Estrarre acqua dall’aria, ecco le molecole che possono sconfiggere la siccità

Estrarre acqua dall’aria, ecco le molecole che possono sconfiggere la siccità

Strutture molecolari in grado di “catturare” e immagazzinare acqua dall’aria, anche in zone aride. E non solo: anche inquinanti dall’acqua, o CO2 dall’aria.

Una scoperta scientifica che si apre a molteplici applicazioni, ma che potrebbe, innanzitutto, cambiare la vita a tutte quelle popolazioni che soffrono di gravi stress idrici, aggravati dal cambiamento climatico.

Omar Yaghi, lo scienziato che ha dedicato la vita alla costruzione di queste molecole, è appena stato insignito del premio Balzan.

Source

L’autostrada del Giurassico: centinaia di impronte di dinosauro scoperte in una cava del Regno Unito

L’autostrada del Giurassico: centinaia di impronte di dinosauro scoperte in una cava del Regno Unito

Un gruppo di ricercatori britannici ha scoperto circa 200 impronte di dinosauro risalenti al Giurassico medio in una cava dell’Oxfordshire, nell’Inghilterra meridionale.

Gli scavi effettuati nella cava di Dewars Farm hanno portato alla luce cinque grandi piste, una delle quali misurava più di 150 metri di lunghezza.

Quattro recano le impronte di Sauropodi, i giganteschi dinosauri erbivori dal collo lungo, mentre la quinta pista testimonia il passaggio del temibile Megalosauro, uno dei maggiori predatori del tempo e primo dinosauro a essere descritto scientificamente da William Buckland nel 1824.

A rendere ancora più speciale la scoperta il fatto che le tracce, risalenti a circa 166 milioni di anni fa, a un certo punto si incrociano.

Un crocevia che solleva intriganti domande per gli scienziati su se e come i due tipi di dinosauri interagissero.

Il professore di paleobiologia Richard Butler ha dichiarato alla Bbc: “Questo è di gran lunga il più grande sito di impronte di dinosauri in tutto il Regno Unito. In realtà è uno dei più grandi al mondo. È un luogo davvero speciale”.

Le tracce sono state scoperte per caso quando un operaio che stava lavorando nella cava ha avvertito delle “insolite asperità” mentre con il suo veicolo rimuoveva l’argilla dal terreno.

Source

Apple pagherà 95 milioni di dollari per risolvere la causa su Siri

Apple pagherà 95 milioni di dollari per risolvere la causa su Siri

Apple ha accettato di pagare 95 milioni di dollari per risolvere una causa che accusa il suo sistema di assitenza digitale Siri di ascoltare le conversazioni private degli utenti. “Apple ha sempre negato e continua a negare qualsiasi presunto illecito e responsabilità”, ha affermato il gigante tech nella proposta di accordo, che richiede l’approvazione di un giudice per essere finalizzata.

 

Una class action intentata cinque anni fa accusava Siri di ascoltare conversazioni private di persone con iPhone, iPad, HomePods o altri dispositivi Apple che potevano usare l’assistente digitale. Secondo la causa, le conversazioni catturate dall'”attivazione involontaria di Siri” sono state ottenute da Apple e forse anche condivise con terze parti. 

 

Nel 2023, Amazon ha accettato di pagare più di 30 milioni di dollari alla Federal Trade Commission degli Stati Uniti per risolvere il contenzioso che accusava la società di violare la privacy con le sue telecamere Ring Doorbell e l’assistente digitale Alexa. 

Oltre ai 95 milioni di dollari di risarcimento l’accordo richiede inoltre che la società della Mela confermi di aver eliminato qualsiasi conversazioni ascoltate.

Source

Tempesta solare a Capodanno: una straordinaria aurora boreale illumina il cielo in Cina

Tempesta solare a Capodanno: una straordinaria aurora boreale illumina il cielo in Cina

Una serie di forti tempeste geomagnetiche causate dall’espulsione di massa coronale dal Sole ha investito la Terra nel primo giorno del 2025. L’intensità della perturbazione ha innescato stupefacenti aurore, visibili anche a basse latitudini.

Quella catturata nel video è la magnifica aurora boreale che a Capodanno ha acceso il cielo di Ergun nella Mongolia Interna, regione autonoma nel nord della Cina. Il fenomeno è durato circa tre ore per la gioia degli appassionati di fotografia che hanno potuto immortalare l’inconsueto spettacolo.

Altre tempeste magnetiche sono in arrivo tra il 3 e il 4 gennaio, confermano gli esperti.

