Noland Arbaugh, 29 anni, tetraplegico dopo un incidente stradale, racconta di giocare a scacchi e al videogioco ‘Civilization’ o di prendere lezioni di giapponese e francese grazie a un impianto cerebrale che gli permette, da solo, di controllare il mouse di un computer. “È pazzesco. Ci sono ancora tante cose da fare, ma mi ha già cambiato la vita”, afferma scherzando sul fatto di essere diventato “telecinetico”. Il paziente racconta come questa nuova tecnologia gli ha permesso un accesso semplificato a molti dei suoi hobby. Descrive il modo in cui riesce a spostare il cursore sullo schermo mentre l’impianto traduce la sua intenzione. Il capo di Tesla e SpaceX e proprietario di X ha annunciato a gennaio che Neuralink aveva posizionato il suo primo impianto cerebrale su un paziente come parte di studi clinici. Alla fine di febbraio ha assicurato poi che questo paziente era ormai in grado di controllare con il pensiero il mouse di un computer. “Il motivo per cui ho aderito a questo progetto è che volevo far parte di qualcosa che penso cambierà il mondo”, ha detto Arbaugh.
Un team internazionale di scienziati ha annunciato la scoperta del cranio fossile di un gigantesco delfino di fiume che nuotava nelle acque dell’Amazzonia peruviana 16 milioni di anni fa.
La specie estinta misurava fino a 3,5 metri di lunghezza, una dimensione, ha detto il paleontologo Rodolfo Salas Gismondi, dell’Università Cayetano Heredia di Lima, che fa del ‘Pebanista yacuruna’, il più grande delfino di fiume conosciuto in Sudamerica.
Il nome deriva dallo Yacuruna, una creatura mitologica che, secondo la tradizione indigena, viveva sott’acqua.
Questi animali d’acqua dolce si sono estinti in Amazzonia ma sono sopravvissuti in India.
Il ‘Pebanista yacuruna’, ha spiegato Salas Gismondi, è imparentato con il delfino di fiume del Gange in India”. Gli antenati di entrambi i delfini vivevano in passato negli oceani vicino alle coste dell’India e del Sud America.
In uno studio pubblicato su Science Advances a prima firma Aldo Benites-Palomino, il paleontologo che ha guidato la spedizione sponsorizzata dalla National Geographic Society presso il fiume Naponel nel 2018 in cui fu rinvenuto il fossile, si sottolinea come la storia del ‘Pebanista yacuruna’ evidenzi i rischi che incombono ancora oggi sui delfini di fiume.
Come allora il gigantesco delfino abbandonò il mare per cercare nuove fonti di cibo adattandosi all’ambiente fluviale, anche per i delfini d’acqua dolce che vivono oggi sul pianeta i fiumi sono “una valvola di sfogo”. Nei prossimi 20-40 anni, questi animali si troveranno ad affrontare simili minacce di estinzione.
I bacini fluviali del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco ospitano ancora il delfino di fiume, conosciuto anche come delfino rosa o boto.
L’Agenzia spaziale russa Roscosmos ha interrotto il lancio della navicella spaziale Soyuz diretta verso la Stazione spaziale internazionale con tre astronauti a bordo.
Il lancio programmato dalla base di Baikonur, in Kazakistan, è stato fermato dal sistema di sicurezza automatico 20 secondi prima della partenza.
Il razzo russo avrebbe dovuto trasportare l’astronauta della Nasa Tracy Dyson e i colleghi Oleg Novitsky di Roscosmos e Marina Vasilevskaya della Bielorussia verso la Stazione Spaziale Internazionale.
L’equipaggio non era in pericolo ed è stato estratto rapidamente dalla capsula.
L’agenzia spaziale russa ha spiegato che la decisione di annullare il lancio è stata determinata da un calo di tensione della fonte di energia chimica.
L’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche (Uicg), dopo decenni di dibattito, ha deciso di non riconoscere all’Antropocene, una fase caratterizzata dalle tracce della presenza umana sul pianeta, un posto speciale nella storia geologica del pianeta Terra. Anche se l’attività umana ha avuto degli impatti – aumento dei gas serra, diffusione delle microplastiche e di altri inquinanti, estinzione di massa delle specie – ciò non significa che abbiamo abbandonato l’Olocene, il periodo geologico iniziato circa 12mila anni fa alla fine del mondo. dell’ultima glaciazione, per entrare nell'”epoca umana”, ha osservato l’organizzazione.
L’Uicg ha approvato la decisione “di respingere la proposta di un’epoca dell’Antropocene come unità formale di scala temporale geologica”, confermando una votazione terminata il 4 marzo. Alcuni membri del comitato elettorale hanno espresso dubbi sul modo in cui è stata presa la decisione e sull’equità della procedura, argomentazioni respinte dalla UiCG, la quale ha ritenuto che, sebbene una nuova epoca geologica non sia propriamente costituita, il termine Antropocene continuerà ad essere ampiamente utilizzato. “Rimarrà un indicatore inestimabile dell’impatto umano sul sistema Terra”, ha chiarito l’organizzazione, nota per la sua intransigenza nei confronti dei cambiamenti.
