrato oggi, a Palazzo Piacentini, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore metalmeccanico “per un primo significativo confronto sulla politica industriale in settori strategici del Made in Italy”.
“Sono soddisfatto del clima e dei contributi che sono emersi nel dibattito, davvero incoraggianti per quanto dovremo fare nei prossimi mesi” ha commentato il ministro Urso al termine dell’incontro durato oltre due ore.
Quello di oggi è stato un primo incontro con le rappresentanze dei lavoratori per un giro di orizzonte su tutti tavoli di crisi aperti nel settore, con un focus sulla siderurgia, sull’automotive e sul bianco. Lo scopo è quello di garantire lo sviluppo delle attività produttive ed il mantenimento dei livelli occupazionali.
Il Ministro ha sottoposto alle organizzazioni sindacali la necessità di un’interlocuzione costante in merito alle proposte sul futuro di questi settori, ed ha illustrato quali saranno le strategie del governo per quanto riguarda i due collegati alle Legge di bilancio sulla riforma degli incentivi e sulla valorizzazione del Made in Italy.
“Inizia oggi – ha ricordato Urso nel suo intervento – una fase di confronto sul futuro del settore metalmeccanico italiano, asse portante dell’industria del Paese. È nostra intenzione adoperarci per una politica industriale italiana capace di rispondere ai grandi mutamenti in corso che stanno ridisegnando i confini della competizione globale”.
Secondo il Ministro saranno decisivi i passi che verranno compiuti in ambito comunitario verso una riforma degli aiuti di stato e la creazione di un fondo sovrano sul modello SURE.
“Istituiamo un tavolo permanente per valorizzare un settore prioritario per la sicurezza del Paese”
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha ricevuto oggi a Palazzo Piacentini gli imprenditori delle FAB13, le tredici aziende italiane medio-grandi del farmaco aderenti a Farmindustria (Abiogen Pharma, Alfasigma, Angelini, Chiesi, Dompé, I.B.N. Savio, Italfarmaco, Kedrion, Mediolanum, Menarini, Molteni, Recordati e Zambon).
Obiettivo dell’incontro un’analisi ed un confronto sul comparto produttivo farmaceutico Made in Italy e sulle prospettive future di una filiera produttiva strategicamente importante non solo per la salute della popolazione ma anche per la produzione nazionale e la sfida geopolitica globale. Gli imprenditori hanno illustrato al Ministro come le industrie farmaceutiche italiane siano parte dello sviluppo virtuoso e come potrebbero ulteriormente crescere.
“Questo incontro con un settore di eccellenza del Made in Italy ha posto le basi per creare un tavolo permanente che serva a realizzare una compiuta politica industriale di cui la farmaceutica è un asset strategico – afferma il ministro Urso nel suo intervento – Voglio infatti rendere strutturale questo tavolo di confronto per un settore che è diventato una delle priorità della sicurezza nazionale, come anche la situazione pandemica ha fatto emergere. Lo sforzo del governo è quindi di accompagnare le imprese con solide politiche industriali che ne tutelino le infinite potenzialità e che agevolino investimenti sul territorio nazionale utilizzando sia i fondi europei (come Horizon e PNRR) che gli incentivi nazionali. Al tavolo, con il Ministero della salute e le regioni, vorrei coinvolgere tutti gli attori del settore”.
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