Gli sciami di particelle cariche spinte dal Sole verso il campo magnetico terrestre creeranno dunque le condizioni per la formazione di aurore visibili in buona parte dell’emisfero nord, Italia compresa, anche se, avvertono gli scienziati, prevedere le aurore è molto difficile.

“Tra il 31 dicembre e il primo gennaio sono arrivate in successione due ‘bolle’ di materiale ionizzato: due espulsioni di materiale coronale dovute all’attività solare che proprio in questi mesi si trova al massimo del suo ciclo”, ha detto all’ANSA Mauro Messerotti, docente di Meteorologia spaziale all’Università di Trieste.

Il primo dei due flussi di particelle cariche ha interagito con il campo magnetico terrestre, generando una tempesta non particolarmente intensa ma che ha comunque dato origine ad aurore visibili in gran parte dell’emisfero Nord e anche sull’Italia settentrionale. 

“Poche ore dopo è arrivata una seconda ondata molto più grande che ha generato una tempesta classificata tra severa a estrema, durata poche ore e che ha avuto un picco intorno alle 19 ora italiana”, ha spiegato Messerotti.

Tante le immagini sono state condivise sui social media da parte di chi si trovava nelle zone molto a Nord, come Nord America e Scandinavia, ma l’evento è stato visibile anche a latitudini in cui il fenomeno è molto più raro.

Source

“Un regalo da un pianeta piccolo e distante”: il messaggio di Carter nello spazio interstellare

“Un regalo da un pianeta piccolo e distante”: il messaggio di Carter nello spazio interstellare

Nel 1977 l’allora presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter, scrisse un messaggio di tre paragrafi che venne inserito a bordo delle sonde spaziali del programma Voyager della Nasa – tutt’ora in viaggio nello spazio interstellare – insieme al Golden Record, disco che contiene suoni e immagini che descrivono le diverse varietà di vita e cultura della Terra.

Questo il messaggio:

Questa nave spaziale Voyager è stata costruita dagli Stati Uniti d’America. Siamo una comunità di 240 milioni di esseri umani da oltre 4 miliardi di abitanti del pianeta Terra. Noi esseri umani siamo ancora divisi in nazioni, ma queste nazioni stanno rapidamente diventando un’unica civiltà globale. Noi lanciamo questo messaggio nel cosmo. 

È probabile che continui ad esistere anche per un miliardo di anni nel nostro futuro, quando la nostra civiltà potrebbe essere profondamente cambiata e la superficie della Terra ampiamente modificata. Dei 200 miliardi di stelle nella galassia della Via Lattea, alcune — forse molte — potrebbero avere pianeti abitati e civiltà in grado di esplorare lo spazio. 

Se una di queste civiltà intercetta la Voyager e riesce a comprendere il contenuto di questa registrazione, ecco il nostro messaggio: “Questo è un regalo di un piccolo e distante pianeta, un frammento dei nostri suoni, della nostra scienza, delle nostre immagini, della nostra musica, dei nostri pensieri e sentimenti. 

Stiamo cercando di sopravvivere ai nostri tempi, ma potremmo farlo nei vostri. Noi speriamo un giorno, dopo aver risolto i problemi che stiamo affrontando, di congiungerci in una comunità di civiltà galattiche. Questa registrazione rappresenta la nostra speranza, la nostra determinazione e la nostra buona volontà in un vasto ed impressionante universo.

Nell’agosto del 2012 la Voyager 1 ha oltrepassato l’eliopausa diventando il primo oggetto costruito dall’uomo a uscire nello spazio interstellare. Ora si trova a 24 miliardi di chilometri dalla Terra e impiegherà 40mila anni per arrivare nelle vicinanze di un’altra stella.
 

Con un post sul blog della Nasa l’amministratore Bill Nelson ricorda il presidente scomparso: “Il presidente Carter è stato un esempio di servitore pubblico, dedicando la sua vita a rendere il nostro mondo un posto migliore. Ci ha mostrato che ogni singola persona ha il potere di fare la differenza. Dal provvedere ai bisognosi, alla protezione dell’ambiente e alla difesa dei diritti civili e umani, il presidente Carter era un brav’uomo che si è sempre sforzato di fare ciò che era giusto. Ha incarnato il meglio dell’umanità e la sua vita e la sua eredità sono un esempio per gli Stati Uniti e il mondo. La sonda Voyager 1 della NASA, l’oggetto creato dall’uomo più distante dalla Terra, porta un messaggio del presidente Carter che cattura la sua bontà e grazia fondamentali”.

Source