Nell’ambito del decreto legge in materia di Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale, è previsto un apposito Capo che contiene ulteriori disposizioni urgenti che riguardano l’ex Ilva, approvate dal Cdm su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Si tratta, da inizio anno, del terzo intervento che ha l’obiettivo di garantire la continuità operativa e occupazionale degli stabilimenti, sostenere l’attività dei commissari e intervenire laddove la precedente gestione non ha dato seguito agli impegni a suo tempo assunti.
Proprio per assicurare la continuità produttiva, è assicurato un finanziamento urgente di 150 milioni di euro, attraverso l’utilizzo dei fondi del c.d. patrimonio destinato.
Il decreto prevede una misura per rafforzare la prevenzione del rischio incendi, che contemperando le esigenze di sicurezza con quelle di continuità degli impianti, dispone un rinvio di 48 mesi per la definitiva trasmissione del rapporto di sicurezza. Si introducono norme che supportano l’operatività del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per lo svolgimento delle predette funzioni, anche mediante una più rapida immissione in servizio delle figure professionali essenziali alle attività di coordinamento delle squadre di intervento.
Infine, sono stati allineati i termini di durata massima del programma delle amministrazioni straordinarie che siano affittuarie di compendi aziendali di interesse strategico con quelli previsti per la società in AS che sono, come nell’ex Ilva, proprietarie del compendio, in modo da evitare disallineamenti e difficoltà gestionali.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato a palazzo Piacentini Hakan Bulgurlu, Ceo Beko, Ragıp Balcıoğlu, Ceo Beko Europe, e Fabio Colombo VP HR Beko Europe.
L’incontro si svolge dopo il recente via libera dell’Antitrust Europeo e britannico all’accordo tra Whirlpool e Arçelik raggiunto nel gennaio 2023 che ha portato alla nascita il 2 aprile 2024 di una nuova società: Beko Europe, detenuta al 75% da Ardutch BV (holding olandese controllata da Arçelik) e al 25% da Whirpool EMEA Holdings LLC.
L’azienda ha manifestato l’intenzione di riesaminare tutti gli aspetti dell’attività europea, di condividere con il ministero i piani industriali per l’Europa appena pronta e di avviare prossimamente un confronto con le parti sociali. Il Mimit, da parte sua, ha evidenziato la necessità di valorizzare la produzione nazionale e ha dato disponibilità a supportare i prossimi step di sviluppo.
Il piano industriale dovrà essere in sintonia con il Dpcm del 1° maggio 2023 con cui il governo ha utilizzato la Golden Power vincolando le società notificanti “a porre in essere qualsiasi impegno finalizzato a evitare sovrapposizioni di produzioni tra gli stabilimenti italiani e quelli europei coinvolti che possano far sorgere l’esigenza di un ridimensionamento della produzione nazionale, con conseguenti effetti sui livelli occupazionali“.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è arrivato questa mattina al Cairo, dando inizio alla missione in Egitto nel corso della quale incontrerà, tra oggi e domani, 5 ministri del governo e presiederà due workshop di alto livello tra istituzioni e imprese dei due Paesi, sulle energie rinnovabili e sul digitale, nell’ambito delle iniziative italiane del Piano Mattei per l’Africa.
Nella giornata di oggi, il ministro Urso incontrerà il Ministro delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione, Amr Talaat, il Ministro del Commercio e Industria, Ahmed Samirin e il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie, Tarek el Molla.
Domani, il focus sarà sul settore delle energie rinnovabili, con un incontro con il Ministro dell’Elettricità e delle Energie Rinnovabili, Mohamed Shaker. Nella stessa giornata, si terrà workshop sulle energie rinnovabili, con la partecipazione di agenzie e aziende di entrambi i Paesi, tra cui ICE, SACE, CDP, Danieli, Prysmian, Terna, Cesi e la Fondazione RES4Africa.
È prevista inoltre la firma di un MoU tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Egiziana, alla presenza del ministro Urso e del ministro egiziano per la Cooperazione Internazionale.
Infine, un workshop sul settore del digitale riunirà agenzie e aziende di entrambi i Paesi, tra cui ICE, SACE, CDP e Infratel.
La missione di Urso evidenzia l’importanza strategica dell’Egitto nel quadro della politica estera italiana ed europea, come testimoniato lo scorso 17 marzo dalla firma di accordi intergovernativi tra i due Paesi e dal lancio del Partenariato UE-Egitto, alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il Vice Ministro Valentini ha preso parte oggi a Parigi alla Digital for SMEs Global Initiative (D4SME), iniziativa pubblico-privata promossa dal Centro per le imprese, le PMI, le regioni e le città dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).
Nella qualità di nuovo Chair (presidente coordinatore) dell’iniziativa, il Vice Ministro ha moderato i lavori delle sessioni mattutine e pomeridiane, incentrati sull’utilizzo delle tecnologie digitali da parte delle PMI con un focus specifico sull’intelligenza artificiale generativa.
Tre le sessioni di riflessione, che hanno visto l’alternarsi di rappresentanti dell’OCSE, della Commissione europea, di paesi europei e non europei, membri o key partner dell’OCSE, del mondo imprenditoriale e di quello accademico.