IUGS
International Union of Geological Sciences
Nel 2009 è stato creato un gruppo di lavoro per determinare in che misura l’umanità ha cambiato o meno le epoche geologiche, da quando e quali sono i segni più emblematici. A luglio scorso, dopo quasi 15 anni di studi, i membri del gruppo hanno scelto il lago Crawford, vicino a Toronto, in Canada, come sito di riferimento per l’inizio dell’Antropocene.
I sedimenti stratificati sul fondo di questo lago, carichi di microplastiche, ceneri della combustione di petrolio e carbone e ricadute radioattive delle esplosioni nucleari, sono la migliore prova che si è aperto un nuovo capitolo nella storia della Terra, hanno poi concluso gli scienziati. Non vi è alcun disaccordo sul fatto che “l’età dell’uomo” abbia causato profondi cambiamenti globali, ha riconosciuto Erle Ellis, uno scienziato ambientale critico nei confronti della proposta dell’Antropocene.
Ma “la verità è che non ènecessario stabilire un limite rigido. Semplicemente non è la questione più importante”, ha affermato Ellis, professore di geografia e sistemi ambientali all’Università del Maryland. Per Martin Head, professore di scienze della Terra alla Brock University in Canada e sostenitore del riconoscimento dell’Antropocene, ci sono “una miriade di segni geologici” di questa nuova era.
Il rifiuto della IUCG è “un’occasione mancata per riconoscere e approvare una semplice realtà, vale a dire che il nostro pianeta ha abbandonato il suo stato naturale a metà del 20 secolo”, ha detto Head.
La notte appena trascorsa ha visto la prima Luna piena di primavera, detta anche “Luna del lombrico” secondo vari almanacchi contadini.
Come ad esempio quello del Maine – spiega la Nasa – che attribuisce il nome ai lombrichi che emergono quando il terreno si riscalda in primavera. Ma ci sono anche altre interpretazioni. Nel 1760 il capitano Jonathan Carver, visitando alcune tribù di nativi americani, apprese che l’appellativo potrebbe riferirsi anche alla larva dello scarafaggio, che inizia a fuoriuscire dalle cortecce degli alberi usate come nascondigli invernali.
In alcune zone della Terra – tra cui Europa, Asia nord orientale, Australia, Africa, Nord America e Sud America – la Luna di stanotte è apparsa anche leggermente meno luminosa del solito, per effetto della “eclissi lunare di penombra”. Il nostro satellite naturale, infatti, ha visto i raggi del Sole parzialmente attenuati dalla zona esterna del cono d’ombra proiettato dalla Terra, in un allineamento quasi perfetto tra i tre corpi celesti.
Veloci, velocissimi e (forse) anche troppo veloci. A qualche giorno dalla notizia del primo paziente che sta sperimentando l’impianto cerebrale di Neuralink, Elon Musk aggiunge un’ulteriore risultato al progetto dell’azienda che dirige. L’annuncio del primo impianto su un essere umano risale al 30 gennaio, poi il mouse pilotato “con il pensiero”, ora: si inizia a postare sui social, con poche righe pilotate da un ragazzo paraplegico con il pensiero su “X”.
Il post sui social “con la mente” Nel fine settimana, Noland Arbaugh, il ragazzo 29enne tetraplegico per un incidente, è riuscito a condividere sul social X un post usando solo la sua mente.
In principio fu una partita di scacchi L’impianto di Neuralink aveva permesso a Noland di giocare a scacchi, immortalato in un video poi diffuso online. “Twitter mi ha bannato perché pensava che fossi un bot, ma poi Elon Musk mi ha reintegrato, perché effettivamente lo sono” ha scherzato il giovane, scrivendo ogni messaggio con l’aiuto del chip che dal cervello invia segnali ad un computer collegato.
Ansa
Musk
Il tweet e la “reazione” di Musk Elon Musk ha reagito al tweet di Arbaugh, celebrandolo come il “primo post in assoluto realizzato semplicemente pensando, utilizzando il dispositivo Neuralink Telepathy”.
Si tratta del secondo aggiornamento su ciò che l’iniziativa mira a raggiungere, ossia una migliore condizione di vita per persone che, per vari motivi, non riescono a muovere una o diverse parti del corpo.
Il video che aveva sconvolto il mondo (ed ora superato) Il 21 marzo, Neuralink ha trasmesso in live streaming un video in cui Noland Arbaugh gioca a scacchi online, usando la mente e spostando il cursore su un computer senza utilizzare strumenti fisici. “Immagino semplicemente che il cursore si muova dove voglio, e l’azione viene eseguita”.
@Neuralink
Neuralink
Per l’occasione, il paziente è rimasto online per diverse ore di fila, tornando a giocare dopo l’incidente subacqueo che lo aveva paralizzato otto anni fa.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari per il fine legittimo di consentire l'utilizzo di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
La memorizzazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per l'invio di pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su più siti web per scopi di marketing simili.
Commenti recenti