Tre i temi chiave di diretto interesse per le imprese:
Quali politiche pubbliche possono favorire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte delle PMI nei loro processi produttivi (assistenza ai clienti, marketing, creazione di contenuti, sviluppo dei prodotti);
Quali sono le competenze necessarie per favorire la diffusione delle tecnologie digitali e come possono intervenire in questo ambito i decisori pubblici;
Quali sono i rischi associati all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale e come prevenirli o ridurli.
“La transizione digitale è una sfida cruciale per il nostro sistema imprenditoriale, in particolare per le nostre PMI” queste le parole del Vice Ministor Valentini. “È importante individuare risposte condivise a questa sfida globale puntando sulle competenze, sul trasferimento tecnologico e sulla cybersecurity. L’IA generativa è un importante fattore abilitante nell’affrontare questa transizione permettendo alle PMI di raggiungere in poco tempo risultati straordinari e di competere nel mercato globale”.
Su impulso del Vice Ministro, l’OCSE definirà una roadmap per la divulgazione dell’iniziativa presso le PMI mediante eventi di incontro tra PMI e start up e la messa in rete di esperienze di vari Stati membri.
Presenti alla conferenza anche il Competenze Center di Torino CIM4.0 e la startup italiana Beond. Tra le best practices presentate c’è infatti quella dei digital innovation hub e dei competence centre, di cui l’Italia è protagonista con la misura PNRR dedicata, finanziata con 350 milioni di euro.
Presente altresì la Direzione della politica industriale del MIMIT, responsabile dei competence center e incaricata di segui il Comitato OCSE sulle PMI e l’imprenditoria, tenutosi negli stessi giorni.
Incontro con il ministro delle comunicazioni Taalat, focus anche su Piano Mattei e connettività
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato questa mattina al Cairo il ministro delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione della Repubblica Araba d’Egitto, Amr Talaat.
Tra i temi discussi, la collaborazione economica nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e lo sviluppo del settore dell’economia digitale, in particolare attraverso la realizzazione di un IA HUB per lo Sviluppo Sostenibile in Africa, come indicato nella dichiarazione ministeriale del vertice G7 dei ministri dell’Industria realizzato il 14 marzo a Verona.
In un contesto in cui è imprescindibile la costruzione di un nuovo partenariato tra l’Italia e gli Stati africani, con l’Egitto considerato prioritario in tale contesto, il ministro Urso ha evidenziato la strategicità del Piano Mattei promosso dal governo italiano. “Tra le grandi aree del Piano – ha affermato il ministro Urso – attribuiamo molta importanza alla doppia transizione green e digitale, su cui pensiamo che possa consolidarsi una collaborazione con l’Egitto che possa giovare all’intera area”.
Proprio sul settore dell’economia digitale, i ministri si sono soffermati sul progetto relativo alla realizzazione di un IA HUB per lo Sviluppo Sostenibile in Africa. Urso ha sottolineato come l’IA HUB nasca per favorire sinergie per lo sviluppo digitale dei Paesi dell’Africa “a partire dall’Egitto, che ha già consolidate esperienze relative alla digitalizzazione. Lo scopo è realizzare progetti concreti che consentano l’accesso alla capacità di calcolo necessaria per i modelli di intelligenza artificiale, potenziando le infrastrutture locali e supportando lo sviluppo delle competenze”.
I ministri hanno inoltre approfondito la cooperazione tra i due Paesi nella connettività e, in particolare, riguardo i cavi dati sottomarini. L’Egitto ospita infatti il 90% dei cavi dati Est/Ovest, che collegano il Mediterraneo al Mar Rosso, e sta investendo massicciamente nell’espansione della rete, rendendolo un partner strategico per l’Italia nell’economia digitale nell’ambito dell’attuazione del Piano Mattei per l’Africa.
“Siamo entrambi al centro del Mediterraneo e all’incrocio di tre continenti, posizionati per svolgere un ruolo chiave nella connettività est-ovest tra Europa, Africa e Asia. L’Italia, con le proprie connessioni portuali, energetiche e tramite cavi con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, vede nell’Egitto un partner fondamentale per lo sviluppo dell’intera area” ha affermato Urso.
L’Italia fa un importante passo in avanti per lo sviluppo del 5G che, grazie all’adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici a 15 V/m disposto dalla legge 214/2023, potrà favorire lo sviluppo della 5G economy italiana con reti altamente performanti in grado di rafforzare in maniera consistente la competitività del sistema Paese.
In una logica di garanzia del più efficiente impiego dello spettro frequenziale, attraverso disposizioni correttive al Codice delle comunicazioni elettroniche, ed in conformità ai criteri previsti dalla Norma Tecnica CEI 211-10, sono state introdotte disposizioni che perseguono due principi fondamentali: il principio di equa ripartizione dello spazio elettromagnetico e il principio di effettività.
L’innalzamento dei limiti di emissione, che entrerà in vigore dal 29 aprile 2024, permetterà quindi di amplificare l’adozione del 5G, e ciò comporterà che gli operatori di telefonia mobile infrastrutturati possano modificare la propria rete.
Al fine di rispondere alle domande e osservazioni ricevute dagli operatori sulle novità introdotte, il Ministero ha predisposto una sezione del sito dove vengono pubblicate le risposte alle domande più frequenti.
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